RASSEGNA NEL FUTURO 2026. IL TRAMONTO DELL’EUROPA?L’EUROPA ATTRAVERSO I SUOI FIUMI, Cinque incontri a Lugano al 26 novembre fino al 2 dicembre 2026
LAC · Biblioteca cantonale · Consolato Generale d’Italia
con il Patrocinio della Città di Lugano
MARTEDÌ 20 OTTOBRE 2026, ORE 17.45
Hall del LAC, Lugano
NEL NOSTRO GERUNDIO PERSONALE
La visione degli artisti
Angela Vettese — Storica e critica d’arte
I fiumi come vie della storia europea e come osservatorio del suo presente: dalle siccità e alluvioni provocate dalla crisi climatica ai miti nati lungo le loro rive, dallo sguardo degli artisti alle trasformazioni storiche del continente, fino ai nuovi “fiumi di parole” della comunicazione digitale. Cinque incontri per interrogarsi sull’Europa di oggi e sul suo futuro.
L’Europa attraverso i suoi fiumi: tra miti e arte
La rassegna NEL FUTURO 2026 dell’Associazione Fare arte NEL nostro tempo prosegue con il il terzo incontro (20 ottobre), dedicati ai miti nati lungo i fiumi europei e allo sguardo dell’arte sul paesaggio e sull’acqua. Due prospettive per esplorare l’immaginario del continente e riflettere sulle trasformazioni del nostro tempo.
Prima delle frontiere e degli Stati di oggi, i fiumi già attraversavano e collegavano l’Europa. Lungo le loro rive sono nate città, si sono incontrate culture e hanno preso forma racconti, credenze e immagini che ancora oggi appartengono al nostro patrimonio comune. Osservarli significa leggere insieme la storia europea e il suo presente.
Avviato nel 2025, il percorso della rassegna affronta quest’anno il tema “L’Europa attraverso i suoi fiumi”: cinque appuntamenti per interrogarsi sulle radici del continente, sui cambiamenti che lo attraversano e sul suo futuro. I prossimi due incontri ci accompagnano in questo percorso attraverso le figure che popolano le acque nell’immaginario europeo e le interpretazioni che l’arte offre del rapporto tra società e ambiente.
Angela Vettese — Storica e critica d’arte In collaborazione con LAC Edu
Che cosa vede un artista quando guarda un fiume, l’acqua che scompare o un territorio trasformato dal clima? L’arte contemporanea ha fatto delle questioni ambientali uno dei suoi campi di ricerca, traducendo fenomeni scientifici e trasformazioni del paesaggio in immagini, opere ed esperienze capaci di coinvolgere la nostra sensibilità.
Angela Vettese, storica dell’arte e critica, già presidente della giuria della Biennale Arte di Venezia (2009), è stata assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Venezia ((2013-2014) e direttore artistico di Arte Fiera (2016-2018) a Bologna. Fa parte del comintato scientifico di: Museo nazionale d’arte digitale, Villa Panza-FAI, AGOMusei di Modena, Museo Madre Napoli. Ha insegnato Storia dell’Arte presso le Accademie di Belle Arti a Milano e Venezia, Bergamo, presso il Politecnico de la Universidad de Valencia, Spagna, presso il Corso di Laurea in Economia per Arte, Cultura e Comunicazione dell’Università Bocconi di Milano, dirige il corso di laurea magistrale di arti visive e moda presso l’Università IUAV di Venezia.
I PROSSIMI
GIOVEDÌ 26 NOVEMBRE 2026, ORE 18.00
Biblioteca cantonale, Lugano
FIUMI DI PAROLE. LO SMARTPHONE E NOI
Strumenti, linguaggi, influenze, trasformazioni in atto
Gabriele Balbi e Massimo Cerulo In collaborazione con le Biblioteche Cantonali, la Fondazione Möbius e l’Università della Svizzera italiana
Dai fiumi d’acqua ai fiumi di parole, immagini e informazioni che scorrono senza sosta sui nostri smartphone. Uno strumento entrato in quasi ogni momento della vita quotidiana sta trasformando il modo in cui comunichiamo, ci informiamo, costruiamo relazioni, ricordiamo e viviamo le nostre emozioni. Quanto siamo noi a usare lo smartphone e quanto è lo smartphone a cambiare noi?
Gabriele Balbi, professore ordinario in media studies presso l’Università della Svizzera italiana, dove è Prorettore per la formazione e la vita universitaria. Oltre a “Sentirsi”, il suo ultimo libro in italiano è “La comunicazione imperfetta. Ostacolo, equivoci, adattamenti”, scritto con Peppino Ortoleva (Einaudi, 2023).
