Cavalleri Giorgio (1940-2026) · Stadio Giuseppe Sinigaglia

Giorgio Cavalleri, La casa sullo stadio

COMO città · urbanistica · Via Garibaldi, Via Gallio

Como, riqualificazione urbana di Piazza Volta, Via Garibaldi, Via Rubini, Via Grassi, ottobre 2015-maggio 2016

Piazza Volta
Per far sì che la nuova piazza si protenda, senza soluzione di continuità, verso via Rubini e via Grassi, il progetto prevede la rimozione di quegli elementi che oggi definiscono la netta separazione dei due ambiti: la pergola e le aiuole con le relative siepi. Le siepi saranno sostituite da una serie di sedute che si raccolgono intorno al monumento. Le panchine, disposte in linea, formeranno una lunga seduta all’ombra di 21 nuovi alberi (ciliegi). La pavimentazione di quest’area, ad uso esclusivamente pedonale, fatta eccezione per la necessità di garantire l’accesso carrabile alle proprietà private (in particolare al civico 31 di piazza Volta) è prevista, in continuità con la pavimentazione esistente, in cubetti di granito grigio. I nuovi cordoli sono anch’essi previsti in granito, come quelli esistenti. Questa pavimentazione in cubetti di granito naturale caratterizza tutte le superfici ad uso esclusivamente pedonale, pertanto anche le sedi dei marciapiedi delle vie Grassi e Garibaldi.

Via Grassi

Dalla piazza Volta, la pavimentazione in cubetti di granito si insinua nella via Grassi, caratterizzandone i marciapiedi. La sede carrabile è pavimentata in cemento lavato solcata da cordoni di porfido rosso, a richiamare la pavimentazione che così fortemente connota la piazza Volta nella sua parte già riqualificata.
Rispetto allo stato di fatto, la sede carrabile, si restringe, così da lasciare spazio alla sezione dei due marciapiedi che, in particolare sul versante ovest, si prestano ora ad essere occupati dalle attività commerciali. La larghezza minima della sede carrabile è di 3mt e torna ad allargarsi nel tratto finale, verso la via Garibaldi. In via Grassi, a marcare la soglia tra la sede pedonale dei marciapiedi e quella carrabile in cemento lavato, rimangono i cordoli in granito, per garantire un corretto deflusso delle acque meteoriche.

Via Garibaldi
La complanarità dei piani è una scelta progettuale per rendere ancora più chiara la vocazione ad area prevalentemente pedonale di via Garibaldi che vedrà sensibilmente ampliata la sezione dei marciapiedi. L’ultimo tratto della via, caratterizzato da una sezione molto ampia e asimmetrica, che va da 9,81 m a 12 metri, rende possibile la collocazione di un parcheggio per disabili e di alcuni di posti auto per residenti/hotel. Un filare di 7 alberi marcherà l’ingresso al centro storico e mitigherà l’impatto della presenza dei parcheggi.

Via Rubini e la parte carrabile di piazza Volta
L’intervento prevede il rifacimento dei marciapiedi, mentre la sede stradale non sarà toccata. I marciapiedi agli angoli tra via Rubini e la piazza, da dove si dipartono gli attraversamenti pedonali, e nel primo tratto sul lato nord di via Grassi, avranno la medesima pavimentazione in cubetti di granito che caratterizza i marciapiedi delle vie Grassi e Garibaldi.
Nella piazza saranno mantenuti 19 posti auto per i residenti, 1 posto per disabili, 38 posti moto e 4 piazzole per il carico e scarico.

Alberi
Il progetto prevede la piantumazione di 28 nuovi alberi del tipo Prunus Cerasifera Pissardii (ciliegi) 16 dei quali saranno collocati nella parte pedonale di piazza Volta, 5 in quella carrabile in via Rubini e altri 7 in via Garibaldi, all’imbocco da ovest.
Si tratta di una pianta di dimensioni relativamente modeste che raggiunge i 6/7 metri di altezza e un’ampiezza di circa 5 metri, tali da non compromettere la leggibilità dei fronti degli edifici e da non interferire con il monumento a Volta.
E’ una pianta a foglia caduca, caratterizzata da una fioritura breve ma molto scenografica e da un fogliame di colore rosso/viola. La sua dimensione lo rende ideale per fornire zone d’ombra, sotto le quali verranno disposte alcune sedute.

tutto l’articolo qui:

Sorgente: Piazza Volta-Via Garibaldi: pronto il progetto, appalto a fine mese

COMO città · urbanistica · Via Garibaldi, Via Gallio

Como. Progetti urbani per Piazza Volta – via Garibaldi, 2015

AMBIENTE, ECOLOGIA, AREE URBANE · COMO città · ex ospedale psichiatrico San Martino · urbanistica

l’area urbana dell’ ex Ospedale psichiatrico di Como

COMO città · urbanistica

Aree dismesse nel Comune di Como, una mappa del 2015

ex ospedale psichiatrico San Martino · Tajana Tino · urbanistica

Clemente Tajana, Como e il campus più verde del mondo, in l’Ordine/La Provincia, 1 marzo 2015

letto in edizione cartacea

cerca in https://ordine.laprovinciadicomo.it/archivio/ricerca/autore/Clemente_Tajana/

distruzioni urbane · Lungolago · Politica locale - Como

se un cantiere così folle è partito è proprio grazie all’approvazione del progetto originario da parte della Regione. Più corretto è dire: se il cantiere potrà proseguire è grazie a un Sindaco testardo e competente e a un Presidente della Regione pragmatico, da Newsletter Lorenzo Spallino / Medagliette

 se un cantiere così folle è partito è proprio grazie all’approvazione del progetto originario da parte della Regione. Più corretto è dire: se il cantiere potrà proseguire è grazie a un Sindaco testardo e competente e a un Presidente della Regione pragmatico e capace di riconoscere il merito al di là degli schieramenti. Il resto è vecchia, ma proprio vecchia, politica. E qui si potrebbe concludere. Però non si può. Perché leggere simili dichiarazioni – non facciamo nomi – lascia l’amaro in bocca nella misura in cui autorizza a pensare che se questo è il linguaggio della politica, è difficile credere che possa essere attrattiva. 

tutta  la nota qui:

Newsletter Lorenzo Spallino / Medagliette.

urbanistica

CoHousing Camnago Volta (CO): presentazione del progetto, 29 novembre 2014

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Camminare in COMO città · COMO città · Mappa e Stradario di COMO · Nodo Libri · urbanistica

Download gratuito dell’e-book “FAI della Cultura un Tesoro. Caccia al tesoro fotografica a Como”, NodoLibri editore

”FAI della Cultura un Tesoro. Caccia al tesoro fotografica a Como” è un volumetto dedicato alla città di Como e alle sue bellezze storico-artistiche.


Sul sito www.nodolibrieditore.it è possibile scaricare (in formato ePub o PDF) il volumetto dedicato alla città di Como e alle sue bellezze storico-artistiche.

Esso contiene le risposte alle domande della caccia al tesoro fotografica nel centro storico della città di Como, a cura del FAI – Delegazione di Como, svoltasi il 21 giugno.

– Versione ePub > [http://www.nodolibrieditore.it/scheda-ebook//fai-della-cultura-un-tesoro-9788871852447-220025.html]
– Versione PDF (cliccare semplicemente su “Incipit PDF”) > [http://www.nodolibrieditore.it/scheda-libro//fai-della-cultura-un-tesoro-9788871852454-207874.html]

vai a:  Download dell’e-book “FAI della Cultura un Tesoro. Caccia al tesoro fotografica a Como”.

urbanistica

Como ha il suo nuovo PGT piano di governo del territorio e il centro storico apre ai grandi marchi

E alla fine ci siamo arrivati. Sei sedute di Consiglio al termine di un percorso iniziato dalla precedente Giunta nel 2006, da noi ereditato e riattivato a settembre lo scorso anno, ma alla fine abbiamo approvato il Piano di Governo del Territorio. Con 19 voti favorevoli, 9 contrari e 1 astenuto il PGT è realtà.

E’ uno strumento perfetto? No. E’ perfettibile? Sì. A settembre ripartiamo con la revisione del Piano dei Servizi, il documento che attesta la sostenibilità delle scelte del Piano. Soltanto dopo sarà la volta di una possibile variante.

Perché, come spiegherò il prossimo 19 giugno al convegno organizzato dall’Ordine degli Architetti sul tema della Rigenerazione Urbana (link), l’elemento più significativo del passaggio dal Piano Regolatore al Piano di Governo del Territorio è quello secondo cui il luogo delle invarianti non è più il documento strutturale (Piano delle Regole o Documento di Piano), ma quello progettuale (il Piano dei Servizi), e che le invarianti a livello progettuale non sono più gli standard edilizi (altezze, volumetrie, funzioni) ma i processi di valutazione.

Ci spostiamo cioè dai contenuti ai processi. Da cosa accade al come accade. Nel nostro caso l’invariante sono i processi di sostenibilità e tutela ambientale. Il resto segue.

