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LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”. Domenica 12 aprile 2026 la passeggiata “Cernobbio sul filo di seta”. con visita guidata a Villa Bernasconi

LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”

Domenica 12 aprile la passeggiata “Cernobbio sul filo di seta”
con visita guidata a Villa Bernasconi, concerto di canzoni delle filande, visita al villaggio operaio e alla porzione ancora attiva
delle ex Tessiture seriche Bernasconi

 

Secondo appuntamento per la kermesse organizzata da Sentiero dei Sogni in partnership con Fondazione Alessandro Volta. L’iniziativa è organizzata con il sostegno del Comune di Cernobbio. Sarà invece recuperata il 31 maggio la passeggiata “Merini e Volta uniti da un filo di seta” sulla salita San Donato/Sentiero Alda Merini, che era stata rinviata il 29 marzo a causa del forte vento.  

 

IL PERCORSO

Ritrovo domenica 12 aprile, ore 14, alla Sala polivalente in largo Filippo Mondelli a Cernobbio (vicino a Villa Bernasconi). L’iniziativa sarà dedicata alla memoria di Davide Bernasconi, imprenditore tessile che poco più di 150 anni fa cominciava il percorso che lo avrebbe portato a creare un villaggio operaio in uno dei paesi più rinomati del Lario, con oltre mille lavoratori, e 120 anni fa inaugurava la sua omonima villa liberty. Nella prima parte del pomeriggio il gruppo verrà diviso e i partecipanti si alterneranno tra la visita guidata alla casa museo Villa Bernasconi, con allestimento e spazi appena aggiornati, e una proiezione di immagini storiche accompagnata da un piccolo concerto di canzoni della filanda e dell’emigrazione nella sala polivalente. Quindi si partirà tutti assieme per esplorare il quartiere San Giuseppe, dove sono sorte le case degli operai e dei dirigenti della Bernasconi e dove si farà un assaggio di “archeologia industriale” con una sosta nella sede di due aziende tessili (CEL e Apparecchiatura di Cernobbio) che si sono insediate in una parte dei capannoni che furono della Bernasconi e dove ancora si trova la ciminiera originale in cotto. Il percorso proseguirà verso la chiesetta di Santa Maria delle Grazie, che verrà visitata, e il centro storico, per finire all’imbarcadero, altro esempio importante di stile liberty, di cui saranno raccontate le origini, essendo il tema Lake Como Walking Festival 2026 “Barche e navette”, ispirato dai 200 anni della navigazione dei battelli e dal primo lustro del riconoscimento di Como quale Città creativa Unesco per la tradizione tessile. Il percorso è lungo poco più di un filo di seta, ovvero circa due chilometri totalmente in piano.

 

GLI INTERVENTI

Saluti di Maria Angela Ferradini, vicesindaco di Cernobbio

Conduce il percorso Pietro Berra, presidente di Sentiero dei Sogni

Musiche di Andrea Pizzamiglio (chitarra e fisarmonica) e Fatima Diaz (voce)

Testimonianze degli imprenditori Pietro Frontini e Luigi Savonelli

Visite guidate a Villa Bernasconi a cura del personale della casa museo coordinato da Claudia Taibez

 

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

Iscrizione obbligatoria con acquisto del biglietto di ingresso a Villa Bernasconi a tariffa ridotta (cinque euro più diritti di prevendita) al link http://cernobbioseta.eventbrite.it. I possessori dell’Abbonamento Musei Lombardia potranno partecipare gratuitamente, inviando una mail a info@sentierodeisogni.it.  Ulteriori informazioni e iscrizioni per le passeggiate successive sul sito http://sentieordeisogni.it/eventi

PERCORSI

19 aprile – Ponte Lambro, “Quel Ponte tra seta e cotone” (Comune di Ponte Lambro)

26 aprile – Lecco, “Bione: il fiume e la seta. Passeggiata manzoniana” (Comune di Lecco e associazione Lettelariamente nell’ambito del progetto “Contratto di fiume”)

3 maggio – Merone, “Il lavoro e la vita: le frazioni Maglio e Mojana” (Comune di Merone)

24 maggio – Barzio, “Storie di montagna 1: d’argilla e di carta” (Sistema museale della Provincia di Lecco, nell’ambito del progetto “ConoSCIamo: storie di sci e montagna”)

31 maggio – Como-Brunate, “Merini e Volta uniti da un filo di seta” (Fondazione Alessandro Volta)

