Paolo Ferrario

Paolo Ferrario, autobiografia, INFARTO, DRG e piagnisteo sull’aumento delle tasse. Costo 19.000 euro che non mi sono costati nulla

questa sera l’energumeno tascabile brunetta (b minuscola per troiette da cabaret)    farà la sua solita sceneggiata televisiva (attenzione: cinepresa bassa altrimenti non lo si vede).
e allora facciamo qualche minimo conto (che ciascuno potrebbe fare per sè, se fosse sincero) sulla base della mia recente esperienza


Faccio un po’ di autobiografia in relazione al piagnisteo sull’aumento delle tasse.

A causa dell’infarto sono stato ricoverato due volte nell’ospedale cittadino

I due interventi di angioplastica cardiaca sono costati 19.000 euro (ripeto: diciannovemila euro) al fondo regionale. Il calcolo è basato sul sistema dei Drg che calcolano la restituzione di costo dei diversi fattori che compongono la spesa sanitaria per tipo di azioni di servizio.

Non ho pagato nulla.

Dunque ho “risparmiato” 19.000 euro

E allora anche con aumento delle tasse per ricalcolare la spesa sanitaria regionale io e così milioni di italiani, ABBIAMO UN VANTAGGIO ENORME DALLA ESISTENZA, STRUTTURA E FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE

Con una sanità privata: come minimo 19.000 euro.

Con il servizio sanitario nazionae: costo zero

Se ciascuno che esce dal medico di base con qualche chilo di voucher per i farmaci facesse UNA VOLTA questi conti non romperebbe più i coglioni con la litania dell’aumento delle tasse. E ho notato che quelli che più fanno il pagnisteo sono i piccoli e grandi evasori.

E per questo che il piagnisteo sull’aumento delle tasse spegne i neuroni è andrà a costruire tutti le variabili che porteranno alla eliminazione della storica, fondante e tutelante RIFORMA SANITARIA

da Paolo Ferrario, autobiografia, INFARTO, DRG e piagnisteo sull’aumento delle tasse. Costo 19.000 euro che non mi sono costati nulla | Paolo del 1948.

BIBLIOGRAFIE, LIBRI e EDITORI · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival

ANDREA BRANZI, Una Generazione Esagerata. Dai radical italiani alla crisi della globalizzazione, alla mostra Ritratti di città, 16 ottobre 2014

16 Ottobre
h. 18:15
Una Generazione Esagerata. Dai radical italiani alla crisi della globalizzazione

 

In collaborazione con l’Associazione Culturale Lithos, presentazione Libro di Andrea Branzi con un’appendice di testi di riferimento dal periodo radical ad oggi a cura di Francesca Balena Arista. Baldini&Castoldi Editore, 2014

Intervengono: Andrea Branzi, Francesca Balena Arista e Angela Rui – Introduce e coordina Alfredo Taroni

Il nuovo lavoro di Andrea Branzi è il racconto di un’intera generazione di esagerati formatasi durante gli anni Sessanta, con un mondo schiacciato tra la Guerra Fredda e il Miracolo Economico. Una piccola minoranza prese il nome di radical, iniziando a usare il conflitto non in chiave ideologica ma come tema figurativo: descrivendone gli effetti sulla cultura del progetto, Branzi giunge infine a una nuova definizione di progetto contemporaneo, spazio attivo e complesso che ci connette al mondo esterno.

Andrea Branzi, è architetto, designer e autore di saggi. Protagonista del movimento Radical e del Nuovo Design Italiano, cofondatore nel 1982 di Domus Academy, docente al Politecnico di Milano, è stato curatore scientifico del Design Museum della Triennale di Milano

Ritratti di città.

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival

IMMAGINANDO… SHAKESPEARE: I personaggi di Shakespeare nelle arti figurative e al cinema, a cura di Bruno Fasola e Mario Bianchi. Alla Pinacoteca Civica, via Diaz 84, ore 21, GIOVEDÌ 16 OTTOBRE 2014

IMMAGINANDO… SHAKESPEARE

Pinacoteca Civica, via Diaz 84, ore 21, ingresso libero

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I personaggi di Shakespeare nelle arti figurative e al cinema, a cura di Bruno Fasola e Mario Bianchi con interventi recitati degli allievi della scuola di teatro La congiura dei poeti. Nel 450° anniversario della nascita di William Shakespeare, il Bardo è celebrato con una galleria di scene tratte dai suoi capolavori più noti: da Romeo e Giulietta adAmleto, da Otello al Mercante di Venezia, da Re Lear alla TempestaChristian Poggioni, attore e regista, allestisce uno spettacolo in cui le opere e la vita del Bardo si intrecciano: a partire da documenti storici, aneddoti e leggende, la biografia di Shakespeare è a tratti ricostruita a tratti immaginata, per restituire al pubblico contemporaneo tutta la vitalità, gli usi e i costumi del teatro elisabettiano.

