| ELI RIVA |
| Inaugurazione 2 aprile ore 18.00. Fino al 28 maggio |
| Mostra antologica del Maestro comasco della scultura contemporanea che ha saputo raccogliere l’eredità dei Maestri Cumacini, tra tradizione e modernità [segue] |
Isis: blitz antiterrorismo, coinvolto anche un giovane di Como, 25 marzo 2015
Isis: blitz antiterrorismo, coinvolto anche un giovane comasco
8 ore fa – Anche un giovane italo-tunisino, residente in provincia di Como, tra le persone coinvolte in un blitz antiterrorismo contro l’Isis
Isis, reclutavano terroristi: tre arresti in Italia e Albania. Su Fb: “Uccidi i pagani, il Jihad ti aspetta”
La polizia ha arrestato tre persone nel torinese e in Albania. Indagine condotta dalla Digos di Brescia, cinque perquisizioni. Indagini scattate dalle informazioni trovate sul profilo Facebook di un foreign fighter partito da Vobarno e andato in Siria dopo un arresto nel 2013. Sobillato anche un giovanissimo di Como
Un giovane italo-tunisino residente in provincia di Como, ’agganciato’ da alcuni degli uomini arrestati dalla Polizia nell’operazione coordinata dalla Procura di Brescia contro una cellula di estremisti islamici, è stato sottoposto al regime di sorveglianza speciale di Polizia, introdotto dal nuovo decreto antiterrorismo, e gli sono stati sospesi i documenti per l’espatrio.
Giovane comasco pronto a combattere per l’Isis. Sorvegliato speciale tra la Brianza e Como
I terroristi islamici cercano seguaci sul Lario. Un giovane comasco, un 19enne che frequenta una scuola superiore del capoluogo, è stato sottoposto …
|
«Frà, ti volevo dire che per me l’hur (cioè il paradiso dei martiri, ndr) è tutto… Tu sei l’unico di cui mi posso fidare per questa cosa… Inshallah dopo settembre».
È uno dei passaggi contenuti nelle carte dell’indagine che nei giorni scorsi aveva portato all’identificazione e all’arresto di due reclutatori dell’Isis, ed è la trascrizione di un colloquio via chat intercorso tra il giovane di origini tunisine di Cermenate sottoposto a regime di sorveglianza speciale e Elvis Elezi, uno dei due cacciatori di “talenti” finiti nel mirino dell’antiterrorismo.
Accademia del Silenzio, Indagine sul silenzio – Questionario
Indagine sul silenzio
Indagine sul silenzio – Questionario
Accademia del Silenzio sta conducendo un’indagine per conoscere quale valore e quale significato ha oggi il silenzio nella vita delle persone. Per questo ti chiediamo di dedicare 15 minuti di tempo per rispondere alle domande del questionario, che è possibile scaricare in fondo all’articolo, partendo dalle tue esperienze e riflessioni personali.
I risultati di questa ricerca verranno presentati e commentati – naturalmente rispettando l’anonimato dei rispondenti – domenica 30 agosto 2015 a San Leo in occasione dellaseconda edizione della Scuola di pedagogia del silenzio. Successivamente verranno pubblicati su questo sito.
Si può rispondere con la massima libertà alle domande aperte che si trovano sul file da scaricare cercando, per quanto possibile, di rispettare un criterio di sintesi.
Si potrà compilare il questionario fino al 30 giugno, inviando il file per e-mail a Paolo Anselmi: paolo.anselmi@gfk.com
Il questionario è in formato .rft, così che possa essere aperto da qualsiasi programma di elaborazione testi.
da
Helmut Moroder ( direttore generale del Comune di Bolzano): “In città abbiamo circa 40 chilometri di piste ciclabili. Quasi il 30% degli spostamenti a Bolzano avviene in bici e un altro 30% a piedi, da QuiComo.it
impressionante la descrizione di Moroder della mobilità di Bolzano, fantascientifica vista da Como. “In città abbiamo circa 40 chilometri di piste ciclabili – ha spiegato – Quasi il 30% degli spostamenti a Bolzano avviene in bici e un altro 30% a piedi. Praticamente, due terzi della nostra mobilità complessiva”.
Curioso un altro parallelismo con Como, quello sulla movimentazione delle merci affidate a società con mezzi ecologici per evitare l’invasione di furgoni e furgoncini nel centro. “Ci abbiamo provato per anni e non riuscivamo mai a venirne a capo – ha detto il manager – Poi abbiamo ridotto notevolmente gli orari del carico e scarico delle merci in centro. E di colpo sono nati tantissimi distrubutori privati delle merci, che prima non funzuionavano. E’ la dimostrazione che il pubblico deve dare regole chiare e precise, poi il privato reagisce”.
Senza sconti il capitolo dedicato alle auto private. “In città come Bolzano e Como – ha affermato Moroder – la mobilità privata va ridotta al minimo possibile: muoversi in auto a Como e Bolzano in auto è un castigo. Andare in bici o a piedi è molto più piacevole. Tutti sanno che quando usiamo i nostri mezzi privati, soprattutto al momento di cercare parcheggio, perdiamo spesso più tempo dei 20 minuti di passeggiata che ci avrebbero portato a destinazione. Ecco perché le auto non dovrebbero essere sempre sotto casa o sotto l’ufficio: dovrebbe stare mediamente alla stessa distanza tra il vostro luogo e la prima fermata del trasporto pubblico utile, così da creare una situazione di partità sin dalla partenza tra le due offerte”.