7 giugno – Moltrasio, “In battello con i Nobel: sulle tracce di Herman Hesse ed Enrico Fermi” (Fondazione Alessandro Volta, con la collaborazione del Comune di Moltrasio)

14 giugno – Piani dei Resinelli, “Storie di montagna 2: Dante sugli sci” (Sistema museale della Provincia di Lecco, nell’ambito del progetto “ConoSCIamo: storie di sci e montagna”)

21 giugno – Nesso-Faggeto Lario, “Battellata sublime: gli orridi, il cantiere e la filanda” (Comuni di Faggeto Lario e Nesso)

27 giugno – Como, “Il porto sepolto: la Como di William Turner” (Comune di Como)

5 luglio – Abbadia Lariana, “Il setificio e il batèl” (Sistema museale della Provincia di Lecco)

12 luglio – Alserio, “La barca dei poeti” (Parco regionale della Valle del Lambro)

16 agosto – Como-Tremezzina, “Il piroscafo del tempo: 200 anni di Navigazione” (in collaborazione con Associazione Piroscafi Lariani)

30 agosto – Tremezzina “La Velarca e il filandone: tesori nascosti di Ossuccio” (Comune di Tremezzina)

6 settembre – Canzo-Asso, “Quel filo di seta tra Leonardo, Stendhal e Salvatore Fiume” (Lago di Como GAL nell’ambito del progetto “FUTURISMO SOSTENIBILE”)

13 settembre – Garlate, “Da Leonardo agli Abegg: la grande storia della seta” (

20 settembre – Pusiano, “Bozzoli e navigli: battellata Segantini” (Comune di Pusiano, con la collaborazione del Parco regionale della Valle del Lambro)

4 ottobre – Como, “I fiumi nascosti della seta” (Comune di Como, nell’ambito della Como Creativity Week)

18 ottobre – Brunate, “Il Monte dei santi” (Comune di Brunate, nell’ambito del “Progetto Volta”)

6 novembre – Como-Menaggio-Pianello, “Barche e navette: crociera per il centenario

del Concordia” (Comune di Menaggio, in collaborazione con Associazione Piroscafi Lariani)

Ufficio stampa Fondazione Volta

Paola Carlotti  3357059871

Cernobbio · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Griante · Lago · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Moltrasio · Paesaggio

I Comuni di Cernobbio, Griante, Lipomo, Moltrasio e Uggiate con Ronago INVITANO alla Conferenza stampa di presentazione della seconda edizione di Oltre il lago LA BELLEZZA SEGRETA DEL PAESAGGIO COMASCO giovedì 26 marzo | ore 11.00 Villa Bernasconi, Largo A. Campanini, Cernobbio

I Comuni di Cernobbio, Griante, Lipomo, Moltrasio e Uggiate con Ronago INVITANO alla Conferenza stampa di presentazione della seconda edizione di Oltre il lago LA BELLEZZA SEGRETA DEL PAESAGGIO COMASCO giovedì 26 marzo | ore 11.00 Villa Bernasconi, Largo A. Campanini, Cernobbio  

Intervengono:
Mario Della Torre | vicesindaco e assessore al Turismo e al Marketing territoriale, Comune di Cernobbio
Gianluca Leo | vicesindaco di Lipomo
Sara Ielpo | curatrice della rassegna Oltre il Lago, Cooperativa Tikvà
Claudia Taibez | responsabile Area promozione turistica, culturale e sportiva, Comune di Cernobbio  

Ufficio Stampa rassegna Oltre il lagoManzoni22 | Camilla PalmaE: camilla.palma@manzoni22.itT: 031 303482 / 347 0420386
Brunate · Cernobbio · COMO città · Informazione locale · Politica locale - Como · Tajana Tino · urbanistica

Clemente Tajana e la Grande Como: “Primo studio nell’80 e al centro la viabilità”, articolo in La Provincia 31 dicembre 2025

Alberi · Cernobbio · Villa Erba, Cernobbio

I PLATANI di Villa Erba, a Cernobbio, sul Lago di Como

Cernobbio · Ville sul Lario

Villa Brambilla Durini, a Cernobbio, sul Lago di Como

Villa Brambilla Durini, situata a Cernobbio sul Lago di Como, è una storica villa che rappresenta un esempio significativo dell’architettura e della cultura della regione. Questa villa è parte del patrimonio architettonico che caratterizza la zona, insieme ad altre illustri dimore.

