Ortaggi

L’orto in città per amare la terra e la vita | di Luciana Quaia in Muoversi Insieme

perché fare un orto in città? Il Manifesto di Orto Diffuso recita: “L’orto non è una resa alla nostra condizione di abitanti delle aree urbane, ma è semmai una reazione, una presa di possesso, una riappropriazione della città secondo un modello lontano da quello della speculazione commerciale e edilizia… ristabilisce il legame tra natura, campagna e città, aprendo i confini dell’area urbana … non è una resa all’ambiente inquinato in cui viviamo, ma un’azione diretta che contribuisce alla sua trasformazione … e permette di sperimentare anche forme integrate di autonomia economica”. Vantaggi quindi ecologici ed economici, ma non solo.

Dedicarsi alla cura di un orto, sia  pur minimale, significa anche recuperare le proprie radici, sperimentarsi nella cura, amare la vita.

tutto l’articolo qui: L’orto in città per amare la terra e la vita | Muoversi Insieme

Vai anche a R come risultato: insalate in città

Ospedale Sant'Anna · Politica locale - Como · Politica regionale e locale

Mario Lucini, sindaco di Como, «Il Sant’Anna è un ospedale modello ma realizzato nel posto sbagliato»

Sono del tutto d’accordo con la valutazione del sindaco Mario Lucini

la localizzazione dell’ospedale sant’anna è una delle scelte più infelici della politica locale comasca.

La posizione sulla napoleona era perfetta. Bastava ristrutturare dentro quell’area urbana

Il risultato è che ora l’unico “ospedale cittadino” è quello privato del Valduce. Sono state più anticipatrici dei bisogni le suore, che i vari direttori sanitari, sindaci,  corporazioni sanitarie, sindacati, associazioni che hanno caldeggiato la attuale assurda localizzazione.

Paolo Ferrario

polser.wordpress.com

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Che sia un «ospedale modello» nessuno lo mette in dubbio. A quasi due anni dall’inaugurazione del Sant’Anna bis, però, non si placano le polemiche sulla collocazione del presidio sanitario e soprattutto sulle difficoltà viabilistiche e sulla carenza di mezzi pubblici per raggiungere la struttura di San Fermo della Battaglia. Ad accendere la miccia è stato il sindaco di Como, Mario Lucini, al suo primo intervento al Sant’Anna da quando ha indossato la fascia tricolore. Ieri, alla festa del patrono, il primo cittadino, dopo aver elogiato la qualità del servizio offerto e ringraziato gli operatori, non ha risparmiato una stoccata sulla localizzazione dell’ospedale Sant’Anna. 
«Sul luogo scelto per edificare l’ospedale ho sempre avuto una mia idea e continuo ad averla – ha detto chiaramente – Non sono affatto convinto che San Fermo fosse la scelta migliore». In cima alla lista delle problematiche, quella viabilistica.

«Sinceramente, sono preoccupato quando si registrano problemi viabilistici, in particolare sulla via Varesina e in prossimità dell’incrocio di Montano Lucino – ha detto Lucini – Ci sono gli elicotteri, per fortuna. Ma la questione del traffico non può essere sottovalutata». 

da «Il Sant’Anna è un ospedale modello ma realizzato nel posto sbagliato».

Biblioteca comunale di Nesso · FOTOGRAFIE · NESSO · PERSONE e DESTINI

SEGNI DELLA VITA, mostra fotografica di Masha Corabi, a Nesso sul Lago di Como, dal 6 al 19 agosto 2012

Segni della vita
Da lunedì 6 agosto – Nesso

Dal 6 al 19 agosto si tiene presso la sala consiliare del Comune di Nesso la mostra “Segni della vita”: una serie di fotografie di Masha Corabi.

Le intense fotografie presentate in questa mostra raccolgono ritratti di persone che vivono a Nesso e Careno, persone che nei loro anni hanno conosciuto esistenze diverse, hanno svolto mestieri diversi, hanno visto cose diverse. Ma tutte concorrono a comporre oggi il ritratto di una comunità. Leggere i molti aspetti di questa comunità sui loro volti di persone anziane significa avere la misura, al di là di ogni possibile dubbio, della complessità e della ricchezza della vita, presente e passata, del paese. Non c’è una vicenda che possa sovrapporsi a un’altra, esattamente come non c’è, su questi volti, un segno uguale a un altro; eppure tutti partecipano delle stesse vicende complessive.

Bisogna sforzarsi di individuare i tratti personali e di riconoscere le caratteristiche comuni. Bisogna, cioè, non limitarsi a guardare i volti di queste donne e questi uomini come generiche comparse di una messa in scena qualsiasi, ma metterli a fuoco come protagonisti di una ben precisa narrazione. Questi volti significano nomi, soprannomi, incontri, relazioni, racconti

Masha Corabi, autrice delle fotografie, è nata in Unione Sovietica; vive in Italia dal 1990 e dal 1996 risiede a Nesso. Appassionata di fotografia digitale da cinque anni, ha pubblicato immagini di still-life e architettura, ma la sua vera passione sono i ritratti e il reportage. Nel 2010-2011 ha partecipato con un’opera raffigurante le mani di un cittadino di Nesso al concorso fotografico “Confini” a Como.

La mostra sarà aperta il mattino dalle 10 alle 12, la sera dalle 20 alle 22 (chiusa il 15 agosto)

Immagine
Politica locale - Como

Sindaco di Como Mario Lucini: La festa finale e i fuochi costerebbero circa 15mila euro, una cifra che in tempi di crisi come questi l’amministrazione non affronterà», da un articolo di corrierecomo.it/ del 25 luglio 2012

 Applauso al sindaco Mario Lucini.

