GENIUS LOCI · Giardini (in genius loci) · Poesie

Emily Dickinson, Natura. La più dolce delle madri, a cura di Silvio Raffo, con testo a fronte, Elliot editore, 2021. Indice del libro

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Emily Dickinson – Natura, la più dolce delle madri

Il regno della Natura è per Emily Dickinson lo scenario teatrale che l’Invisibile ha scelto per celarsi e a tratti rivelarsi, in modo sibillino e insieme imperativo, tramite quelli che la poetessa chiama i «Bollettini dell’Immortalità». Dunque Dickinson altro non è che un radar, o meglio una creatura in grado di dare forma poetica ai messaggi che le provengono con «toccante maestà» dalla «più dolce delle Madri» e vengono affidati da Emily a «mani che non vede» nell’assoluta certezza che saranno raccolti e diffusi; questi segreti messaggi, che hanno attraversato nella loro intatta bellezza la storia della poesia, sono stati selezionati, raccolti e tradotti dal poeta Silvio Raffo, che li accompagna con una sua ricca introduzione.

GENIUS LOCI · Giardini (in genius loci) · Poesie

Marta McDowell, traduzione di Claudia Valeria Letizia, con poesie tradotte da Silvia Bre, EMILY DICKINSON E I SUOI GIARDINI. L’universo verde della poetessa, L’Ippocampo editore, 2019. Indice del libro

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https://www.ippocampoedizioni.it/libro/9788867225750

Emily Dickinson era un’attenta osservatrice del mondo naturale. Meno noto è il fatto che era anche un’appassionata giardiniera, che inviava mazzi di fiori freschi agli amici e nelle sue lettere fiori pressati.

Nella casa famigliare di Amherst, Massachussetts, curava un piccolo giardino d’inverno insieme al grande giardino intorno alla dimora.

In “Emily Dickinson e i suoi giardini”, Marta McDowell scandaglia la profonda passione che la poetessa nutrì per le piante e il modo in cui ispirarono e caratterizzarono le sue opere.

Seguendo lo scorrere di un anno nel giardino, il libro rivela particolari poco conosciuti della sua vita e ci aiuta a capire meglio la sua anima.

Giardiniera emerita presso l’Emily Dickinson Museum, in questo volume Marta McDowell alterna i testi con poesie e brani tratti dalle lettere di Emily Dickinson, affiancando vecchie e nuove fotografie a illustrazioni botaniche per inquadrare da una prospettiva inedita una delle figure letterarie americane più celebri ed enigmatiche.

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Biografie di persone · GENIUS LOCI · Giardini (in genius loci)

Luciana Littizzetto parla del GIARDINO nella sua biografia, in Io mi fido di te. Storia dei miei figli nati dal cuore, Mondadori, 2021

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autunno · Foliage · GENIUS LOCI · Giardini (in genius loci) · Paesaggio

Autunno: il fuggevole FOLIAGE del Central Park di New York

Giardini (in genius loci) · Luciana Quaia

Giardini e psiche, una relazione benefica per la vita, Scritto da Luciana Quaia il 20-05-2011

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Giardini e psiche, una relazione benefica per la vita

Giardini (in genius loci) · Paesaggio

Solo l’amore per i giardini ci fa comprendere davvero il paesaggio, di Paolo D’Angelo, in Domani, 24 ottobre 2021

letto in edizione cartacea

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https://www.editorialedomani.it/idee/cultura/giardini-paesaggio-natura-ambiente-lmsm49kb

  • Spesso si pensa che il giardino rappresenti l’ideale del paesaggio, il paesaggio nella sua forma più perfetta. Un noto paesaggista francese, Gilles Clément, ama definirsi «giardiniere» anziché paesaggista.

  • Tuttavia giardino e paesaggio, al di là dei punti di contatto, presentano anche parecchie differenze: il giardino è recintato, il paesaggio tendenzialmente illimitato; il paesaggio è inappropriabile, il giardino è sempre una proprietà, privata o pubblica.

  • Almeno dal Romanticismo in poi, la natura esteticamente bella è stata identificata con la natura selvaggia; l’amore per il giardino può insegnarci ad apprezzare anche la natura coltivata e trasformata dall’uomo in modo rispettoso. 

