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Monte Verità di Ascona riparte con la nuova stagione. Architettura, danza, arte e natura compongono un calendario intenso e coinvolgente. Programma culturale 2026

vai al sito: https://monteverita.org/it

Fondazione Monte Verità presenta il Programma culturale 2026

Monte Verità riparte con la nuova stagione. Architettura, danza, arte e natura compongono un calendario intenso e coinvolgente

Dopo l’ultima edizione degli Eventi Letterari, parte ufficialmente la stagione culturale 2026 della Fondazione Monte Verità curata da Nicoletta Mongini, Direttrice Cultura.
Si inaugura con danza e architettura, evocando il centesimo anniversario del Bauhaus a Dessau, a cui saranno dedicati i due appuntamenti di apertura e chiusura del programma annuale.

Venerdì 24 aprile si terrà lo spettacolo Autour du corps – omaggio al Bauhaus, della compagnia Tiziana Anaboldi che con questo progetto, pensato nella sua prima edizione per l’Accademia di Architettura di Mendrisio, celebra il connubio ipnotico tra danza e architettura in modo esemplare.

Il mese di maggio riporta Giardini in Arte, manifestazione giunta alla nona edizione, che quest’anno raccoglierà riflessioni sul paesaggio e chi lo abita, declinando come sempre temi come natura, arte e letteratura, quest’anno accanto a un colorato mercato di primavera ricco di prodotti e manufatti della nostra terra.

Il programma verrà inaugurato sabato 9 maggio, con una conversazione tra l’artista Claudia Losi e Matteo Meschiari, antropologo, geografo, scrittore e professore associato presso l’Università di Palermo. Insieme dialogheranno sul tema della Territà, su cui da tempo si concentrano le ricerche di entrambi, naturalmente declinato nelle pratiche di ciascuno.

La serata si concluderà con la performance di Claudia Losi Anìmule, introdotta dalla storica dell’arte e curatrice Gabi Scardi.

Gli appuntamenti proseguiranno la domenica, con una performance del collettivo ticinese Imprevisti, presentata nell’ambito della Festa Danzante, per la prima volta nel Parco di Monte Verità. Nel pomeriggio verrà presentato il libro Un ardente desiderio di primavera. Erbe, animali e cieli nelle lettere dal carcere di Rosa Luxemburg. Ne parleranno con il pubblico i curatori dell’edizione Casagrande Danilo Baratti e Patrizia Candolfi e Nicola Schoenenberger, autore di uno scritto pubblicato nel volume.

Per tutta la giornata di domenica, a partire dalle 10 di mattina, il parco di Monte Verità ospiterà un bellissimo Mercato di primavera, organizzato e promosso in collaborazione con Amici del Ticino. Una selezione di artigiani, designer, produttori e creativi a km 0 esporranno i loro prodotti nella suggestiva cornice della vecchia piscina del Monte Verità, unendo natura, creatività e produzione artigianale.

In occasione della Giornata internazionale dei musei, domenica 17 maggio, verrà presentato in anteprima il libro dell’artista Ingebor Lüscher Die Reise – wie ich mir zu sterben wünsche. L’evento, organizzato in collaborazione con la Tessiner Zeitung, sarà in tedesco con traduzione simultanea.

L’estate nel parco sarà interamente dedicata all’arte, alla musica e al teatro. Il 3 giugno, la Casa dei Russi ospiterà l’inaugurazione del Festival Ethér con l’installazione sonora Comunicazione umana dell’artista locarnese Giuseppe De Giacomi. Nel corso del Festival, Nicolas Monguzzi proporrà, sempre a Monte Verità, il Bagno Sonoro.

Sabato 4 luglio il parco di Monte Verità ospiterà due progetti artistici, che si intrecceranno sulla tessitura delle radici di questo luogo.

Wanderer è un progetto interdisciplinare di arte totale che fonde musica, performance e installazione in uno spazio immersivo. Abbattendo le barriere tra pubblico e performer, il lavoro intende riflettere su nomadismo, identità e viaggio. Lo spettacolo, creato da Lisa Lurati e da Giordano Rush, è una produzione dell’ Associazione Museika in co-produzione con LAC – Lugano Arte e Cultura e in collaborazione con la Fondazione Monte Verità. L’opera sarà presentata in anteprima a maggio al LAC e verrà ospitata in seguito dalla Fondazione Monte Verità in luglio, proponendo una nuova configurazione completamente immersa nella natura del parco storico. Il secondo progetto porta La Rada sulla collina, con l’esposizione Deep Roots a cura di Yimei Zhang. Cinque artiste e artisti – Giorgio Zeno Graf, Kaspar Ludwig, Lisa Lurati, Carlos Casas, Manuela Morales Délano – intergenerazionali e internazionali, provenienti da diverse aree linguistiche, sono invitati a confrontarsi con l’eredità culturale di Monte Verità e con l’idea dell’arte come esercizio di spoliazione. L’esposizione sarà allestita nelle capanne aria-luce Casa Selma e Casa dei Russi.

Sempre guidati dalle radici, a fine agosto si terrà un simposio dedicato a Güsto Graser, il più radicale tra i fondatori della colonia Monte Verità, che non ha mai abbandonando la filosofia della Lebensreform, ne è divenuto simbolo e incarnazione. Nell’ambito dell’incontro organizzato dalla Gusto Gräser Gesellschaft, la Fondazione Monte Verità proporrà la conferenza di Silvia Carnielli, ricercatrice che da anni si occupa del filosofo e poeta, tra le figure più romantiche della storia monteveritana.

Tra gli appuntamenti di fine stagione, segnaliamo la seconda giornata intitolata al Bauhaus che sabato 24 ottobre si aprirà con un incontro dedicato al Barone Edward von der Eydt, che per volontà testamentaria ha lasciato il Monte Verità al Canton Ticino. Ne parleranno gli storici Esther Tisa – Museo Ritberg e Raphael Rues – Insubrica Hitorica.

Chiuderà il programma il concerto Musica al Bauhaus, per soprano, pianoforte e violoncello. La performance verrà introdotta dalla storica dell’arte Gianna A. Mina, già curatrice della trilogia Bauhaus e Musica, in collaborazione con Musica nel Mendrisiotto.

Tra le collaborazioni, ricordiamo la Fondazione Eranos che proseguirà con le Eranos Jung Lectures, quest’anno dedicate all’ Eredità di James Hillman per i cento anni dalla nascita. Per la seconda edizione, dal mese di maggio inaugureremo il progetto Luoghi di seconda origine in collaborazione con Museo MAN di Nuoro. Monte Verità e il Museo nuorese ospiteranno rispettivamente tre artisti sardi – Giulia Camba, Roberto Casti, Chiara Cordeschi – e tre artisti ticinesi – Davide Barbieri, Massimiliano Rossetto e Miki Tallone- per un’esperienza di scambio e condivisione che rafforza il dialogo tra territori, pratiche e visioni.

Per le attività extra moenia, nel corso del mese di aprile il Centro Culturale Svizzero di Parigi dedicherà un focus a Monte Verità e la Casa degli artisti di Milano proporrà alcuni appuntamenti sulla collina delle utopie, nell’ambito del programma Libri & Talk.

I dettagli e altri appuntamenti saranno pubblicati su monteverita.org 

Ufficio stampa

Paola Carlotti +39.3357059871

Chiara Lupano +39.3357835403

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LAKE COMO SCHOOL OF ADVANCED STUDIES: LA QUATTORDICESIMA EDIZIONE. 31 SCUOLE INTERNAZIONALI A COMO E ALCUNE SERATE DIVULGATIVE APERTE AL PUBBLICO. Dal 13 aprile al 25 settembre 2026. Calendario e dettaglio delle serate

LAKE COMO SCHOOL OF ADVANCED STUDIES: DAL 13 APRILE LA QUATTORDICESIMA EDIZIONE. 31 SCUOLE INTERNAZIONALI A COMO E ALCUNE SERATE DIVULGATIVE APERTE AL PUBBLICO. Dal 13 aprile al 25 settembre 2026

In allegato calendario completo e dettaglio delle serate

 

Promossa dalla Fondazione Alessandro Volta, sotto l’egida di cinque Università lombarde – Politecnico di Milano, Università degli Studi dell’Insubria, Università degli Studi di Milano, Università di Milano-Bicocca e Università di Pavia – e con l’importante sostegno della Fondazione Cariplo, la Lake Como School of Advanced Studies torna dal 13 aprile al 25 settembre con la sua quattordicesima edizione.

Saranno 31 le scuole in programma, tutte in presenza, con la partecipazione di docenti, studiosi e ricercatori provenienti da università di tutto il mondo.

 

La nuova edizione si inserisce in un contesto segnato da una trasformazione profonda della società, legata alla rapidità con cui evolvono scienza e tecnologia e alle conseguenze che questi cambiamenti producono sugli equilibri sociali ed economici.