Massimo Cerulo, sociologo e scrittore, insegna Sociologia all’Università di Napoli Federico II ed è chercheur associé al CNRS della Sorbona a Parigi. Insieme hanno pubblicato nel 2026 per Il Mulino “Sentirsi. Un’antropologia dello smartphone”.
Emilio Gentile — Storico In collaborazione con il Consolato Generale d’Italia a Lugano.
L’Europa è davvero in declino? Guerre, nuovi equilibri geopolitici, crisi delle istituzioni e trasformazioni delle identità collettive rendono la domanda nuovamente attuale. Ma la storia invita a guardare oltre l’urgenza del presente: che cosa significa davvero parlare di “declino” dell’Europa e quali trasformazioni ha già attraversato il continente?
Emilio Gentile storico, specialista di temi della storia contemporanea fra i quali la modernità, la nazione, il totalitarismo, il pensiero mitico, le religioni della politica, le strutture istituzionali del fascismo dall’organizzazione della politica alle manifestazioni culturali. Professore di storia contemporanea all’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” in seguito professore emerito. Ha insegnato in Australia, Francia e Stati Uniti d’America. E’ stato insignito di diversi premi fra cui il Premio Hans Sigrist attribuitogli dall’Università di Berna nel 2003 per i suoi studi sulle religioni della politica. Gentile ha tenuto una relazione su Giacomo Matteotti durante la cerimonia commemorativa del centesimo anniversario della morte alla Camera dei deputati alla presenza delle massime cariche dello Stato il 30 maggio 2024. Molti dei suoi libri sono stati tradotti in diverse lingue.
Segue un dialogo con Bernardino Regazzoni, dottore in filosofia, già ambasciatore di Svizzera in Sri Lanka, Indonesia, Italia, Francia e Cina, è oggi commentatore di affari internazionali. Fino al 2022, è stato capo gabinetto del Ministro degli esteri e si è occupato di relazioni con i Paesi europei e del Nordamerica. Ha servito in Africa in gioventù. Attualmente commentatore di affari internazionali, scrive soprattutto di Cina.
L’ARCHIVIO DI NEL
Accanto ai nuovi incontri continua il lavoro sull’Archivio di NEL, costruito negli anni dall’Associazione Fare arte NEL nostro tempo: un patrimonio di conferenze multidisciplinari videoregistrate con studiosi, scienziati, storici, artisti e protagonisti della cultura.
Il progetto mira a rendere accessibili contenuti e interpretazioni di particolare rilevanza alle persone di lingua italiana nel mondo, giovani e anziani, con percorsi di formazione e provenienze diverse, contribuendo alla conoscenza e alla comprensione reciproca in un tempo di conflitti e rapidi cambiamenti.
Secondo i dati di settembre 2026 riportati nella rassegna, gli utenti del sito sono oltre 70.000, gli iscritti al canale YouTube 4.300 e le visualizzazioni delle conferenze oltre 734.000. L’Archivio continuerà ad arricchirsi con le conferenze del 2026 e con gli appuntamenti successivi.
RETE E SOSTEGNI
La comunicazione della Rassegna si sviluppa con una rete di istituzioni e associazioni che comprende:
LAC Edu, Biblioteche Cantonali, Università della Svizzera Italiana, Franklin University, L’Ideatorio dell’Università della Svizzera italiana, CLUB delle Culture MUSEC, Associazione Carlo Cattaneo, Società ticinese di Belle Arti, Società filosofica della Svizzera Italiana, FAI SWISS, Agenda Lugano della Città di Lugano, Associazione Amici dei Musei del Canton Ticino, Agorateca Lugano, Associazione L’Uomo e il Clima, Artphilein Editions, Fondazione Rolla, Fondazione d’Arte Erich Lindenberg, Società Dante Alighieri Lugano, Associazione di Cultura Classica Delegazione della Svizzera italiana, Chiassoletteraria,
Parolario-Associazione culturale Como, Associazione MSE – Multiculturalismo Solidarietà Europa (Cernobbio-Como), Caracol Associazione culturale Como, Arte@Arte,The Art Company Como, LaRivistaCulturale.com
Con il sostegno dell’Ufficio del sostegno alla cultura del DECS con l’Ufficio fondi Swisslos, Città di Lugano, Fondazione Supper in Emmaus, ProLitteris e AIL.
LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”, Domenica 18 ottobre 2026 a Brunate
passeggiata inaugurale del “Volta Circuit”, percorso voltiano permanente scandito da 15 pannelli con estensioni digitali, penultima tappa della kermesse organizzata da Sentiero dei Sogni in partnership con Fondazione Alessandro Volta. Il “Volta Circuit” è stato ideato e curato da Sentiero dei Sogni nell’ambito del Progetto Volta che vede il Comune di Brunate come capofila ed è sostenuto da Fondazione Cariplo e Regione Lombardia.
IL PERCORSO
Ritrovo alle ore 14 di domenica 18 ottobre 2026 registrazioni nell’auditorium della Biblioteca Comunale di Brunate in via Funicolare 16, a pochi passi dalla stazione della funicolare. Da lì prenderà il via la passeggiata inaugurale del “Volta Circuit”, un percorso voltiano in 15 tappe, scandite da pannelli in cui si intrecciano le storie dei luoghi con quelle dei grandi personaggi che li hanno vissuti: dallo stesso Volta a Giuditta Pasta, dal santone dei Beatles Maharishi a Federico Fellini, ma soprattutto santi come Guglielma e la beata Maddalena Albrici e poeti come Alda Merini e il bulgaro Pencho Slavejkov. I contenuti dei pannelli sono stati curati da Pietro Berra e la grafica da Mirna Ortiz e Ciclica, le traduzioni in inglese da Antonella Fontana. Il tema della passeggiata sarà in particolare “Brunate il monte dei sdanti” e sono previste visite alle chiese di Sant’Andrea e San Maurizio e al parco del Villino Rubini, fiabesca dimora in stile neogotico. Si segnala che il percorso, di circa 2,3 chilometri, ha un dislivello di poco meno di 200 metri, quindi è per la gran parte in salita su strade di paese in acciottolato e mulattiera. Consigliati scarpe da trekking e bastoni. Il ritorno è libero: è possibile ridiscendere a Brunate a piedi oppure con il pulmino di linea.
INTERVENTI Conduce il percorso Pietro Berra, presidente di Sentiero dei Sogni
Interviene il sindaco di Brunate Simone Rizzi
Letture dei poeti Annalisa Manstretta, Rudy Toffanetti e Wolfango Testoni (in collaborazione con la Casa della Poesia di Milano)
Musiche di Andrea Pizzamiglio (organetto) e Attilio Tripodi (chitarra)
Intervengono con testimonianze e letture anche Dencho Minev, sindaco della città di Tryavna, in Bulgaria, dove è nato il poeta nazionale bulgaro Pencho Salvejkov deceduto a Brunate, e alcuni membri dell’Associazione bulgaro-italiana “Pencho Slavejkov”.
Una mostra che resta aperta nei due prossimi fine settimana. L’artista Diego Prandi presenta una sequenza di delicati disegni a penna che si alternano a insolite e suggestive immagini fotografiche anche raccolte in un bel libro.
COMO IN SALUTE 2026. “MENOPAUSA E OSTEOPOROSI”, Menaggio – Piazzale Martiri delle Foibe, Aula Magna Scuola Secondaria di I grado.Mercoledì 14 ottobre ore 17.00 – 19.00
“Osteoporosi in menopausa, prevenzione e diagnosi precoce al centro del nuovo incontro di ‘Como in Salute’”. Mercoledì 14 ottobre 2026, dalle ore 17.00 alle 19.00, a Menaggio, nuovo appuntamento con la rassegna “Como in Salute”, il ciclo di incontri dedicato alla promozione della salute e alla diffusione della cultura della prevenzione.
L’iniziativa, promossa dall’ Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Como, in collaborazione con il Comune di Como, ATS Insubria e ASST Lariana, affronta il tema dell’osteoporosi in menopausa, una patologia molto diffusa che rappresenta una delle principali cause di fragilità ossea e fratture nelle donne adulte e anziane. L’incontro mira a informare la cittadinanza sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce, fornendo indicazioni sui fattori di rischio e sui corretti stili di vita. Particolare attenzione sarà dedicata al ruolo di attività fisica, alimentazione equilibrata, adeguata esposizione solare e terapie specifiche nel prevenire o limitare le conseguenze della malattia.
Relatori dell’incontro saranno il dott. Carlo Personeni e la dott.ssa Marta Salici, Medici specialisti in Ostetricia e Ginecologia di ASST Lariana. A moderare la serata sarà il dott. Gianluigi Spata, Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Como.
L’evento conferma l’impegno delle istituzioni sanitarie del territorio nel promuovere una corretta educazione alla salute, favorendo occasioni di dialogo tra cittadini e professionisti sanitari. La diffusione della conoscenza e l’adozione di comportamenti preventivi rappresentano infatti strumenti essenziali per migliorare la qualità della vita e garantire un invecchiamento più sano e attivo.
