| Agnoletti, M. (a cura di) Paesaggi rurali storici. Per un catalogo nazionale Argomento: Architettura e urbanistica L’Italia presenta un incomparabile patrimonio di paesaggi forgiati dall’uomo nel corso dei secoli, rappresentativi della molteplicità e della stratificazione delle impronte che tante civiltà hanno impresso nelle forme del territorio. Essi costituiscono un’eccezionale ricchezza, espressiva dell’identità culturale e dell’immagine del nostro paese nel mondo, sottoposta a molteplici minacce, ma oggetto di un crescente interesse. |
Nero su Bianco: note per un’ecologia del rapporto tra arti, cultura e società
Nero su Bianco: note per un’ecologia del rapporto tra arti, cultura e società
quinto appuntamento de
LA KUNSTHALLE PIU’ BELLA DEL MONDO
Un progetto per il Centro delle Arti Contemporanee di Como
12 gennaio 2011 alle 18
presso
Fondazione Antonio Ratti, Villa Sucota, via per Cernobbio 19, Como
Stefano Baia Curioni (Università Bocconi, Milano) introdurrà l’incontro, durante il quale interverranno: Pierluigi Sacco (IULM, Milano), Angela Vettese (IUAV, Venezia), Alberto Abruzzese (IULM, Milano). L’incontro sarà coordinato da Luca Martinazzoli (Università Bocconi, Milano).
Più che un dibattito teorico attorno al classico binomio arte-economia, questo incontro mira a identificare determinate verità di fatto fondamentali per la comprensione del rapporto tra cultura e sistema socio-finanziario.
Questa discussione nasce della profonda urgenza di definire alcune evidenze della realtà economica del sistema dell’arte chiamate verità di fatto, in riferimento a un concetto profondamente radicato nel pensiero politico della filosofa Hannah Arendt, in modo da poter dare inizio ad una sistematizzazione ordinata, accreditata e riconosciuta di questo complesso sistema di relazioni che spesso viene ignorato o giudicato in modo erroneo e strumentalizzante. Nero su Bianco: note per un’ecologia del rapporto tra arti, cultura e società, dunque, un momento di riflessione interdisciplinare sulla realtà dell’economia della cultura.
Nuovo Cinema Gloria: LUNEDI DEL CINEMA – GENNAIO MAGGIO 2011, CINEINVERNO AL GLORIA
LUNEDI DEL CINEMA – GENNAIO MAGGIO 2011
cinema internazionale d’autore a partire dal 10 gennaio

Riparte l’ormai storico appuntamento con I lunedi del Cinema che quest’anno mette in cartellone alcune delle pellicole che si sono distinte al Sundace Film Festival piuttosto che al Festival di Cannes o alla Festa Internazionale del Film Roma.
Ogni pellicola sarà proiettata con un unico spettacolo alle ore 21.00.
Il primo appuntamento è per il 10 gennaio alle 21.00 con THE SOCIAL NETWORK di David Fincher.
Per il calendario completo clicca qui
CINEINVERNO AL GLORIA
prime visioni di dicembre e gennaio
– LA BELLEZZA DEL SOMARO di Sergio Castellitto
– WE WANT SEX di Nigel Cole
– IL MIO VICINO TOTORO di Hayao Miyazaki
– HEREAFTER di Clint Eastwood
Scarica QUI il PROGRAMMA DETTAGLIATO con le DATE e le TRAME dei film
da: Xanadu – HOME PAGE –.
Cinema Gloria, Como / Camerlata
Rinasce il Cinema Gloria
Alla fine del 2005, soffocato dall’apertura contemporanea di due multisala, chiudeva il cinema Gloria. Con esso chiudeva uno degli ultimi cinema storici della città e veniva a compimento il processo di erosione del significato di cinema inteso come un luogo del vissuto, trasformato in puro luogo di consumo. Avveniva per il cinema ciò che avviene in ogni aspetto del vivere umano nelle attuali società cosiddette avanzate.
Il Cinema Gloria oltre che avere una propria programmazione di qualità, ha ospitato per anni cineforum molto seguiti in città, è stato spesso luogo per iniziative pubbliche di associazioni e sindacati; insomma è stato un cinema storico nel vero senso della parola
La sua chiusura si inseriva così in un panorama cittadino che negli anni è andato sempre più impoverendosi di spazi e occasioni di incontro e di cultura. Como è oggi un non luogo fatto di periferia abbandonata a se stessa e un centro completamente piegato al commercio e alla finanza.