Il PGT è uno strumento complesso, ancora tutto da valutare. Per questo abbiamo creato un Ufficio di Piano permanente, cui è stato affidato il compito del monitoraggio continuo della attuazione del Piano, elemento fondamentale delle scelte future. Non ringrazierò mai abbastanza gli uffici per l’incredibile lavoro che hanno fatto in questi mesi, mettendo a disposizione dei consiglieri tutta la loro esperienza e passione per rendere le cose più facili e comprensibili. Per questo, quando qualcuno afferma di non avere ancora capito qual’è il disegno della città di questa amministrazione, tendo a irrigidirmi. Ma poi, come mi è capitato un giorno a un esame con uno studente che, non proprio preparatissimo, aveva avuto il coraggio di chiedermi di spiegargli una questione che non aveva afferrato a lezione, sono pronto a tutto. Anche a spiegare tutto da capo.

Perché l’importante è la crescita, non il giudizio. Grazie a tutti.

Il Pgt approvato all’1.39

All’1.39 il consiglio comunale ha approvato definitivamente il Piano di governo del territorio, dopo una lunga maratona di sedute (ben otto quelle dedicate al tema). Diciannove i voti favorevoli (i consiglieri di maggioranza con la sola eccezione di Mario Molteni di lista per Como), un astenuto (il leghista Diego Peverelli) e 9 contrari (il resto dell’opposizione e Mario Molteni). Discussione lunga, ma niente polemiche. Approvati anche alcuni ordini del giorno delle minoranze. In estrema sintesi il piano prevede la possibilità di nuove costruzioni solo su aree dismesse e su zone già edificate. La parola d’ordine della giunta è infatti il non consumo di nuovo suolo.

L’approvazione è arrivata rispettando il termine del 16 giugno, che avrebbe di fatto annullato tutto quanto fatto finora e riportato in vigore il vecchio Prg della giunta Botta.

Giunta Mario Lucini · urbanistica

Como ha adottato il suo P.G.T. (Piano di Governo del Territorio)

Alle 4.44 del 21/12/2012 Como ha adottato il suo P.G.T. (Piano di Governo del Territorio). Dopo un lungo percorso, iniziato nel 2005 e mai portato a compimento dalle precedenti Amministrazioni locali, in soli sei mesi la Giunta Lucini, fermamente guidata dall’Assessore all’Urbanistica (Avv. Spallino), è riuscita nell’impresa. E il destino ha mosso le sue carte in modo che la votazione in Consiglio Comunale avvenisse proprio all’alba del giorno della fine del mondo secondo il calendario Maya. Un caso, ovviamente…

Noi di Como Civica abbiamo condiviso la scelta responsabile di non cestinare il lavoro precedentemente svolto da Tecnici, Professionisti e Amministratori (circa 4000 pagine di documenti costati qualche centinaia di migliaia di euro in consulenze), ma di riutilizzare e modificare quel lavoro senza grossi stravolgimenti per evitare un nuovo passaggio in V.A.S. (Valutazione Ambientale Strategica). Successivamente all’approvazione del P.G.T., prevista entro l’estate, verrà valutata la possibilità di una variante generale che andrà a migliorare ulteriormente lo strumento, connotandolo definitivamente come prodotto politico dell’Amministrazione Lucini.

da  Pgt: adottato. La fine del mondo?.

Politica locale - Como · Quartieri · urbanistica

Lorenzo Spallino: primo dei quattro incontri promossi dall’amministrazione comunale sul Pgt Piano di Governo del Territorio. Un’occasione “per spiegare il piano, per illustrarne il percorso

PGT, PRIMO INCONTRO CON LA CITTÀ

Biblioteca comunale, piazzetta Lucati 1, ore 18, ingresso libero

Questo è il primo dei quattro incontri promossi dall’amministrazione comunale sul Pgt. Secondo l’assessore all’urbanistica Lorenzo Spallino si tratta di un’occasione “per spiegare il piano, per illustrarne il percorso e anche per far capire come sarà possibile partecipare alla fase che va dall’adozione all’approvazione”. L’incontro di oggi sarà dedicato ai quartieri di Como Centro, Como Ovest, Como Est e Como Borghi. Secondo appuntamento mercoledì 5 dicembre alle ore 18 nella sede dell’ex Circoscrizione di Camerlata (via Varesina 1/A), per i residenti di Rebbio, Breccia, Prestino e Camerlata; martedì 11 dicembre alle ore 18 nel salone della biblioteca della circoscrizione, a Tavernola (via Polano 63), sarà la volta dei residenti di Sagnino, Ponte Chiasso, Monteolimpino e Tavernola; mercoledì 12 dicembre, infine, alle ore 18 nella sede dell’ex Circoscrizione di Lora (via di Lora 22) per i residenti dei quartieri di Lora, Albate, Camnago Volta, Garzola e Civiglio.

La settimana InCom - Martedì 4 dicembre - pamalteo@gmail.com - Gmail