 

«Una caratteristica del progresso scientifico e tecnologico che investe oggi la nostra società è la sua velocità: i cambiamenti avvengono in tempi molto più brevi della vita di un essere umano e generano problemi nuovi, che riguardano ambiti cruciali dagli aspetti sociali al mercato del lavoro. Anche in passato le innovazioni hanno prodotto forti scosse – come nel caso delle macchine termiche e del passaggio dalla società agricola a quella industriale – ma queste trasformazioni sono state accompagnate dalla creazione di nuove opportunità. – commenta Giulio Casati, direttore della LCSAS  – Oggi, invece, la rapidità dei cambiamenti rischia di rendere più difficile questo processo, perché le persone faticano a tenere il passo e a trovare sbocchi alternativi.»

In questo scenario, la formazione assume un ruolo centrale nel fornire strumenti adeguati per comprendere e affrontare la complessità contemporanea.

«Questa velocità dei cambiamenti si riflette anche nel campo educativo e nella formazione universitaria di eccellenza, per la quale è necessaria una docenza aggiornata e qualificata capace di sostenere la competizione internazionale. La Lake Como School nasce con questo obiettivo: contribuire all’alta formazione del sistema universitario lombardo affrontando temi in rapida evoluzione che si intersecano tra loro e richiedono competenze interdisciplinari. – Conclude Casati – La partecipazione, per metà italiana e per metà internazionale, rafforza il processo di internazionalizzazione delle università.»

 

L’edizione 2026 prevede 31 scuole, dedicate ai principali ambiti della conoscenza contemporanea: dalla fisica alla chimica, dalla medicina all’economia, fino all’intelligenza artificiale, alle tecnologie quantistiche, al clima, all’architettura e alla creatività. 

 

L’avvio è previsto il 13 aprile con due scuole: una dedicata al trattamento delle malattie respiratorie, organizzata con il coinvolgimento del Politecnico di Milano, delle Università di Milano e Milano-Bicocca e della Boston University, e una sulle neuroscienze, focalizzata sulle basi molecolari delle malattie del cervello, diretta dall’Università Bicocca con la partecipazione di università europee.

Le attività si concluderanno a settembre con una scuola dedicata al rapporto tra economia ed energia, organizzata in collaborazione con istituzioni accademiche internazionali, tra cui l’Università di Oxford e l’Università di Grenoble.

 

Accanto alle attività di alta formazione, il progetto si apre alla città con il ciclo divulgativo delle Serate della Lake Como School of Advanced Studies, giunte alla terza edizione: dieci incontri per capire la scienza e il mondo di oggi.

Il ciclo prende il via il 16 aprile alle ore 18.00 presso Villa del Grumello con l’incontro “Esposoma: un nuovo modo di studiare la relazione tra ambiente e salute”.

La serata introduce il concetto di esposoma, un approccio che analizza in modo integrato le esposizioni a cui siamo sottoposti nel corso della vita – dall’inquinamento allo stile di vita, fino agli aspetti sociali e psicologici – e le relative risposte biologiche.

Interverranno Laura Musazzi, professore associato di Farmacologia all’Università di Milano-Bicocca, e Jessica Mingardi, ricercatrice all’Università degli Studi di Milano, che guideranno il pubblico tra questi temi e le prospettive per la prevenzione e la medicina del futuro.

Promosse dalla Fondazione Alessandro Volta, le Serate nascono in continuità con la Lake Como School of Advanced Studies, di cui rappresentano l’apertura al pubblico, e si inseriscono nel percorso delle celebrazioni voltiane sostenuto dalla governance locale – Comune di Como, Camera di Commercio di Como-Lecco, Provincia di Como, Università degli Studi dell’Insubria e Confindustria Como.

«La Lake Como School è una risorsa importante per la città di Como, per il sistema universitario lombardo e per tutti noi, perché concentra una incredibile varietà di talenti internazionali attorno a tematiche di frontiera nel dibattito scientifico multidisciplinare», commenta Paola Dubini, presidente della Fondazione Alessandro Volta–. Questo ci sprona a individuare i modi migliori per valorizzare il patrimonio di relazioni e di conoscenze che ha saputo attivare sul territorio, in particolare in vista del bicentenario voltiano. Il 2026 e il 2027 vedono la presenza in città e nel territorio comasco di relatori di altissimo calibro, e la possibilità per la città e per Fondazione Alessandro Volta di portare una riflessione sul grande scienziato e la sua legacy in tante sedi qualificate. Le tematiche dell’IA e una serie di questioni relative all’ambiente e alla salute sono particolarmente rappresentate nelle serate della LCSAS di quest’anno»

 

INFORMAZIONI

*Lake Como School of Advanced Studies

www.lakecomoschool.org

www.fondazionealessandrovolta.it

 

*Le Serate: aggiornamenti su www.alessandrovolta.it, il portale dedicato al percorso verso il Bicentenario di Alessandro Volta

Le Serate si tengono a Como, a Villa del Grumello e in Sala Recchi di Palazzo Lambertenghi, con inizio alle ore 18.00. L’ingresso è libero, con registrazione consigliata su Eventbrite:

https://www.eventbrite.it/o/fondazione-alessandro-volta-12911447872

 

LAKE COMO SCHOOL

Istituita nel 2013 dalla Fondazione Alessandro Volta per promuovere l’alta formazione, la ricerca scientifica, la cultura e l’università, la Lake Como School realizza attività di formazione post universitaria rivolte soprattutto a giovani ricercatori nel campo delle teorie dei sistemi complessi, ma anche incontri su temi scientifici aperti al pubblico. Contribuisce alla crescita qualitativa del sistema universitario ed è oggi un luogo di confronto e di scambio capace di creare opportunità di sviluppo attraverso le attività di ricerca avanzata. Questo a fronte di una crescente necessità dell’eccellenza nell’ambito della formazione universitaria.

La Lake Como School of advanced studies è supportata da Fondazione Cariplo e Regione Lombardia. 

 

LAKE COMO SCHOOL OF ADVANCED STUDIES

PROGRAMMA 2026

 

  1. School #263 BIRS Bioengineering of the respiratory system: advanced physiological measurements, imaging techniques, and modeling for personalized respiratory medicine
    13-17 April 2026
  2. School #264 UMBD 2nd School of Neuroscience: unveiling molecular basis of brain diseases
    13-17 April 2026
  3. School #265 MLTT Making law through trail. The Praetor’s Edict and the Roman model of the administration of justice: history contents, practice
    28-30 April 2026

  4. School #266 SEIF3 SUSTAINABLE ENTREPRENEURSHIP, INNOVATION AND ENTREPRENEURIAL FINANCE – THIRD EDITION
    4-8 May 2026
  5. School #267 MLSR Machine Learning in Social Science Research: Methods and Applications
    4-8 May 2026

  6. School #268 NAMS Seventh Summer School Alternative Methods, New Approach Methodologies (NAMs) and Artificial Intelligence (AI): Approaching the Future for a Predictive Science
    6-7 May 2026

  7. School #269 NTML Complex networks: theory, methods, and applications (10th edition)
    18-22 May 2026
  8. School #270 SPMA Speech Matters – 2nd Edition
    19-22 May 2026
  9. School #271 SSAC 1ST SUMMER SCHOOL ON SINGLE-ATOM CATALYSIS
    25-28 May 2025
  10. School #272 ICTR Innovation and Complexity in Transplantation: Science in Life-Saving Clinical Care
    27-30 May 2026

  11. School #273 CEMU The critical editing of music L’edizione critica del testo musicale
    1-5 June 2026
  12. School #274 META Acoustic And Elastic Metamaterials: New Physics And Modelling Techniques For Challenging Applications
    8-12 June 2026 

  13. School #275 PHILECO4 Fourth Lake Como Summer School in Philosophy of Economics
    8-12 June 2026
  14. School #276 QSNW Dynamics of Quantum Systems and Nonlinear Waves
    15-19 June 2026
  15. School #277 SPDL3 Statistical Physics of Deep Learning III
    15-19 June 2026
  16. School #278 TQD2026 Thermodynamics for Quantum Devices: Theory and Numerical Methods (TQD 2026)
    22 26 June 2026
  17. School #279 CSS2 Computational Social Science: Advances, Challenges and Opportunities (2nd edition)
    22-26 June 2026
  18. School #280 SDFA Stochastic dynamics: foundations and applications
    29 June – 3 July 2026
  19. School #281 ACSI Advances in Complex Systems: Inequality
    29 June- 3-July 2026
  20. School #282 ABS26 (Applied Bayesian Statistics Summer School) on Interpretable Bayesian Learning for Physical and Engineering Sciences
    6-10 July 2026
  21. School #283 BSS2026 Bocconi & StatML Summer School in Advanced Statistics and Probability. 2026 Edition on Causality
    8-17 July 2026
  22. School #284 KROME A decade of KROME: towards the next generation of astrochemical modelling
    13-17 July 2026
  23. School #285 RMIB Research methods in international business: Best practices for rigorous, and impactful research
    20-24 July 2026

  24. School #286 CSCR Cognitive Science of Creativity
    20-24 July 2026

  25. School #287 UFQP New Frontiers in Ultrafast Quantum Optics
    27-31 July 2026
  26. School #288 MLPH2026 Machine Learning Photonics
    24-28 August 2026
  27. School #289 SSAA Situated practices: Gibellina. Interdisciplinary approaches to sites and space in art and architecture
    31 August 2026 – 4-September 2026