Oggi il cinema Gloria riapre e rinasce ad opera del neocostituito circolo ARCI Xanadù, un gruppo di “pazzi” convinti che si possa non subire il declino civile-culturale della città ma rilanciare con una esperienza che possa rappresentarne una controtendenza. La nostra convinzione è che ciò sia necessario ma anche vincente perché esiste in città e provincia una ampia area di persone e un vasto tessuto associativo in sintonia con questo pensiero e quindi in grado di sostenerne la progettualità.
Cinema e non solo, il Gloria sarà un vero e proprio spazio polifunzionale che pur conservando la originaria finalità di cinema, potrà ospitare anche teatro, musica dal vivo, reading e incontri. Un luogo di fruizione di eventi artistici, ma anche laboratorio di progetti ed esperienze artistico-culturali, spazio di incontro e socialità. ARCI e non solo dal momento che lo spazio sarà in parte disponibile anche per associazioni che volessero promuovere le proprie attività con iniziative pubbliche e di spettacolo.
Era giugno del 1998 quando la chiusura del centro di piazza Roma che ospitava diverse esperienze ARCI (Il BOX 2002, Centofiori, Rock Club 52) metteva fine ad un’esperienza di aggregazione più che ventennale, aprendo un vuoto enorme in città. Il Gloria rappresenta l’ultima possibilità per Como di disporre di un luogo aperto, non omologato, ed è per questo motivo che l’ARCI tutta si sente coinvolta e responsabilizzata alla riuscita del progetto. Quel giugno chiudemmo dando appuntamento nel terzo millennio, siamo stati di parola. Chiudemmo con un concerto tributo a Fabrizio De Andrè e per puro caso l’inaugurazione del Gloria avverrà con un concerto tributo a De Andrè. Sarà un caso e forse anche per questo è molto simbolico.
Gruppo fondatore:
Valter Merazzi, Sergio Seregni, Edo Colombo, Enzo D’Antuono, Giovanni Corino.
Presidente: Valter Merazzi
Silvio Raffo, Eros degli inganni, 13 gennaio 2011
Giovedì 13 gennaio alle ore 20.30 il critico, scrittore e poeta Silvio Raffo presenterà il suo ultimo romanzo dal titolo Eros degli inganni nella sede de L’Ordine, via Rovelli 4 Como.
Protagonista del romanzo è un giovane sensibile, affascinato dalla bellezza, dall’amore e dalla cultura. L’istrionico autore parlerà del suo romanzo con la verve con cui ha già conquistato il pubblico presente a L’Ordine alla serata sulla poesia di Antonia Pozzi ed Emily Dickinson.
Silvio Raffo riesce sempre ad affascinare e coinvolgere. Da non perdere.
http://www.lacasadellapoesiadicomo.it
Rapina con minacce a una bimba di 4 anni – Cronaca – La Provincia di Como
Un taglierino puntato al volto di una bimba di quattro anni per convincerne il padre a consegnare il portafoglio. Trenta secondi di panico, vissuti come un’eternità in via Colonna, a pochi metri da piazza Camerlata, dove due banditi con il volto coperto hanno rapinato un papà di 36 anni di Capiago, che camminava sul marciapiede tenendo per mano la figlia.
da: Rapina con minacce a una bimba di 4 anni – Cronaca – La Provincia di Como.
Cantù, le immagini dei cunicoli nascosti – Cronaca – La Provincia di Como
CANTU’ Cantù è percorsa da una rete sotterranea di cunicoli: è un dato certo, sospeso però tra verità e leggenda;da sempre nei bar e nei circoli della piazza si è favoleggiato di questi percorsi: alcuni sono ceduti sotto il peso di alcuni condomini e costruzioni, come il tunnel tra la piazza Garibaldi, la Nuova Permanente, via Rebecchino e via Manzoni. In ogni caso per provare che non si tratta di fantasie, siamo andati a fotografare alcuni di questi luoghi, come la casa-torre di via Chiavelli e i sotterranei della Biblioteca, tutti risalenti all’Alto Medioevo. L’ampio resoconto su La Provincia di giovedì 6
da: Cantù, le immagini dei cunicoli nascosti – Cronaca – La Provincia di Como.
Animali e diritti: intervista a Tom Regan
Professor Tom Regan, lei, riconosciuto come leader nella difesa dei diritti degli animali, equipara i diritti umani ai diritti degli animali, in quanto “soggetti di vita”. Un messaggio molto rivoluzionario. Ci spiega cosa significa?
Essere “soggetti di vita” significa che fai parte del mondo, sei consapevole del mondo, consapevole di ciò che ti accade, e cosa succede e cosa importa a te, perché fa la differenza nella durata e nella qualità della vita.
l’intera intervista qui:
Cure per Noelle

Ho portato Noelle dal veterinario (dottor Sala).
