Camminare in COMO città · Conosco Como? · Mappa e Stradario di COMO · Peron Ettore e Dell'Acqua Davide

A SPASSO PER COMO – Itinerario illustrato – di Ettore Maria Peron, Davide Dell’Acqua, Patrizia Azimonti, Itinelario editore, 2016

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2016, pp. 64 illustrate MAPPA ACQUARELLATA FORMATO 29,7 X 42CM

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http://itinelario.blogspot.com/

Mi ricordo · Novi Vittorio (1866-1955)

il RICORDARE è importante: parlare del nonno scultore (A.B.)

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Arbusti · Bougainvillea

BOUGAINVILLEA glabra sonderiana. Ora al primo piano, sotto la pergola del Glicine, maggio 2016

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7 Terrazza della PERGOLA · a: da classificare

Largo della PERGOLA

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ARTE

Biografia dell’artista – scultore  ELI RIVA (1921-2007)

Nato a Rovenna di Cernobbio (Como) nel 1921 e morto a Como il 12 febbraio 2007.


Dotato di una manualità eccezionale, valore oggi in disuso, Eli Riva affrontava tutti i materiali inventandosi anche le tecniche per lavorarli: dal metallo, nello sbalzo e ceselloappresi nelle botteghe artigiane, al marmo (perfino al porfido) quando fu chiara la sua vocazione alla scultura, al legno nelle grandi“Fionde”, alla cera delle ultime opere (ilmonumento a Papa Innocenzo XI e le “Case degli Angeli”). Per cera deve intendersi la “cera persa”, cioè da perdersi, mandata in fonderia saltando il passaggio del calco in gesso.

Alla manualità aggiungeva la dimensione culturale, una completa consapevolezza del fenomeno arte e del suo divenire, dalla tradizione alla contemporaneità. Nella sua lunga carriera portò infatti la scultura, in una maniera paradigmatica e personalissima, dallapienezza delle opere del “Novecento storico”, da cui era partito nei primi anni ’50, a forme piú leggere e spaziali: dalla forma chiusa all’ “opera aperta” (i “Situs”, o “Case degli Angeli”, degli ultimi anni ’90), e dal “figurativo” all’“astratto”. Diceva: “Non si diventa astratti dalla sera alla mattina”.

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Sorgente: Eli Riva

22 maggio 2016:

Carissimi soci,

ci facciamo vive con alcune belle notizie che arrivano quasi tutte nello stesso periodo…..
E proprio oggi è uscito un articolo sul Corriere di Como che le riassume con la solita attenzione affettuosa che Lorenzo Morandotti ha sempre dimostrato nei confronti dell’ Eli-uomo, oltreché della sua opera.