  28. School #290 IPRG 2026 ISInProG@Lario  2026 International School on Inverse Problems in Geophysics on the shore of the Lario Lake
    31 August – 4 September 2026
  29. School #291 CLINT Climate Intelligence Summer School
    7-11 September 2026

  30. School #292 BCME Brain Control of Metabolism
    7-10 September 2026
  31. School #293 MAGNetism Of molecuLar systems for Industrial Applications, MAGNOLIA
    22-25  September 2026
     

 

 

 

ElleciStudio

Piazza del Popolo 14

Como

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BRUNO BORDOLI,  DOVE L’ARTE DIVENTA DONO: TRE OPERE PER LA CITTÀ,  mostra PROROGATA FINO AL 3 MAGGIO

BRUNO BORDOLI,  DOVE L’ARTE DIVENTA DONO: TRE OPERE PER LA CITTÀ,  mostra PROROGATA FINO AL 3 MAGGIO

IMMAGINI https://drive.google.com/drive/folders/1z9qqYMJL5WQQT4wK7mtkKm1K4TeEigtl?usp=drive_link

 

Mostra in Campo quadro e progetto didattico

con il Liceo Artistico Giuseppe Terragni del Centro Studi Casnati

Como, 10 aprile 2026 – È stata prorogata fino al 3 maggio 2026 alla Pinacoteca Civica di Como la mostra “Bruno Bordoli. Dove l’arte diventa dono: tre opere per la città”, inizialmente prevista fino al 12 aprile.

L’esposizione presenta tre lavori donati dall’artista al Comune di Como nel 2025 – Cielo stellato (1990), Just now (2000, polittico in cinque parti) e La morte tra la gente (2020) – oggi parte delle collezioni civiche. Le opere attraversano oltre trent’anni di ricerca: dal paesaggio lacustre trasfigurato in chiave onirica di Cielo stellato, alla costruzione modulare e simbolica di Just now, fino alla forte tensione emotiva e al senso di fragilità evocati in La morte tra la gente, realizzata durante la pandemia.

La mostra mette in dialogo i tre lavori evidenziandone la dimensione visionaria e simbolica, tra tensione espressiva e riflessione sulla condizione umana.

 

Nato a Porlezza nel 1943, Bordoli è un artista autodidatta attivo dagli anni Sessanta, autore di una produzione vasta che supera le diecimila opere. La sua pittura, di matrice espressionista, si distingue per un linguaggio colto e intenso, capace di intrecciare realtà e dimensione interiore attraverso riferimenti al mito, al sacro e alla cultura letteraria.

Il progetto espositivo si affianca a un’attività didattica realizzata con il Liceo Artistico “Giuseppe Terragni” del Centro Studi Casnati.

La mostra è visitabile con il normale biglietto d’ingresso della Pinacoteca oppure con la CoMmUnity card, la tessera annuale che consente l’accesso a tutte le mostre temporanee e alle collezioni permanenti della Pinacoteca civica.

La card consente l’accesso illimitato alla Pinacoteca civica, al Tempio Voltiano e alla Cattedrale di Como durante gli orari di apertura ed è valida per 365 giorni dalla data di emissione. È disponibile presso le biglietterie museali, l’Infopoint del Broletto e online su https://museicomo.vivaticket.it/

Info mostra

Sede | Pinacoteca Civica di Como – via Diaz 84

Durata fino al 3 maggio 2026

Orari | da martedì a domenica ore 10.00 -18.00 (ultimo ingresso ore 17.30)

Mostra compresa nel biglietto d’ingresso della Pinacoteca

Biglietti acquistabili su https://museicomo.vivaticket.it/

Info pubblico Tel. +39 031 269869 – pinacoteca@comune.como.it

www.comune.como.it > vivere il comune > luoghi

Facebook e instagram @musei civici como

Ufficio stampa

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Chiara Lupano 3357835403

Cernobbio · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · ElleciStudio-Paola Carlotti

LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”. Domenica 12 aprile 2026 la passeggiata “Cernobbio sul filo di seta”. con visita guidata a Villa Bernasconi

LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”

Domenica 12 aprile la passeggiata “Cernobbio sul filo di seta”
con visita guidata a Villa Bernasconi, concerto di canzoni delle filande, visita al villaggio operaio e alla porzione ancora attiva
delle ex Tessiture seriche Bernasconi

 

Secondo appuntamento per la kermesse organizzata da Sentiero dei Sogni in partnership con Fondazione Alessandro Volta. L’iniziativa è organizzata con il sostegno del Comune di Cernobbio. Sarà invece recuperata il 31 maggio la passeggiata “Merini e Volta uniti da un filo di seta” sulla salita San Donato/Sentiero Alda Merini, che era stata rinviata il 29 marzo a causa del forte vento.  

 

IL PERCORSO

Ritrovo domenica 12 aprile, ore 14, alla Sala polivalente in largo Filippo Mondelli a Cernobbio (vicino a Villa Bernasconi). L’iniziativa sarà dedicata alla memoria di Davide Bernasconi, imprenditore tessile che poco più di 150 anni fa cominciava il percorso che lo avrebbe portato a creare un villaggio operaio in uno dei paesi più rinomati del Lario, con oltre mille lavoratori, e 120 anni fa inaugurava la sua omonima villa liberty. Nella prima parte del pomeriggio il gruppo verrà diviso e i partecipanti si alterneranno tra la visita guidata alla casa museo Villa Bernasconi, con allestimento e spazi appena aggiornati, e una proiezione di immagini storiche accompagnata da un piccolo concerto di canzoni della filanda e dell’emigrazione nella sala polivalente. Quindi si partirà tutti assieme per esplorare il quartiere San Giuseppe, dove sono sorte le case degli operai e dei dirigenti della Bernasconi e dove si farà un assaggio di “archeologia industriale” con una sosta nella sede di due aziende tessili (CEL e Apparecchiatura di Cernobbio) che si sono insediate in una parte dei capannoni che furono della Bernasconi e dove ancora si trova la ciminiera originale in cotto. Il percorso proseguirà verso la chiesetta di Santa Maria delle Grazie, che verrà visitata, e il centro storico, per finire all’imbarcadero, altro esempio importante di stile liberty, di cui saranno raccontate le origini, essendo il tema Lake Como Walking Festival 2026 “Barche e navette”, ispirato dai 200 anni della navigazione dei battelli e dal primo lustro del riconoscimento di Como quale Città creativa Unesco per la tradizione tessile. Il percorso è lungo poco più di un filo di seta, ovvero circa due chilometri totalmente in piano.

 

GLI INTERVENTI

Saluti di Maria Angela Ferradini, vicesindaco di Cernobbio

Conduce il percorso Pietro Berra, presidente di Sentiero dei Sogni

Musiche di Andrea Pizzamiglio (chitarra e fisarmonica) e Fatima Diaz (voce)

Testimonianze degli imprenditori Pietro Frontini e Luigi Savonelli

Visite guidate a Villa Bernasconi a cura del personale della casa museo coordinato da Claudia Taibez

 

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

Iscrizione obbligatoria con acquisto del biglietto di ingresso a Villa Bernasconi a tariffa ridotta (cinque euro più diritti di prevendita) al link http://cernobbioseta.eventbrite.it. I possessori dell’Abbonamento Musei Lombardia potranno partecipare gratuitamente, inviando una mail a info@sentierodeisogni.it.  Ulteriori informazioni e iscrizioni per le passeggiate successive sul sito http://sentieordeisogni.it/eventi

PERCORSI

19 aprile – Ponte Lambro, “Quel Ponte tra seta e cotone” (Comune di Ponte Lambro)

26 aprile – Lecco, “Bione: il fiume e la seta. Passeggiata manzoniana” (Comune di Lecco e associazione Lettelariamente nell’ambito del progetto “Contratto di fiume”)

3 maggio – Merone, “Il lavoro e la vita: le frazioni Maglio e Mojana” (Comune di Merone)

24 maggio – Barzio, “Storie di montagna 1: d’argilla e di carta” (Sistema museale della Provincia di Lecco, nell’ambito del progetto “ConoSCIamo: storie di sci e montagna”)

31 maggio – Como-Brunate, “Merini e Volta uniti da un filo di seta” (Fondazione Alessandro Volta)

7 giugno – Moltrasio, “In battello con i Nobel: sulle tracce di Herman Hesse ed Enrico Fermi” (Fondazione Alessandro Volta, con la collaborazione del Comune di Moltrasio)

14 giugno – Piani dei Resinelli, “Storie di montagna 2: Dante sugli sci” (Sistema museale della Provincia di Lecco, nell’ambito del progetto “ConoSCIamo: storie di sci e montagna”)

21 giugno – Nesso-Faggeto Lario, “Battellata sublime: gli orridi, il cantiere e la filanda” (Comuni di Faggeto Lario e Nesso)

27 giugno – Como, “Il porto sepolto: la Como di William Turner” (Comune di Como)

5 luglio – Abbadia Lariana, “Il setificio e il batèl” (Sistema museale della Provincia di Lecco)