E’ accertato: è una femmina di circa sei mesi e non è gravida
Diagnosi e terapia:
- Verminosi. Dare Felex pasta: mezza siringa, ripetere dopo 15 giorni
- Infiammazione intestinale. Dare antibiotico Synulox: 0,6 ml ogni 12 ore per una settimana. Inoltre Enterogermina
- esame feci per altri parassiti
- Dermatite e micosi. Deroxen schiuma: applicare con batuffolo di cotone per 10 giorni
- Infiammazione anale: Fissan pomata
- Parassitosi pelo. Frontline Combo
Se non guarisce: verificare leucemia felina (infettiva per altri animali domestici: leccamento, lotte)
Visita di controllo fra dieci giorni.
Si potrà sterilizzare se guarisce
Animals United: gli animali della Terra decidono di unirsi per difendere un ecosistema sempre più a rischio
Per la prima volta tutti, ma proprio tutti, gli animali della Terra decidono di unirsi per difendere un ecosistema sempre più a rischio. Dagli orsi polari che vedono il ghiaccio che si scioglie sotto le loro zampe, ai leoni e alle giraffe che in Africa rischiano di morire di sete, tutti quanti si mettono in marcia verso New York per partecipare e cambiare il programma della Conferenza Mondiale per l’Ambiente.
Botti e botte di Capodanno Cumuli di spazzatura – Cronaca – La Provincia di Como
…
Gli addetti alla pulizia a Natale e Capodanno hanno lavorato pià che in ogni altro giorno: 40 tonnellate di rifiuti raccolte a Natale e altre 40 di tonnellate di rifiuti raccolte a Capodanno. «Bisogna fare i complimenti agli operatori ecologici – dice l’assessore Peverelli – avrebbero avuto diritto di riposare anche loro, invece hanno stra lavorato».
In effetti la città è stata pulita a tempo di record. E non era facile perchésono stati fatti disastri enormi.
«Hanno fatto esplodere quattro campane del vetro, una in via teresa Ciceri, una in via al Piano e altre due in centro città – dice ancora Peverelli -. Di solito per svuotare le campane serve poco tempo, invece con tutti i vetri esplosi è stato un disastro. Gli addetti hanno dovuto raccoglierli con i badili». Quindi riassumendo, la raccolta rifiuti ha fatto registrare più 30-35 per cento del sacco viola e più 10-15 per cento del sacco nero. Come se non bastasse si sono dovuti pulire altri danni. «In via Diaz hanno ribaltato una ventina di vasi di fiori, in viale Geno hanno preso tutti i cestini dell’immondizia e li hanno svuotati nei roseti. In piazza Cavour hanno fatto scoppiare i petardi dentro le aiuole. Gli addetti alla pulizia hanno iniziato a lavorare già all’una e mezza di notte del 1° gennaio».
I comaschi quindi hanno dovuto pagare il conto anche di chi ha pensato di sporcare qualunque cosa trovasse sul proprio cammino oltre a distruggere….
da: Botti e botte di Capodanno Cumuli di spazzatura – Cronaca – La Provincia di Como.
il mio bilancio fallimentare sulla riforma sanitaria del 1978. tema cui ho dedicato tutta la mia vita professionale
il mio bilancio fallimentare sulla riforma sanitaria del 1978. tema cui ho dedicato tutta la mia vita professionale.
tante aspettative, progetti, tensioni, voglia di creare welfare e oggi il sistema si è ridotto ad una nomina burocratica (dentro il clientelismo delle lobby di comunione e liberazione e compagnia delle opere) per cui arriva un manager – nominato sulla base di un curriculum e delle sue reti di conoscenze ed appoggi politici – che deve fare “una prima ricognizione sui diversi temi sul tappeto» per conoscere la realtà comasca !!!
dunque la salute degli abitatori di Como e dintorni è affidata ad un estraneo che “deve conoscere la realtà comasca” !!!
ok: la riforma sanitaria del 1978 E’ FALLITA
Paolo Ferrario
Lunedì 3 gennaio il nuovo direttore generale dell’azienda ospedaliera S. Anna, Marco Onofri, ha incontrato il direttore sanitario, Laura Chiappa, e il direttore amministrativo, Salvatore Gioia, «per una prima ricognizione sui diversi temi sul tappeto»; primo di una serie di incontri per conoscere la realtà comasca. «Si tratta anzitutto di consolidare l’avvio delle attività nella nuova sede in cui si applica un modello organizzativo innovativo – ha dichiarato Onofri –. È stato fatto un ottimo lavoro e so di poter contare su straordinarie professionalità. Per cultura personale prediligo il gioco di squadra e intendo operare con il contributo di tutti»


