MUSICA

FLORIO POZZA spiega e suona gli antichi strumenti musicali della cultura australiana alla Arena del Teatro sociale di Como, LAKECOMOFILMFESTIVAL, sera del 15 luglio 2014

a LAKECOMOFILMFESTIVAL, 2014

FLORIO POZZA spiega e suona gli antichi strumenti musicali della cultura australiana alla Arena del Teatro sociale di Como la sera del 15 luglio 2014
Il suo sito è: www.floriopozza.it

 

didgeridoo /ingl. ˌdɪdʒəriˈdu/
[vc. onomat. ☼ 1968]
s. m. inv.
● strumento musicale a fiato originariamente degli aborigeni australiani; è costituito da un lungo pezzo di legno cavo e si suona facendo vibrare le labbra e impiegando la voce

La parola è tratta da:
lo Zingarelli 2014
Vocabolario della lingua italiana

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Teatro Sociale

alla Arena del Teatro Sociale, in occasione del LAKECOMO FESTIVAL, 17 luglio 2014

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Cineforum

Como’s memory: la collina del cinema. Marcello Piccardo e i “mestieri” della comunicazione, 17 luglio 2014 alla bilblioteca comunale di Como

LAKE COMO FILM FESTIVAL 2014

Biblioteca comunale, piazzetta Lucati 1, ore 17, ingresso libero

https://i0.wp.com/nuke.monteolimpino.it/Portals/0/marc%2Bmarc.jpg

Como’s memory: la collina del cinema. Marcello Piccardo e i “mestieri” della comunicazione.

Marcello Piccardo, personaggio eclettico, di sé diceva di aver lavorato i quattro mestieri della comunicazione: scrivere, disegnare, cinema e televisione. Questo suo lavorare professionalmente per cinquant’anni attraversandoli tutti, e anche qualcuno in più, emergerà nell’incontro con Andrea Piccardo, in una ricca presentazione di storie, libri, illustrazioni, film di ogni genere, compresi quelli dello storico “studio di Monte Olimpino” e tracce televisive istituzionali e libere. L’incontro è un percorso tra le memorie di un figlio (Andrea) e documenti originali di grande interesse, nel centenario della nascita di Marcello Piccardo. Nell’occasione verrà presentato il libro dello stesso Andrea Piccardo, Per fare cinema (come lo facevamo noi), edito da NodoLibri, nel quale l’autore ripercorre l’esperienza del cinema di ricerca di Monte Olimpino con gli occhi di un adolescente affascinato.

da GIOVEDÌ 17 LUGLIO – La Settimana InCom – La Provincia di Como La Provincia di Como – Notizie di Como e provincia.

[http://www.nodolibrieditore.it/scheda-libro/andrea-piccardo/per-fare-cinema-come-labbiamo-fatto-noi-97888718524xx-225732.html]

MUSICA

New Trio Enzo Rocco, chitarra – Simone Mauri,clarinetto basso – Cristiano Calcagnile, batteria, Sabato 19 luglio – ore 21:15 Piazza Martinelli, Como

Sabato 19 luglio – ore 21:15

Piazza Martinelli, Como

New Trio Enzo Rocco, chitarra – Simone Mauri,clarinetto basso – Cristiano Calcagnile, batteria

Finalmente si accendono i riflettori su Piazza Martinelli: sabato 19 luglio va in scena il primo dei sette appuntamenti di Como Jazz, tappa inaugurale di un progetto varato dal Comune di Como e dalla Casa della Musica.

I sette concerti, distribuiti nel calendario di ComoLive tra il 19 luglio e il 6 settembre, sono figli della filosofia progettuale di quest’ultima e cercano di sperimentare nuove modalità di promozione e di organizzazione delle attività artistiche e musicali. Un’esperienza, che tenta di rompere con alcune delle più viete consuetudini della programmazione culturale (soprattutto estiva) di molte amministrazioni. Como Jazz è un’iniziativa nello spirito del dialogo e della condivisione, che nasce radunando attorno a un tavolo musicisti radicati nel territorio, in modo che l’identità del progetto non sia imposta dall’alto dalla regia di un direttore artistico o piuttosto dalla casualità degli incastri di tournée, date e ingaggi, ma plasmata dal libero confronto delle loro storie, dei loro talenti e dei loro desideri.

