A richiesta i Giardini sono visitabili anche dai non clienti dell’Hotel, con la formula visita guidata dei giardini più thè . Villa d’Este Lago di Como, Italia Villadeste, fa parte del circuito Grandi Giardini Italiani.
Categoria: COMO città
Associazione culturale CHIAVE DI VOLTA
| LA CHIAVE DI VOLTA |
Venerdì 4 giugno alle 19 presso L’Hangar dell’Aero Club di Como prende vita l’associazione culturaleChiave di Volta, nata con lo scopo di promuovere ricerche, studi, iniziative culturali riferite alla natura e al paesaggio, al patrimonio storico artistico ed architettonico del territorio comasco, lecchese e valtellinese.
Programma Chiave di Volta si è costituita per volontà di un gruppo di amici impegnati da decenni nel campo della cultura e dell’arte: Milly Brunelli Pozzi, Luigi Castelli, Nicoletta Cavadini, Luca De Maria, Ileana Gelidi, Chiara Milani, Darko Pandakovic, Giada Ricci, Antonio Spallino, Gabriella Terenghi.
Informazioni: 031.268190 – info@lachiavedivolta.org
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Spazi privati e nascosti dentro l’antica città di Como, corso Spazi privati e nascosti dentro l’antica città di Como. L’incontro, dal titolo Gli spazi vuoti della città: Storia di cortili, giardini e piazze, è a cura diFabio Cani ed è organizzato dall’Università Popolare di Como
| SPAZI VUOTI NELLA CITTÀ: STORIA DI CORTILI E GIARDINI NASCOSTI |
Martedì 25 maggio 2010 alle 15.30 presso il Centro Diurno Comunale di via Volta 83 si terrà il terzo appuntamento del corso Spazi privati e nascosti dentro l’antica città di Como.
L’incontro, dal titolo Gli spazi vuoti della città: Storia di cortili, giardini e piazze, è a cura di Fabio Cani ed è organizzato dall’Università Popolare di Como.
Curiosamente, la parte antica della città di Como conserva ancora alcuni spazi tolti all’invasione dell’architettura (e poi delle auto): sono spazi privati dentro le case che si sono mantenuti caratteristici per disegno e presenza di essenze.
Non si tratta di “orti” né di “orti chiusi” per l’elevazione spirituale dei residenti. Forse sono solo ambienti sopravvissuti alla forza distruttiva ed invasiva dell’urbanizzazione contemporanea. Molti rivelano un disegno progettuale e certamente sono stati conservati per la loro valenza estetica.
Sono cortili in cui il verde mantiene un significato, giardini pensili come quelli ricavati sulle mura del centro storico o quello, bellissimo e originale, del Palazzo vescovile; sono piccoli giardini dentro le quattro mura di case antiche.
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HORTUS CONCLUSUS – IMMAGINI E SIGNIFICATI DEI GIARDINI NASCOSTI, Martedì 11 maggio Gerardo Monizza, Martedì 18 maggio Darko Pandakovic – I giardini urbani: estetica e funzione spiegazione Martedì 25 maggio Fabio Cani – Gli spazi vuoti della città: Storia di cortili, giardini e piazze Giovedì 27 maggio Emilio Trabella – Verde e fiori in città: essenze, disegni, conservazione
| HORTUS CONCLUSUS – IMMAGINI E SIGNIFICATI DEI GIARDINI NASCOSTI |
Martedì 11 maggio alle 15.30 presso il Centro Diurno Comunale di via Volta 83 si terrà il primo appuntamento del corso Spazi privati e nascosti dentro l’antica città di Como.
L’incontro, dal titolo Hortus conclusus: immagini e significati, è a cura di Gerardo Monizza ed è organizzato dall’Università Popolare di Como.
“Curiosamente, la parte antica della città di Como conserva ancora alcuni spazi tolti all’invasione dell’architettura (e poi delle auto): sono spazi privati dentro le case che si sono mantenuti caratteristici per disegno e presenza di essenze. Non si tratta di “orti” né di “orti chiusi” per l’elevazione spirituale dei residenti. Forse sono solo ambienti all’aperto sopravvissuti alla forza distruttiva ed invasiva dell’urbanizzazione contemporanea. Molti (sono circa trenta quelli riconducibili ad un’idea di Hortus conclusus) rivelano un disegno progettuale e certamente sono stati conservati per la loro valenza estetica. Sono cortili in cui il verde mantiene un significato: sono giardini pensili come quelli ricavati sulle mura del centro storico o quello, bellissimo e originale, del Palazzo vescovile; sono piccoli giardini dentro le quattro mura di case antiche; sono – infine – poche terrazze nelle case ristrutturate.”
