CARLO RIVOLTA interpreta GIUSEPPE PONTIGGIA, Erba 14 giugno 2006

Grandi scrittori
I grandi scrittori sono in continuo aumento
Quelli che scarseggiano sono gli scrittori.
Giuseppe Pontiggia, Prima persona, Mondadori2002

Domani saranno due settimane dalla morte di Carlo rivolta, attore (1943-2008, 65 anni).

Nel corso degli ultimi anni (purtroppo solo dal 2004) ho registrato alcune sue interpretazioni e letture.

Il 14 giugno 2006, a Erba (Como), lesse alcune pagine di Giuseppe Pontiggia (1934-2003, 69 anni).
Il luogo era suggestivo: Il Castello di Pomerio.
La situazione di memoria era particolarmente emozionante: Pontiggia era morto nel 2003
 e in sala c’erano la moglie ed il figlio da lui raccontato nel libro Nati due volte.
Lo stile letterario di Pontiggia e la sua  nitida e precisa scrittura che tratteggia due biografie locali vengono fatti risuonare dalla voce di Rivolta in questo modo:

  1. Corridoni Alfredo viene alla luce alle due di notte a Erba il 5 aprile 1988. E’ secondogenito …
  2. Ghioni Ludovico nato in una notte di pioggia il 19 novembre 1905 nella campagna di Pontelambro …

su Giampiero Neri: La vita in provincia per Neri è più vera, di Pietro Berra in L’Ordine/La Provincia di Como 15 novembre 2020

letto in edizione cartacea

cerca in:

https://ordine.laprovinciadicomo.it/archivio/ricerca/autore/Pietro_Berra/

Storia del Crotto – Associazione Barlafus, Erba

Storia del Crotto

L’immobile  fino ai primi anni ’50 è stato utilizzato come ristorante ed albergo prima di lusso e nel dopo guerra, come ricordato da Emilio Magni, giornalista e scrittore erbese,albergo per incontri clandestini. Successivamente più ristrutturazioni lo hanno portato allo stato attuale con la realizzazione di 5 unità abitative. Dai vari piani si può godere di uno splendido affaccio sulla città di Erba con orientamento sud/est, della vista dei due laghetti Alserio e Segrino e delle montagne vicine tra cui il Resegone. Dal giardino del terzo piano si può ammirare l’altro affaccio verso il Buco del Piombo in direzione nord/ovest. La zona è quasi esclusivamente frequentata dalle persone che abitano Erba Alta. I confini su via Crotto Rosa sono dati dai giardini di altre due ville splendide.
Luogo di ritrovo per i villeggianti di Milano dove, in tempo di guerra, frequentano il Crotto per ascoltare musica e vedere spettacoli. Tra gli ospiti una giovanissima prima ballerina della Scala di Milano Raffaella Frigerio che diventerà la proprietaria, negli anni ’50, dell’immobile.
Le storie sono tante tra cui questa sicuramente da ricordare, dalle gesta del partigiano Giancarlo Puecher:
“Scarseggia però la benzina. Si sente dire che ve ne sia imboscata al Crotto Rosa di Erba. Lasciarla là a disposizione dei nazifascisti o dei borsaneristi sarebbe criminoso. Così la pensano i patrioti, così la pensa, fortunatamente anche il Maresciallo dei carabinieri di Erba.

Una zona ricca di storia per la città di Erba.

Storia del Crotto – Associazione Barlafus.