La partecipazione è libera e gratuita fino a esaurimento dei posti disponibili. L’appuntamento è per mercoledì 14 ottobre 2026 alle ore 17.00 a Menaggio – Piazzale Martiri delle Foibe, Aula Magna Scuola Secondaria di I grado.
I temi trattati nel corso dell’incontro saranno ripresi e sviluppati anche nelle tappe successive di “Como in Salute”, previste il 28 ottobre a Erba e il 18 novembre a Cantù.
LE SERATE DELLA LAKE COMO SCHOOL OF ADVANCED STUDIES:UN CICLO DI INCONTRI PER CAPIRE LA SCIENZA E IL MONDO DI OGGIPROMOSSI DA FONDAZIONE ALESSANDRO VOLTA, Gli ultimi due appuntamenti del ciclo 2026, 15 e 22 OTTOBRE – ORE 18VILLA DEL GRUMELLO – 1. COMO: RESPIRARE MEGLIO GRAZIE ALLA SCIENZA: VERSO UNA MEDICINA SU MISURA; 2. LA SCIENZA DELLA CREATIVITÀ
Capire la scienza oggi significa orientarsi nel mondo in cui viviamo.
Dalle trasformazioni ambientali all’intelligenza artificiale, fino alle nuove prospettive della medicina e dell’esplorazione dello spazio, la ricerca scientifica entra sempre più nella nostra vita quotidiana.
Per questo le Serate della Lake Como School of Advanced Studies – promosse dalla Fondazione Alessandro Volta – giunte alla terza edizione, propongono incontri aperti al pubblico per avvicinarsi ai temi della ricerca contemporanea e comprenderne meglio sviluppi e implicazioni.
Con gli appuntamenti del 15 e 22 ottobre si chiude il ciclo 2026. Tre serate dedicate all’intelligenza artificiale, alla medicina respiratoria e alla creatività, con studiosi e ricercatori che racconteranno il loro lavoro con un linguaggio accessibile anche ai non specialisti.
15 OTTOBRE ore 18, Villa del Grumello
RESPIRARE MEGLIO GRAZIE ALLA SCIENZA: VERSO UNA MEDICINA SU MISURA
Raffaele Dellacà e Fabiano Di Marco
Nuove tecnologie e strumenti diagnostici permettono di capire sempre meglio come funziona il sistema respiratorio e di adattare diagnosi e terapie alle esigenze del singolo paziente. I relatori racconteranno come medicina e bioingegneria stiano aprendo nuove possibilità nella cura delle patologie respiratorie, dalla diagnosi precoce al monitoraggio a distanza fino a trattamenti più personalizzati.
Dellacà è professore di Bioingegneria al Politecnico di Milano e dirige il Technologies for Respiration Laboratory. Di Marco è professore di Malattie dell’Apparato respiratorio all’Università degli Studi di Milano e dirige la Pneumologia dell’ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo.
22 OTTOBRE ore 18, Villa del Grumello
LA SCIENZA DELLA CREATIVITÀ
Laura Macchi e Marita Canina
L’incontro sarà dedicato alla capacità di trovare soluzioni inattese e immaginare ciò che ancora non esiste, attraverso le prospettive della psicologia e del design.
Macchi, con La scienza della creatività: nuove scoperte e nuove prospettive approfondirà il Pensiero Analitico Inconscio: durante l’incubazione, quando l’attenzione si sposta altrove, la mente può continuare a formulare e verificare ipotesi. Mostrerà come la formulazione delle istruzioni possa favorire la soluzione dei problemi, anche nei bambini, e come le attività svolte durante una pausa influiscano sul processo creativo. Presenterà inoltre gli studi sulla dilatazione pupillare come indicatore del lavoro cognitivo inconscio, discutendo le possibili applicazioni didattiche.
Marita Canina, con “Immaginare ciò che non esiste ancora”, parlerà di come la creatività prenda forma nelle relazioni e nei contesti. Attraverso esempi di Design Futures, mostrerà come immaginare futuri possibili aiuti a mettere in discussione ciò che appare scontato. Approfondirà il ruolo delle tecnologie e dell’intelligenza artificiale, che trasformano le possibilità di creazione e il modo di pensare e progettare il futuro.
Laura Macchi è professoressa ordinaria di Psicologia del pensiero, della decisione e della comunicazione all’Università degli Studi di Milano-Bicocca.
Marita Canina è professoressa associata in Design Futures al Politecnico di Milano e direttrice scientifica dell’IDEActivity Center.
