Tra le innumerevoli vedute del territorio lariano, realizzate nei primi tre decenni dell’Ottocento, la mostra Paesaggio sublime. Il Lago di Como all’epoca di Giovanni Battista Sommariva. 1801-1826 ne ha selezionate 39 – acquerelli e stampe – nelle quali emerge come protagonista indiscusso il paesaggio, illustrato nelle sue diverse componenti naturali e antropiche.
A partire dalle variegate e sublimi atmosfere, il connubio fra le montagne circostanti e le quiete acque del lago, la peculiare disposizione degli abitati, delle ville (prima fra tutte Villa Sommariva in Tremezzina) e dei giardini lungo le sponde, la natura selvaggia degli orridi e delle zone rocciose sono tutti elementi caratteristici di queste vedute che contribuiscono a definire un’immagine riconoscibile del Lario.
Immagini e testi in catalogo ne indagano le origini e gli esiti, e ne restituiscono i valori di documentazione e di evocazione.
La mostra è realizzata con il patrocinio della Camera di Commercio di Como-Lecco e in collaborazione con Villa Carlotta.
Il Parco Comunale di Veniano, situato nella provincia di Como, è un’importante area verde che offre un ambiente di relax e svago per residenti e visitatori. Questo parco è stato realizzato attorno all’ex Villa Carcano, una storica residenza nobiliare progettata dall’architetto Leopoldo Pollack tra la fine del XVIII secolo e l’inizio del XIX secolo.
Storia della Villa Carcano
La Villa Carcano, costruita tra il 1794 e il 1796, è circondata da un vasto parco di circa 40 ettari, caratterizzato da una vegetazione rigogliosa e da piante secolari. Originariamente, la villa era di proprietà della famiglia Carcano, che ha avuto un ruolo significativo nella storia locale. Nel 1979, il comune di Veniano ha acquisito la villa e il parco, trasformandoli in un bene pubblico[1][5].
Caratteristiche del Parco
Il Parco Comunale di Veniano è un luogo ideale per famiglie e offre una varietà di servizi:
Aree giochi: Spazi dedicati ai bambini con altalene e scivoli.
Percorsi accessibili: Ingressi e parcheggi per persone con disabilità.
Spazi verdi: Ampie aree per pic-nic e relax immersi nella natura.
Attività ricreative: Il parco ospita eventi come yoga all’aperto e feste di compleanno[3][4].
Il parco è aperto 24 ore su 24, consentendo visite in qualsiasi momento della giornata. È ben mantenuto grazie all’impegno dell’amministrazione comunale e dei giardinieri che si occupano della cura delle piante e delle strutture[1][3].
Attrazioni
Tra le attrazioni principali del parco ci sono:
Laghetto: Un piccolo lago ben curato che aggiunge bellezza al paesaggio.
Piante secolari: Diverse specie botaniche, alcune delle quali sono rare o preziose dal punto di vista botanico.
Strutture pubbliche: Il parco ospita anche una biblioteca, ambulatori medici e un centro anziani[1][2].
Il Parco Comunale di Veniano rappresenta quindi non solo un’importante risorsa per la comunità locale, ma anche un luogo dove la storia e la natura si intrecciano, offrendo spazi per il relax e la socializzazione.
La Fondazione Minoprio, situata a Vertemate con Minoprio, in provincia di Como, è un ente no-profit dedicato al florovivaismo e alla formazione nel settore del verde. La fondazione è circondata da un vasto parco botanico di 7 ettari, che ospita oltre 300 essenze arboree principali e circa 1600 arbusti e alberi minori, rendendolo un luogo di grande interesse per appassionati e studiosi[1][2].
Storia e Struttura
La fondazione ha sede nella storica Villa Raimondi, costruita nel XVIII secolo. Questo complesso, di proprietà della Regione Lombardia, comprende anche un centro scolastico e un’azienda agricola didattico-sperimentale[2][3]. La villa presenta affreschi e pavimenti a mosaico, ed è circondata da giardini ben curati che attraggono circa 30.000 visitatori all’anno[1][2][4].