Giardini (in genius loci) · GIARDINO, ORTO, FRUTTETO, TERRAZZAMENTI in Coatesa · Poesie

Da anni più nessuno si è occupato del giardino. … di GHIANNIS RITSOS, Rinascita

Da anni più nessuno si è occupato del giardino. Eppure
quest’anno – maggio, giugno – è rifiorito da solo,
è divampato tutto fino all’inferriata, – mille rose,
mille garofani, mille gerani, mille piselli odorosi –
viola, arancione, verde, rosso e giallo,
colori – colori-ali; – tanto che la donna uscì di nuovo
a dare l’acqua col suo vecchio annaffiatoio – di nuovo bella,
serena, con una convinzione indefinibile. E il giardino
la nascose fino alle spalle, l’abbracciò, la conquistò tutta;
la sollevò tra le sue braccia. E allora, a mezzogiorno in punto, vedemmo
il giardino e la donna con l’annaffiatoio ascendere al cielo –
e mentre guardavamo in alto, alcune gocce dell’annaffiatoio
ci caddero dolcemente sulle guance, sul mento, sulle labbra.

Ghiannis Ritsos

3 giugno 1969
Karlòvasi- Samo

da “Pietre Ripetizioni Sbarre”, Crocetti Editore, 2004

BIOGRAFIA, biografie · Giardini (in genius loci) · Psiche e Psicanalisi

STUART – SMITH Sue, Coltivare il giardino della mente. Il potere riparatore della natura, Rizzoli, 2021. Indice del libro

Alice, Gabriele, Daniel · Giardini (in genius loci)

“Le foglie mi affascinano più dei fiori”: Gabriele Cantaluppi condivide la sua mansarda con quasi 50 piante d’appartamento provenienti da tutto il mondo / in Mein Grünes Zuhause

“Le foglie mi affascinano più dei fiori”. Gabriele Cantaluppi condivide la sua mansarda con quasi 50 piante d’appartamento provenienti da tutto il mondo, un numero ancora maggiore di libri sulla flora e un acquario. Gli abbiamo fatto visita nella sua oasi verde a Bolzano

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“Le foglie mi affascinano più dei fiori”. / Mein Grünes Zuhause
Giardini (in genius loci) · Poesie

Mark Strand, Il Giardino – lettura di Domenico Pelini

Alberi · Alice, Gabriele, Daniel · baia di coatesa · Giardini (in genius loci) · GIARDINO, ORTO, FRUTTETO, TERRAZZAMENTI in Coatesa

lo sguardo di Daniel, Alice, Gabriele sul giardino e sulla baia di COATESA. Era il 22 agosto 2020

Orticolario

Il progetto virtuale di Orticolario è THE ORIGIN, nell’attesa di poterci ritrovare dal vivo a Villa Erba, novembre 2020

THE ORIGIN

Il progetto virtuale di Orticolario è “The Origin”, nell’attesa di poterci ritrovare dal vivo a Villa Erba.

È il racconto dell’origine, della scintilla da cui nasce un’idea, di come la Seduzione e l’Acero, i temi dell’anno, siano l’ispirazione di tutte le realtà che vi partecipano.

È un’esperienza immersiva, sviluppata con tecnologia Matterport 3D, fruibile da computer e da qualsiasi dispositivo (consigliato da desktop), compresi i visori VR (realtà virtuale).
Proietta l’utente in qualsiasi luogo, abbattendo così qualunque barriera geografica.

L’entrata in “The Origin” è gratuita.I contenuti sono in costante aggiornamento fino all’edizione 2021.

Esperienza virtual tour 3D

Si svolge a Villa Erba e offre una passeggiata nel parco, nel centro espositivo, in Villa Antica per una visita guidata, e nelle sue segrete.

Schede

Lungo il percorso s’incontrano dei punti di interesse linkabili, ognuno dei quali è un espositore, dal vivaista all’artigiano, dall’artista al paesaggista, che presenta una scheda con i prodotti e le novità dell’anno, un progetto, un pensiero.

Cortometraggi inediti

Numerose schede presentano un video, ognuno dei quali è un portale che si apre su paesaggi in Italia e nel mondo: luoghi inaspettati sulle montagne del Lago di Como, vivai, giardini privati, tra aceri in Giappone, il parco di un castello in Francia, …

Se vi ritrovate in un giardino d’estate, oppure in un bosco primaverile, mentre fuori dalla vostra finestra è autunno o inverno, non stupitevi. Ogni video propone la natura come musa ispiratrice, oltre i confini del tempo e dello spazio…

Non dovete scegliere, ma lasciarvi sedurre da tutto e da tutti.ENTRA IN “THE ORIGIN”