Como Jazz è inoltre intesa come una start up, ossia come un progetto non destinato a bruciarsi nell’arco di un’estate, bensì affidato alla comunità di musicisti e appassionati che vorranno prendersene cura e proiettarlo verso il futuro;
Como Jazz vuole aprire spaccati su progetti musicali autentici e possibilmente aiutarli a crescere, non limitarsi a riempire il palco con formazioni occasionali, destinate a sciogliersi al risuonare dell’ultima nota del concerto.

La rassegna di quest’anno testimonia tutta la vitalità e la varietà del jazz cresciuto (anche) sulle sponde del Lario. Ad aprire le danze, il 19 luglio, sarà il New Trio diEnzo Rocco (chitarra), Simone Mauri (clarinetto basso) e Cristiano Calcagnile(batteria): aggiungendo una pedina alle mosse effettuate finora da Rocco nella sperimentazione di organici spesso ‘irregolari’, il trio tenta di individuare nuove direzioni attraverso un repertorio che mette in contatto e fa esplodere materiali provenienti dai più svariati territori musicali, dal free-jazz al tango, dalla musica contemporanea alla tarantella, dalla musica da banda all’heavy metal, dalle canzonette al funky. Il tutto condito da quell’umorismo e quell’ironia imprescindibili caratteristiche dei progetti di Rocco, qui coadiuvato da un riconosciuto specialista di clarinetto basso quale Mauri e uno fra i più noti e attivi batteristi italiani, Calcagnile.

I concerti sono ad ingresso libero

Vi aspettiamo!

Scarica il pdf del programma di Como JAZZ 2014

Camminare in COMO città · contare i passi · P. di Nodolibri

camminare e contare i passi nel centro storico di Como: fra passaggio Zuccoli e via dell’Annunziata e fra via dell’Annunziata e Torre Gattoni, dai passi di P. di NodoLibri

GIARDINI DI PONENTE TRA PASSAGGIO ZUCCOLI E VIA DELL’ANNUNCIATA 180 PASSI

TRA VIA DELL’ANNUNCIATA E TORRE GATTONI 220 PASSI.passi1187

 

Leonardo M

a Leonardo Manna: suoni e crei tu?

suoni e crei tu?
Certo Paolo,
è tutto artigianale; sono anni che i dedico alla composizione.
Scava a fondo nella pagina, alcuni pezzi sono stati fatti su commissione, ma altri sono miei ed hanno valore oltre che intimo, anche filosofico sebbene alcune sono un pò vecchie.
Oggi compongo più per lavoricchiare che per estro armonico…
Camminare in COMO città

l’attimo fuggente: Via Volta e Biblioteca, Como

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Camminare in COMO città · Conosco Como? · Via Volta

Via Volta: palazzi, cortili, giardini sopra le mura, visita guidata a cura di Fabio Cani e Emilio Trabella, DOMENICA 20 LUGLIO 2014

batt1185a cura della CASA DELLA MUSICA

per prenotarsi scrivere a

info@casadellamusica.org

20 LUGLIO: RISONANZE
”Via Volta: palazzi, cortili, giardini sopra le mura”Dopo il grande successo di domenica scorsa (un centinaio di partecipanti), si replica con un nuovo percorso domenica 20 luglio
con la visita ad alcuni cortili e giardini di via Volta, la porzione residenziale più “elegante” e “alla moda” della Como di fine Ottocento e inizio Novecento. Gli interventi musicali sono quindi scelti tra gli autori dell’Ottocento, cui si aggiungono “sonorizzazioni” contemporanee alle percussioni.

La partenza è fissata dall’edificio noto come la casa avita di Alessandro Volta, in realtà frutto di un radicale intervento di riconfigurazione da parte della famiglia Pizzala, proprietari nella seconda metà dell’Ottocento, che l’ha trasformata in una sontuosa residenza urbana. Qui si possono ammirare i cortili, con vasti portici e raffinati portoni, e il giardino sulle mura, con interessanti ed inconsueti elementi di arredo floreale. Segue la casa che fu degli imprenditori serici Stucchi: un edificio della seconda metà dell’Ottocento ampiamente ristrutturato e arricchito con decorazioni in stile all’inizio del Novecento dall’arch. Federico Frigerio; il cortile ha un fondale con statue di Pietro Clerici. L’arrivo è all’edificio sede delle Seterie Mantero, imponente costruzione in stile neolombardo degli anni Venti, progettata dall’ing. Gianni Mantero e ripetutamente ampliata negli anni successivi; il giardino che si affaccia sulle mura comprende anche l’ingresso alla torre medioevale dell’angolo sud-occidentale della città.
PROGRAMMA DETTAGLIATO

