ARTE · cimiteri · Eterni · Sculture · Silenzio · Simboli e Archetipi

GIULIO MONTEVERDE, L’angelo ambiguo

Sabato, 11 giugno 2011

Lo scultore Giulio Monteverde può essere considerato precursore del Simbolismo con il Monumento a Francesco Oneto che si trova nel cimitero monumentale di Staglieno a Genova. L’arte funeraria dell’Ottocento si compiace di esaltare le virtù del defunto sulle tombe o rappresenta i congiunti in lacrime, ma egli ha scacciato tutta questa folla per portare nei cimiteri la visione dell’Angelo della Morte: un angelo che medita il mistero e veglia sulle spoglie del defunto. L’angelo androgino rappresenta, sotto molti aspetti, il “punto di rottura” storico nel passaggio da una visione positivista della morte, che trovava nel realismo il linguaggio più congeniale, a quella dubbiosa che sfocerà nel clima decadente-simbolista. In questo processo di rinnovamento, l’angelo perde la connotazione cristiana di guida verso il Paradiso per divenire testimone del mistero del nulla. L’angelo Oneto non offre alcun gesto consolatorio, ma appare distaccato ed imperturbabile.

*

 GIULIO MONTEVERDE, L’angelo ambiguo : Ai confini dello sguardo.

MEDITAZIONE nel Tempo · Psiche e Psicanalisi · Silenzio

Riscoprire il Silenzio. Ad Anghiari si scrive il Manifesto del Silenzio, 10/11 giugno 2011

Riscoprire il Silenzio. Ad Anghiari si scrive il Manifesto del Silenzio

 

Un premio a Città Slow e la presenza di Elena Loewenthal sono alcuni tra i momenti fondamentali del convegno che si svolgerà venerdì 10 e sabato 11 Giugno

 

Il silenzio. Per le strade di Anghiari, come di altri antichi borghi,  è possibile percepirlo e sostare ad assaporarne ogni aspetto. Non poteva nascere che ad Anghiari l’Accademia del Silenzio, all’interno della Libera Università dell’ Autobiografia. Nata da un’idea di Duccio Demetrio e Nicoletta Polla-Mattiot, in pochi mesi dal suo lancio in rete, l’Accademia ha ottenuto oltre 600 adesioni e ha già visto un folto pubblico nei primi appuntamenti di Marzo a Milano e Aprile a Torino. Ora apre ufficialmente i battenti ad Anghiari, venerdì 10 e sabato 11 Giugno.

Il progetto nasce come conseguenza dell’esperienza più che decennale dedicata alla cultura della memoria e della scrittura autobiografica, con lo scopo di diffondere la cultura del silenzio, del piacere di re-imparare a riascoltare suoni, voci, natura,
e di promuovere attività che hanno bisogno di silenzio: creare, comporre, scrivere, camminare, leggere, pensare, dipingere, fare giardinaggio.
Infine per sperimentare un “linguaggio del silenzio” come strumento di dialogo, di reale integrazione e comprensione reciproca, e quindi come percorso di relazione.

Il convegno Per un Manifesto del Silenzio, aprirà venerdì 10 nel pomeriggio al Castello di Sorci, con il saluto del neosindaco di Anghiari, Riccardo La Ferla e con interventi di scrittori e giornalisti, sul tema delle Voci del silenzio: il silenzio nella cultura, nell’arte, nella meditazione, nella preghiera e proseguirà con gruppi di approfondimento sul silenzio personale, sociale, relazionale. La notte sarà occasione per osservare il silenzio delle stelle, dimensione cantata da poeti, artisti, scrittori.

Sabato 11  invece appuntamento al teatro di Anghiari, con tre eventi fondamentali: la performance poetica “Il Silenzio eloquente”, il conferimento del I Premio Accademia del Silenzio a Città Slow per il suo impegno anti rumore e infine una lezione di Elena Loewenthal su “Le parole del Silenzio”. La scrittrice, ha di recente pubblicato La vita è una prova d’orchestra (Einaudi), nato dall’esperienza di un anno come volontaria negli ospedali, entrando delicatamente nel mondo della malattia e dell’isolamento silenzioso nel quale la società ha relegato il dolore e la sofferenza.

