Centro Storico di Como

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BIBLIOGRAFIE, LIBRI e EDITORI · Gabriella d.i

CON GLI OCCHI CHIUSI FEDERIGO TOZZI E LA SUA CAPACITÀ VISIONARIA: I BOSCHI, LE NUVOLE, LE CAMPAGNE COME MIRAGGI IN UN DESERTO, seminario a cura di Gabriella D’Ina, Lua libera università dell’autobiografia, Anghiari, 8-10 maggio 2015

8-10 maggio a cura di Gabriella D’Ina

CON GLI OCCHI CHIUSI
FEDERIGO TOZZI E LA SUA CAPACITÀ VISIONARIA: I BOSCHI, LE NUVOLE, LE CAMPAGNE COME MIRAGGI IN UN DESERTO

Federigo Tozzi scrittore senese (1883-1920) si colloca con almeno due opere Con gli occhi chiusi (1919) e Ricordi di un impiegato (1920) tra i maestri europei del Novecento. Per primo Pirandello ha segnalato lo sguardo dell’autore come “sguardo dal di dentro”del mondo rappresentato. Una veduta bassa o rasoterra sulle cose. Veduta che porta sempre in primo piano particolari isolati dal fondo. Ed è un’ottica che consente allo sguardo di soffermarsi su tutto ciò che è infimo, insignificante, brulicante: la foglia secca, il ramo caduto, le formiche, la mosca e perfino “un filo d’erba che si crolli percosso da un insetto” (L.Pirandello). “L’ottica rasoterra”, sono parole di Gianni Celati che ha studiato e scritto sull’autore, “parifica tutto quello che incontra, dando un uguale peso emotivo a cose, persone o animali. Ma non è un azzeramento di tutto, come avverrà in altre forme di scrittura moderna, bensì un lavoro attivo della visione per dare importanza a ogni cosa.”

FINALITA’ 
Il seminario si pone la finalità di scoprire o riscoprire, attraverso gli scritti di Tozzi, quello sguardo interno sulle cose, l’attenzione all’ambiente naturale e a se stessi , la messa fuoco di ciò che sia piccolo, inerme, dentro e fuori di noi. Tozzi è un visionario: nei suoi testi c’è sempre un’emozione che si volge ugualmente ai fenomeni naturali, alle sensazioni corporee, ai pensieri e ai comportamenti. Un’emozione che può rivolgersi a qualsiasi aspetto e “abbracciare anche le cose che sembrano meno suscettibili di essere scritte” (F. Tozzi in un articolo del 1918 su San Bernardino da Siena, suo maestro di scrittura).
A supportare questa ricerca verranno proposte anche immagini d’arte, di pittura in particolare, coeve o immediatamente successive a Tozzi. I silenzi, ad esempio di Casorati o di Lalla Romano, che facciano emergere la naturalità delle cose.

METODO 
Per ciò che concerne il laboratorio autobiografico, verrà proposta e commentata una scelta di frasi specifiche dai testi di Tozzi, tali da indurre la riflessione e la scrittura. Es.: “ […] ed egli poteva vedere quel che non avevano visto i suoi occhi. Egli ora vedeva da dentro le cose, e non da fuori”. Con la stessa finalità verranno mostrate immagini attinenti al tema dello sguardo dal di dentro.

La docente
Gabriella D’Ina,già Direttore editoriale ed editor, è attualmente docente al Master in editoria IULM. E’ Counsellor con indirizzo rogersiano, conduce Gruppi di lettura e opera nel campo letterario.

da

Libera Universita’ Autobiografia – 8-10 maggio – D’Ina – Con gli occhi chiusi.

