Paolo Ferrario

Alla libreria UBIK di Como (in Piazza San Fedele) è in vendita il mio libro: POLITICHE SOCIALI E SERVIZI. Metodi di analisi e regole istituzionali, 2014, Carocci Faber editore

Alla libreria Ubik di Como è in vendita il mio libro:

Paolo Ferrario, POLITICHE SOCIALI E SERVIZI. Metodi di analisi e regole istituzionali, 2014, Carocci Faber, Roma, p. 450

INDICE e BIBLIOGRAFIE PER ARGOMENTI qui:

http://www.segnalo.it/Paolo/2014/Politiche%20sociali%20e%20servizi%202014.htm

Alberghi (in Como) · via Cinque Giornate

B&B Le dame della Cortesella, nel centro storico Di Como

Le dame della Cortesella b&b
Chi visita Como resta entusiasta scoprendo angoli nascosti che meritano attenzione. Per fortuna non pochi sanno della “Dama della Cortesella”, che occhieggia, con effetto “Monna Lisa”, da una falsa finestra al numero 33 di via Vitani. Il dipinto della dama dal volto enigmatico che campeggia nell’affresco è diventato il simbolo del quartiere della Cortesella o, meglio, di ciò che ne rimane dopo il passaggio del “piccone demolitore” fascista degli anni Trenta.
Il quartiere all’epoca, popolare quanto antico – ci sono le tracce di un teatro di epoca romana e chissà quali altri segreti cela ancora il sottosuolo – fu considerato una “sconcia suburra”, tra attività portuali lecite e il malaffare dei lupanari. Ora è uno dei quartieri più esclusivi del centro, con case spesso amorevolmente ristrutturate nel rispetto delle stratificazioni storiche. La via Vitani infatti conserva diversi resti di case medievali, poi rimaneggiate in epoche successive e restaurate nel corso della seconda metà del XX secolo.
La donzella di cui dicevamo fa capolino da una finta finestra al piano nobile di palazzo Sangiuliani, nel tratto della Vitani che porta verso via Cinque Giornate. Muta testimone del tempo che passa, i suoi occhi secondo alcuni pare vi fissino anche se vi spostate proprio come la più celebre Gioconda vinciana. Non si sa chi ne sia l’autore, ma si ipotizza che l’opera sia del XVII secolo. Anni fa alla dama, che è diventata il logo dell’associazione “La Cortesella”, è stato dedicato un concorso di bellezza.
E adesso per “Lario ad Arte” e per salutare il nuovo anno con un’opera fresca di atelier, la pittrice Vania Elettra Tam ha voluto rendere omaggio a questo storico simbolo di Como immaginandosi una dama dei giorni nostri, appesa ai tanti fili della comunicazione digitale contemporanea: un tablet, un cellulare, un’antenna parabolica servono a questa “lady” lariana del XXI secolo per sentirsi un po’ meno sola ed enigmatica. L’opera si intitola (con gioco di parole tra la terminologia informatica e la radice della parola “Como”) Ladamadellacortesella.com, è un olio su tela e misura 45×35 cm.
Lorenzo Morandotti

 

LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi

Il quotidiano The Huffington Post inserisce al primo posto il Lago di Como fra quelli più belli del mondo

Il Lago di Como è stato inserito al primo posto nella classifica dei laghi più belli e suggestivi al mondo, redatta dal web magazine Huffington Post.

lago como isola comacina

L’Italia rimane sempre il Bel Paese. Il quotidiano online statunitense The Huffington Post, nello stilare la classifica dei laghi più belli al mondo, inserisce al primo posto il Lago di Como. Oltre alla bellezza e alle emozioni che suscita nei visitatori,  altri criteri utilizzati sono la pulizia dello specchio d’acqua e la qualità dei luoghi in cui soggiornare. Ecco le prime dieci posizioni.

VAI ALL’INTERO ARTICOLO

 10 laghi più belli del Mondo: Lago di Como al primo posto – UrbanPost.

