Giorgio Cavalleri è stato uno storico e scrittore comasco, nato il 21 marzo 1940 e deceduto nel 2026.
Residente a Como, si è dedicato alla ricerca storica locale e nazionale, con particolare attenzione al periodo della Seconda Guerra Mondiale e alla Resistenza nel territorio lariano.zam+2
Cavalleri ha collaborato con numerose riviste come “Storia Illustrata”, “Rocca”, “Jesus” e “Sette”, oltre a pubblicazioni jugoslave.
La sua attività si è concentrata sulla storia di Como e del Lario, integrando memorie personali e documenti d’archivio per ricostruire eventi del Novecento.coatesa+1
Le rotte del Transatlantico, a cura di Giorgio Cavalleri ed Elisabetta Ferrario, un libro il cui titolo rimanda all’idea del viaggio e dell’incontro, è un’opera frutto dei contributi di numerose personalità, sia di Como sia forestiere, accomunate dal fatto di aver apprezzato e amato il Novocomum, primo edificio progettato e realizzato dall’architetto Giuseppe Terragni.
Chiamato popolarmente e all’inizio, molto polemicamente, “Transatlantico”, la denominazione ha accompagnato la vita della casa. Una casa che fin dal suo apparire nel paesaggio della città, nel 1929, era stata motivo di dibattiti e di contrasti, così nuova e audace nell’impianto e nelle forme, segnate da geometrie, sottrazioni, scavi.
Nato da un’idea di Marina Cavalleri (fondatrice nel 2006 dell’Associazione “Amici del Novocomum”), e alla sua memoria dedicato, il libro costituisce un’occasione di riscoperta e approfondimento della complessa storia dell’edificio.
Contributi di:
Luigi Zuccoli; Sergio Marzorati; Antonino Saggio; Carla Porta Musa; Federica Frigerio; Tino Tajana; Alberto Longatti; Michael Dolinski; Carlo Ferrario; Pradumna Tana; Franco Giannantoni; Uta Ricken; Maria Fonticoli Terraneo; Giuliano Collina; Fausta Clerici; Michele Roda; Angelo Monti; Giovanna Saladanna.
Alida Valli, celebre attrice italiana nata a Pola ma con forti legami con il territorio comasco, è stata celebrata in un articolo di Giorgio Cavalleri pubblicato su “La Provincia” il 30 maggio 2021.
L’articolo, intitolato “Alida Valli comasca, un ricordo prezioso”, apparve nell’inserto culturale “L’Ordine”, evidenziando il suo attaccamento alla zona di Como.
Contenuto principale
Giorgio Cavalleri, storico comasco, ripercorre la vita e la carriera di Alida Valli, sottolineando il suo “mondo antico” legato al territorio lariano, con richiami al film “Piccolo mondo antico”.
Il testo valorizza aneddoti personali e il suo ruolo iconico nel cinema italiano.laprovinciadicomo
Contesto locale
Valli, spesso associata a Como per origini familiari e soggiorni, rappresenta un patrimonio culturale per la Lombardia. L’articolo integra il suo profilo nel panorama storico-artistico regionale, offrendo un omaggio nostalgico.