MUSICA · Via Lambertenghi, Via Collegio dei Dottori, Via Rusconi

Valeria Squillante prosegue per il quarto anno il suo seminario di Antropologia musicale, I SEMINARI DI UPDIM, Casa della musica, via Collegio dei Dottori 9, ore 10.30, ingresso libero

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Valeria Squillante prosegue per il quarto anno il suo seminario di Antropologia musicale che sarà dedicato agli spazi sonori e alle ricerche sul territorio di Como in una prospettiva etnomusicologica. Argomenti che saranno trattati: etnomusicologia e società contemporanee; ipercorsi della ricerca; la trasformazione dell’oggetto di studio nelle società contemporanee; mondo popolare e musiche tradizionali in Lombardia: Como e il suo territorio; dalle ricerche di Roberto Leydi ai giorni nostri.

da SABATO 21 MARZO – La Settimana InCom – La Provincia di Como La Provincia di Como – Notizie di Como e provincia.

it → en
ethnomusicology

viaValeria Squillante prosegue per il quarto anno il suo seminario di Antropologia musicale, I SEMINARI DI UPDIM, Casa della musica, via Collegio dei Dottori 9, ore 10.30, ingresso libero.

Scaria

INAUGURAZIONE DEL MUSEO D’ARTE DI SCARIA Venerdì 27 marzo riapre al pubblico il Museo d’Arte Sacra di Scaria

 

Immagine JSC15: INAUGURAZIONE DEL MUSEO D’ARTE DI SCARIA

Venerdì 27 marzo riapre al pubblico il Museo d’Arte Sacra di Scaria, con una sede espositiva rinnovata e un nuovo allestimento che raccoglie importanti testimonianze di scultura, oreficeria, pittura, paramenti, disegni e stampe provenienti dalla parrocchia di Scaria e da altre chiese e luoghi della Val d’Intelvi. Il rinato Museo è il risultato di una felice convergenza di partecipazione e di azioni condivise, promosse e attuate da vari Enti, pubblici e privati, nell’ambito dell’Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale (AQST) “Magistri Comacini” che … [http://www.jsc15.it/manifestazioni/musei/517-inaugurazione-del-museo-d-arte-di-scaria]
MUSEI · Vie e Piazze

Incontro in occasione dell’apertura della terza sala della sezione Rinascimento, che ospita gli affreschi de “Il Maestro dei Ss. Cosma e Damiano”, Venerdì 20 marzo ore 18, presso la Pinacoteca Civica di Como (via Diaz 84)

Immagine 20 MARZO: Invito in Pinacoteca

Venerdì 20 marzo ore 18, presso la Pinacoteca Civica di Como (via Diaz 84),
incontro in occasione dell’apertura della terza sala della sezione Rinascimento, che ospita gli affreschi de “Il Maestro dei Ss. Cosma e Damiano”.
Intervengono:
Mauro Natale, Università di Ginevra
Cristina Quattrini, Soprintendenza per i Beni Storici Artistici e Etnoantropologici di Milano
Ingresso libero
LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi

23ª EDIZIONE GIORNATE FAI DI PRIMAVERA, Sabato 21 e domenica 22 marzo 12 luoghi speciali eccezionalmente aperti al pubblico nel territorio di Como, Erba e Cantù