Una riflessione a tutto tondo dunque sul Silenzio, inteso come necessità dell’uomo, oggi da riscoprire e valorizzare.

 

Per informazioni Libera Università dell’Autobiografia 0575788847

CASA di Coatesa · Silenzio

LA CASA ERA SILENZIO, di Stevens Wallace – letta da Domenico Pelini

Ascolta —>  La casa era silenzio, di Stevens Wallace – Lettura di Domenico Pelini

La casa era silenzio

e il mondo era calma

Il lettore divenne il libro

e la notte estiva

era il sentire del libro

La casa era silenzio

e il mondo era calma

Le parole furono dette

come se il libro non ci fosse

ma il lettore rimaneva  chino sulla pagina

Voleva stare chino,

voleva

molto

tanto

essere lo studioso a cui il suo libro dice il vero,

a cui la notte estiva

è come una perfezione del pensiero.

La casa era silenzio

perchè così doveva essere.

Il silenzio era parte del senso,

parte della mente:

il passaggio che conduce la perfezione alla pagina.

E il mondo era calmo.

La verità in un mondo calmo.

In cui non c’è altro senso,

essa stessa è calma,

essa stessa è estate e notte,

essa stessa

è il lettore che a tarda ora chino

legge.

Acqua · GENIUS LOCI · Noi · Psiche · Silenzio

un invito a riflettersi dentro le acque del lago, camminando e sostando nel giardino

resta il mio contributo per i silenziosi: un invito sempre aperto a te e a chi vuoi (anche un piccolo gruppo) a riflettersi dentro le acque del lago camminando e sostando nel giardino

….

da una Email a D.D.

Silenzio

1° simposio nazionale Per un Manifesto del Silenzio
 10- 11 giugno 2011, Anghiari (AR)

Da un’idea di Duccio Demetrio e Nicoletta Polla-Mattiot
Accademici silenziosi, eccomi di nuovo per l’annuncio del
1° simposio nazionale
Per un Manifesto del Silenzio

10- 11 giugno 2011, Anghiari (AR). 


All’interno del simposio saranno attivati spazi di approfondimento per confronto e lavoro secondo tre dimensioni silenziose:
1 – Il silenzio personale con Duccio Demetrio
2 – Il silenzio sociale con Nicoletta Polla-Mattiot
3 – Il silenzio relazionale con Emanuela Mancino

Sul sito potete trovare il programma delle due giornate e scaricare la scheda di iscrizione da compilare ed inviare all’indirizzo silenzio@lua.it . Ricordatevi di scegliere il gruppo a cui volete partecipare. Vi aspettiamo numerosi!

Per tutte le altre notizie vi rimando al sito , che viene aggiornato costantemente con articoli, notizie, segnalazioni.

Per oggi è tutto. Spero di non avervi disturbato troppo ed in punta di piedi mi allontano

Ada
la vostra custode silenziosa

GENIUS LOCI · Silenzio

Wallace Stevens, La casa era silenzio, letta da Mimmo Pelini

The house was quiet and the world was calm
The house was quiet and the world was calm.
The reader became the book; and summer night

Was like the conscious being of the book.
The house was quiet and the world was calm.

The words were spoken as if there was no book,
Except that the reader leaned above the page,

Wanted to lean, wanted much to be
The scholar to whom his book is true, to whom

The summer night is like a perfection of thought.
The house was quiet because it had to be.

The quiet was part of the meaning, part of the mind:
The access of perfection to the page.

And the world was calm. The truth in a calm world,
In which there is no other meaning, itself

Is calm, itself is summer and night, itself
Is the reader leaning late and reading there.