Storia e Architettura

La Villa Brambilla è datata al XIX secolo e si distingue per il suo stile neoclassico. È circondata da un ampio parco, che contribuisce a creare un’atmosfera incantevole e rilassante, tipica delle ville affacciate sul lago. La sua posizione offre una vista panoramica sul Lago di Como e sulle montagne circostanti, rendendola un luogo ideale per eventi e celebrazioni[2][3].

Caratteristiche

  • Architettura: La villa presenta elementi tipici dello stile neoclassico, con dettagli architettonici raffinati e decorazioni interne di pregio.
  • Giardini: Il parco che circonda la villa è curato e ospita diverse specie vegetali, creando spazi ideali per passeggiate e momenti di relax[4].
  • Eventi: Villa Brambilla è spesso utilizzata per matrimoni e ricevimenti, grazie alla sua bellezza scenografica e alla disponibilità di spazi adatti per accogliere gli ospiti[1].


[1] https://www.matrimonio.com/castelli-matrimoni/villa-castello-durini–e32987
[2] https://it.wikipedia.org/wiki/Ville_e_palazzi_di_Como
[3] https://it.wikipedia.org/wiki/Tavernola_(Como)
[4] https://lakecomoville.altervista.org/le-ville/

Cernobbio · Villa Erba, Cernobbio · Ville sul Lario

Villa Erba, a Cernobbio , sul Lago di Como

Villa Erba: Un Tesoro Storico a Cernobbio

Localizzazione e Storia

Villa Erba si trova a Cernobbio, sul Lago di Como, ed è considerata una delle più importanti ville della regione. Costruita tra il 1894 e il 1898 su progetto degli architetti Angelo Savoldi e Giovan Battista Borsani, la villa fu commissionata da Luigi Erba, un noto industriale farmaceutico dell’epoca[1][2].

La proprietà sorge sull’area di un antico monastero femminile dedicato a Santa Maria, fondato nel 930 e soppresso nel 1784. Nel corso degli anni, la villa ha subito varie trasformazioni e ampliamenti, diventando un simbolo di eleganza e prestigio[1][2].

Architettura e Design

Villa Erba è caratterizzata da uno stile neorinascimentale con elementi manieristi. La struttura si sviluppa su due piani con una pianta quadrata, ampie scalinate che scendono verso il lago, un portico d’ingresso e una torretta panoramica.

Le decorazioni interne ed esterne sono state curate da Angelo Lorenzoli, mentre gli affreschi sono opera di Ernesto Fontana[1][3]. La villa ospita anche un insolito bagno-doccia con sei rubinetti, evidenziando l’attenzione ai dettagli tipica dell’epoca[1].

Funzione Attuale

Oggi, Villa Erba funge da centro esposizioni e congressi, nonché sede del Museo delle Stanze di Luchino Visconti.

È circondata da un vasto parco secolare che include anche un’area verde precedentemente utilizzata come galoppatoio[3][4].

La villa è spesso scelta per eventi prestigiosi come matrimoni, conferenze e rassegne culturali. Durante la pandemia di COVID-19, è stata utilizzata come hub vaccinale fino ad agosto 2021[1].

Eventi e Cultura

Villa Erba ospita regolarmente eventi significativi, tra cui il Concorso d’Eleganza Villa d’Este per auto d’epoca e concerti musicali.

È stata anche utilizzata come set per vari film e video musicali, tra cui “Ocean’s Twelve” e il video di Gwen Stefani per “Cool”[1][3].

La villa continua a essere un luogo vibrante per la cultura e l’arte, attirando visitatori da tutto il mondo.

In sintesi, Villa Erba rappresenta non solo un’importante testimonianza storica ma anche un centro dinamico per eventi culturali e sociali sul Lago di Como.