I prossimi appuntamenti:
Martedì 18 maggio Martedì 25 maggio |
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Nodo Snc |
Il lago di Como e gli abitanti di questo Luogo: un questionario di Sarah Laborde, ingegnere delle risorse agricole
IL LAGO DI COMO, IL MURO E TU
Ricordare Mino Noseda
COMO – Mino Noseda
COMO «All’ingegner Mino Noseda. Sono trascorsi vent’anni dalla tua scomparsa e se i compagni di partito, i colleghi del Comune, gli amici non si sono ricordati di te, non mi meraviglio più di tanto. Fa parte della vita. Quello che invece mi rattrista è che nessuno degli ex allievi, professori, colleghi e amici dell’Istituto Magistri Cumacini si sia ricordato, in tutti questi anni, di dedicarti uno spazio, un’aula, una stele, qualche cosa a ricordo dei tuoi trascorsi prima di professore, poi di preside. Ma soprattutto per testimoniare la tua dedizione per la realizzazione della nuova sede di Lazzago, da te fortemente voluta. Con rammarico, tuo fratello Marco». Questo pensiero, ispirato dall’amore fraterno, sembra evocarne un altro: «Il tempo si è preso quel che fu nostro – dice – Il silenzio l’ha disperso». Nel cuore delle persone rimangono le creature perdute, ma chissà se c’è ancora un cuore nella società, nella politica, nelle istituzioni.
Quel che fu nostro, trenta o quarant’anni fa. È cambiato tutto dai tempi dell’ingegner Noseda Beniamino detto Mino, un tecnico più che un politico, nato e cresciuto nelle fila della Democrazia Cristiana, un organizzatore, più che un ideologo e teorizzatore. Era nato nel 1938, era a capo di uno studio professionale avviato; docente e preside, certo volle a Lazzago la grande scuola che avrebbe dovuto continuare ed innovare l’ eccellente tradizione dei Magistri Cumacini. Ma voleva anche un’altra città e negli anni di Mino, per la verità, Como non veleggiava nella concordia, tre crisi e un’elezione in dieci anni. Furono gli anni di Noseda assessore ai trasporti, impegnato nella riorganizzazione del servizio, con la costituzione del Consorzio e dell’Azienda Comunale e negli anni successivi, ispirò l’acquisizione della Ticosa al patrimonio comunale e non per costruire condominii, ma per un centro di servizio allo sviluppo della città e dei dintorni. Ci stavano anche le residenze, ma soprattutto dovevano starci le «sfide» per il lavoro, la cultura imprenditoriale, la scienza e le tecnologie, perché era un patrimonio troppo prezioso. Già negli anni ’80, gli venne l’idea di trasferire l’ospedale Sant’Anna fuori città, aveva fatto i conti, come faceva sempre, sul ricavato dalla vendita dell’area e sulle strategie di riconversione; aveva già delineato il progetto anti-piene e il riordino della zona di Sant’Agostino, l’integrazione tra Fnm ed Fs, la tangenziale di Como. L’ingegnere che disegnò il futuro già allora lo disse: «A volte, devo dare una gomitata al mio vicino, nel partito o in consiglio comunale, perché mi sembra stia dormendo ad occhi aperti o stia parlando nel sonno. A chi tocca il futuro, se non a noi?».
Maria Castelli
Como, XII SETTIMANA DELLA CULTURA 16-25 aprile 2010
XII SETTIMANA DELLA CULTURA
Dal 16 al 25 aprile il MiBAC apre gratuitamente tutti i luoghi statali dell’arte: monumenti, musei, aree archeologiche, archivi, biblioteche. Migliaia di appuntamenti renderanno ancora più speciale l’esperienza dei visitatori: mostre, convegni, aperture straordinarie, laboratori didattici, visite guidate e concerti. Un’occasione imperdibile per avvicinarsi alla nostra più grande ricchezza: il patrimonio artistico e culturale.
A testimonianza della forte voglia di cultura che esiste nel Paese, la Settimana della Cultura registra anno dopo anno un successo crescente di eventi e di partecipazione di pubblico.