Shakespeare galvanizzato da Füssli
Bruno Fasola, fotografo e docente di storia dell’arte, presenta le opere ispirate a Shakespeare di Johann Heinrich Füssli (1841-1825), artista svizzero-inglese tra neoclassicismo e romanticismo e tra i massimi interpreti dello Sturm und Drang. Nelle sue “tele shakespeariane”, i personaggi si stagliano su sfondi invasi da tenebre dove le figure appaiono smunte ma nello stesso tempo galvanizzate, come colpite da una scarica di corrente che contrae i loro muscoli, mentre i capelli di queste presenze allarmate e allarmanti si drizzano, pronti ad emanare scintille. E se i corpi maschili si caratterizzano per una magrezza allampanata e spettrale, quelli delle donne al contrario si acciambellano morbidamente, portando una vena di erotismo nel buio cosmico da cui sono circondati. Nel corso della serata gli allievi della Scuola di Teatro La congiura dei poeti reciteranno brani tratti dalle opere di Shakespeare

Variazioni su Shakespeare

Mario Bianchi, autore, regista e critico, propone due video-omaggi a due sue opere di Shakespeare: Questo amore così violento così fragile così tenero così disperatodedicato a Romeo e Giulietta e Essere o / e non essere ovvero omaggio all’arte dell’attore dedicato ad Amleto. Entrambi sono variazioni sui personaggi che il Bardo ha reso immortali e che il cinema ha rievocato migliaia di volte con passione e verità. Attraverso le più famose sequenze cinematografiche ma non solo, i personaggi shakespeariani prenderanno nuova vita, catturando ancora una volta le emozioni degli spettatori.

da GIOVEDÌ 16 OTTOBRE – La Settimana InCom – La Provincia di Como La Provincia di Como – Notizie di Como e provincia.

Centro Storico di Como

Como può essere camminata in tre ore. E in queste tre ore si percorrono 2000 anni di storia

Dal punto di vista storico ed urbano, Como è una città che può essere camminata in tre ore.

E in queste tre ore si percorrono 2000 anni di storia.

Qui il centro storico medievale che si è impiantato su un precedente insediamento romano

COMOCENTROELLISSE

 

E qui la Como degli architetti e anche pittori razionalisti del primo Novecento:

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L’invito è: sarebbe bello che ciascuno di voi facesse il percorso opposto Milano – Como

per ​camminare su 2000 anni di storia

Semplicemente camminare per Como.

Che è  a un’ora da Milano

Broletto · Pittura

Mostra TONI POETICI, Al Broletto di Como, la bipersonale di Leonardo Santoli e Gianfranco Sergio, a cura di MAG – Marsiglione Arts Gallery

Mostra Toni poetici

Al Broletto la bipersonale di Leonardo Santoli e Gianfranco Sergio

La pittura sembra subire negli ultimi anni un’attenzione minore da parte del pubblico, inevitabilmente attratto dall’immagine diretta, veloce ed esplicita che solo un immagine fotografica o digitalmente concepita può dare,
ma questo non è il pubblico colto che onora, apprezza e genera la pittura.

Quando si parla di pittura, i due curatori della mostra sono chiamati a definirla, comprenderla e rappresentarla verso il pubblico, mentre i due veri protagonisti, gli artisti, sono chiamati alle armi e onorarla facendola vivere nelle loro simbologie, nei loro colori e nell’offrire emozioni a chi la osserva e la fa propria.

Come dice Edoardo Di Mauro «Leonardo Santoli, attualmente è docente di Tecniche Pittoriche presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino, la sua formazione artistica si è svolta in una Bologna che allora conosceva i suoi ultimi anni autenticamente propositivi, se paragonati alla calma piatta ed anestetizzata di oggi, mentre Sergio temprava il suo lavoro nella terra d’origine calabrese, che ancora non conosceva il fiorire di iniziative sul contemporaneo attuale, per poi trasferirsi a Como.