[1] https://it.wikipedia.org/wiki/Villa_Erba
[2] https://www.lombardiabeniculturali.it/architetture/schede/CO260-00245/
[3] https://mylakecomo.co/it/attrazioni/villa-erba/
[4] https://www.villaerba.it

Villa Erba a Cernobbio ha una lunga e affascinante storia come location cinematografica, con numerosi film girati nei suoi eleganti spazi. Ecco alcuni dei titoli più significativi:

  • Ocean’s Twelve (2004): Diretto da Steven Soderbergh, questo film d’azione con un cast stellare, tra cui George Clooney e Julia Roberts, utilizza Villa Erba come opulenta dimora di un collezionista d’arte[1][4].
  • Murder Mystery (2019): Questa commedia con Jennifer Aniston e Adam Sandler presenta diverse scene ambientate a Villa Erba, contribuendo a far conoscere la villa a un pubblico globale attraverso Netflix[1][2].
  • Il giorno più bello del mondo (2019): Il film di Alessandro Siani è stato girato in parte a Villa Erba, mostrando scorci della villa e del suo parco[1][2].
  • La partita – La difesa di Lužin (2000): Questo film, basato sul romanzo di Nabokov, utilizza Villa Erba come hotel dove soggiornano i protagonisti, intrecciando la bellezza della villa con la storia d’amore dei personaggi[2][4].
  • Morte a Venezia (1971) e Il Gattopardo (1963): Sebbene non siano stati girati direttamente a Villa Erba, elementi decorativi della villa sono stati utilizzati in queste opere di Luchino Visconti, che trascorse molte estati nella villa durante la sua infanzia[1][5].

Villa Erba è anche stata scelta per vari spot pubblicitari e videoclip musicali, rendendola un punto di riferimento non solo per il cinema ma anche per la cultura popolare.


[1] https://www.ilgiorno.it/como/cronaca/cernobbio-villa-erba-cinema-6c3416fb
[2] https://mylakecomo.co/it/guide/cernobbio-al-cinema/
[3] https://siviaggia.it/luoghi-da-film/cinema-lago-como/452760/
[4] https://www.lombardiabeniculturali.it/percorsi/ville-como/5.2/
[5] https://www.avvenire.it/agora/pagine/visconti

Cernobbio · Ville sul Lario

Villa d’Este, a Cernobbio, sul lago di Como

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Villa d’Este, situata a Cernobbio sulle rive del Lago di Como, è una storica residenza patrizia rinascimentale, originariamente conosciuta come Villa del Garovo. Costruita tra il 1565 e il 1570 per il cardinale Tolomeo Gallio, la villa è diventata un hotel di lusso dal 1873, noto per la sua eleganza e il suo fascino senza tempo.

Storia della Villa

  • Origini: La villa fu eretta sul sito di un convento femminile fondato nel 1442. Dopo la demolizione del convento, Gallio commissionò la costruzione della villa a Pellegrino Tibaldi.
  • Trasformazioni: Nel corso dei secoli, la villa ha subito numerosi rimaneggiamenti. Sotto la famiglia Calderara, nel XVIII secolo, fu creato un giardino all’italiana e furono apportate modifiche architettoniche significative.
  • Acquisto da Carolina Amalia di Brunswick: Nel 1815, la villa fu acquistata dalla principessa Carolina Amalia, che apportò ulteriori cambiamenti al parco, trasformandolo in stile inglese.

Posizione

Villa d’Este si trova in Via Regina, 40 a Cernobbio. La sua posizione privilegiata offre una vista spettacolare sul Lago di Como ed è facilmente accessibile da Como e altre località circostanti.

La villa non è aperta al pubblico come attrazione turistica generale; tuttavia, gli ospiti dell’hotel possono godere della bellezza dei suoi giardini e delle strutture esclusive[3][5].


[1] https://it.wikipedia.org/wiki/Villa_d’Este_(Cernobbio)
[2] https://www.trivago.it/it/oar/hotel-villa-d-este-cernobbio?search=100-101228
[3] https://mylakecomo.co/it/attrazioni/villa-este-cernobbio/
[4] https://villa-d-este-como.hotelmix.it
[5] https://www.villadeste.com/it/

Storia della Villa d’Este sul Lago di Como

La Villa d’Este, situata a Cernobbio sulle rive del Lago di Como, è un esempio emblematico di architettura barocca e ha una storia ricca e affascinante che risale al XV secolo.

Origini e Costruzione

  • Convento Femminile (1442): Inizialmente, la villa fu costruita come convento femminile dal Vescovo di Como[1][3].
  • Trasformazione in Villa (1568): Nel 1568, il Cardinale Tolomeo Gallio commissionò la costruzione della villa attuale, progettata dall’architetto Pellegrino Tibaldi. La villa venne chiamata inizialmente “Garrovo”, in riferimento al torrente che attraversa i giardini[1][2][4].

