ANIMALI · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi

Anatre al suono di Erik Satie, Gymnopedie n. 1

COMO città · FOTOGRAFIE · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Libri su Como e il Lario · Pifferi Enzo · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Enzo Pifferi editore



Enzo Pifferi editore

www.enzopifferieditore.com






Enzo Pifferi inizia la sua carriera come fotografo e giornalista di quotidiani e riviste, inviato speciale per documentare avve­nimenti di grande rilievo nel mondo. Nel 1974 amplia la sua attività divenendo editore e a tutt’oggi ha pubblicato centinaia di libri fotografici legati al territorio lombardo quali: Milano è Milano, Milano la città le suggestioni, Il lago di Como, Ville e Giardini del lago di Como, etc. (vedi sito www.enzopifferieditore.com).

Ulteriori libri di carattere internazionale sono: Transiberiana, Cina, Ande, Berlino, New York, I Luoghi della Bibbia, Il Mondo della Lana. Le immagini spettacolari, la stam­pa di grande qualità e l’edizione accurata rendono i libri della Enzo Pifferi Editore eleganti prodotti utilizzati dalle aziende per omaggi alla clientela.

La sua attività ha poi avuto un ulteriore sviluppo con la realizzazione di grandi e prestigiose mono­grafie aziendali. Citiamo ad esempio i volumi: Artsana in occasione del 50° anno di attività, Boselli per gli 80 anni e suc­cessivamente per i 100 anni, Nessi & Majocchi per i 70 anni e successivamente per gli 80 anni di attività, il Trasporto Pubblico nel Comasco per la Società Pubblica Trasporti, il Trasporto di Cose per i 35 anni di attività della Interjumbo Service, Rotary Club Como per i 75 anni di fondazione, Yacht Club Como per i 75 anni di attività, Collegio Gallio di Como, Arte Tintoria per i 100 anni dell Associazione Tessile Italiana, un Azienda una Città per Acsm SpA, Chiné per i 50 anni della Clerici Tessuto SpA. La stessa alta qualità viene proposta anche per depliants, brochures, inviti e qualsiasi altra forma cartacea di pubblicità. Per le aziende interessate a promuovere la loro attività organizziamo eventi nelle nostre location situate nel centro storico di Como ed a Orsenigo nella verde Brianza.

Libri su Como e il Lario · Varenna

Romano Guardini, Lettere dal Lago di Como, viennepierre edizioni, 1993

Libri su Como e il Lario · NESSO · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Nesso: bibliografia storica

NESSO

Paolo Giovio (1483-1552), Larius

Tomaso Porcacchi (?-1585), La nobiltà della città di Como, libro II

Sigismondo Boldoni (1597-1630), Il Lario

Luigi Rusca (1600 ca.1630?), Nesso, loco ameno

Giovan Battista Giovio (1748-1814), Como e il Lario, cap. XI, 1795

Georg Leonhardi (1804-1884), Lago di Como e i suoi dintorni.

Fiorillo Fournier, Notes et Souvenirs, Parigi 1882

Davide Bertolotti (1784-1860), Viaggio ai tre laghi di Como, Lugano e Maggiore, Como, 1825

Sidney Owenson Morgan (1783-1821), Italy, 1821

Giovanni Battista Bazzoni (1803-1850), Il falco della rupe, 1829

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COATESA: frazione di Nesso · nevicata

Nevicata su Coatesa

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LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Libri su Como e il Lario

Bruno Bianchi, Il lago, Delegazione lecchese del FAI (Fondo Ambiente Italiano)

Venerdì 18 dicembre alle ore 18, nella Biblioteca “Uberto Pozzoli” di Lecco (via Bovara 58), verrà presentato un volume promosso dalla Delegazione lecchese del FAI (Fondo Ambiente Italiano) e scritto da Bruno Bianchi, attento e intelligente ricercatore di storia locale.

Il libro ha un titolo semplice: “Il lago”, ovviamente il nostro lago, il Lario, raccontato da Bianchi con tono delicato e rievocativo. Atmosfere che solo lo specchio dell’acqua sa trasmettere, luci e riflessi che cambiano col mutar delle stagioni, paesaggi costruiti con sapienza dalla mano dell’uomo, le campane che lanciano il loro suono gentile da una sponda all’altra, giardini lussureggianti e architetture fastose accanto alle umili case di pietra, ai muretti a secco, agli ulivi che punteggiano i pendii, ai comballi che un tempo trasportavano le granaglie e le mercanzie al mercato di Lecco.