Viale Varese

Autosilo di viale Varese, c’è un piano B – Cronaca Como

Nella zona ovest della convalle cinque sono le ipotesi di intervento sul fronte dei parcheggi. Tre riguardano aree di privati (l’ex Danzas a San Rocchetto, l’area del Gallio con 200 posti interrati, un’area dismessa in via Torriani dove il Pgt prevede un impianto multipiano da circa 250 posti). In due casi invece si tratta di proprietà pubbliche (la Ticosa dove il piano di trasformazione resta però un punto interrogativo e l’ex Stecav, accanto al comando della polizia locale).

 

VAI ALL’INTERA SCHEDA

Autosilo di viale Varese, c’è un piano B – Cronaca Como.

ARTE · Tajana Tino

AUDIO su: IL SIMBOLO NON E’ NEUTRO La spiritualità delle avanguardie artistiche del Novecento di Roberto Borghi Edizioni Lorenzelli, dibattito dell’autore con Clemente Tajana, Umberto Montin, allo Spazio Carlo Pozzoni Fotoeditore, 30 gennaio 2015

AUDIO DEGLI INTERVENTI:

Visto il grande successo della presentazione del 16 gennaio scorso,

abbiamo deciso di fare un nuovo incontro con altri interlocutori.

Venerdì 30 gennaio, alle ore 18.30
in via Maurizio Monti, 41, a Como

Carlo Pozzoni Fotoeditore presenta il libro

IL SIMBOLO NON E’ NEUTRO
La spiritualità delle avanguardie artistiche del Novecento
di Roberto Borghi
Edizioni Lorenzelli

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Intervengono:
Roberto Borghi, autore del libro

Umberto Montin, giornalista del quotidiano La Provincia

Clemente Tajana, direttore dell’Accademia Galli dal 2003 al 2014, tutt’ora docente di Storia dell’Architettura e del Restauro presso lo stesso istituto.

Modera Ilona Biondi

“Il simbolo non è neutro” raccoglie tre saggi, già in parte editi, dedicati al rapporto tra la cultura simbolista e le avanguardie storiche, e un testo inedito in cui si ricostruisce la storia della prima traduzione in italiano dello “Spirituale nell’arte” di Kandinsky: una vicenda editoriale che si intreccia con alcuni eventi enigmatici e cruciali per la storia dell’Italia della prima metà del Novecento.

Nella biblioteca di Aldo Galli (interamente donata dagli eredi dell’artista alla Biblioteca Civica di Como) figurava anche “Della spiritualità nell’arte, e particolarmente nella pittura”, la prima traduzione in italiano dello scritto di Kandinsky che ha lasciato un solco profondissimo nella storia dell’arte del Novecento. Il volume venne pubblicato nel nostro paese solo nel 1940, cioè quasi 30 anni dopo la sua uscita in Germania, e solo grazie alla tenacia e all’intervento economico del suo traduttore, il duca Giovanni Antonio Colonna di Cesarò. Ministro delle Poste durante il primo governo Mussolini, e in seguito acceso avversario del fascismo in nome dei principi liberali, Colonna di Cesarò è stato un interessante e misconosciuto protagonista della storia politica e culturale d’Italia: il suo nome è legato al primo e fallito attentato alla vita di Mussolini, ma anche a delle acute ricerche sul significato dei simboli, e alla diffusione del pensiero teosofico e antroposofico nel nostro paese. La ricostruzione della avventurosa vicenda editoriale di “Della spiritualità nell’arte”, presente nel primo dei saggi che compongono il libro di Roberto Borghi, si intreccia con un’indagine sull’influenza dei principi teosofici sulla cultura e sull’arte italiana del primo Novecento (in particolare sul futurismo), all’insegna del connubio tra spiritualismo e modernità scientifica.
Gli altri tre saggi raccolti nel libro si focalizzano sul legame tra il simbolismo e le avanguardie storiche, sul rapporto tra la pittura di Malevič e la tradizione dell’icona, e sulle opere tarde di Klimt: tre momenti della storia dell’arte dello scorso secolo nei quali un certo concetto di simbolo (“non neutro”, e anzi capace di “tenere insieme”, come prescrive il suo significato etimologico, il visibile e l’invisibile, il noto e il radicalmente ignoto) mostra la sua persistente fecondità.