Il Parco Botanico
Il parco botanico è una vera e propria biblioteca vegetale, dove si possono ammirare esemplari monumentali come la Magnolia grandiflora, un Tiglio centenario e la Sophora japonica “Pendula”. Durante la primavera, il parco si riempie di colori grazie alla fioritura dei tulipani, mentre in autunno si possono vedere i crisantemi coreani[1][3][5].
Collezioni Speciali
All’interno del parco sono presenti anche collezioni di azalee e rododendri, con circa 105 cultivar di azalee messe a dimora nel 1991. Inoltre, l’azienda agricola sperimentale coltiva una varietà di fruttiferi, tra cui pomacee e drupacee[3][4].
Attività e Visite
La Fondazione Minoprio offre visite guidate al parco, permettendo ai visitatori di esplorare le diverse collezioni vegetali con l’assistenza di personale esperto. Le aperture al pubblico sono programmate durante tutto l’anno, con eventi speciali che attirano un gran numero di visitatori[2][6].
In sintesi, la Fondazione Minoprio rappresenta un’importante risorsa per la formazione nel campo del florovivaismo e un luogo ideale per gli amanti della natura e delle piante.
Palazzo Perego, noto anche come Villa Perego, si trova a Cremnago di Inverigo, in provincia di Como, ed è una delle dimore storiche più affascinanti della Lombardia. Questa villa fu costruita tra il 1722 e il 1740 per volere del canonico Giovanni Perego, abate di San Nazaro e Celso di Milano. La struttura è stata eretta su una preesistente casa cinquecentesca della famiglia Perego e progettata dall’architetto Merlo, con successivi interventi di Piermarini che hanno aggiunto elementi neoclassici[1].
Storia e Architettura
Origini e Funzione La villa serviva a scopi di rappresentanza, villeggiatura e gestione delle attività agricole. La sua architettura riflette il barocchetto lombardo, con un imponente giardino all’italiana che si estendeva a cannocchiale davanti alla villa. Nel corso dell’Ottocento, il giardino fu ampliato con aree in stile inglese. Oltre alla villa principale, sono presenti le scuderie progettate da Simone Cantoni e una cappella privata dedicata all’Immacolata, decorata con affreschi di Ambrogio da Fossano[1][2].
Interni Gli interni della villa si sviluppano su due piani. Al piano terra si trovano i salotti di ricevimento e la sala da pranzo, mentre al primo piano ci sono l’appartamento privato, la biblioteca e le camere da letto, tutti arredati con mobili antichi in stile barocchetto[1].
Visite e Esperienze
Villa Perego è aperta al pubblico per visite guidate che offrono un’esperienza immersiva nel Settecento. I visitatori possono esplorare vari ambienti storici come la sala della musica, la sala del biliardo e la grande orangerie. Il percorso include anche il parco all’inglese e un roccolo di caccia[1][2].
Il parco della Villa Perego a Cremnago di Inverigo ha subito diverse trasformazioni nel corso degli anni, riflettendo le mode e le esigenze del tempo.
Evoluzione del Parco
Origini e Progettazione Iniziale Il parco originale fu concepito come un giardino all’italiana, caratterizzato da un disegno geometrico regolare e da una simmetria che rifletteva i principi estetici del Settecento. Questo giardino era progettato per essere un luogo di svago e rappresentanza per la famiglia Perego, con vialetti alberati e aiuole curate.
Trasformazioni Ottocentesche Con l’arrivo dell’Ottocento, il parco subì un’importante evoluzione. Fu ampliato e ristrutturato per includere elementi romantici, seguendo le tendenze del giardino all’inglese, che enfatizzava la bellezza naturale e la spontaneità del paesaggio. Questa fase portò all’introduzione di prati, boschetti e sentieri sinuosi, creando un ambiente più informale e pittoresco[1][4].
Interventi Recenti Nel corso del Novecento e nei primi anni Duemila, il parco ha continuato a essere oggetto di interventi di restauro e riqualificazione. Questi sforzi hanno mirato a preservare il patrimonio vegetale esistente e a ripristinare l’equilibrio ecologico del parco. Sono stati condotti studi botanici per monitorare la biodiversità presente nel parco, evidenziando la presenza di numerose specie vegetali e animali[3][4].