“Via Volta: palazzi, cortili, giardini sopra le mura”
Visita guidata a cura di Fabio Cani e Emilio Trabella.
Percorso musicale a cura dell’Accademia Orchestrale del Lario.
Ore 15.45 ritrovo davanti a Palazzo Volta (via Volta 62).

– Visite: Casa Volta – Palazzo Stucchi – Palazzo Mantero

Esecuzioni musicali:

–    Giacomo Coppi, Variazioni su “Non più mesta” dalla Cenerentola di Rossini per flauto solo, Silvia Tuja flauto.
Ludwig van Beethoven, Duetto per clarinetto e fagotto, Angelo Bassi clarinetto, Angela Gravina fagotto.
Brani per marimba e percussioni, Marco Beschi percussioni.
Giovanni Simone Mayr, Bagatelle per flauto, clarinetto e fagotto, Silvia Tuja flauto, Angelo Bassi clarinetto, Angela Gravina fagotto.

—
Iniziativa inserita nel progetto “Radici e Ali”.

Per motivi organizzativi,
è gradita la prenotazione all’indirizzo:info@casadellamusica.org

NESSO

Nesso: tracce di storia

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NESSO

Il Castello di Nesso

2014-06-08_084338 2014-06-08_084317 2014-06-08_084253Mi scrive Luca:

  • Nell’interno di questo post ci sono 3 fotografie del Castello di Nesso.
    E’ il vescovo di Como che lo ha fatto erigere nel ‘300 come sua abitazione,quando ha dovuto sloggiare da Como perché troppo pericolosa per
    la sua incolumità.
    Erano tempi in cui i Rusca o Rusconi e i Vitani,ghibellini e guelfi,se le
    davano ancora di santa ragione,e a seconda di chi prevaleva cambiava l’aria
    in città…..ed anche il Vescovo doveva cambiare aria.
    Erano i tempi di Azzo o Azzone Visconti a Milano, che aveva fatto
    rinforzare le mura della Cittadella di Como,creando una minuscola città
    murata all’interno delle mura federiciane.
    Giusto un quadrilatero fondamentale che chiudeva dal fianco settentrionale
    della Chiesa di S.Giacomo,allora parallela all’attuale fianco del
    Duomo,avendo la facciata con 2 campanili gemelli (come S.Abbondio) a filo
    del Broletto e Torre Civica,scendendo grossomodo per Via Plinio,allora non esistente,fino alla Darsena del Vescovo a lago,e ritornando su grossomodo
    per Piazza Roma e Via Rodari,chiudendo l’anello.All’interno il cuore del
    Governo Civile e Religioso di Como:il Broletto,sede del Comune,dove si
    riunivano i Decurioni di Como,il Pretorio,palazzo gemello e parallelo al Broletto in corrispondenza dell’abside Nord del Duomo (difatti è stato
    prima troncato e poi demolito del tutto,proprio x far posto a
    quest’abside),dove erano il Tribunale e le Carceri,l’Episcopio chiuso
    proprio in mezzo alla cerchia delle mura di Azzone.
    Al posto del Sociale c’era il Castello della Torre Rotonda,demolito x far
    posto al Sociale,altro presidio Visconteo nel cuore della Città,a cui le
    mura di Azzone si collegavano=quindi anche il Duomo era tutto compreso all’interno delle 2 fortificazioni dei Visconti.
    Tornando al Castello di Nesso,in quei decenni sede episcopale,per quel
    soggiorno la Plebana di Nesso divenne provvisoriamente la Cattedrale diocesana,in quanto vi celebrava il Vescovo.
    Di antichissima fondazione,la plebana di Nesso era la sede capo-pieve della Plebs della prima parte del Lago.
    Così strategicamente importante che Urbano II nell’ultimo decennio del 1000=1090 circa,aveva ritenuto importante nei giorni di suo soggiorno a
    Como nel viaggio fra Roma e Clermont-Ferrand in Francia,dove andava a
    indire la 1a Crociata,di fare sosta a Nesso x consacrare personalmente la ricostruzione romanica della Chiesa Matrice,negli stessi giorni in cui consacrava anche la Chiesa benedettina di S.Abbondio a Como,ricostruita in
    veste romanica sul luogo della precedente paleocristiana Basilica dei Santi Apostoli Pietro e Paolo,e anche della Chiesa di S.Maria Nullate,ancora
    esistente se pur in veste sette-ottocentesca,in quel di Vergosa oggi
    divenuto S.Fermo della Battaglia.
    Forse ne ha consacrate altre,ma di queste 3 ne sono a conoscenza.
    Da notare che Urbano II è l’unico Papa in visita a Como prima di Giovanni
    Paolo II nel 1996……
    eccoti un a storiella,se non la conoscevi già.
    ciao.Luca