Non solo i fuochi artificiali costano, ma danneggiano l’ambiente e spaventano inutilmente gli animali

Paolo Ferrario

Chiusura della mostra intitolata “La dinastia Brueghel”

La festa finale e i fuochi costerebbero circa 15mila euro, una cifra che in tempi di crisi come questi l’amministrazione non affronterà». Capitolo chiuso, dunque, visto anche che ormai mancherebbe probabilmente troppo poco. Ma, al di là della questione economica, il sindaco conferma pieno appoggio alla linea del “suo” assessore alla Cultura, Luigi Cavadini, da sempre contrario alla festa. «L’assessore Cavadini ha ragione – afferma Lucini – In tempi come questi, i fuochi non sono una priorità». E, non farli, è anche una chiara scelta di discontinuità con il passato, evidentemente.

tutto l’articolo qui Gaddi-Lucini, fuochi incrociati.

LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie

Scrittori lariani di aforismi a cura di Gino Ruozzi pubblicata nel 1994 nei “Meridiani” di Mondadori

l’antologia Scrittori lariani di aforismi a cura di Gino Ruozzi pubblicata nel 1994 nei “Meridiani” di Mondadori e più volte ristampata. Due volumi densi e fondamentali, che permettono di dire che Como è tra le patrie italiane dell’aforisma. Il genere letterario che forse più si attaglia ai lariani, abituati non ai grandi sistemi e al fare squadra, ma a un ben spiccato individualismo. Comasco è lo stesso prefatore del Meridiano, il massimo narratore lariano del XX secolo, Giuseppe Pontiggia, che s’interroga proprio sulla natura del “pensare breve”, cioè per scorci e per frammenti che sono, parole sue, l’autentica «medicina dell’uomo» dispensata dalla letteratura. «Un aiuto che un uomo offre a un altro uomo, una guida per evitare l’errore o porvi rimedio, il conforto che l’esperienza può dare a chi deve ancora affrontarla».

Un altro lariano radunato da Ruozzi è Giambattista Giovio, cultore di «sali e sarcasmi di corte e di salotto» tra moda, cibo, lusso e politica. 

vai all’intero articolo Da Plinio il Vecchio a Carlo Ferrario, Il Lario patria dell’aforisma.

Argegno · Asini

L’invasione degli asini Domenica 29 luglio – Argegno, da Newsletter NodoLibri 25/7

Immagine L’invasione degli asini
Domenica 29 luglio – Argegno

In occasione dell’Invasione degli asini a Dizzasco, appuntamento che permette di ritrovarsi negli angoli tipici del paese e riscoprire le tradizioni locali, una passeggiata lungo la vecchia strada intelvese con visita della chiesa di San Sisinio a Muronico, ricca di splendidi paliotti in scagliola.
La breve escursione termina con un ricco “aperasino” (aperitivo accompagnato da specialità locali fra cui il salame d’asino). Incontro con la guida alle 10.15 ad Argegno, davanti al pontile della navigazione. Quota di partecipazione 5 €. Info:Mondoturistico
fragole

Coltivare le FRAGOLE, da GiardinaggioInsieme

Cerchio dell'Apparire · Noi

Fermatevi … siete belli

Fermatevi … siete belli

come direbbe Goethe, citando Sinesio


Potrei dire a quell'attimo:

 Fermati dunque

 sei così bello

J W. Goethe, da "Faust, II, atto V"
a: da classificare

Stagione turistica: cresce l’accattonaggio

Ti aiutano a parcheggiare segnalandoti un posto libero e poi tendendo la mano per la ricompensa. Oppure spingono il carrello pieno di sacchetti della spesa fino all’automobile, ripongono il tutto nel bagagliaio in cambio di qualche spiccio, oltre, naturalmente, a quello che gli resta rimettendo a posto il carrello. Sono spariti i lavavetri: chi elemosina ai semafori punta sull’effetto di cartelli che raccontano, in poche righe, la situazione di disagio.

Si incontrano agli incroci tra via Badone e via Paoli, via Canturina e piazza Camerlata, provinciale per Lecco, via Castelnuovo e via Piave, via Grossi e via Dante, via Roosevelt, via Italia Libera e via Grandi, quasi tutti rom. 

vai a   Stagione turistica: cresce l’accattonaggio – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia.

a: da classificare

ricchi stranieri: Sbanda con la Mercedes sulla Napoleona

Poteva trasformarsi in una tragedia lo spettacolare incidente avvenuto poco dopo la mezzanotte di ieri lungo la Napoleona. Una potente Mercedes guidata da un giovane di origini georgiane all’altezza del curvone è finita in testa coda, è piombata nella carreggiata opposta, si è scontrata contro il guard rail ed è nuovamente rimbalzata in mezzo alla strada.

Per fortuna in quel momento nessuno percorreva la Napoleona

Sbanda con la Mercedes Dramma sfiorato in Napoleona – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia.

Pozzi Antonia · Zelbio

GRAZIELLA BERNABO’, Per troppa vita che ho nel sangue, biografia di Antonia Pozzi, presentazione del libro a ZELBIO sul Lago di Como, il 31 agosto 2012, in Estate 2012 | Incontri d’Autore

vai all’intero programma Estate 2012 | Incontri d’Autore.

Zelbio

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