Il Parco Comunale di Fino Mornasco, noto anche come ex Villa Mambretti, è un’importante area verde situata nel comune di Fino Mornasco, in provincia di Como. Questa villa storica fu costruita all’inizio del XX secolo per volere dell’industriale Francesco Mambretti, che desiderava una dimora sontuosa per la sua famiglia.
Storia della Villa Mambretti
Origini: La villa fu realizzata tra il 1890 e il 1915, quando Mambretti acquisì diversi terreni per creare un grande giardino e una residenza estiva. L’architetto Federico Frigerio progettò la villa e il parco, che includevano elementi architettonici e naturali ben integrati[2][4].
Funzione storica: La villa servì come residenza estiva della famiglia Mambretti, che vi trascorreva il periodo estivo con personale al servizio. Il parco ospitava anche un canile e serre per la coltivazione di fiori[4][5].
Il Parco Oggi
Oggi, il parco è un’area pubblica accessibile a tutti. È stato recentemente ristrutturato e comprende attrezzature sportive per attività all’aperto, gestite dalla ASD Circolo Ricreativo Finese[2]. Il parco è un luogo di incontro per la comunità e ospita eventi e attività ricreative.
Caratteristiche del Parco
Area attrezzata: Il parco offre diverse attrezzature per il fitness e lo sport, tra cui step, bici per braccia e barre per esercizi[2].
Valore storico: La Villa Comunale è un esempio significativo di architettura storica e rappresenta una parte importante della storia locale[3][5].
Importanza Culturale
Il Parco Comunale di Fino Mornasco non è solo un luogo di svago ma anche un sito di interesse culturale, grazie alla sua storia legata alla famiglia Mambretti e alla sua architettura. La villa e il parco sono stati restaurati con l’intento di preservare la loro bellezza storica mentre si offre uno spazio utile alla comunità[4].
Villa Carcano, situata ad Anzano del Parco nella provincia di Como, è una storica residenza nobiliare progettata dall’architetto Leopoldo Pollack tra il 1794 e il 1796. Questa villa, in stile neoclassico, si erge su una collina che offre una vista panoramica sulla piana dell’erbese e sul vicino lago di Alserio. La villa è circondata da un vasto parco all’inglese di circa 40 ettari, caratterizzato da sentieri romantici, boschetti di piante esotiche e un laghetto privato[2][4][5].
Storia
La famiglia Carcano, originaria di Milano, ha avuto un ruolo significativo nella storia della villa. Carlo Camillo Carcano ricevette il feudo di Anzano nel 1684 e la villa fu costruita sopra una preesistenza più antica, utilizzata dalla famiglia per gestire le loro attività agricole. I lavori per la costruzione della villa furono interrotti a causa delle difficoltà economiche durante il periodo napoleonico, riprendendo solo nei primi decenni dell’Ottocento, ma senza mai completarsi completamente[2][3][4].
Architettura e Caratteristiche
La facciata della villa presenta elementi tipici del neoclassicismo, con colonne e decorazioni che richiamano l’architettura classica. All’interno, la villa è suddivisa in vari piani: il piano terra ospita le aree comuni, mentre il piano nobile è riservato alle camere da letto. Il parco offre diversi sentieri contrassegnati da colori che guidano i visitatori attraverso i vari aspetti del paesaggio[2][6].
Attività e Visite
Villa Carcano è aperta al pubblico in determinati periodi dell’anno e offre eventi speciali come visite guidate che permettono ai visitatori di esplorare la storia e l’architettura della villa. È consigliato prenotare i biglietti in anticipo per garantire l’accesso[1][5]. Il parco è anche adatto per famiglie e animali domestici, rendendolo un luogo ideale per passeggiate all’aperto[1].
Villa Castello Durini si trova ad Alzate Brianza, in provincia di Como, ed è una location storica rinomata per eventi e matrimoni. Questo castello, le cui origini risalgono a prima dell’anno 1000, è circondato da una vasta tenuta di 300 ettari e offre un parco secolare e un giardino pensile all’italiana, rendendolo un luogo incantevole per cerimonie e ricevimenti.