Proprietà e Ristrutturazioni

  • Declino e Riscatto: Dopo la morte di Gallio, la villa passò in eredità ai suoi familiari, che la lasciarono in stato di abbandono. Fu utilizzata dai gesuiti per esercizi spirituali fino a quando nel 1769 fu acquistata dagli Odescalchi[1][3].
  • Acquisto da Carolina di Brunswick (1815): La principessa Carolina di Brunswick acquistò la villa nel 1815, ribattezzandola “Villa d’Este”. Sotto la sua proprietà, la villa subì significativi lavori di restauro e decorazione, rendendola un luogo di ritrovo per l’aristocrazia europea[2][6].

Periodo Moderno

  • Zarina Maria Fedorowna (1868-1870): Dopo vari passaggi di proprietà, tra cui il barone Ippolito Ciani, la villa fu affittata dalla zarina russa Maria Fedorowna, che contribuì a riportarla al suo antico splendore attraverso feste sontuose[3][6].
  • Trasformazione in Hotel (1873): Nel 1873, grazie all’iniziativa del sindaco di Milano e di alcuni senatori del Regno d’Italia, la villa fu trasformata in un hotel di lusso. Da allora, è diventata una delle mete preferite dall’aristocrazia e dai turisti internazionali[1][4].

Architettura e Giardini

La villa è circondata da un parco di circa 10 ettari che ospita splendidi giardini in stile barocco, con elementi rinascimentali e romantici. Tra le attrazioni principali ci sono il Ninfeo, la Fontana dell’Ercole e il Tempietto di Telemaco[4][5].

Conclusione

Oggi, Villa d’Este è non solo un prestigioso hotel cinque stelle ma anche un simbolo della bellezza storica e architettonica del Lago di Como. La sua storia riflette le trasformazioni sociali e culturali dell’Europa attraverso i secoli, rendendola un luogo di grande interesse storico e turistico.


[1] https://www.lanostra.it/vacanze-cosa-visitare/villa-deste-un-esempio-barocco-sul-lago-di-como/
[2] https://www.harpersbazaar.com/it/lifestyle/viaggi/a40482217/villa-d-este-como-storia/
[3] https://it.wikipedia.org/wiki/Villa_d’Este_(Cernobbio)
[4] https://www.villadeste.com/it/hotel-di-lusso-sul-lago-di-como/
[5] https://www.lombardiabeniculturali.it/percorsi/ville-como/7.5/
[6] https://www.lombardiabeniculturali.it/architetture/schede/CO260-00239/

Cernobbio · Giardini (in genius loci) · Giardini del lago di Como

Il Giardino della Valle, a Cernobbio, sul lago di Como

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Il Giardino della Valle è un incantevole giardino botanico situato a Cernobbio, sul lago di Como, precisamente nell’alveo del torrente Garrovo. Questo spazio verde è nato negli anni Ottanta grazie all’impegno di Ida Lonati Frati, affettuosamente conosciuta come “Nonna Pupa”, che ha trasformato una discarica abusiva in un’oasi di bellezza naturale.

Storia e Trasformazione

La storia del Giardino della Valle inizia con la visione di Nonna Pupa, che, infastidita dalla presenza di rifiuti nella zona, ha chiesto al Comune di Cernobbio il permesso di “adottare” l’area. Dopo anni di duro lavoro e con l’aiuto della nipote Giulia e di altri volontari, la discarica è stata bonificata e trasformata in un giardino ricco di flora e fauna. Oggi, il giardino ospita oltre 130 specie diverse di piante, sculture artistiche e spazi per la lettura e il relax[1][2].

Importanza Culturale

Il Giardino della Valle non è solo un luogo di bellezza naturale ma anche un centro culturale attivo. L’associazione “Il Giardino della Valle”, fondata da Nonna Pupa e dai suoi collaboratori, si occupa della manutenzione e dell’organizzazione di eventi. Questo spazio è diventato un punto d’incontro per la comunità locale e per i turisti che visitano il lago di Como[5][6].

La storia di questo giardino è stata anche raccontata nel documentario Il Giardino di Nonna Pupa, che ha ricevuto riconoscimenti a livello internazionale, evidenziando l’importanza del progetto nel contesto ambientale e sociale[1].

In sintesi, il Giardino della Valle rappresenta un esempio straordinario di riqualificazione ambientale e comunitaria, dove la passione per la natura si unisce all’arte e alla cultura.


