| 14 Novembre h. 18.15 Smart Cities. Opportunità e rischi nelle città del futuro. A cura di Walter Castelnovo, Docente di Sistemi Informativi, Dipartimento di Scienze Teoriche Applicate, Università degli Studi dell’Insubria, e Roberta Minazzi, Docente di marketing delle Imprese Turistiche e Coordinatore del Master International Hospitality Management, Dipartimanto di Diritto, Economia e Culture, Università degli Studi dell’Insubria. Le città e le comunità “intelligenti” stanno rapidamente diventando uno dei temi più caldi nel generale dibattito sull’innovazione. C’è un interesse crescente verso questo tema da parte delle grandi aziende del settore ICT, delle amministrazioni centrali e locali, della comunità accademica e, più in generale, da parte della società civile. Ciononostante ancora non è del tutto chiaro se questo trend globale verso le smart cities e le smart communities porterà ai risultati dichiarati, che rappresentano sfide estremamente complesse e ambiziose. Si tratta di obiettivi connessi a tutte le dimensioni che caratterizzano le smart cities (smart economy, smart people, smart governance, smart mobility, smart environment and smart living) e che presuppongono un uso smart delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Tutto ciò rende la realizzazione di una smart city/comunità un processo complesso e che richiede la disponibilità di ingenti risorse. Anche quando questi progetti vengono realizzati attraverso partnership pubblico-privato, il loro finanziamento dipende soprattutto, se non esclusivamente, da risorse pubbliche. Da questo punto di vista, soprattutto in tempi di spending review, è di fondamentale importanza che il tema delle smart cities e smart communities venga affrontato con grande attenzione, al fine di evitare sprechi di risorse pubbliche con investimenti su iniziative estemporanee e che non rispondono a una seria pianificazione dello sviluppo di un territorio. Ciò comporta anche una realistica considerazione dei problemi connessi all’implementazione di una smart city e non solo l’accentuazione dei possibili benefici che ne potrebbero risultare. Di questi temi si discuterà nel seminario “Smart Cities: opportunità e rischi nelle città del futuro”. |
Il Giardino del merlo, volontari al lavoro per riaprirlo – Cronaca Musso
Un gruppo di volontari con in testa il sindaco, Marco Pozzi, si è dato da fare con impegno, correndo anche dei rischi, per riportare alla luce i resti del castello del Medeghino. Motivo ulteriore per aprire al più presto al pubblico il Giardino del Merlo, oasi botanica, storica e architettonica di assoluto pregio.
Il Giardino del merlo, volontari al lavoro per riaprirlo – Cronaca Musso.
Trattoria Albergo ALLA VIGNETTA, Cernobbio
EVENTI ALLA VIGNETTA
Il nostro “Musical Friday and Saturday” e´ da anni un punto di riferimento per la buona musica jazz, blues e non solo. Grande cucina e musicisti incredibili per trascorrere serate preziose e da ricordare. Proponiamo degustazioni eno-gastronomiche, serate a tema, incontri culturali.
MUSICA LIVE PER UNA TUA SERATA PRIVATA
La Vignetta è il luogo ideale per ospitare festeggiamenti di matrimonio, compleanni, feste tra colleghi, battesimi, comunioni e cresime.
Como, l’area urbana del San Martino (ex ospedale psichiatrico provinciale)
Mappa di Como
Casette gioco per gatti con graffatoio – da zooplus conviene di più
Livio Poldini, l’uomo che sussurra alle piante, da Associazione De Banfield, Trieste, 2014
Finestre di città – di Luigi Fagetti – NodoLibri 2014
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Finestre di città – Luigi Fagetti – NodoLibri – libro NodoLibri Editore.
in occasione della giornata internazionale sulla violenza contro le donne DANZIAMO INSIEME, via castellini, 7, domenica 23 novembre
L’ abbraccio commovente dello scimpanzé Wounda a Jane Goodall, 26 dicembre 2013
Pubblicato il 26/dic/2013
Come augurio di buone feste e buon 2014, un video che ha incantato le persone di mezzo mondo e che documenta l’abbraccio commovente dello scimpanzé Wounda a Jane Goodall (primatologa di 79 anni) nel momento del rilascio nella giungla dopo un lungo periodo di riabilitazione al Jane Goodall Institute a Tchimpounga nella Repubblica del Congo, dove Wounda è arrivata in fin di vita dopo che dei bracconieri hanno sterminato il suo branco.
La storia ha un lieto fine, perché Wounda è guarita ed è potuta tornare nella giungla. Nel momento del rilascio, documentato dal video, il suo gesto di riconoscenza ed affetto incredibili, verso la persona, Jane Goodall, che gli ha salvato la vita e che da quasi mezzo secolo studia i primati e si batte in loro difesa.