Il libro viene presentato in collaborazione con il Circolo Cultura e Arte di Como.

da Doriam Battaglia BATT

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Fotografia di Carlo Pozzoni

 

Centro Storico di Como · Viale Varese

Parcheggio in Viale Varese: le criticità evidenziate dall’ ingegnere PIERANTONIO LORINI, dirigente del settore mobilità del Comune di Como

Piazza Cavour

Pinacoteca Civica – Veduta ottocentesca del porto di Como

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a: da classificare

Mostra Trasparenze dell’Anima, a cura di Carlo Antonetti, Spazio Natta, Via Natta 18, Como, 5 – 8 febbraio 2015, inaugurazione mercoledì 4 Febbraio 2015

Avatar di Paolo FerrarioMAPPE nel sistema dei SERVIZI alla persona e alla comunità, a cura di Paolo Ferrario

dove: Spazio Natta, Via Natta 18, Como
quando: 5 – 8 febbraio 2015, inaugurazione mercoledì 4 Febbraio 2015 alle ore 18.30
orari: 10 – 12 / 15.30 – 19
ingresso libero

LOCANDINA CARLO ESECUTIVA PER STAMPA (1)

Mercoledì 4 Febbraio allo Spazio Natta di Como,  inaugura la Mostra “Trasparenze dell’Anima”, con la collaborazionedell’Associazione Oltre il Giardino Onlus e il sostegno dell’Assessorato alla Cultura. La mostra è curata da Carlo Antonetti – tesista del Corso di Diploma di Secondo Livello in Teoria e pratica della Terapeutica Artistica dell’Accademia di Belle Arti di Brera, Milano – ed è la felice   . Gli elaborati esposti sono il risultato dell’attiva partecipazione e interesse dei frequentatori del Centro e sono Opere Condivise, rappresentano l’energia creativa di gruppo che ha realizzato un’esperienza trasformativa coinvolgente e terapeutica. L’esposizione allo spazio Natta offre la possibilità al pubblico di condividere l’incanto poetico delle Trasparenze dell’Anima. Domenica 8 Febbraio alle 16.00

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CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Novecento

LA GRANDE GUERRA tra storia e memoria, tra mito e quotidianità, corso di aggiornamento, Istituto di storia contemporanea Pier Amato Perretta di Como, 13 febbraio-15 maggio 2015

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COMO città

i Luoghi e la Biografia di Alessandro Volta, da La Famiglia Comasca

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a: da classificare

spolverata di neve, da Piazza Verdi, Como, mattina del 30′ gennaio 2015

SERVIZI SOCIALI e SANITARI

Inaugurazione ”Il caffè della memoria” A Villa Guardia Giovedì 5 febbraio alle 15.30, presso il Centro per anziani di Villa Guardia (via Vittorio Veneto 51)

segnalazione a cura dell’editore Nodolibri

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 ”. Al termine dell’inaugurazione sarà offerto un buffet.
Gli incontri con i familiari saranno seguiti dalla psicologa, dott.ssa Luciana Quaia, da anni impegnata nella ricerca sulle demenze, autrice di numerosi articoli e testi sull’Alzheimer. Per NodoLibri, ricordiamo Mnemosine. Esercizi per la memoria e Intime erranze. Il familiare curante, l’Alzheimer, la risilienza autobiografica.
Le attività rivolte ai malati saranno invece organizzate e condotte dalla dott.ssa Maria Esposito.
Gli appuntamenti, GRATUITI, proseguiranno fino a dicembre, ogni 1° e 3° giovedì del mese.
Il progetto “Al Caffè della Memoria” è nato grazie al contributo della Fondazione Provinciale della Comunità Comasca Onlus, al sostegno finanziario del Fondo della Cassa Rurale ed Artigiana di Cantù e di SCA, proprietaria del marchio TENA. Il Caffè andrà ad ampliare la rete dei servizi domiciliari della Fondazione, da anni impegnata ed attiva nel dare una risposta ai bisogni del territorio.
Il servizio, nato originariamente in Olanda nel 1997, è finalizzato al contenimento dell’impatto sociale che accompagna la malattia ed è quindi rivolto, oltre che alle persone affette da Alzheimer, anche a tutta la rete di assistenza che supporta il malato.
Info: 031/930675