[1] https://it.wikipedia.org/wiki/Il_Giardino_della_Valle
[2] https://www.in-lombardia.it/it/turismo-in-lombardia/lago-di-como-turismo/il-giardino-della-valle
[3] https://mylakecomo.co/it/attrazioni/giardino-della-valle-cernobbio/
[4] https://ilgiardinodellavalle.it
[5] https://lariusway.com/ville-e-giardini/il-giardino-della-valle/
[6] https://www.tripadvisor.it/Attraction_Review-g194728-d3545485-Reviews-Il_Giardino_della_Valle-Cernobbio_Lake_Como_Lombardy.html

Cernobbio · Villa Pizzo, Cernobbio · Ville sul Lario

Villa Pizzo, a Cernobbio, sul lago di Como

Villa Pizzo è una storica dimora situata a Cernobbio, sul lago di Como, nota per la sua bellezza architettonica e il vasto parco circostante. Ecco una panoramica dettagliata della villa.

Storia e Architettura

Origini: La villa ha origini che risalgono al XV secolo, quando Giovanni Muggiasca, un mercante di Como, acquistò il terreno nel 1435. Inizialmente, fu costruito un modesto edificio rurale per le soste durante le visite alla proprietà[1][2]. Durante la peste del 1630, la villa divenne rifugio per molti cittadini in fuga dalla malattia, e in questo periodo iniziarono i lavori di ampliamento del parco[2][3].

Ristrutturazioni: Nel corso dei secoli, la villa ha subito numerosi rimaneggiamenti. L’ultimo dei Muggiasca a vivere nella villa fu Giovanni Battista, che contribuì all’arredamento neoclassico e al monumento dedicato ad Alessandro Volta presente nel parco[1][2]. Nel XIX secolo, la villa passò sotto la proprietà del viceré Ranieri d’Austria e successivamente della nobildonna francese Elise Mousard, che apportò ulteriori modifiche e abbellimenti[3][4].

Caratteristiche del Parco

Il parco di Villa Pizzo si estende in lunghezza tra i terrazzamenti montani e il lago. È suddiviso in diverse aree giardiniere, ognuna con caratteristiche uniche. Tra le principali attrazioni ci sono:

  • Giardini all’italiana: Ordinati vialetti e aiuole fiorite.
  • Fontane e statue: Elementi decorativi che risalgono al Seicento.
  • Darsena: Un’area dedicata alle imbarcazioni storiche[1][2][4].

Visite e Eventi

Villa Pizzo è attualmente una residenza privata utilizzata per matrimoni ed eventi aziendali. Le visite sono disponibili solo su prenotazione e offrono un’esperienza immersiva nella storia della villa e dei suoi proprietari[5][8]. Il parco, con oltre 10 chilometri di sentieri, è ideale per passeggiate botaniche[5].

Posizione

La villa si trova lungo la Via Regina a Cernobbio (CO), a circa 5 km dal centro di Como e 7 km dal confine svizzero[1][3]. La sua posizione panoramica offre spettacolari vedute sul lago di Como, rendendola una delle dimore più affascinanti della regione.

In sintesi, Villa Pizzo rappresenta non solo un importante patrimonio storico ma anche un luogo incantevole per eventi speciali, immerso nella bellezza naturale del lago di Como.


[1] https://villago.it/product/villa-pizzo-di-cernobbio-co-xix-secolo/
[2] https://www.quicomo.it/social/villa-pizzo-patrimonio-lago-como.html
[3] https://it.wikipedia.org/wiki/Villa_Pizzo
[4] https://www.in-lombardia.it/it/turismo-in-lombardia/como-turismo/villa-pizzo-la-madonna-del-lago
[5] https://mylakecomo.co/it/eventi/visita-guidata-a-villa-pizzo/
[6] https://www.lombardiabeniculturali.it/percorsi/ville-como/7.6/
[7] https://www.lombardiabeniculturali.it/architetture/schede/CO260-00252/
[8] https://mylakecomo.co/it/attrazioni/villa-pizzo-cernobbio/
[9] https://www.villapizzo.com
[10] https://www.villapizzo.eu

autunno · Camminare fra i monti del Lago di Como · Cernobbio · GENIUS LOCI

alla fine della camminata da Moltrasio troviamo questi PLATANI a Cernobbio, martedì 29 ottobre 2024

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Tajana Clemente, Passeggiate comasche 2: i borghi del Lario e i laghi briantei, New Press edizioni, 2014. Indice del libro e intervista di Pietro Berra all’autore

Cernobbio · Pittura

antico dipinto dedicato a Cernobbio, sul Lago di Como