Un bel racconto, senza inutili paludamenti, che proviene dalla consuetudine con il lago, dall’amore dell’autore per le cose semplici ed autentiche della vita, dal desiderio di riandare sulla pagina alle esperienze maturate qui, su queste rive, ai piedi di montagne maestose, e nel culto di alcuni grandi scrittori che di questo lago hanno scritto (Manzoni, Cattaneo, Cantù, Stoppani.)

Il volume è arricchito da diverse tavole che riproducono dipinti poco noti di autori stranieri che ci consegnano vedute insolite e affascinanti del lago.

NodoLibri ha pubblicato Il territorio lariano e il suo ambiente naturale oltre a una serie di guide della provincia di Como e del territorio di Lecco:

Alto Lario occidentale
Lario Orientale
Da Cernobbio alla Valle Intelvi
Il triangolo lariano

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COATESA: frazione di Nesso · ex filanda

Quattro in aula per l’ex filanda | Scanner

«Feci notare in Comune che, alzando l’edificio di un piano, mi avrebbero tolto il sole. Mi risposero che non esiste un diritto al sole». Nella voce e nelle parole di …, c’è la sintesi quasi fotografica della vicenda della ex filanda di Nesso, a picco sull’orrido, rivisitata e corretta (cioè restaurata e ampliata) con la stessa grazia riservata negli ultimi anni a tanti, troppi edifici del lago, sottoposto a una cementificazione senza precedenti.

Questa volta, però, il caso è finito davanti a un tribunale, con quattro imputati accusati di abuso edilizio, falso ideologico e abuso d’ufficio. Sono il milanese …, 62 anni, legale rappresentante della *** srl, società proprietaria dell’edificio e committente delle opere…., 30enne, amministratore unico della ***  srl, la società che procedette all’esecuzione del progetto, il progettista nonché direttore dei lavori …., 51 anni, lui pure residente a Milano, e infine …., comasco, 75 anni, responsabile degli uffici tecnici comunali del paese.

La testimonianza di …, nessese, uno dei vicini che per primi denunciò l’insolita ipertrofia della vecchia filanda, è valsa a ricostruire l’elenco dei rovinosi tentativi di fermare l’avanzare delle ruspe, incocciati contro risposte evasive o rassicuranti («ma va là, che non fanno nessun piano in più»), e gli effetti – ancorché presunti – del robusto ispessimento della filanda: «Due frane – ha ricordato ….-: nella prima, che si staccò nella notte a cavallo tra il 21 e il 22 febbraio del 2004, crollò parte del muro che segnava il confine tra la mia proprietà e quella di Imingest. Scesero più o meno cento metri cubi di pietre e detriti che demolirono due rustici dell’orto. Nella seconda, che risale allo scorso 17 aprile, cedette il muro a secco su cui era stato accatastato il materiale da cantiere, la cui pericolosità avevo io stesso segnalato alla Imingest fin da due anni prima».

È stata un’udienza d’esordio piuttosto tesa. Il difensore di …, l’avvocato ***, ha ricusato il Tribunale, presieduto da ***. L’istanza di ricusazione è motivata dal fatto che due membri del collegio, lo stesso presidente e uno dei giudici a latere, *** (l’altro è ***), avevano respinto nell’ottobre del 2008, in quanto giudici del riesame, una istanza di dissequestro del cantiere. Motivando il loro diniego, avevano definito «plausibile» che la concessione per l’ex filanda di Nesso fosse «frutto di collusione criminale tra il privato (l’imputato …., ndr) e i titolari dell’organo amministrativo competente (l’imputato …., ndr)». Ora, secondo ***, adottando l’espressione «collusione criminale», i giudici esprimevano un convincimento (pregiudizio?) peraltro «non fondato e non dovuto» alla luce del capo di imputazione. Perché se …è accusato di abuso d’ufficio, a … sono formalmente contestati “solo” reati di tipo ambientale. Deciderà la corte d’Appello di Milano. Nel frattempo si torna in aula il 13 novembre. 

LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Rita Pellegrini, Gioielli storici dell’Alto Lario. Cultura del prezioso nel periodo dell’emigrazione a Palermo, Iubilantes

Giovedì 19 novembre alle 18.00 lo spazio incontri della libreria Ubik di Como (piazza San Fedele 32) ospiterà Rita Pellegrini con il libro Gioielli storici dell’Alto Lario. Cultura del prezioso nel periodo dell’emigrazione a Palermo (produzione Iubilantes).

Con l’autrice dialogano la giornalista Carla Colmegna e lo storico Guido Scaramellini. Ingresso libero.

L’emigrazione verso la ricca Palermo dal XVI al XIX secolo e l’influenza degli usi e costumi locali: uno spaccato d’altri tempi che racconta come è nato un patrimonio culturale di rara omogeneità che ha visto protagoniste le genti delle Tre Pievi dell’Alto Lario.

Popolazioni che lasciavano le zone di Gravedona e Chiavenna per la Sicilia e che quando tornavano portavano, come dono alle proprie famiglie, regali anche preziosi in argento e oro che oggi rappresentano l’orificeria storica dell’Alto Lario.

“Valli dell’Alto Lario: terre scontrose, sospese tra cielo e lago. Chiese antiche immerse nei boschi o nel cuore rustico di piccoli paesi, che recano il ricordo di una vicenda dimenticata dai più ma ancora viva ed attuale, che per secoli ha spinto ad emigrare verso Palermo. Tradizioni sommesse fatte di costumi, corredi e soprattutto gioielli: gioie di famiglia, doni degli emigranti ai propri cari, tramandati gelosamente di generazione in generazione.”

NodoLibri ha pubblicato nella collana “Guide della Provincia di Como” il volume Alto Lario occidentale. Guido Scaramellini ha inoltre collaborato alla ricerca storica sull’antica manifattura dei Lavéc’ (Nodolibri 2009).

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COATESA: frazione di Nesso · FOTOGRAFIE · GENIUS LOCI

Da Coatesa verso Argegno e la Valle d’Intelvi

coa

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Varenna

La passeggiata dell’amore a Varenna, fotografia e poesia in Larioinpoesia

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Biblioteca comunale di Nesso · Libri su Como e il Lario · NESSO

14 Novembre 2009 "Un amore di zitella" sabato a Nesso

NODO news 14 Novembre 2009
“Un amore di zitella” sabato a Nesso

“Un amore di zitella” di Andrea Vitali è un capolavoro di minuzia nel descrivere la quotidianità di Bellano anni Sessanta; una routine fatta di abitudini e piccoli riti provinciali, che la penna di Vitali mai tralascia, ma anzi sottolinea. Di Iole Vergara – la “zitella”, appunto – conosciamo fin nei minimi dettagli le giornate, trascinate tra la noia dell’ufficio, le serate passate davanti alla tv e i pettegolezzi del paese.

Da questo racconto nasce il progetto teatrale di Laura Negretti che, in più rispetto al romanzo di Andrea Vitali, indaga il come e il perché questa donna sia arrivata ad accomodarsi e a nascondersi in una vita talmente grigia da gioire solo per la finale del Festival di San Remo vista in tv. Una donna che per difendersi dalla monotonia di una vita spesa e persa nella tristezza di un’esistenza sempre uguale, arriva a costruirsi un universo d’emozioni e sogni inespressi. Una zitella che giungerà a sognare un grande amore e poco importa se sarà vero o presunto. Un uomo misterioso che nel romanzo di Vitali non appare, proprio perché non fa parte della quotidianità di Iole.

Non dunque due donne diverse, ma sempre Iole, vista da due punti di vista differenti.

Se Andrea Vitali con la parola scritta riesce a comunicare il tedio di certe giornate invernali trascorse tra le brume del lago, sul palcoscenico lo spettacolo restituisce la stessa atmosfera interiore fatta di uggia e malinconia.

“Un amore di zitella” – con l’interpretazione, oltre che di Laura Negretti, di Maddalena Balsamo, Antonio Grazioli e Franco Maino, e la regia di Marco Filatori – è in scena sabato 14 novembre 2009 alle ore 21 alla Palestra polifunzionale comunale di Nesso (via Binda, frazione Lissogno) organizzato dal Comune di Nesso; biglietto di ingresso a euro 10.

NodoLibri

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Torno

Torno: l’antica Chiesa di San Giovanni