La bella addormentata in Museo – Iniziativa riservata alla Scuola Primaria
Sabato 17 aprile Museo Archeologico ore 15.00 – 16.00
La magia delle piante officinali: il timo – Laboratorio creativo per bambini 6-11 anni
Martedì 20 aprile Pinacoteca Civica ore 10.30
Museo Diocesano di Arte Sacra di Scaria. Riallestimento delle raccolte storiche
Giovedì 22 aprile Museo Archeologico ore 17.30
Dall’Egitto a Como: mille reperti per un Museo – conferenza di Isabella Nobile De Agostini
Sabato 24 aprile Pinacoteca Civica ore 15.00 – 16.00
Variazioni sulla….temperatura! – Laboratorio creativo per bambini
Domenica 25 aprile Apertura straordinaria con ingresso gratuito
Museo Archeologico, Museo Storico, Pinacoteca civica: 10.00-13.00
Tempio Voltiano: 10.00-12.00 e 15.00-18.00
Domenica 25 aprile Pinacoteca Civica ore 11.00 – 12.00
Modelli di collezionismo a Como – Percorso guidato all’esposizione temporanea
Domenica 25 aprile Museo Archeologico ore 11.00 – 12.00
Le mani in pasta – Laboratorio creativo per bambini 4-7 anni
Informazioni e prenotazioni
Musei Civici Como (piazza Medaglie d’Oro 1) 031.252550
Pinacoteca Civica (via Diaz 84) 031.269869
Tempio Voltiano (viale Marconi) 031.574705
LUCIA DI LAMMERMOOR ALL’UNIVERSITÀ POPOLARE, Notizie NodoLibri
LUCIA DI LAMMERMOOR ALL’UNIVERSITÀ POPOLARE
Ha pubblicato con NodoLibri:
Alfabeto Comasco, Andata e ritorno, Una piccola deviazione, L’allegro e il pensieroso
Carlo Ferrario visto da Vincenzo Guarracino
Carlo Ferrario, L’Allegro e il Pensieroso
Le stagioni del Carducci Giorgio Cavalleri intervista Clotilde Cavalleri , NodoLibri, 1990
Giorgio Cavalleri
Giorgio Cavalleri intervista Clotilde Cavalleri
Dall’inizio del secolo, l’Istituto Pro Cultura Popolare “G. Carducci” opera in città promuovendo molteplici attività culturali e educative. La testimonianza di Clotilde Cavalleri, per tanti anni anima del “Carducci”, percorre le tappe più significative della storia secolare dell’Istituto.Como, 1990
Collana: In prima persona
Edizione: NodoLibri
Pp. 96, Illustrazioni: ill, F.to cm. 16×12
Confezione: Brossura filo refe
ISBN: 88-7185-010-6Euro: 5.16
Storia del Neri e della Gianna (Giorgio Cavalleri)
Le stagioni del Carducci (Giorgio Cavalleri)
Uomini, luoghi, politica (Giorgio Cavalleri)
Vescovo del ’68 (Giorgio Cavalleri)
Un giorno nella storia 28 aprile 1945 (Giorgio Cavalleri, Anna Giamminola)
Parole chiave:
Como Cultura popolare Enrico Musa
La Fondazione Antonio Ratti si è trasferita presso la nuova sede di Villa Sucota, in Via per Cernobbio 19 a Como
* Progetto Memoria e Verità Sedie vuote. Gli anni di piombo dalla parte delle vittime. Con Alberto Conci, Paolo Grigolli, Natalina Mosna. Partecipano gli studenti di Trento autori delle interviste ai familiari delle vittime raccolte nel libro Sedie vuote (il Margine, Trento 2008).
Liceo Classico Volta (via Cantù 57, Como) ore 15.00
segnalato da NodoLibri:
http://www.nodolibri.it/elibri.php
GEOPOLIS XI EDIZIONE: "Abitare bene la Terra: ecosistemi, territori, paesaggi", giovedì 25 marzo 2010 Ora: 17:30-19:00 Luogo: Confindustria Como, via Raimondi 1
GEOPOLIS XI EDIZIONE: “Abitare bene la Terra: ecosistemi, territori, paesaggi”
Il dipartimento Storia e Filosofia del Liceo Scientifico Paolo Giovio di Como in collaborazione con il Gruppo Giovani Industriali di Confindustria Como e l’USP di Como organizza il
ciclo di conferenze GEOPOLIS 2010 LINEE d’ORIZZONTE della STORIA CONTEMPORANEA XI EDIZIONE: ABITARE BENE LA TERRA ECOSISTEMI, TERRITORI, PAESAGGI.
Quinto incontro: Fotovoltaico alla portata di tutti: casi pratici in ambito civile ed industriale.Testimonianza aziendale: il caso Bellotti SpA.
Ing. Marco Toppi Alter Eco srl, Dott.ssa Valentina Bellotti, Giovane Imprenditrice
Data: giovedì 25 marzo 2010 Ora: 17:30-19:00 Luogo: Confindustria Como, via Raimondi 1