–  L’Ente turistico di Piazza Cavour ci aveva contattato spontaneamente tempo fa offrendosi di inserire il nostro nuovo Museo Eli Riva fra le cose culturalmente importanti da segnalare ai turisti; e ci offriva la visibilità della sua vetrina per il periodo dal 9 al 23 maggio. Per l’occasione mi sono affrettata a realizzare un nuovo pieghevole simile a quello nero che avete avuto l’anno scorso, sostituendo le “Opere in Como” con un nuovo testo e con nuove immagini che illustrano il museo e le modalità di apertura: ho deciso alla fine di aprire “su appuntamento”, lasciando una disponibilità continua ma, appunto, concordata.
La vetrina è stata realizzata con nuove riproduzioni di disegni di Eli su materiale plastico, che quindi rimarranno utilizzabili anche successivamente; dobbiamo smontarla domani mattina. Ma all’Ente Turistico rimarranno per sempre una locandina (anch’essa realizzata appositamente) e i pieghevoli in inglese, che verranno distribuiti ai turisti.
–  La seconda novità viene dal Comune di Cernobbio: mi ha telefonato e scritto il Sindaco Furgoni per dirmi che una commissione ha deciso di attribuire a Eli (alla memoria) il Premio ALBO D’ORO della CITTA’ DI CERNOBBIO: lo consegneranno a me e a mamma durante le celebrazioni del 2 giugno: voi dell’Associazione siete ufficialmente tutti invitati. La cerimonia si terrà il 2 giugno alle ore 10.30 nel parco di Villa Bernasconi (quel bel palazzo di fronte al muro di Villa Erba): in caso di maltempo nell’Aula Magna delle Scuole Medie.
–  Intanto stiamo continuando a restaurare lo studio di Eli: la sala piccola in settembre era ancora in alto mare: ora è completamente svuotata, imbiancata, con un nuovo impianto elettrico a norma, e riarredata, ma rigorosamente solo con le cose di papà, e lasciando assolutamente intatta la parete degli attrezzi. I libri di papà diventeranno la Biblioteca del Museo Riva. L’idea è quella di far diventare lo spazio piccolo un salone per eventi culturali di vario genere (serate di poesia, presentazioni di libri…) in modo da suscitare sempre movimento informativo intorno al Museo Eli Riva. A questo scopo creeremo anche sempre nuovi parziali allestimenti temporanei, sviluppando temi singoli dell’opera di papà: ex la ritrattistica, le vetrate di Sant’Agata, la ricerca del segno grafico…..
Luciano Caramel lanciava anche la proposta di organizzare giornate di studio invitando critici d’arte. Capirete che quest’ultima idea richiede sforzi economici e organizzativi che per ora io e mamma non possiamo più sostenere. Ma l’idea è bella. Vedremo cosa ci porterà il futuro. Non diciamo no a nulla…..
–  Sta arrivando  una nuova mostra, che realizzeremo per  L’HARMONY FESTIVAL, creatura della nostra socia benemerita Donatella Angelini: si terrà a GRAVEDONA nella splendida cornice del CHIOSTRO DI SANTA MARIA delle GRAZIE nei prossimi 11 e 12 giugno. La mostra ha un tema che si collega a quello dello stesso festival: LA MATERIA E LO SPIRITO e ha un motivo di particolare interesse nel fatto che porteremo molti inediti, opere mai viste in esposizioni pubbliche, fra cui alcuni disegni giovanili. Ho realizzato una apposita locandina e una apposita brochure  (www.gravedonaharmonyfestival.com )
Tutto quello che vi sto dicendo è appunto riassunto nel bell’articolo del sensibile Lorenzo Morandotti che appare oggi sul Corriere di Como con il titolo: MATERIA E SPIRITO, ELI RIVA INEDITO A GRAVEDONA – E UNA BROCHURE IN INGLESE PROMUOVE LE ATTIVITà DEL MUSEO DEDICATO AL MAESTRO.
Infine, con l’instancabile aiuto di Maurizio Cairoli, continuo, piano piano, a lavorare sull’aggiornamento del sito ( www.eliriva.it ) dove ora potete, finalmente, trovare una RICOSTRUZIONE dettagliata della MOSTRA DI VILLA OLMO attraverso moltissime FOTOGRAFIE che ho organizzato certosinamente suddividendole nelle sale in cui era allestita  la mostra:  insomma si può quasi rivisitarla e ripercorrerla passo dopo passo.  E a chi non l’ha vista dà un’idea precisa dell’esposizione. Era necessaria una testimonianza perenne di quello sforzo immenso che ha riportato l’opera di papà all’attenzione della città. la trovate con il titolo VILLA OLMO 2015
Io e mamma, insomma, continuiamo imperterrite ad andare avanti. In programma ora ho la stesura di un comunicato stampa in inglese da diffondere a livello internazionale con gli esiti della mostra di Villa Olmo – i 13.000 visitatori – e il Museo Eli Riva.
 Le idee nascono in continuazione. Anche se, come vi potrete rendere conto, con le nostre sole forze riusciamo a realizzare solo un minimo di quello che sarebbe necessario e doveroso nei confronti di Eli. Ma noi due non ci perdiamo d’animo.
Altre notizie vi arriveranno riassunte nel prossimo verbale della recente riunione annuale della nostra associazione che si è appena tenuta proprio nel salone in cui Eli lavorava e che, come dicevo, è stato appena restaurato.
Sapendovi sostenitori del nostro sforzo per portare l’opera di Eli al livello di notorietà che si merita, speriamo di farvi cosa gradita mettendovi al corrente di queste belle novità. Vi aspettiamo naturalmente al Museo, che dunque è visitabile sempre, ma su appuntamento: basta telefonare al nostro numero : 393 751 33 80 .
Giovanna e Enza
a: da classificare · POLITICA e STORIA

Il 22 maggio è la Giornata mondiale della biodiversità

Il 22 maggio è la Giornata mondiale della biodiversità, data scelta dal 2000 dall’Onu La ricorrenza di quest’anno capita a metà del Decennio della biodiversità (2011-2020).