Immagine23ª EDIZIONE GIORNATE FAI DI PRIMAVERA
Sabato 21 e domenica 22 marzo

Ben 12 luoghi speciali eccezionalmente aperti al pubblico nel territorio di Como, Erba e Cantù.
2 – Villa Leoni, residenza privata interamente disegnata, anche negli interni, dall’architetto Pietro Lingeri e realizzata negli anni 1938-44. La perfetta commistione tra materiali locali, linee moderniste e sofisticate cromie realizza un eccellente esempio di architettura razionalista lariana.
3 – Sul lungolago di Lenno, visita al complesso di Santo Stefano composto dalla chiesa, la sua preziosa cripta ed il vicino battistero ottagonale risalenti all’XI secolo.
4 – Palazzo Brentano con affreschi della scuola di Giulio II Quaglio, detto il Giovane, e visita del borgo di Bonzanigo a Mezzegra, Tremezzina.
5 – Villa Pini, palazzo del borgo di Volesio a Tremezzo, edificata e decorata dalla seconda metà del 1600. Descritta nei atti notarili come “una casa da nobile consistente in diverse stanze, corte, pozzo, annessi e regressi d’appartenenza”. Solo per gli aderenti FAI la proprietaria, la Signora Carla Pini, apre il suo giardino e racconta la sua storia e quella della sua casa, domenica, ore 16:00-17:00
6 – Il parco e la Villa Carcano ad Anzano al Parco, splendido esempio delle residenze e dei giardini di delizia, realizzato alla fine Settecento nelle colline della Brianza.
7 – Villa Sossnovsky Parravicini a Erba custodisce tra le sue mura testimonianze storiche che risalgono al XV secolo, oggi circondata da un rigoglioso parco. All’interno mostra “Viaggio in un’Italia senza tempo” – Premio letterario “Ninfa Galatea” al Catalogo omonimo nel 2011 – e “Porte e finestre d’Italia”.
8 – Le collezioni Bruno Munari e Artidesign alla Galleria del Design e dell’arredamento a Cantù, solitamente non visibili al pubblico.
9 – La Basilica e il borgo di Galliano a Cantù risalenti all’XI secolo. Tra i più noti monumenti dell’arte romanica lombarda del periodo altomedioevale.
10 – Il parco della Villa Foppa Pedretti, visita riservata agli aderenti del FAI.
11 – La Villa Mambretti di Fino Mornasco con visita del parco comunale dell’architetto Federico Frigerio, ora sede del municipio.
12 – Il complesso architettonico di Villa Raimondi a Fino Mornasco, in stile neoclassico circondata dal vasto parco che vide celebrare nella cappella il matrimonio tra Giuseppina Raimondi e Giuseppe Garibaldi. La visita del parco è assistita dagli studenti della scuola di Minoprio.
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In occasione delle giornate FAI di Primavera 2015 sono aperti oltre il normale orario Villa Balbianello a Lenno e la Torre del Soccorso a Ossuccio in Tremezzina, Beni FAI del lago di Como. La visita alla cima alla torre è riservata agli aderenti al FAI. Tutti i luoghi sono aperti al pubblico con offerta libera. Per chi lo desidera, sarà possibile sottoscrivere l’adesione al FAI presso tutti i banchi allestiti per l’occasione. I tesserati FAI possono entrare gratis nei Beni FAI, non attendono in coda e possono partecipare agli eventi speciali loro riservati.

SERVIZI SOCIALI e SANITARI

AggressionI al pronto soccorso Ferita una guardia – Como 20 marzo 2015

ospedale Sant’Anna di San Fermo della Battaglia.

Ormai stanno diventando periodiche le aggressioni da parte di pazienti nei confronti di medici, infermieri o guardie.

Nella sola serata di mercoledì, infatti, si sono verificati due episodi preoccupanti: un cittadino straniero, ubriaco, ha iniziato a urlare contro i medici e gli infermieri del pronto soccorso. Subito sono intervenute le guardie che, per fortuna, sono riuscite a fermarlo. L’uomo, quindi, è stato dimesso ed è tornato a casa.

Ma poco più di un’ora dopo, un giovane di Ponte Lambro, 20 anni, è andato su tutte le furie, iniziando a gridare e a dare spinte. Pare che anche in questo caso il ragazzo fosse “alticcio”.

DA Aggressione al pronto soccorso Ferita una guardia – Cronaca Ponte Lambro.

SERVIZI SOCIALI e SANITARI

Servizi per l’Alzheimer – Como: INCONTRI DI SUPPORTO PER I FAMILIARI, a cura di Luciana Quaia 25 marzo-27 maggio 2015, Cooperativa Sociale PROGETTO SOCIALE, www.progettosociale.it

MUSICA · Via Lambertenghi, Via Collegio dei Dottori, Via Rusconi

Viaggio alla ricerca dei timbri, 2° incontro con Francesco Mantero, in via Collegio dei Dottori, 20 marzo 2015 ore 18, Università Popolare di Musica

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Viaggio alla ricerca dei timbri. Il secondo incontro in cui Francesco Mantero guiderà in uno strano viaggio alla ricerca dei diversi timbri sonori che compongono l’arrangiamento di un brano. 

http://www.updim.org

da

Università Popolare di Musica.

Francesco Mantero

 

Viaggio alla ricerca dei timbri

 

email: francescom@updim.org

 

Compositore – Produttore – Performer – Editore

Studia batteria con Alfredo Golino, Candelo Cabezas e Giulio di Benedetto; armonia e composizione con il maestro Mario Moretti; canto con Mariella Farina.