Wallace Stevens

La casa era silenzio e il mondo era calma
Il lettore divenne il libro; e la notte estiva

Era il sentire del libro
La casa era silenzio e il mondo era calma

Le parole furono dette come se il libro non ci fosse
Se non che il lettore era chino sulla pagina,

Voleva stare chino, voleva molto tanto essere
Lo studioso a cui il suo libro dice il vero, a cui

La notte estiva è come una perfezione del pensiero.
La casa era silenzio perchè così doveva essere.

Il silenzio era parte del senso, parte della mente:
Il passaggio che conduce la perfezione alla pagina.

E il mondo era calmo. La verità in un mondo calmo.
In cui non c’è altro senso,essa stessa

E’ calma, essa stessa è estate e notte, essa stessa
E’ il lettore che a tarda ora chino legge.

( versione di Mimmo Pelini su note e parafrasi di Phillip Hill)

CASA di Coatesa · Silenzio

Wallace Stevens, La casa era silenzio, letta da Mimmo Pelini

Vodpod videos no longer available.


The house was quiet and the world was calm The house was quiet and the world was calm.
The reader became the book; and summer night 

 

Was like the conscious being of the book.
The house was quiet and the world was calm.

The words were spoken as if there was no book,
Except that the reader leaned above the page,

Wanted to lean, wanted much to be
The scholar to whom his book is true, to whom

The summer night is like a perfection of thought.
The house was quiet because it had to be.

The quiet was part of the meaning, part of the mind:
The access of perfection to the page.

And the world was calm. The truth in a calm world,
In which there is no other meaning, itself

Is calm, itself is summer and night, itself
Is the reader leaning late and reading there.

Wallace Stevens

La casa era silenzio e il mondo era calma
Il lettore divenne il libro; e la notte estiva

Era il sentire del libro
La casa era silenzio e il mondo era calma

Le parole furono dette come se il libro non ci fosse
Se non che il lettore era chino sulla pagina,

Voleva stare chino, voleva molto tanto essere
Lo studioso a cui il suo libro dice il vero, a cui

La notte estiva è come una perfezione del pensiero.
La casa era silenzio perchè così doveva essere.

Il silenzio era parte del senso, parte della mente:
Il passaggio che conduce la perfezione alla pagina.

E il mondo era calmo. La verità in un mondo calmo.
In cui non c’è altro senso,essa stessa

E’ calma, essa stessa è estate e notte, essa stessa
E’ il lettore che a tarda ora chino legge.

( versione di Mimmo Pelini su note e parafrasi di Phillip Hill)

 

Silenzio

ACCADEMIA DEL SILENZIO, Sabato 30 aprile | ore 10.00-18.00, Torino Spiritualità

media pagina

Sabato 30 aprile | ore 10.00-18.00
ACCADEMIA DEL SILENZIO

Un nuovo modo di comunicare, un diverso ritmo del vivere.
Da un’idea di Duccio DemetrioNicoletta Polla-Mattiot.

L’Accademia del silenzio nasce per rispondere al bisogno di rallentare, di darsi spazi anche quotidiani di ascolto, interiore e reciproco. Una vera e propria scuola rivolta a chi cerca e ama il silenzio, la scrittura e la lettura, la pensosità.
L’Associazione no-profit che ne è promotrice e sede delle attività è la Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari, nel bellissimo borgo medioevale in provincia di Arezzo.

In occasione della presentazione dell’Accademia del silenzio al Circolo dei Lettori, è in programma una giornata intera con interventi di filosofi, musicisti, psicologi, sociologi, scrittori, urbanisti, sul significato del silenzio nella propria vita, il senso esistenziale, civile, educativo di questa necessità vitale.

Per leggere e condividere insieme opere personali, poetiche, narrative dedicate al silenzio, scrivere a info@circololettori.it prima dell’incontro.
I contributi inviati verranno letti nel corso della giornata.

da: Torino Spiritualità.