La biodiversità indica la varietà di organismi viventi di un habitat: una sua diminuzione rappresenta non solo una minaccia agli ambienti naturali, ma una perdita della ricchezza e della variabilità genetica di un ecosistema.

Nel 2011 la Commissione europea ha adottato una strategia che definisce il quadro di azione dell’Ue per evitare il degrado degli habitat naturali.

La biodiversità, inoltre, come ricorda il Wwf, genera anche ricchezza materiale: gli animali valgono più da vivi (ecoturismo) che da morti (caccia, bracconaggio e commercio illegale)

Politica locale - Como

Lorenzo Spallino: 2002/2016: se 14 anni vi sembrano pochi, incontro a “Politica Urbanistica di Como, obiettivi, strumenti, metodi”, organizzato dal Politecnico di Milano in collaborazione con Urban Life and Territorial Research Agency del dipartimento di sociologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, 20 maggio 2016

in Regione Lombardia, dove l’avvento della legge sul governo del territorio n. 12 del 2005 provocò anzitutto una sensazione di spaesamento tra gli addetti ai lavori. Solo in piccola parte originato dalla novità dei riferimenti lessicali e di impianto, esso è in buona parte dovuto al fatto che era venuto meno il modello di pianificazione territoriale basato sulle zonizzazioni e sugli standard, elementi fisici immediatamente percepibili.

Al di là di ciò, sta di fatto che la legge regionale concluse il processo di investitura delle amministrazioni locali in materia di pianificazione territoriale. Processo che veniva da lontano, iniziato con le deleghe alle regioni degli anni Settanta e proseguito con le modifiche all’art. 117 della Costituzione in punto materia di governo del territorio, con la conseguente maggiore responsabilizzazione delle comunità locali rispetto al destino dei propri territori.

La storia dell’urbanistica è la storia del conflitto tra proprietà e interessi comuni.

a: da classificare · MUSICA

CELTIC HARP ORCHESTRA, in occasione della 15° giornata del sollievo, 29 maggio ore 16, in via Castelnuovo 1, COMO

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a: da classificare · COATESA: frazione di Nesso

COATESA, frazione nel Comune di Nesso, Lago di Como

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a: da classificare · COATESA: frazione di Nesso

COATESA, frazione nel Comune di Nesso, Lago di Como

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a: da classificare · Gatti che dormono · Luna · Panza

GATTI NELL’ERBA. Ma loro credono di stare nella savana

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a: da classificare · AUDIO e VIDEO · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Paolo Ferrario

video delle relazioni di DORIAM BATTAGLIA E PAOLO FERRARIO all’incontro: ABITARE IL FUTURO: un nuovo equilibrio per uscire dalla crisi della CITTA’ contemporanea, a cura della Associazione ex-allievi dell’Istituto Nazionale di Setificio, Como, 12 maggio 2016

Avatar di Paolo FerrarioMAPPE nel sistema dei SERVIZI alla persona e alla comunità, a cura di Paolo Ferrario

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SCALETTA DEGLI INTERVENTI

  • L’evoluzione della città storica
  • Antonio Sant’Elia – Centenario della morte
  • Paolo Soleri – Arcosanti Arizzona USA
  • Le archistar

Frank O. Gehry – Guggenheim di Bilbao

Daniel Libenshkind – City Life Milano e Life Elettric Como

Renzo Piano – Auditorium di Roma

  • La sociologia come analisi del funzionamento delle società 
  • Urban sprawl
  • Le città come luoghi delle interazioni sociali e dunque oggetti della sociologia fin dalle origini
  • Le metropoli e postmetropoli contemporanee – Come si evolve la città nei vari continenti
  • Le grandi fasi dell’urbanesimo e i suoi effetti sull’urbanistica
  • Gli edifici più alti del mondo
  • L’eccezionale analisi curata da Paul Knox dedicata all’Atlante delle Città:

le tipologie fondamentali (industriali, razionali, globali, megacittà, istantanee, transnazionali, creative, verdi, intelligenti)

  • Il rapporto tra città, campagna e foreste

  • L’incremento demografico

La situazione attuale: i dati della popolazione mondiale

  • La gestione dei rifiuti urbani
  • Spopolamento delle aree interne e montuose

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