Caratteristiche della Villa
Architettura e Spazi La villa si sviluppa attorno a una torre tardo romana, con interventi architettonici che si sono protratti fino al XIX secolo. All’interno, sono disponibili otto sale eleganti, capaci di ospitare fino a 150 persone per un ricevimento a buffet. Gli interni sono decorati con preziosi quadri antichi e arredi di pregio, tra cui il famoso tavolo Durini, realizzato dallo scultore Giuseppe Rusnati nel XVII secolo[1].
Servizi Offerti Villa Castello Durini è attrezzata per offrire un servizio completo per matrimoni, inclusi catering e supporto per l’organizzazione dell’evento. Il personale è dedicato a garantire un’esperienza memorabile per gli ospiti. La location è ideale anche per cerimonie all’aperto grazie agli splendidi giardini e alla vista panoramica sulla campagna circostante[1].
Storia e Ospiti Illustri
Nel corso della sua lunga storia, Villa Castello Durini ha accolto numerosi ospiti illustri, tra cui il poeta Giuseppe Parini e il compositore Gioachino Rossini. La villa ha anche ospitato membri della famiglia reale dei Savoia, sottolineando il suo prestigio e la sua importanza storica[1].
Recensioni
Le recensioni degli sposi che hanno scelto questa location parlano di un’esperienza da sogno. Molti lodano l’atmosfera romantica e il servizio attento del personale, in particolare la responsabile Nancy Gagliani, che ha ricevuto elogi per la sua professionalità e disponibilità nell’assistere gli sposi durante i preparativi[1].
Villa Le Due Torrette è una storica dimora situata a Erba, in provincia di Como, che offre un ambiente esclusivo per eventi e matrimoni. La villa, risalente al tardo ‘700, è caratterizzata da due torri maestose che le conferiscono un fascino unico e una vista panoramica sui laghi di Alserio e Pusiano.
Caratteristiche della Villa
Spazi e Ambienti
Esterni: Villa Le Due Torrette dispone di ampi spazi all’aperto, ideali per eventi durante i mesi più caldi. Gli ospiti possono godere di un parco ben curato e di terrazze panoramiche.
Interni: Gli interni sono eleganti e arredati con gusto, comprendono un grande salone per ricevimenti, una sala da ballo e un’orangerie/giardino d’inverno, utilizzabile anche in caso di maltempo[1][2].
Servizi Offerti
Catering: La villa collabora con servizi di catering professionali, offrendo una varietà di opzioni culinarie che possono soddisfare diverse esigenze alimentari, inclusi piatti vegetariani e vegani.
Cerimonie: Dal 2017, Villa Le Due Torrette è riconosciuta per celebrare cerimonie civili con valore legale, permettendo agli sposi di vivere l’intera giornata all’interno della location[1].
Recensioni e Feedback
Le recensioni degli sposi evidenziano la qualità del servizio e la bellezza della location. Molti ospiti hanno apprezzato l’attenzione del personale e la cura nei dettagli, contribuendo a rendere il giorno del matrimonio indimenticabile. Gli sposi hanno lodato la professionalità dello staff, in particolare per la gestione delle varie fasi della celebrazione[1][2].
Villa Parravicino Sossnovsky si trova a Erba, nella provincia di Como, ed è un esempio significativo di architettura storica del XIX secolo. Questa villa fu costruita per la famiglia Parravicino, una delle famiglie nobili locali, e successivamente passò in possesso della famiglia Sossnovsky.
Caratteristiche Architettoniche
Stile: La villa presenta uno stile neoclassico con influenze romantiche, tipico delle residenze nobiliari dell’epoca.
Giardini: Circondata da un ampio parco, la villa è caratterizzata da giardini all’italiana e aree verdi che contribuiscono al suo fascino.
Interni: Gli interni della villa conservano elementi decorativi originali, tra cui affreschi e stucchi che riflettono il gusto dell’epoca.