Silenzio

Paolo Ferrario, Silenzio e lentezza: nuovi valori del nostro tempo? | Muoversi Insieme di Stannah

Non ci sono dubbi: viviamo in ambienti carichi di rumore e trascorriamo le nostre giornate spinti dal bisogno di velocità. Può quindi sembrare strano che, nonostante tale situazione, si moltiplichino tendenze del tutto opposte, come il ritorno della Giornata mondiale della lentezza, il prossimo 28 febbraio, e la nascita, qualche mese fa, dell’Accademia del Silenzio, legata strettamente all’esperienza della Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari, che nelle prossime settimane lancerà il proprio progetto a Milano e a Torino. E la trasformazione culturale è segnalata anche da alcuni blog, che diventano sempre più indicatori di cambiamento: Turismo lento e siti amici come Ascoltare il silenzio.
Nel continuare le nostre argomentazioni attorno a quella fase del ciclo della vita che chiamiamo prevecchiaia, può essere di estremo interesse contrapporre (per approfondire) i significati delle parole chiave “silenzio-rumore” e “lentezza-rapidità”.
La continua crescita dei suoni, tipica del mondo moderno, ha prodotto  …..> segue qui: Silenzio e lentezza: nuovi valori del nostro tempo? | Muoversi Insieme

scaletta dell’articolo:

  • rumore e musica
  • silenzio della architettura
  • “darsi tempo” e pause nella comunicazione
  • Sansot sull’arte della lentezza
  • le Lezioni americane di Italo Calvino
  • il campo minato delle patologie
  • Edward HopperMark Strand
  • “esercizi esistenziali” del silenzio: farmacia musicale, Il grande silenzio di Philip Groning, silenzi abissali di Jason deCaires-Taylor; ritorno all’immutabile Giacomo Leopardi
Connessioni:

da: Paolo Ferrario, Silenzio e lentezza: nuovi valori del nostro tempo? | Muoversi Insieme di Stannah « Politica dei servizi sociali: ricerche in rete.

Acqua · mare · Sculture · Silenzio

Le sculture subacquee di Jason deCaires Taylor

Jason deCaires Taylor is a man of many identities whose work resonates with the influences of his eclectic life. Growing up in Europe and Asia with his English father and Guyanese mother nurtured his passion for exploration and discovery. Much of his childhood was spent on the coral reefs of Malaysia where he developed a profound love of the sea and a fascination with the natural world. This would later lead him to spend several years working as a scuba diving instructor in various parts of the globe, developing a strong interest in conservation, underwater naturalism and photography. His bond with the sea remains a constant throughout Taylor’s life though other key influences are found far from the oceans. During his teenage years, work as a graffiti artist fired his interest in the relationship between art and the environment, fostering an ambition to produce art in public spaces and directing the focus of his formal art training. He graduated in 1998 from the London Institute of Arts, with a B.A. Honours in Sculpture and Ceramics. Later, experience in Canterbury Cathedral taught him traditional stone carving techniques whilst five years working in set design and concert installations exposed him to cranes, lifting, logistics and completing projects on a grand scale.

With this range of experiences he was equipping himself with the skills required to execute the ambitious underwater projects that have made his name. Carving cement instead of stone and supervising cranes while in full scuba gear to create artificial reefs submerged below the surface of the Caribbean Sea, the various strands of his diverse life resolve themselves convincingly in the development of his underwater sculptures. These ambitious, public works have a practical, functional aspect, facilitating positive interactions between people and fragile underwater habitats.

da: http://www.underwatersculpture.com/index.asp

Ringrazio la cara Simona Kolonistuga per la straordinaria segnalazione

Silenzio

Accademia del silenzio, Casa della cultura, Milano 9 marzo 2011

il 9 marzo appuntamento a Milano dalle ore 17.00 alla Casa della Cultura e il 30 aprile a Torino dalle ore 10.00 al Circolo dei Lettori.
Approfitto di questa mail per annunciarvi in anteprima chi ha aderito all’incontro di Milano e interverrà con un breve intervento:
Antonio Arpini, titolare della cattedra di audiologia Unimi, Laura Lauzzana, scrittrice,Franco Piavoli, regista, Salvatore Natoli, filosofo, Ugo Volli, filosofo, Stefano Raimondi, poeta, Giancarlo Planta, regista, Giampaolo Nuvolati, sociologo, Andrea Possenti, astrofisico, Massimiliano Kauffmann, artista.
e del gruppo promotore: Gian Piero QuaglinoMarco ErmentiniGianni Gasparini,Emanuele FerrariLuigi SpinaDaniela FinocchiGiorgio IeranòGiampiero Comolli,Angelo AndreottiEmanuela Mancino oltre, naturalmente, a Duccio Demetrio eNicoletta Polla- Mattiot.