Verso la fine del video tenete a portata di mano un fazzoletto, sono sicuro che anche voi vi commuoverete.
mùro, da: lo Zingarelli 2014 Vocabolario della lingua italiana di Nicola Zingarelli Zanichelli editore
mùro /
ˈmuro/
[lat. mūru(m), di orig. indeur. ☼ av. 1292]
s. m. (pl. mùri, m. nei sign. 1, 2, 3, 4, 5, mùra, f. nel sign. 8)
1 costruzione le cui dimensioni longitudinali e di altezza prevalgono in genere sullo spessore; è realizzato mediante sovrapposizione di elementi come mattoni, pietre naturali e squadrate, con o senza leganti: muro bianco, pulito, intonacato; puntellare il muro; attaccare un quadro al muro | muro di sassi, a secco, senza calce | muro maestro, il principale di un edificio, che va dalle fondamenta al tetto | muro divisorio, che separa case o appartamenti contigui | muro di tramezzo, muro sottile, muriccio | muro cieco, privo di vani | muro a tenuta, con intonaco di cemento idraulico | muro d’accompagnamento, che completa le fronti dei ponti raccordandoli col corpo stradale | muro di testa, quello posto in corrispondenza di ciascun lato dei ponti ad arco in muratura, di cui sorregge il coronamento | muro d’ala, muro d’accompagnamento costruito sul prolungamento della spalla del manufatto, che tronca le scarpate del terreno secondo piani verticali normali alle fronti del ponte | muro d’ambito, ciascuno dei muri perimetrali della scala | muro d’anima, muro interno di sostegno della scala | muro di risvolto, tratto di muro parallelo alla fronte del manufatto stradale, che inizia alla fine del muro d’ala |muro di spina, in alcuni tipi di costruzioni a pianta rettangolare, quello, posto lungo un asse centrale, che serve da sostegno alle strutture orizzontali e alle coperture | Muro del pianto, a Gerusalemme, muraglia formata da resti di mura risalenti, secondo la leggenda, al tempio di Salomone, dove è tradizione che si rechino a pregare gli Ebrei | Muro di Berlino, quello fatto costruire nel 1961 dal governo della Repubblica Democratica Tedesca che, fino al 1989, ha diviso la zona orientale della città, posta sotto il suo controllo, da quella occidentale controllata invece dalla Repubblica Federale Tedesca | a muro, detto di oggetti inseriti o incassati in un muro: armadio a muro | batterie da muro, bocche da fuoco poste dietro parapetti di muro, destinate alla difesa di opere fortificate e di costa | palla a muro, V. pallamuro | mettere qlcu.al muro, fucilarlo | parlare al muro, (fig.) a chi non vuole ascoltare | battere la testa nel muro, (fig.) in segno di rabbiosa disperazione | è come urtare contro il muro, (fig.) di persona che non si lascia convincere o situazione difficile da risolvere | (fig.) muro contro muro, in contrapposizione frontale, netta e irriducibile | mettere qlcu. con le spalle al muro, (fig.) costringerlo a fare o dire qlco.; costringerlo a tener fede ai propri impegni | (lett.) mettere, puntare i piedi al muro, (fig.) impuntarsi in un proposito | (fig.) i muri parlano, c’è sempre pericolo che qlcu. riferisca un segreto | (fig.) qui anche i muri hanno orecchie, c’è sempre qlcu.che ascolta
2 (est.) ciò che per densità, compattezza, altezza o altri elementi caratteristici può ricordare un muro: un muro di nebbia; un muro d’acqua si abbatté sul villaggio
3 (est.) riparo, difesa (anche fig.): un muro di ghiaccio li proteggeva dal vento; un muro d’orgoglio nasconde la sua timidezza
4 (fig.) barriera, ostacolo: un muro d’odio, d’incomprensione | (fig.) muro di gomma, atteggiamento di distaccata indifferenza e di assoluto disinteresse, tale da scoraggiare qualsiasi iniziativa o richiesta | muro del suono, resistenza dell’aria, che aumenta molto sensibilmente quando un aereo raggiunge o supera la velocità del suono
5 (sport) nella pallavolo, azione difensiva attuata da uno, due o tre giocatori affiancati che si oppongono saltando con le braccia tese in alto alla schiacciata degli avversari, talvolta andando a punto direttamente sulla respinta; (est.) l’insieme dei giocatori che effettuano tale azione | fare muro, (est.) difendere qlcu. o qlco. facendo barriera; (fig.) opporsi decisamente e in modo compatto a qlco.: i sindacati fanno muro contro le proposte del governo | nell’equitazione, tipo di ostacolo usato nei concorsi ippici costituito da leggeri mattoni di legno sovrapposti | nello sci, tratto di pista in notevole pendenza | nel ciclismo, salita molto ripida
6 (mar.) †ciascuna delle parti esterne rotonde di dritta e sinistra della prua
7 (geol.) letto di uno strato di roccia | muro di faglia, parete inferiore di una faglia inclinata
8 (al pl.) insieme di opere murarie, spec. quelle che cingono un agglomerato urbano: mura merlate, turrite; assalire, scalzare, demolire le mura; prima, seconda cerchia di mura;edificare entro, fuori le mura | chiudersi fra quattro mura, (fig.) condurre una vita eccessivamente ritirata
|| (lett.) murèllo, dim. | murétto, dim. (V.) | muricciòlo, muricciuòlo, dim. (V.)
La parola è tratta da:
lo Zingarelli 2014
Vocabolario della lingua italiana
di Nicola Zingarelli
Zanichelli editore
Cani: Educazione di Base – di Francesca Zuccato