….
tutta la scheda qui:
Helmut da Bolzano seduce la sala Pd (e stronca Valmulini e progetto Majocchi).
Davide Motto e Nadia Parachini, LA TUTELA GIURIDICA DELLE PERSONE NELL’AREA DELLA SALUTE MENTALE, Como, 26 marzo 2015, ore 18-19,30, Via Napoleona 60
l’ incontro nasce dall’esigenza di un gruppo di familiari che si incontrano presso il CPS di Como insieme ad alcuni operatori ormai da parecchi mesi. Questa esigenza quindi che parte dal basso, da un bisogno sentito dai familiari, è stata accolta . Si è pensato di allargarla invitando chiunque sia interessato a questa importante problematica. L’attenzione sarà rivolta in particolare ai familiari di persone con disturbi mentali. L’associazione La Mongolfiera è stata promotrice negli anni scorsi, insieme ad altre ass. di volontariato di un progetto sull’ADS. Nella nostra provincia in 3 anni di lavoro intenso, sono stati creati vari punti informativi , si sono firmati protocolli di intesa , organizzati corsi per volontari , si è cercato soprattutto di promuovere una nuova cultura rispetto all’accompagnamento delle persone fragili .Giovedì sarà presente l’Associazione Oltre noi la vita che in Lombardia è da anni riferimento per queste tematiche, e anche la referente del progetto di Como, Nadia Paracchini che insieme alla responsabile , Assunta Peluso ha coordinato il lavoro nel nostro territorio.
Giovanna Botta
ricordo ritrovato: LI PUMA, Come pietre lucenti, Blu Aretusa, donato da Giorgio ed Elisabetta il 19 agosto 2013
nel cuore del centro storico di COMO
Como, salvate lo spazio Gloria – Como – 22 marzo 2015
l’appello è rivolto a tutti coloro che frequantano il Gloria e quelli a cui sta a cuore che uno spazio che dà vita a un’ampia programmazione di eventi culturali resti aperto in città. “Siamo all’ennesimo capitolo della storia, la nuova strettoia attraverso cui dobbiamo passare; se entro sei mesi non mettiamo a norma lo spazio, ci chiudono. Non sono grandissimi interventi, ma la spesa prevista, di circa 30.000 euro, è per noi proibitiva.Il primo atto di questa nuova campagna di raccolta fondi sarà una serie di “aste” che intendiamo organizzare raccogliendo fra soci, amici e negozi, oggetti d’arte, da collezione e di arredo da “battere” in serate evento preparate per l’occasione”.
da
Como, salvate lo spazio Gloria – Como – Il Giorno – Quotidiano di Milano, notizie della Lombardia.
visioni di COMO, centro storico
CON GLI OCCHI CHIUSI FEDERIGO TOZZI E LA SUA CAPACITÀ VISIONARIA: I BOSCHI, LE NUVOLE, LE CAMPAGNE COME MIRAGGI IN UN DESERTO, seminario a cura di Gabriella D’Ina, Lua libera università dell’autobiografia, Anghiari, 8-10 maggio 2015
8-10 maggio a cura di Gabriella D’Ina
CON GLI OCCHI CHIUSI
|
da
Libera Universita’ Autobiografia – 8-10 maggio – D’Ina – Con gli occhi chiusi.
Valeria Squillante prosegue per il quarto anno il suo seminario di Antropologia musicale, I SEMINARI DI UPDIM, Casa della musica, via Collegio dei Dottori 9, ore 10.30, ingresso libero

Valeria Squillante prosegue per il quarto anno il suo seminario di Antropologia musicale che sarà dedicato agli spazi sonori e alle ricerche sul territorio di Como in una prospettiva etnomusicologica. Argomenti che saranno trattati: etnomusicologia e società contemporanee; ipercorsi della ricerca; la trasformazione dell’oggetto di studio nelle società contemporanee; mondo popolare e musiche tradizionali in Lombardia: Como e il suo territorio; dalle ricerche di Roberto Leydi ai giorni nostri.
INAUGURAZIONE DEL MUSEO D’ARTE DI SCARIA Venerdì 27 marzo riapre al pubblico il Museo d’Arte Sacra di Scaria
![]() |
JSC15: INAUGURAZIONE DEL MUSEO D’ARTE DI SCARIA
Venerdì 27 marzo riapre al pubblico il Museo d’Arte Sacra di Scaria, con una sede espositiva rinnovata e un nuovo allestimento che raccoglie importanti testimonianze di scultura, oreficeria, pittura, paramenti, disegni e stampe provenienti dalla parrocchia di Scaria e da altre chiese e luoghi della Val d’Intelvi. Il rinato Museo è il risultato di una felice convergenza di partecipazione e di azioni condivise, promosse e attuate da vari Enti, pubblici e privati, nell’ambito dell’Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale (AQST) “Magistri Comacini” che … [http://www.jsc15.it/manifestazioni/musei/517-inaugurazione-del-museo-d-arte-di-scaria]
|