12 luglio – Alserio, “La barca dei poeti” (Parco regionale della Valle del Lambro)

16 agosto – Como-Tremezzina, “Il piroscafo del tempo: 200 anni di Navigazione” (in collaborazione con Associazione Piroscafi Lariani)

30 agosto – Tremezzina “La Velarca e il filandone: tesori nascosti di Ossuccio” (Comune di Tremezzina)

6 settembre – Canzo-Asso, “Quel filo di seta tra Leonardo, Stendhal e Salvatore Fiume” (Lago di Como GAL nell’ambito del progetto “FUTURISMO SOSTENIBILE”)

13 settembre – Garlate, “Da Leonardo agli Abegg: la grande storia della seta” (

20 settembre – Pusiano, “Bozzoli e navigli: battellata Segantini” (Comune di Pusiano, con la collaborazione del Parco regionale della Valle del Lambro)

4 ottobre – Como, “I fiumi nascosti della seta” (Comune di Como, nell’ambito della Como Creativity Week)

18 ottobre – Brunate, “Il Monte dei santi” (Comune di Brunate, nell’ambito del “Progetto Volta”)

6 novembre – Como-Menaggio-Pianello, “Barche e navette: crociera per il centenario

del Concordia” (Comune di Menaggio, in collaborazione con Associazione Piroscafi Lariani)

Ufficio stampa Fondazione Volta

Paola Carlotti  3357059871

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · ElleciStudio-Paola Carlotti · Villa del Grumello

Ripartono LE SERATE della Lake Como School of Advanced Studies: dal 16 aprile la terza edizione. Un ciclo di incontri per capire la scienza e il mondo di oggi. Le sedi  Como: Villa del Grumello, via per Cernobbio 11, Sala Recchi, palazzo Lambertenghi, via Lambertenghi 41, ore 18.00-19.30

Ripartono LE SERATE della Lake Como School of Advanced Studies:

dal 16 aprile la terza edizione. Un ciclo di incontri per capire la scienza e il mondo di oggi.

Le sedi  Como:

*Villa del Grumello, via per Cernobbio 11,

*Sala Recchi, palazzo Lambertenghi, via Lambertenghi 41 ore 18.00-19.30

PRENOTAZIONI INCONTRO 16 APRILE  https://eposoma.eventbrite.it

Capire la scienza oggi significa orientarsi nel mondo in cui viviamo. Dalle trasformazioni ambientali all’intelligenza artificiale, fino alle nuove prospettive della medicina, sono temi sempre più presenti nella vita quotidiana e che chiedono strumenti per essere letti e compresi.

Con questo obiettivo tornano a Como le Serate della Lake Como School of Advanced Studies, giunte alla terza edizione. Il ciclo prende il via il 16 aprile alle ore 18.00 presso Villa del Grumello con l’incontro dal titolo “Esposoma: un nuovo modo di studiare la relazione tra ambiente e salute”.

L’incontro di apertura introduce il concetto di esposoma, un approccio innovativo che analizza in modo integrato l’insieme delle esposizioni a cui siamo sottoposti nel corso della vita – dall’inquinamento allo stile di vita, fino agli aspetti sociali e psicologici – e le relative risposte biologiche.

Interverranno Laura Musazzi, professore associato di Farmacologia presso il Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca e Jessica Mingardi, ricercatrice in Farmacologia presso il Dipartimento di Biotecnologie Mediche e Medicina Traslazionale dell’Università degli Studi di Milano, che guideranno il pubblico attraverso questi temi, mettendo in luce le prospettive per la prevenzione e la medicina del futuro.

Da aprile a ottobre, le dieci Serate propongono un percorso di incontri aperti al pubblico, con un taglio scientifico e divulgativo, in cui temi complessi e di grande attualità vengono affrontati da studiosi e ricercatori con un linguaggio chiaro e accessibile.

Promosse dalla Fondazione Alessandro Volta, le Serate si inseriscono nel più ampio percorso delle celebrazioni voltiane, sostenuto dalla governance locale – Comune di Como, Camera di Commercio di Como-Lecco, Provincia di Como, Università degli Studi dell’Insubria e Confindustria Como.

In questo contesto, la figura di Alessandro Volta diventa una chiave per leggere le grandi questioni del presente.

Il programma si sviluppa attorno a tre grandi temi che si intrecciano tra loro.

La sostenibilità, che richiama direttamente gli studi di Volta sull’energia – dalla pila al metano – e che oggi si traduce nelle sfide ambientali globali. Se ne parlerà già nel primo incontro con “Esposoma” (16 aprile) e, più avanti, con “Risorse idriche in un clima che cambia” (10 settembre).

L’intelligenza artificiale, sempre più presente nelle nostre vite, affrontata senza scorciatoie: dalle implicazioni etiche di “AI good vs. evil” (14 maggio), ai cambiamenti nel linguaggio con “La grammatica non è più quella di una volta” (21 maggio), fino al rapporto tra AI e medicina in “Macchine che ragionano?” (17 giugno) e alla riflessione più ampia proposta da “Mai dire AI” (8 ottobre).

La salute, letta come punto d’incontro tra ambiente, tecnologia e qualità della vita. Un tema che attraversa incontri come quello sulle origini della malattia mentale (24 settembre) e quello dedicato alla medicina su misura (15 ottobre).

In questo percorso si inserisce anche il convegno promosso dal Comitato Nazionale per le celebrazioni voltiane, “L’energia di Volta: la medicina del futuro”, che il 16 marzo a Villa Erba ha messo al centro il rapporto tra energia, ricerca e salute. Le Serate ne raccolgono il filo e lo portano nel confronto diretto con il pubblico.

Accanto a questi temi, il programma si apre anche a incontri che ampliano lo sguardo: “Le nostre origini astrochimiche” (14 luglio) porta l’attenzione alle radici dell’universo e della vita, mentre “La scienza della creatività” (22 ottobre) esplora i processi cognitivi alla base dell’innovazione e del pensiero umano.

«Con le Serate della Lake Como School of Advanced Studies vogliamo offrire al pubblico strumenti concreti per leggere le grandi trasformazioni del nostro tempo. – Afferma Paola Dubini, presidente di Fondazione Volta – In questo percorso, la figura di Alessandro Volta continua a essere un riferimento vivo: un invito a guardare alla scienza non solo come conoscenza, ma come chiave per comprendere il presente e immaginare il futuro.»

La Lake Como School of Advanced Studies è un polo di eccellenza per la formazione post-universitaria promosso dalla Fondazione Alessandro Volta, sotto l’egida di cinque università lombarde – Politecnico di Milano, Università degli Studi dell’Insubria, Università degli Studi di Milano, Università di Milano-Bicocca e Università di Pavia – con il sostegno della Fondazione Cariplo.

Negli anni si è affermata a livello internazionale, attirando studiosi e ricercatori da tutto il mondo. Nel 2025 ha ospitato circa 1400 partecipanti, di cui il 54% stranieri, con provenienza da 60 Paesi e per un totale di 32 scuole dedicate ai principali sviluppi nei diversi ambiti del sapere.

Dalla matematica alla fisica, dall’economia alla medicina fino alle scienze sociali, la Lake Como School affronta temi centrali del presente, con particolare attenzione al ruolo delle tecnologie emergenti – dalle nanotecnologie all’intelligenza artificiale – e al loro impatto sulla società.

Programma 2026

  • 16 aprile – Villa del Grumello
    Esposoma: un nuovo modo di studiare la relazione tra ambiente e salute
    Laura Musazzi, Jessica Mingardi
  • 14 maggio –  Sala Recchi – Palazzo Lambertenghi
    AI good vs. evil
    Filippo Menczer
  • 21 maggio – Villa del Grumello
    La grammatica non è più quella di una volta: cosa ci insegna l’AI
    Francesco Cutugno
  • 17 giugno – Sala Recchi – Palazzo Lambertenghi
    Macchine che ragionano? Da ChatGPT al futuro della medicina
    Sebastian Goldt, Federica Gerace
  • 14 luglio – Villa del Grumello
    Le nostre origini astrochimiche
    Paola Caselli
  • 10 settembre – Sala Recchi – Palazzo Lambertenghi
    Risorse idriche in un clima che cambia
    Andrea Castelletti
  • 24 settembre – Villa del Grumello
    Tra natura e ambiente: le origini della malattia mentale
    Davide Pozzi
  • 8 ottobre – Villa del Grumello
    Mai dire AI: viaggio tra artificiale e naturale
    Giovanni Naldi
  • 15 ottobre – Villa del Grumello
    Respirare meglio grazie alla scienza: verso una medicina su misura
    Raffaele Dellacà, Fabiano Di Marco
  • 22 ottobre – Villa del Grumello
    La scienza della creatività
    Selene Arfini, Maria Rita Canina, Laura Macchi

Informazioni

Le conferenze si tengono a Como, a Villa del Grumello e in Sala Recchi di Palazzo Lambertenghi, con inizio alle ore 18.00.