COATESA: frazione di Nesso · Silenzio

I luoghi del Silenzio

I luoghi del Silenzio
Mappa italiana dei luoghi del silenzio.
Segnalateci quali sono i luoghi più silenziosi che avete visitato, i posti dove si può ascoltare il silenzio e dove c’è meno inquinamento acustico. Nella vostra città, nella vostra regione o nei viaggi che avete fatto.

Anghiari (AR)
Borgo medievale, nelle sue stradine silenziose della città vecchia, le automobili non passano e il silenzio è rotto soltanto dai passi delle persone che ammirano e godono dello splendido ambiente che …
Frazione Coatesa del comune di Nesso
Un luogo cui si arriva solo a piedi perchè “difeso” dalle automobili per la sua geografia rocciosa. Segnalato da Paolo Ferrario https://coatesa.wordpress.com/category/coatesa-e-dintorni/coatesa/
Laguna vicino a Burano
il luogo è dentro noi e in nessuno posto. Nel meditare, scendi nelle viscere del profondo Dentro e li stacchi… difficilmente stacchi. E ti sovviene il trambusto dei ricordi, gli impegni e quel che s…
Frazione Branca, vicino a Gubbio
Nn agriturismo, del quale non faccio il nome, in cui ho potuto trascorrere un 31 Dicembre senza fuochi artificiali, botti, musiche e brindisi forzati. Si trova su una collina a circa 1 km da una strad…
Strada delle Valli. Rosolina (RO)
A mezza strada si sentono solo i gabbiani, o i cormorani, le rondini marine e gli svassi. Segnalato da Giuseppe Burlini
Palus San Marco
Dopo Auronzo a Palus San Marco sotto il Sorapis. La foresta di Somadida d’inverno. E’ un posto molto freddo. C’è il silenzio. Segnalato da Giuseppe Burlini
Monte Specie
La montagna mi è troppo intima per non indicare Monte Specie dove, raggiunto con una semplice escursione da Prato Piazza, si possono ammirare le Tre Cime di Lavaredo in squisito, assoluto, corroborant…
Parco delle Cesine (LE)
Parco delle Cesine. E’ un’oasi naturalistica che appartiene al comune di Melendugno, in provincia di Lecce. Percorrere la via sterrata che conduce ad un mare pieno di energia e di colore, abitato escl…
Ortocircuito
Il nostro sogno ha un anno e rappresenta il posto del silenzio dell’anima. È immerso nel traffico urbano, un angolo particolarmnte percorso, vicini uno svincolo di tangenziale, e incastrati tra un cen…
Chiesa della Madonna di Pulsano (FG)
Il mio luogo del silenzio si trova in provincia di Foggia e si chiama Chiesa della Madonna di Pulsano comprensiva degli eremi di Pulsano. Un luogo semplicemente incantevole. Segnalto da Teresa Scaltri…
Castione della Presolana BG
Ebbene, sono fortunata, casa mia è un luogo silenzioso. Oltre mille metri di altitudine, abbastanza isolata. Il mio “vicino residente” più vicino è a qualche centinaio di metri. Dieci mesi all’anno no…
Capoliveri LI
Una vacanza fuori stagione, lontana dalle presenze massicce dei turisti estivi, un’isola visitata frettolosamente in tempi ormai lontani, di cui poco ricordo. La ricerca un po’ scontata del mio tempo …

da: Google Maps: Luoghi del silenzio