Camminare in COMO città · P. di Nodolibri

camminare nel centro storico. Le proposte di P. di NodoLibri

ce l’ho in mente da giorni ma adesso mi sono ricordato. In quel punto di via dell’Annunciata, ho notato come si apra una bella prospettiva, tra la Basilica del Crocefisso, la Spina Verde, le mura storiche, la casa di Volta e un’ampia fetta di cielo. Prova a cliccare sul link.

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Bellissimo alle 14.30 invernali, quando il sole già filtra tramontando e creando un fascio luminoso molto netto

Seconda cosa: passaggio Zuccoli. Uscendovi in direzione ovest, nei pressi del Provveditorato, c’è un punto in cui, tra le fronde di un cedro e lo spigolo sinistro di una casa moderna, si vede incorniciata la “croce” luminosa sulla collina, sempre della Spina Verde. Stamattina, in più, in quello spicchio si era creata spazio anche una bellissima luna calante.

Avvertenza: proprio allo zenit di quel punto, c’è un’area di sorvolo gabbiani! Spesso volteggiano e lanciano i loro gridi e, sul lastricato, ci sono evidenti e pernicosi “segni” della loro, hem, presenza… prestare attenzione, quindi!

Cineforum

Mud (Stati Uniti, 2012, 135 minuti) di Jeff Nichols con Tye Sheridan, Matthew McConaughey, Reese Whiterspoon e Sam Shepard, MERCOLEDÌ 16 LUGLIO

alla Arena del Teatro Sociale, via Bellini, ore 21.15, biglietti a 8 euro (in caso di maltempo la proiezione sarà spostata all’interno del Teatro Sociale)

Mud (Stati Uniti, 2012, 135 minuti) di Jeff Nichols con Tye Sheridan, Matthew McConaughey, Reese Whiterspoon e Sam Shepard

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Mud è un racconto di formazione che affonda le sue radici nel limaccioso Mississipi, vero co-protagonista delle avventure di Ellis e Neckbone, due ragazzini di quattordici anni, che girano in moto e sulla loro piccola barca a motore, in  cerca di amore e di avventure, per sfuggire a una realtà di delusioni e dolore familiare. Neckbone vive con lo zio Galen, che pesca perle sul fondo del fiume: il padre e la madre non li ha mai conosciuti. Ellis invece deve affrontare l’imminente separazione dei suoi genitori e il misterioso vicino Tom Blankenship. È innamorato di una ragazza più grande di lui, May Pearl, che sembra assecondare in un primo momento i suoi sentimenti. In uno dei loro giri in barca, i due protagonisti si imbattono in un fuggitivo che si nasconde in una barca, finita chissà come sui rami di un albero, in mezzo ad una piccola isola. L’uomo si chiama Mud, attende l’arrivo di una donna, Juniper, per scappare verso la libertà. La piccola cittadina dell’Arkansas è assediata dalla polizia, che cerca il responsabile di un omicidio.

Mud è assieme favola e avventura, con la capacità di evocare il passato attraverso piccole tracce e gesti impercettibili, a partire dalla camicia e dalla pistola del fuggitivo, sino al morso del serpente.

NdA: ecco, promemoria, rileggere Huckleberry Finn (viceversa Tom Sawyer mi è sempre stato cordialmente antipatico)

Alessio Brunialti

http://lakecomofilmfestival.com

da MERCOLEDÌ 16 LUGLIO – La Settimana InCom – La Provincia di Como La Provincia di Como – Notizie di Como e provincia.