L’ingresso è libero, con registrazione consigliata su Eventbrite:

https://www.eventbrite.it/o/fondazione-alessandro-volta-12911447872

N.B.:Tutti gli aggiornamenti delle Serate sono disponibili su www.alessandrovolta.it, il portale dedicato al percorso verso il Bicentenario di Alessandro Volta. Sul sito sarà possibile accedere gratuitamente ai materiali dei singoli incontri – video, slide, abstract e link di approfondimento – pubblicati al termine di ogni appuntamento.

Costantemente aggiornato, il portale è il punto di riferimento per consultare il calendario degli eventi, conoscere le modalità di partecipazione e restare informati sulle iniziative.

Offre inoltre contenuti multimediali e approfondimenti dedicati alla figura di Volta e ai temi delle celebrazioni.

Un impegno questo che rientra nelle azioni di valorizzazione della legacy di Alessandro Volta che la Fondazione intende promuovere, in particolare a partire dal Bicentenario. 

Ufficio stampa Fondazione Alessandro Volta

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MUSEI CIVICI DI COMO – TEMPIO VOLTIANO. “VOLTA… LA CARTA”: IL GIOCO ORA ANCHE PER IL PUBBLICO. Dal 1° aprile 2026 sarà disponibile presso la biglietteria del Tempio Voltiano

MUSEI CIVICI DI COMO – TEMPIO VOLTIANO. “VOLTA… LA CARTA”: IL GIOCO ORA ANCHE PER IL PUBBLICO. Dal 1° aprile sarà disponibile presso la biglietteria del Tempio Voltiano

Como, 31 marzo 2026

Dopo l’esperienza di utilizzo come strumento ludico-didattico, “Volta… la Carta”, il gioco di carte del Tempio Voltiano dedicato ad Alessandro Volta, sarà disponibile anche per il pubblico interessato.

A partire dal 1° aprile, il mazzo potrà essere acquistato presso la biglietteria del Tempio Voltiano al costo di 12 euro, offrendo così la possibilità di proseguire l’esperienza anche al di fuori del museo, a casa, tra amici o in famiglia.

Il gioco, già inserito all’interno delle proposte didattiche per visita del museo, è stato pensato per raccontare in modo accessibile e coinvolgente la figura di Alessandro Volta e le sue scoperte. Il mazzo comprende 40 carte: 30 con domande, indovinelli e piccole missioni, 10 arricchite da contenuti in Realtà Aumentata e una carta speciale dedicata al Tempio Voltiano.

L’integrazione con la App del Tempio Voltiano consente poi di osservare il funzionamento di alcuni esperimenti e accedere a brevi approfondimenti multimediali, come ascoltare da alcuni personaggi le idee che hanno cambiato la storia della scienza.

Il prodotto si rivolge in particolare a bambine e bambini tra gli 8 e i 13 anni, ma risulta fruibile da un pubblico più ampio.

Con la disponibilità del gioco, il Tempio Voltiano consolida il proprio ruolo di luogo di divulgazione scientifica anche oltre la visita, mettendo a disposizione una proposta che trasferisce contenuti e approccio educativo anche in contesti informali e quotidiani.

Il Tempio Voltiano, unico museo interamente dedicato a uno scienziato, conserva strumenti originali, documenti e testimonianze che raccontano le ricerche di Alessandro Volta, dalle prime indagini sul gas naturale fino agli studi sull’elettricità e all’invenzione della pila.

Ora tutto questo patrimonio lo si può scoprire in modo divertente e interattivo attraverso un gioco, disponibile e accessibile per tutti e tutte.

Informazioni:

Musei Civici di Como

musei.civici@comune.como.it

Tel. 031 252552

Facebook: Musei Civici Como

Instagram: @museicivicicomo

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COLAZIONI LETTERARIE – Primavera 2026, LAC LUGANO ARTE E CULTURA. Prossimo appuntamento, sabato 28 marzo, nella Hall del centro culturale, alle ore 11:00, con Tiziana Ferrario, che presenterà Anna K. Il romanzo della straordinaria vita di Anna Kuliscioff, madre del socialismo italiano

COLAZIONI LETTERARIE – Primavera 2026, CICLO DI INCONTRI LETTERARI IN DIALOGO CON IL PUBBLICO, LAC LUGANO ARTE E CULTURA

La nona edizione delle Colazioni letterarie prosegue nella sua indagine volta ad approfondire i temi suggeriti da Vite parallele, stagione teatrale del LAC, dedicando i prossimi incontri a figure femminili, reali e immaginate, che la letteratura e la storia hanno reso immortali.

Prossimo appuntamento, sabato 28 marzo, nella Hall del centro culturale, alle ore 11:00, con Tiziana Ferrario, che presenterà Anna K. Il romanzo della straordinaria vita di Anna Kuliscioff, madre del socialismo italiano.

Dopo l’incontro di apertura con Giancarlo Zappoli e Claudia Bersani, dedicato alle riletture cinematografiche delle opere di Anton Čechov (18 ottobre), un secondo appuntamento sulla figura di Emma Bovary con Antonella Lattanzi (28 novembre) e il terzo incontro sulle figure di Virginia Woolf e della sorella Vanessa Bell, raccontate da Liliana Rampello (28 febbraio), Colazioni letterarie giunge, sabato 28 marzo, al quarto e ultimo appuntamento di primavera, dedicato alle figure femminili, con Tiziana Ferrario, giornalista e conduttrice televisiva, autrice del romanzo Anna K (Fuoriscena, 2025). Il nuovo ciclo di Colazioni letterarie riprenderà in autunno.

Sabato 28 marzo 2026, ore 11 – Hall del LAC

TIZIANA FERRARIO

Anna K. Il romanzo della straordinaria vita di Anna Kuliscioff, madre del socialismo italiano

In dialogo con Yvonne Pesenti Salazar

Tiziana Ferrario ricostruisce il percorso umano, politico e intellettuale di Anna Kuliscioff, figura centrale del socialismo italiano e del movimento europeo per l’emancipazione femminile. Attraverso una narrazione attenta e documentata, ripercorre le tappe decisive di una vita segnata dall’impegno civile, dall’esilio e dalla riflessione politica e dalle battaglie a favore dei diritti delle donne.

Nata a Odessa nel 1855 da una famiglia di commercianti ebrei, Anna Kuliscioff è una delle prime studentesse che si iscrivono all’Università di Zurigo, il primo ateneo europeo che dal 1867 permette alle donne di accedere agli studi accademici. Ed è tra Zurigo e il Canton Ticino che Kuliscioff maturerà la propria coscienza politica e consoliderà l’impegno per i diritti delle lavoratrici, prima di affermarsi come una delle voci più autorevoli della cultura e del pensiero politico italiano tra Otto e Novecento. Il ritratto di questa donna straordinaria permette di leggere in filigrana le vicende di altre figure femminili che hanno speso la loro vita per dare maggiore dignità alle donne più svantaggiate e creare una società più giusta, battendosi per un mondo senza guerre. Il romanzo di Tiziana Ferrario è un racconto appassionante, in grado di restituire l’attualità di una storia che continua a interrogare il presente.

Tiziana Ferrario, giornalista e scrittrice milanese, è stata uno dei volti storici del TG1 della RAI. Conduttrice, inviata di politica estera e corrispondente da New York, ha raccontato alcuni dei principali conflitti e delle grandi crisi umanitarie degli ultimi decenni, dall’Afghanistan al Medio Oriente, fino all’Africa. Per il suo lavoro nei teatri di guerra e nelle aree di crisi è stata nominata Cavaliere al Merito dell’Ordine della Repubblica Italiana dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi.

Ha pubblicato Il vento di Kabul (Baldini Castoldi Dalai, 2006); Orgoglio e pregiudizi. Il risveglio delle donne ai tempi di Trump (2017); Uomini, è ora di giocare senza falli! (2020); La principessa afghana e il giardino delle giovani ribelli (2021); La bambina di Odessa (2022), tutti per Chiarelettere, e Cenere (Fuoriscena, 2024).

Yvonne Pesenti Salazar ha conseguito un dottorato in storia. Ha pubblicato varie ricerche sulla storia delle donne in Svizzera.

Info e prenotazioni

Evento gratuito

Prenotazione consigliata su www.edu.luganolac.ch

Il ciclo di incontri letterari Colazioni letterarie è promosso dalla Società Dante Alighieri Lugano e dal centro culturale LAC Lugano Arte e Cultura, nell’ambito del programma di mediazione culturale LAC edu, grazie al contributo di UBS, partner principale LAC edu.

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MUSEI CIVICI DI COMO – TEMPIO VOLTIANO,  “VOLTA… LA CARTA”: LA SCIENZA DIVENTA UN GIOCO.   Un nuovo strumento per raccontare il genio di Alessandro Volta

MUSEI CIVICI DI COMO – TEMPIO VOLTIANO,  “VOLTA… LA CARTA”: LA SCIENZA DIVENTA UN GIOCO.   Un nuovo strumento per raccontare il genio di Alessandro Volta

Como, 18 marzo 2026

I Musei Civici di Como presentano “Volta… la Carta”, un nuovo prodotto che rende la visita al Tempio Voltiano ancora più dinamica e coinvolgente. Il progetto è realizzato dal personale dei Musei insieme alla ditta Rataplan, con il contributo di Regione Lombardia nell’ambito del Bando “Avviso Unico Cultura 2025”.