Gianfranco SergioAttualmente i due artisti sono giunti a posizioni omologhe, accomunate dall’uso della pittura, e da una poetica ludica ed irriverente ma al tempo stesso colta e consapevole, che li collega alla parte migliore della tradizione culturale italiana, quella che parla al presente conscia della lezione del passato e poco incline a piegarsi al dettato globale dell’”international style”, sinonimo di “politicamente corretto”. Se le citazioni di Sergio, oltre che dal vissuto sociale contemporaneo, provengono dal corpo della storia dell’arte, le immagini di Santoli vanno in direzione di un’esaltazione della funzione simbolica ed allegorica.»

info:
MAG Via Vitani, 31 Como
3287521463
info@marsiglioneartsgallery.com

www.magcomo.itMostra Toni poetici.

Centro Storico di Como · Mappa e Stradario di COMO

il centro storico medievale di COMO

COMOCENTRO1366COMOCENTROELLISSE

Cernobbio · Ville sul Lario

la VILLA BERNASCONI Cernobbio

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Architettura · Canottieri Lario · Lungolago · Ristoranti, Trattorie, Pizzerie

al ristorante della CANOTTIERI LARIO. Pranzo con Giorgio ed Elisabetta

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a: da classificare

se non avessimo i nostri animali …. il nostro cuore sarebbe vuoto …

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BIBLIOGRAFIE, LIBRI e EDITORI

Sette incontri per discutere, dialogare, ascoltare e confrontarsi moderati dal professor Arcangelo Bagni. La libreria Paoline propone una nuova serie di incontri, viale Battisti 10, ore 17.45, ingresso libero

Libreria Paoline, viale Battisti 10, ore 17.45, ingresso libero

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Sette incontri per discutere, dialogare, ascoltare e confrontarsi moderati dal professor Arcangelo Bagni. La libreria Paoline  propone una nuova serie di incontri. La finalità è dichiarata: ritrovare il gusto di riprendersi la parola, diventare protagonisti di dialogo perché capaci di ascoltare le parole degli altri. Nella precedente edizione, si è avvertita costantemente l’esigenza di avere spazi e luoghi nei quali parlare liberamente – in un’ottica di dialogo e ascolto – di alcuni temi che, volendolo o non, interpellano seriamente. Un dato è emerso in modo significativo: non sappiamo più ascoltarci, abbiamo in mente solo il nostro punto di vista, prevalgono le idee sulla vita concreta delle persone, temiamo il dialogo perché ci espone e ci costringe ad argomentare andando così oltre le semplici esclamazioni. Gli incontri vogliono essere uno spazio nel quale ciascuno, su un tema o un problema, possa liberamente e in pubblico esprimere il proprio pensiero e avere la possibilità di confrontarsi con pubblicazioni diverse per cogliere così la complessità delle problematiche e orientarsi motivatamente. Tema messo a dibattito: Siamo tutti umani e fallibili. La consapevolezza della fallibilità della conoscenza umana è il fondamento di una convivenza fondata sull’ascolto, sul dialogo e sull’argomentazione. Si apre una nuova prospettiva: oltre l’individualismo generatore di una “libertà” resa parola svuotata di senso. Alla luce di una consapevolezza: siamo persone uniche e irrepetibili capaci di apprendere dai propri errori e disposte a “capire” e “sfruttare” gli errori.

da MARTEDÌ 14 OTTOBRE – La Settimana InCom – La Provincia di Como La Provincia di Como – Notizie di Como e provincia.

 

Faggeto · Guin Giuseppe · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi

GIUSEPPE GUIN, Dai romanzi ai social network. Il lago di Como … parole e immagini, alla mostra PIANO LIBERO di Roberto Biondi, 12 ottobre 2014. Audio dei due interventi e del dibattito

1° intervento: https://coatesa.com/wp-content/uploads/2014/10/dm451311.mp3

2° intervento: https://coatesa.com/wp-content/uploads/2014/10/dm451312.mp3

guin1361

 

MUSICA

concerto jazz per sax, chitarra e basso del Trio Roberto Quadroni, Schiavo, Preda, all’interno della Mostra di Roberto Biondi, PIANO LIBERO, presso Villa Bernasconi, in via Regina 7 a Cernobbio (CO). Sabato 11 ottobre 2014

qualche standard del concerto jazz per sax, chitarra e basso del Trio Quadroni Schiavo Cervellino,

all’interno della Mostra di Roberto Biondi, PIANO LIBERO, presso Villa Bernasconi, in via Regina 7 a Cernobbio (CO). Sabato 11 ottobre 2014