Storia
La villa ha una storia ricca e complessa, legata alle vicende delle famiglie nobili che l’hanno abitata. Nel corso degli anni, ha subito vari restauri e modifiche, ma ha mantenuto il suo valore storico e culturale.
Villa Parravicino Sossnovsky, situata a Erba nella provincia di Como, è una storica villa nota per la sua bellezza architettonica e il suo affascinante parco. Ecco le caratteristiche principali:
Caratteristiche Architettoniche
Stile Neoclassico: La villa presenta un design elegante e raffinato, tipico delle residenze nobiliari del XIX secolo.
Giardini: È circondata da ampi giardini ben curati, che offrono un’atmosfera romantica e incantevole, ideale per eventi all’aperto[1][2].
Utilizzo della Villa
Eventi e Matrimoni: La villa è frequentemente utilizzata come location per matrimoni e altri eventi speciali. Gli spazi esterni, come i giardini, sono particolarmente apprezzati per cerimonie all’aperto[1].
Interni Eleganti: Gli interni della villa sono decorati con elementi storici, creando un ambiente suggestivo per cene e feste. La Sala Imperiale è uno degli spazi più noti, spesso allestita con decorazioni eleganti e dettagli raffinati[1].
Atmosfera
La villa è conosciuta per l’atmosfera magica che riesce a creare durante gli eventi, grazie alla sua combinazione di bellezza naturale e architettonica. Le cerimonie si svolgono spesso in scenari da favola, con dettagli come collane di rose e musica dal vivo che arricchiscono l’esperienza[1].
In sintesi, Villa Parravicino Sossnovsky rappresenta una delle mete più affascinanti per eventi nella provincia di Como, grazie alla sua storicità, bellezza e versatilità.
Questa guida presenta una selezione di 45 itinerari che abbracciano tutto il lago portando l’escursionista alla scoperta del sorprendente territorio lariano con percorsi per tutti i gusti e per tutte le gambe.
Massimo Lozzi
Ingegnere e insegnante di yoga, è un conoscitore ed esploratore dei sentieri, spesso sconosciuti o dimenticati, che si articolano su tutti i versanti del Lario. È iscritto da più di quarant’anni alla Sezione di Como del CAI, presso cui è consigliere e istruttore di scialpinismo nella scuola intitolata a Pietro e Luciano Gilardoni. È inoltre membro della Commissione Nazionale del CAI Rifugi e Opere Alpine.
Villa La Cassinella è una delle proprietà più esclusive e affascinanti situate sul Lago di Como, precisamente nel comune di Lenno.
Questa villa storica, costruita alla fine del XIX secolo, è stata recentemente ristrutturata per offrire ai suoi ospiti il massimo del comfort moderno, mantenendo però il fascino tradizionale delle ville lariane.
Caratteristiche principali
Accesso esclusivo: Villa La Cassinella è raggiungibile solo via acqua, con un pontile che conduce direttamente al giardino e alla piscina. Questo la rende un’oasi di tranquillità e privacy[1][2].
Dimensioni e strutture: La villa occupa un’area di 30.000 m² e comprende diverse strutture, tra cui quattro abitazioni, un campo da tennis, una piscina riscaldata, una palestra e un cinema. Può ospitare fino a 17 persone in 9 camere da letto[2][3].
Servizi di lusso: Gli ospiti possono contare su uno staff completo che include chef privati, maggiordomi e personale di pulizia. Il servizio offerto è paragonabile a quello di un hotel a cinque stelle[2][3].
Design e arredamento
La villa presenta interni eleganti con pavimenti in marmo antico e arredi d’epoca. Il salone principale è dotato di un grande camino e offre una vista spettacolare sul lago. La sala da pranzo può accogliere fino a 20 persone, rendendola ideale per eventi e cene eleganti[2][3].
Notorietà
Villa La Cassinella è stata riconosciuta come una delle ville più belle al mondo per le vacanze da Forbes, attirando l’attenzione di celebrità e persone facoltose. Sebbene si sia speculato sulla sua proprietà da parte di figure celebri come Richard Branson, la vera identità del proprietario rimane sconosciuta[2][4].