L’obiettivo è raccontare in modo innovativo e partecipativo la figura di Alessandro Volta e le sue scoperte. Attraverso carte illustrate, curiosità e piccole sfide, i giovani visitatori ma anche quelli di tutte le età sono invitati a conoscere idee ed esperimenti che hanno segnato la storia della scienza. Il gioco diventa così uno strumento semplice e immediato per avvicinarsi ai contenuti del museo.

Il progetto intende rendere la visita al Tempio Voltiano sempre più accessibile e stimolante, con un linguaggio diretto e contemporaneo, capace di parlare a pubblici diversi e di trasformare la scoperta in un momento di condivisione.

Realizzato nel 1927 da Francesco Somaini e Federico Frigerio, Il Tempio Voltiano è un museo unico al mondo interamente dedicato a uno scienziato. Al suo interno strumenti originali, documenti e oggetti raccontano la straordinaria avventura scientifica di Alessandro Volta, dalle prime ricerche sul gas naturale (o metano) a quelli sull’elettricità, fino all’invenzione della pila.

«Stiamo portando avanti un lavoro importante sul Tempio Voltiano e sulla figura di Alessandro Volta in vista del prossimo Bicentenario – dichiara il Sindaco di Como Alessandro Rapinese –. Per la nostra Amministrazione, i Musei non sono solo un elemento architettonico bisognoso di cura e attenzione, sono i custodi delle nostre radici. A Como abbiamo l’onore e l’onere di avere l’unico museo al mondo dedicato interamente a uno scienziato, e l’impegno di questa Amministrazione è fare in modo che la figura di Alessandro Volta e il Tempio Voltiano, siano sempre più attuali e al passo con i tempi per attrarre un pubblico sempre più eterogeneo».

«È un vero piacere – dichiara l’Assessore Colombo – presentare questo nuovo progetto dedicato al Tempio Voltiano, un luogo simbolo della città di Como. I circa 35.000 visitatori del 2025, con una significativa presenza di pubblico internazionale e di gruppi scolastici, confermano quanto questo museo sia attrattivo e quanto sia forte il legame tra la figura di Volta e la comunità. Con il progetto “Volta… la carta” compiamo un altro passo: investiamo nell’innovazione per rendere l’esperienza di visita più coinvolgente, inclusiva e capace di parlare alle nuove generazioni. In vista delle celebrazioni per il Bicentenario voltiano, questo progetto rafforza quindi il ruolo del Tempio Voltiano come museo moderno, capace di innovare i propri linguaggi senza perdere autenticità, e consolida l’impegno di dell’Amministrazione nel qualificare l’offerta dei Musei Civici, adeguandola agli standard nazionali e aprendola sempre di più al territorio, alle scuole e alle famiglie».

Un gioco che unisce tradizione e innovazione

Il progetto “Volta… la Carta” nasce dall’idea di avvicinare i più giovani alla scienza attraverso il gioco, integrando strumenti tradizionali e tecnologie digitali.

Il progetto prevede la realizzazione di un mazzo di 40 carte:

  • 30 carte con domande, indovinelli e piccole missioni legate alla vita di Volta e al suo rapporto con la città di Como;
  • 10 carte con contenuti in Realtà Aumentata, che permettono di visualizzare modelli tridimensionali di strumenti scientifici, osservare il funzionamento di alcuni esperimenti e attivare brevi approfondimenti multimediali;
  • una carta speciale dedicata al Tempio Voltiano, raccontato come una vera e propria “macchina didattica”.

La funzione di Realtà Aumentata già presente nell’App del Tempio verrà così ampliata e potenziata, offrendo uno strumento educativo da utilizzare non solo durante la visita, ma anche in contesti come scuole e biblioteche.

Un progetto pensato per le nuove generazioni

Il gioco si rivolge in particolare a bambine e bambini tra gli 8 e i 13 anni, un’età in cui il desiderio di esplorare e comprendere il mondo può essere sostenuto con esperienze concrete e coinvolgenti.

Le attività proposte favoriscono l’apprendimento attivo, stimolano il pensiero logico e incoraggiano la collaborazione. Il design del gioco è sviluppato secondo principi di accessibilità e inclusione così da garantire un’esperienza fruibile dal più ampio numero di utenti.

«Questo progetto rappresenta un passaggio significativo nel percorso di crescita e rinnovamento della proposta del Tempio Voltiano – dichiara il Conservatore Gianmarco Cossandi –. Il museo nasce per custodire e raccontare la straordinaria eredità di Alessandro Volta: oggi più che mai sentiamo la responsabilità di farlo con linguaggi capaci di parlare alle nuove generazioni. Un gioco didattico interattivo con contenuti di Realtà Aumentata, integrato all’App del Tempio Voltiano, rappresenta dunque una scelta strategica che unisce tradizione e tecnologia per trasformare la scoperta dei contenuti del museo in un’esperienza immediata e dinamica, stimolando curiosità, spirito critico e partecipazione, soprattutto a partire dai più giovani. Questo progetto rafforza il ruolo del Tempio Voltiano non solo come luogo di conservazione, ma come laboratorio di educazione scientifica e innovazione didattica, in dialogo con scuole, famiglie e territorio anche oltre il museo. Investire in strumenti come questo significa costruire un ponte tra il patrimonio e il futuro, accendendo nei più giovani quella curiosità e quello spirito di ricerca che sono stati il tratto distintivo di Alessandro Volta e che restano ancora oggi la chiave per comprendere e trasformare il mondo».

Il museo oltre il museo

I mazzi di carte saranno messi a disposizione per attività al Tempio Voltiano e in biblioteca, oltre che per la didattica museale.

Con questo nuovo prodotto educativo il Tempio Voltiano rafforza il proprio ruolo non solo come luogo di conservazione, ma come centro attivo di divulgazione scientifica.

“Volta… la Carta” rappresenta un progetto museale che guarda al futuro: un modo concreto per trasmettere il valore della ricerca scientifica e l’eredità di Alessandro Volta attraverso strumenti contemporanei, capaci di parlare il linguaggio delle nuove generazioni.

 

INFORMAZIONI

musei.civici@comune.como.it | tel. 031 252552

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Valentina Tamborra, SFIDA TRA I GHIACCI. COME CAMBIA L’ARTICO, sabato 28 marzo 2026 – ore 18.00 | Cinema di Bellano (sul lago di Como)

Valentina Tamborra SFIDA TRA I GHIACCI. COME CAMBIA L’ARTICO, sabato 28 marzo – ore 18.00 | Cinema di Bellano Ingresso gratuito
Bellano, 16 marzo 2026 – “Il bello dell’Orrido”, rassegna curata da Armando Besio e inserita nel progetto BAC Bellano Arte Cultura, con il sostegno del Comune di Bellano prosegue sabato 28 marzo con la seconda ospite al Cinema di Bellano (a ingresso gratuito):

l’incontro con Valentina Tamborra è intitolato “Sfida tra i ghiacci. Come cambia l’Artico”, un appuntamento dedicato ai territori estremi e alle comunità che li abitano.