Le Serate della Lake Como School of Advanced Studies sono promosse dalla Fondazione Alessandro Volta e si inseriscono nel percorso delle celebrazioni voltiane, sostenuto da Comune di Como, Camera di Commercio di Como-Lecco, Provincia di Como, Università degli Studi dell’Insubria e Confindustria Como.
«Con le Serate della Lake Como School of Advanced Studies vogliamo offrire al pubblico strumenti concreti per leggere le grandi trasformazioni del nostro tempo. In questo percorso, la figura di Alessandro Volta continua a essere un riferimento vivo: un invito a guardare alla scienza non solo come conoscenza, ma come chiave per comprendere il presente e immaginare il futuro», afferma Paola Dubini, presidente di Fondazione Alessandro Volta.
La Lake Como School of Advanced Studies è il polo di formazione post-universitaria promosso dalla Fondazione Alessandro Volta sotto l’egida di cinque università lombarde – Politecnico di Milano, Università degli Studi dell’Insubria, Università degli Studi di Milano, Università di Milano-Bicocca e Università di Pavia – con il sostegno di Fondazione Cariplo. Nel 2025 ha ospitato circa 1.400 partecipanti provenienti da 60 Paesi.
INFORMAZIONI
Tutti gli aggiornamenti delle Serate sono disponibili su www.alessandrovolta.it, il portale dedicato al percorso verso il Bicentenario di Alessandro Volta.
Sul sito sarà possibile accedere gratuitamente ai materiali dei singoli incontri – video, slide, abstract e link di approfondimento – pubblicati al termine di ogni appuntamento.
Costantemente aggiornato, il portale è il punto di riferimento per consultare il calendario degli eventi, conoscere le modalità di partecipazione e restare informati sulle iniziative.
Offre inoltre contenuti multimediali e approfondimenti dedicati alla figura di Volta e ai temi delle celebrazioni.
Un impegno questo che rientra nelle azioni di valorizzazione della legacy di Alessandro Volta che la Fondazione intende promuovere, in particolare a partire dal Bicentenario.
IN CAMMINO CON ACHILLE GRANDI. OTTANT’ANNI DOPO, DOMANDE E LETTURE DALLA NOSTRA STORIA, Convegno di studio, Como, 3 OTTOBRE 2026, ORE 9.00 – 12,30, Auditorium Biblioteca Comunale “Paolo Borsellino” – Piazzetta Venosto Lucati, 1 Con la presente desideriamo invitarvi all’iniziativa promossa delle ACLI provinciali comasche, LA FONDAZIONE ACHILLE GRANDI, LA DIOCESI DI COMO, unitamente alle ACLI nazionali, ACLI regionali, CISL dei Laghi e CISL Lombardia il prossimo 3 ottobre, nella ricorrenza degli 80 anni dalla morte di Achille Grandi, avvenuta il 28 settembre 1946, in coincidenza storica con l’anno in cui gli italiani scelsero la Repubblica ed elessero l’Assemblea Costituente. Achille Grandi, comasco, fondatore del nostro movimento, sindacalista straordinario, politico del Partito Popolare sturziano e della Democrazia Cristiana, membro dell’Assemblea Costituente, morì dopo aver consumato le sue ultime energie proprio per traghettare il Paese fuori dalle macerie della dittatura e della guerra verso un futuro di libertà. Vedere la nascita dello Stato democratico è stato il coronamento del suo impegno. Per le Acli di Como ricordare Achille Grandi significa più di una semplice commemorazione storica, ma rappresenta un richiamo alle radici fondative e una bussola per il presente, per incarnare i valori e le priorità che continuano a guidare l’azione sociale e territoriale dell’associazione. L’evento del 3 ottobre, arricchito dalla presenza di S.E. il Cardinale Oscar Cantoni, Vescovo di Como, si terrà presso la Biblioteca Comunale di Como e ospiterà una sessione di lavoro di carattere storico con la partecipazione di autorevoli studiosi che ripercorreranno le principali tappe della vita di Achille Grandi: le radici maturate a Como nei primi anni del ‘900, intese e rilette come fase fondativa di uno sguardo sulla realtà e come azione generale che risulteranno centrali per tutto l’arco della sua vita, con l’intervento di Beppe Livio, sociologo, già presidente Acli Como; il periodo di azione tra Monza e Roma, dopo il suo forzoso passaggio alla Diocesi di Milano, con il radicarsi di Grandi in un ruolo prettamente sindacale sia prima che dopo il ventennio fascista ed il crescere della sua figura verso ruoli nazionali sindacali