Ha all’attivo due album – di cui scrive testi, musica e arrangiamenti – e molta musica dal vivo.

Collabora con importanti musicisti del panorama italiano: Alfredo Golino, Fabrizio Bosso, Damiano Della Torre, Bruno de Filippi, Gigi Cifarelli, Silvio Pozzoli…

Realizza musica per il cinema e per ambientazioni sonore di musei e mostre d’arte.

E’ titolare di Ottonote, eclettica realtà che opera nel settore musicale e nella realizzazione di eventi.

Ottonote inventa e realizza alcune interessanti iniziative fra cui “Il rumore del silenzio”, “L’isola che non c’era”, “Elettrofonia”, “Essenza e Materia”.

Cura progetti da arrangiatore-produttore e dà vita, insieme a Gianluca Cerchiello, a Ottonote Music: la Library di Ottonote, che vede la presenza di importanti compositori fra cui Gigi Meroni, Massimo Mariani, Stefano Lentini…

Apre Ottonote Studio, un centro di produzione musicale audio-video, nella ex area industriale della Ticosa di Como.

Compone le musiche originale per le otto ambientazioni sonore di Orticolario 2012 – Villa Erba – Lago di Como

ANNO TITOLO
2013 – 14 Viaggio alla ricerca dei timbri
2012 – 13 Music production

 

Teatri

ANGELO PINTUS | al Teatro Sociale di Como, 21 marzo 2015

Con un titolo ironicamente ispirato alla celebre trilogia di romanzi erotici di E. L. James, arriva a Como Angelo Pintus, il comico triestino presenza fissa e amatissima del programma di successo Colorado.
Lo spettacolo ruota attorno alle diverse “sfumature” della comicità e dell’ironia e alla capacità del comico di cogliere tali sfumature per poi trasferirle al pubblico e trasformarle in risata. Seguendo questo percorso Pintus propone alcuni dei personaggi che lo hanno portato alla notorietà, non mancheranno infatti le divertenti e ciniche imitazioni di Ibrahimovic, Jose Murinho, Banderas e tanti altri ma improvviserà anche con il pubblico sino a creare uno spettacolo legato all’attualità ed ogni volta differente. In questo show la comicità è dappertutto, nei politici che litigano, nelle parodie di alcuni programmi televisivi e nelle pubblicità.
Triestino, trentanove anni, Angelo Pintus, si è formato, come molti altri protagonisti della scena cabarettistica, nei villaggi turistici e ha debuttato sulle scene teatrali e televisive esibendosi in coppia con Max Vitale. Dal 2009 è una presenza fissa sulle reti Mediaset in programmi di successo quali Guida al campionato e Colorado.

Durata dello spettacolo: 1 ora e 45 minuti circa senza intervallo

da

ANGELO PINTUS | Teatro Sociale di Como.

Mostre

FRANCESCO CAPIAGHI, maestro del paesaggio dell’800, Mostre a Como

FRANCESCO CAPIAGHI. UN MAESTRO DI PAESAGGIO DELL’800
Inaugurazione venerdì 27 marzo, ore 18.00, Pinacoteca civica
Anteprima ore 17.00, Museo Storico G. Garibaldi e Biblioteca comunale
Inedita lettura dell’attività dell’artista, pittore di paesaggio, fotografo e interprete delle vicende risorgimentali e unitarie, attraverso un articolato percorso espositivo che affianca opere di collezioni pubbliche e private, foto, studi, litografie e dipinti di grande dimensione [segue]

Pinacoteca civica
, via Diaz 84: dal 28.03.2015 al 21.06.2015
Museo storico G. Garibaldi, Piazza Medaglie d’Oro 1: dal 28.03.2015 al 21.06.2015
Biblioteca comunale, Piazzetta Venosto Lucati 1: dal 28.03.2015 al 30.05.2015

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Uccelli

Brunate: un uccellino sta godendo della palla di mangime chiuso in una reticella

“un uccellino – mi pare sia una giornata di febbraio – sta godendo della palla di apposito mangime (chiuso in una reticella)”

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