Il racconto dell’Artico oggi assume un significato particolare, anche alla luce delle nuove tensioni internazionali che riguardano queste regioni: dallo scioglimento dei ghiacci che rende accessibili rotte commerciali e risorse naturali, alla crescente attenzione geopolitica di grandi potenze verso questi territori considerati marginali fino a pochi anni fa.
La nuova centralità dell’Artico è stata al centro del primo “Artic Circle Forum”, recente evento internazionale che ha visto a Roma i principali protagonisti della ricerca polare sul fronte climatico, scientifico e geopolitico: in questa occasione, Valentina Tamborra ha esposto e illustrato alcuni suoi scatti fotografici, frutto dei nove anni di esplorazione in queste terre e base narrativa del prossimo progetto intitolato “Trilogia artica”.
La nuova e drammatica centralità dell’Artico passa anche attraverso il racconto dei Sami, l’ultimo popolo indigeno d’Europa, seminomade, che vive ai confini di Norvegia, Finlandia, Svezia e Russa, caratterizzato dall’allevamento delle renne, in lotta per la propria identità e minacciato da un progresso contraddittorio.
 Le tematiche di questa conversazione sono in dialogo la mostra “Elegia per un ghiacciaio” di Marco Cordero, a cura di Chiara Gatti, attualmente in corso nello spazio San Nicolao Arte Contemporanea e al Museo Giancarlo Vitali e sempre nell’ambito del progetto BAC. Fotografa e giornalista, quello con Valentina Tamborra sarà un viaggio tra immagini e racconto: con la proiezione di fotografie scattate nel corso delle sue permanenze oltre il Circolo Polare Artico, in un percorso visivo che intreccia volti, paesaggi e testimonianze, creando un ponte tra memoria dei luoghi e riflessione sull’urgenza ambientale.
Al centro, l’esperienza maturata dall’autrice in rapporto con il popolo dei Sami, comunità che da millenni abita le regioni artiche del Nord Europa. Non si tratta di un passaggio rapido o di un viaggio “di osservazione”: Tamborra ha trascorso a più riprese tempi di vita lunghi in quelle terre, tornando spesso e condividendo momenti quotidiani, ascoltando storie familiari, seguendo i ritmi e le stagioni, fino a costruire una relazione di fiducia che le ha permesso di raccontare dall’interno una cultura complessa, delicata, oggi sotto pressione. Ridotti ormai a poco più di ottantamila persone, i Sami custodiscono antiche tradizioni e un legame profondo con la natura. In prevalenza nomadi e legati all’allevamento delle renne, vivono da secoli nelle terre gelide e maestose del Finnmark, regione artica suddivisa tra Norvegia, Svezia, Finlandia e Russia.
A segnare il loro presente sono le conseguenze di una lunga storia di integrazione forzata e, oggi, gli effetti sempre più evidenti del cambiamento climatico: condizioni meteorologiche imprevedibili, trasformazioni del paesaggio, nuovi squilibri che mettono a rischio uno stile di vita fondato su un equilibrio millenario.
Il racconto fotografico e giornalistico di Valentina Tamborra si trova ne “I nascosti” (minimum fax, 2044) e restituisce la complessità di una vita ai margini: non solo la bellezza di luoghi assoluti, ma anche la fragilità di un sistema culturale e ambientale che cambia rapidamente.
Il suo lavoro diventa così un invito a guardare oltre la superficie e a riconoscere la forza della resistenza, la dignità delle differenze, la responsabilità dello sguardo. La sua passione per le terre di frontiera, a cui appartengono le sue radici famigliari, l’ha portata a scrivere anche una sorta di diario di viaggio:
 “Incontri al confine” (Mar dei Sargassi, 2024).
Valentina Tamborra (Milano, 1983) ha dedicato la sua carriera a raccontare e documentare storie complesse, spesso dimenticate o ignorate, collaborando con numerose ONG tra cui AMREF, Medici Senza Frontiere, Albero della Vita, Emergenza Sorrisi e Croce Rossa Italiana.
Le sue mostre evidenziano la sua capacità di unire fotografia e giornalismo in un linguaggio potente e significativo. 
APPUNTAMENTO E PERCORSO PER SABATO 28 MARZO
L’appuntamento al cinema è preceduto (alle ore 15.30) dal percorso accompagnato a cura dei Custodi del Patrimonio di Bellano alla scoperta dell’itinerario BAC: Orrido di Bellano, San Nicolao Arte Contemporanea, Museo Giancarlo Vitali, Chiesa di Santa Marta, Chiesa dei Santi Nazaro e Celso. 
Prenotazione obbligatoria a custodipatrimoniobellano@gmail.com
Biglietto d’ingresso ai siti € 8,00 Gratuito per i residenti                                         Ritrovo presso San Nicolao Arte Contemporanea
CALENDARIOSabato 25 aprileMarco Balzano, I cinque libri della nostra Resistenza

Sabato 30 maggioFabrizio Sinisi, Il prodigio. Magia e mistero nel cielo sopra Milano
 
BAC BELLANO ARTE CULTURACome già negli scorsi anni, gli appuntamenti al cinema sono preceduti (alle ore 15.30) dal percorso accompagnato a cura dei Custodi del Patrimonio di Bellano alla scoperta dell’itinerario BAC: Orrido di Bellano, San Nicolao Arte Contemporanea, Museo Giancarlo Vitali, Chiesa di Santa Marta, Chiesa dei Santi Nazaro e Celso. Prenotazione obbligatoria a custodipatrimoniobellano@gmail.comBiglietto d’ingresso ai siti € 8,00
 
Ufficio Stampa | Manzoni 22
Silvia Introzzimail: silvia.introzzi@manzoni22.it tel. 031 303482 I cell. 335 5780314 
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VIVERE LA SCIENZA. Il ruolo del progresso scientifico nelle nostre vite, Sesto e ultimo incontro, CRISTINA MUSSINELLI, Fondazione LIA, Libri Italiani Accessibili, TECNOLOGIA, LETTURA E INCLUSIONE, Accessibilità digitale: progettare conoscenza per tutti, 26 marzo 2026, ore 18.00 – Sala Bianca, Teatro Sociale di Como

VIVERE LA SCIENZA. Il ruolo del progresso scientifico nelle nostre vite, Sesto e ultimo incontro, CRISTINA MUSSINELLI, Fondazione LIA, Libri Italiani Accessibili, TECNOLOGIA, LETTURA E INCLUSIONE,, Accessibilità digitale: progettare conoscenza per tutti, 26 marzo 2026, ore 18.00 – Sala Bianca, Teatro Sociale di Como

Aprire un ebook, entrare in una piattaforma di studio o cercare un’informazione online dovrebbe essere un gesto semplice. Eppure, per milioni di persone con disabilità visive o difficoltà di lettura, l’accesso ai contenuti digitali non è ancora garantito.

Non perché le informazioni non esistano, ma perché molti strumenti e servizi digitali sono progettati senza considerare le esigenze di tutti gli utenti.

A questo tema è dedicato l’ultimo incontro del ciclo Vivere la scienza, promosso dalla Fondazione Alessandro Volta, con l’intervento di Cristina Mussinelli.

Nel suo intervento, Mussinelli mostra come l’accessibilità digitale non sia soltanto una questione tecnica o un obbligo normativo sempre più rilevante in Europa e nel mondo. Si tratta soprattutto di una responsabilità condivisa e di un’opportunità concreta per chi progetta contenuti, servizi e prodotti digitali.

Attraverso l’esperienza della Fondazione LIA – Libri Italiani Accessibili – nel settore editoriale, l’incontro mette in luce come standard, tecnologie e buone pratiche possano rendere ebook, siti web, e-commerce e piattaforme di lettura realmente accessibili.

Cristina Mussinelli è Segretario generale della Fondazione LIA (Libri Italiani Accessibili), organizzazione promossa dall’Associazione Italiana Editori in collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti per diffondere la cultura dell’accessibilità e favorire l’accesso alla lettura per le persone con disabilità visive o difficoltà di lettura.

Dal 1988 è consulente per l’editoria digitale dell’Associazione Italiana Editori, dove segue progetti europei e internazionali e attività di formazione professionale. Partecipa inoltre a diversi organismi internazionali dedicati all’innovazione e all’accessibilità nell’editoria digitale, tra cui EDRLab, il Daisy Consortium e il World Wide Web Consortium.

«Con Vivere la scienza abbiamo voluto offrire al pubblico nuove occasioni per comprendere come la ricerca entri nelle nostre vite quotidiane, modellando il modo in cui viviamo, lavoriamo e pensiamo – sottolinea Paola Dubini, Presidente della Fondazione Alessandro Volta –: un invito a riconoscere il valore sociale della conoscenza».

Un nuovo sguardo sul rapporto tra scienza e società

La rassegna è nata con l’obiettivo di riflettere su come la scienza entri nella società, nell’economia e nella vita quotidiana, mostrando come gli sviluppi scientifici, influenzati dal contesto sociale, ci pongano al tempo stesso di fronte a opportunità, sfide etiche e nuove responsabilità, e intende offrire al pubblico l’occasione di incontrare studiose, esperte e divulgatrici di rilievo internazionale, protagoniste di un percorso che lega ricerca e società.

Una rete di collaborazioni sul territorio Il progetto è stato co-progettato con l’Università degli Studi dell’Insubria e realizzato in collaborazione con il Rotary Club Como, partner nella sperimentazione di nuove modalità di incontro tra scienza e cittadinanza.

“Sono molto orgogliosa, come scienziata e come direttore del Dipartimento di Scienza e Alta Tecnologia dell’Università dell’Insubria, di aver potuto collaborare con Fondazione Volta nell’organizzazione di questa serie di incontri dedicati alla scienza e alla sua presenza nella nostra vita quotidiana – afferma Michela Prest, Direttrice del Disat – Raccontare la capacità di osservare con occhi diversi ciò che ci circonda ci ha permesso di ricordare quanto la curiosità degli scienziati sia stata il motore dell’evoluzione dell’uomo.”

“Rotary Club Como è orgoglioso di aver ospitato momenti di confronto pubblico sul ruolo della ricerca scientifica nella società contemporanea – commenta Daniela Barattieri, Presidente del Rotary Club Como – In linea con le finalità di Rotary International, che promuove la pace, la salute, l’istruzione e lo sviluppo sostenibile attraverso la conoscenza, riteniamo una nostra responsabilità valorizzare la scienza come motore di progresso e bene collettivo.”

Programma – Vivere la Scienza

Ultimo incontro

26 marzo – Sala Bianca, Teatro Sociale di Como
Cristina Mussinelli, Segretario generale Fondazione LIA
Tecnologia, lettura e inclusione

Accessibilità digitale: progettare conoscenza per tutti

Informazioni generali

Tutti gli incontri sono a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria  al link https://www.eventbrite.it/o/fondazione-alessandro-volta-12911447872

Per informazioni e aggiornamenti    www.fondazionealessandrovolta.it

IMPORTANTE

Si potrà consultare il sito www.alessandrovolta.it, il nuovo portale realizzato in occasione dell’avvio del percorso verso il Bicentenario di Alessandro Volta e presentato lo scorso 5 marzo.

Nella pagina “Eredità” del sito, dedicata alla legacy dello scienziato comasco, sono già disponibili contenuti multimediali dedicati alla figura e all’eredità scientifica di Volta, tra cui i videopodcast realizzati con Pandora Rivista e altri contenuti audio-video relativi ai passati incontri delle Serate della Lake Como School of Advanced Studies e al ciclo Vivere la scienza.

La pagina verrà aggiornata progressivamente con i contenuti dei prossimi incontri e con ulteriori contributi messi a disposizione dagli studiosi.

www.alessandrovolta.it

La Fondazione Alessandro Volta promuove la cultura scientifica e la diffusione della conoscenza, sostenendo progetti di formazione, ricerca e innovazione e favorendo il dialogo tra scienza, educazione e società nel segno dell’eredità di Alessandro Volta e dello sviluppo culturale del territorio. Tra le sue eccellenze si distingue la Lake Como School of Advanced Studies, polo di alta formazione post-universitaria costituito da cinque università lombarde — Politecnico di Milano, Università degli Studi dell’Insubria, Università degli Studi di Milano, Università di Milano-Bicocca e Università di Pavia — con il sostegno della Fondazione Cariplo.

Dal 5 marzo 2026 la Fondazione Alessandro Volta ha avviato, nell’ambito della governance del territorio lariano — di cui fanno parte il Comune di Como, la Camera di Commercio Como-Lecco, la Provincia di Como, l’Università degli Studi dell’Insubria e Confindustria Como — il percorso di iniziative verso il bicentenario della morte di Alessandro Volta, che ricorrerà nel 2027, coordinando un programma che coinvolge Como, Pavia e Milano.

Ufficio stampa Fondazione Alessandro Volta:

Ellecistudio

Paola Carlotti

+39.335.7835403

i allegato il file di presentazione dell’incontro:

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · ElleciStudio-Paola Carlotti · SERVIZI SOCIALI e SANITARI

COMO IN SALUTE 2026.    HPV E MALATTIE CORRELATE. Alla PINACOTECA CIVICA – VIA ARMANDO DIAZ 84 , COMO,  MERCOLEDI’ 11 MARZO 2026 ORE 17:00-19:00

COMO IN SALUTE 2026.    HPV E MALATTIE CORRELATE. Alla PINACOTECA CIVICA – VIA ARMANDO DIAZ 84 , COMO,  MERCOLEDI’ 11 MARZO 2026 ORE 17:00-19:00

Mercoledì 11 marzo si terrà il secondo incontro nell’ambito della rassegna divulgativo-sanitaria di Como in Salute 2026, promossa dall’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (OMCeO) di Como in collaborazione con ASST Lariana, ATS Insubria e con il Comune di Como, la città di Cantù, la Città di Erba e il Comune di Menaggio.

Il tema che verrà affrontato sarà l’HPV e malattie correlate.

L’HPV (Papilloma Virus) è la principale causa di lesioni dermatologiche benigne (verruche, condilomi…) ma può essere anche la causa di tumori dell’apparato genitale femminile (tumori cervice uterina), maschile (del pene) e anche extra-genitali (cavo orale, faringe, laringe).

L’infezione è sessualmente trasmissibile e per questo motivo è consigliabile la vaccinazione che è gratuita in età adolescenziale (11-12 anni) sia per il sesso femminile che per il sesso maschile.

Sono 200 i ceppi di HPV ma la vaccinazione copre i ceppi più pericolosi per lo sviluppo di lesioni cancerose.

L’incontro è l’occasione per conoscere e approfondire un argomento estremamente importante per la salute e per la prevenzione dei tumori.

Interverranno i seguenti relatori:

  • Dott. Carlo Personeni Medico Specialista in Ginecologia e Ostetricia – ASST Lariana

  • Dott. Mohamed Aouadi Medico Specialista in Dermatologia

  • Dott.ssa Annalisa Donadini Medico Pediatra – Direttrice della Medicina Preventiva nelle Comunità – ATS Insubria

  • Dott. Biagio Santoro Direttore S.C. Vaccinazioni e Sorveglianza Malattie Infettive – ASST Lariana

La moderazione sarà affidata al dott. Paolo Beretta, Direttore Dipartimento Materno Infantile – ASST Lariana

L’evento è gratuito e aperto a tutta la cittadinanza. Si invita a partecipare numerosi per cogliere questa preziosa opportunità di informazione e confronto.

Ufficio stampa

ElleciStudio

Piazza del Popolo 14

Como

Tel. +39.031301037   +39.3357059871

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · ElleciStudio-Paola Carlotti

Domenica 8 marzo, in occasione della Giornata internazionale della donna, verrà inaugurata al Vis Comensis una nuova sala dedicata alle donne illustri di Como

AL VIS COMENSIS UNA SALA DEDICATA ALLE DONNE ILLUSTRI DI COMO,

DOMENICA 8 MARZO ALLE 9.45 L’ INAUGURAZIONE CON PARTENZA DELLA PASSEGGIATA CREATIVA “LE DONNE DI COMO. DA TERESA CICERI ALLA BESANA”

ANTEPRIMA DI WALKING FESTIVAL 2026

Domenica 8 marzo, in occasione della Giornata internazionale della donna, verrà inaugurata al Vis Comensis una nuova sala dedicata alle donne illustri di Como.

Vis Comensis è uno spazio museale dedicato alla storia e all’identità della città di Como. Si trova nel centro storico, in via Cesare Cantù 57, sotto il colonnato del Liceo Alessandro Volta. Il percorso utilizza installazioni interattive e multimediali per raccontare personaggi e momenti importanti della storia comasca.

Il progetto Vis Comensis è promosso dalla Fondazione Alessandro Volta in collaborazione con l’Accademia Pliniana, nell’ambito del programma Make Como, con il sostegno di Fondazione Cariplo e Regione Lombardia.

La nuova sala rende omaggio a sei figure femminili che hanno lasciato un segno nella vita culturale, scientifica e civile del territorio: Teresa Ciceri Castiglioni, Candida Lena Perpenti, Giuditta Pasta, Giuseppina Perlasca Bonizzoni, Carla Badiali e Ines Figini.

L’inaugurazione sarà seguita da una passeggiata nel centro storico dedicata alle “Donne di Como”, organizzata dalla Fondazione Alessandro Volta insieme all’associazione Sentiero dei Sogni. L’evento rappresenta anche l’anteprima della quinta edizione del Lake Como Walking Festival, che quest’anno sarà dedicato al tema “Barche e navette” e si svolgerà fino al 6 novembre con 21 percorsi tra passeggiate e battellate. Il programma completo verrà presentato nei prossimi giorni.

Il programma

Il ritrovo è fissato alle 9.45 sotto il colonnato del Liceo Volta, in via Cesare Cantù.

La mattinata inizierà con la visita al Vis Comensis e con l’inaugurazione della nuova sala dedicata alle protagoniste femminili della storia locale.

Successivamente partirà la passeggiata nel centro storico di Como, che toccherà luoghi legati alla vita di alcune donne importanti per la città, tra cui Maria Corti e Liliana Segre.

Il percorso si concluderà nella sala conferenze dell’hotel Metropole Suisse, sul lungolago. Qui saranno ricordate anche due pioniere dell’imprenditoria femminile: Rosa Danioth e Giuditta Besana, che alla fine dell’Ottocento, rimaste vedove in giovane età, portarono avanti con successo rispettivamente la gestione dell’hotel Metropole Suisse e il servizio di noleggio barche sul lungolago.

Interventi

L’iniziativa sarà introdotta dalla direttrice della Fondazione Alessandro Volta Claudia Striato.

La passeggiata sarà guidata da Pietro Berra, presidente dell’associazione Sentiero dei Sogni e autore di alcuni libri dedicati alle protagoniste del percorso.

Sono previsti interventi di Massimiliano Mondelli, presidente dell’Accademia Pliniana e ideatore del Vis Comensis, Paolo Baronio e Marinella Gagliardi Santi, nipote di Giuditta Besana, e Tommaso Cassani, pronipote di Rosa Danioth.

Le letture saranno affidate ad Anna Mazzoni, Claudia Cantaluppi e Antonella Fontana.

Partecipazione

Sono disponibili 100 posti. La partecipazione è gratuita con iscrizione obbligatoria sul sito
sentierodeisogni.it/eventi.

La nuova sala del Vis Comensis

La sala è pensata come un piccolo “pantheon lariano” dedicato a donne che hanno contribuito alla storia del territorio.

L’allestimento è interattivo: pronunciando il nome di una delle protagoniste davanti a un microfono si attiva la proiezione della sua storia sulla parete della sala. Una voce narrante legge una breve biografia in italiano mentre sullo schermo scorrono testi in inglese e immagini legate ai luoghi della loro vita.

I contenuti scientifici della sala sono stati curati da Massimiliano Mondelli, direttore scientifico del Vis Comensis.

Ufficio stampa Fondazione Volta

Paola Carlotti  3357059871