Biografie di persone · Pera Pia

TREVI Emanuele, Due vite, Neri Pozza, 2021

Biografie di persone · Paolo Ferrario

1963, 15 anni, imparavo a nuotare (prima a rana , poi crawl) alla Piscina Sinigaglia

Biografie di persone · Nodo Libri

Alberto Longatti (1931-2024): Opere, curatele e contributi pubblicati con NodoLibri

Alberto Longatti (1931-2024) –
Alberto Longatti ha lasciato la sua città. Per sempre. Quasi un secolo è durato il contatto con le persone, le cose, le storie e le notizie… un contatto quotidiano che Alberto ha saputo osservare e poi raccontare o – come si dice oggi – “narrare”.
Si è trattato di un lavoro costante, esercitato con attenzione e passione nella cronaca del giornale in cui ha lavorato per tutta la vita e al quale ha dedicato attenzioni, competenze, passioni a tutto campo. Come Alberto, nessun altro ha saputo riprendere la realtà e portarla al valore di cultura appassionante. Aveva manie che son diventate articoli, approfondimenti, libri: il cinema, per esempio, forse la sua passione primordiale; poi il teatro, da spettatore appassionato, ma anche da critico sempre attento alla modernità.
Sembrava – ma solo a guardarlo – alto, magro, sempre elegante, severo… un conservatore: e non lo era. Anzi, s’infastidiva quando qualche incauto lo collocava tra gli storici di un passato polveroso, tra i nostalgici di eventi o situazioni non più accettabili. Era attento ai cambiamenti e sapeva inserirsi anche in nuove strade, percorrendole.
Lavorare con Alberto, a ricerche o libri, è stato un piacere e ha rinsaldato rapporti che partivano da lontano (anche un poco in conflitto, quando lo scontro era tra “La Provincia” di De Simoni e RadioComo di ragazzi: ma erano scontri schietti e sinceri). L’amicizia è venuta a poco a poco e poi s’è trasformata in affetto: l’età aiuta e Alberto – spavaldamente – ha raggiunto i 92 anni andandosene all’improvviso per un infarto.
Con Alberto, noi di NodoLibri stavamo lavorando a ben tre progetti molto diversi: uno, su Sant’Elia, che fissasse le sue infinite ricerche sul tema; uno sul rapporto ideale tra i Plinii e Como; uno sulle sale del “Ridotto” del Teatro Sociale. Tutti sospesi oggi, a stadi diversi di elaborazione.
Che strano: tutto si sarebbe potuto prevedere, ma non che il cuore si sarebbe fermato sulla porta di casa; un po’ dentro il suo mondo, i suoi affetti, i suoi libri e un poco coi piedi piantati ancora nella sua città. Sul terreno reale delle cose conosciute e amate e da raccontare, per un’ultima volta.
—
[Opere, curatele e contributi pubblicati da Alberto Longatti con NodoLibri]
Il velario pliniano del Teatro Sociale di Como
Ci vediamo al Cineclub. Gli anni dei Circoli del Cinema
Il Teatro Sociale di Como. 1813-2013
La Ca’ d’Industria a Como. Due secoli di solidarietà
1/2 secolo in Famiglia. Custodi del patrimonio culturale lariano
Luigi Aimo Cerati. Un naïf astrattista
Novecento Quotidiano. Un giornale lombardo nella storia nazionale (1892-2002)
BIOGRAFIA, biografie · Biografie di persone · Dialetto

“umarèll”, definizione in treccani.it

umarèll:

“pensionato che si aggira, per lo più con le mani dietro alla schiena, presso i cantieri di lavoro, controllando, facendo domande, dando suggerimenti o criticando le attività che vi si svolgono”

Umarèll, la parola in cantiere – Treccani – Treccani

https://www.treccani.it/magazine/lingua_italiana/articoli/parole/Umarell.html

Biografie di persone · Giardini del lago di Como · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · Paesaggio del Lago di Como · Porta Musa Carla

“Il lago è per noi comaschi il nostro stemma. … Il lago vuol dire ville, giardini, darsene, pontili, parchi, alberi, profumi …”, in Porta Musa Carla, Quaderno rosso. Incontri 3, DialogoLibri, 2004, pagine 139-140. Il testo è stato scritto nel 1967

citazione da:

Biografie di persone · Storia Contemporanea · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Marchesi Rosaria, Cani Fabio, Lo specchio rotto: giornalismo, narrazioni e documenti durante la repubblica sociale italiana e la resistenza nel comasco: 1943-1945, Nodo Libri editore, 2023

vai alla scheda dell’editore

Lo specchio rotto. Giornalismo, narrazioni e documenti durante la Repubblica Sociale Italiana e la Resistenza nel Comasco 1943-1945
Rosaria Marchesi, Fabio Cani
Con interventi di Roberta Cairoli, Giuseppe Calzati, Valter Merazzi, Giuseppe Vaghi
Prefazione di Giuseppe Battarino

A partire dagli articoli pubblicati su “La Provincia di Como” nel periodo della Repubblica Sociale Italiana e della Resistenza, si ricostruiscono, attraverso documenti dell’epoca e narrazioni degli anni successivi, alcuni episodi centrali di quei venti mesi fatidici, dal settembre 1943 all’aprile 1945. È l’occasione non solo per acquisire nuove informazioni e notizie su un periodo tuttora a volte in balia di ricostruzioni approssimative o insultanti o anche solo di racconti rassicuranti, ma anche per riflettere sui meccanismi di costruzione delle diverse narrazioni e, alla fine, della memoria collettiva. In questo libro non sono riassunti tutti i fatti occorsi nel territorio intorno a Como e Lecco durante il periodo del fascismo repubblicano e dell’occupazione nazista, ma sono analizzati quelli riflessi all’epoca nello specchio dell’unico quotidiano locale disponibile sul territorio provinciale, e – come tale – diffusore dell’interpretazione dominante e spesso all’origine di visioni imprecise e deformate. Uno specchio rotto, i cui frammenti devono però essere riconosciuti e interpretati per meglio conoscere un periodo fondamentale per la costruzione della moderna Repubblica Italiana.

NodoLibri, Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta”, 2022, Pagine 500

Alberi · BIOGRAFIA, biografie · Biografie di persone · Camminare in COMO città · ex Albergo Lobbietta · Mi ricordo · Paolo Ferrario

Mi ricordo ancora l’albero di ABETE dei miei anni sessanta, nel cortile dell’ ex Albergo Lobbietta (Via Mugiasca/angolo Via Cadorna), dicembre 2023

Biografie di persone · Conosco Como? · CULTURA e CULTURA LOCALE · Librerie

A Como due Laure sulla nave dei pirati. LIBRERIA LA CIURMA, Viale Lecco 83, Como. Articolo di Enza Campino pubblicato su Il Sole 24 Ore/domenica, 17 dicembre 2023

BIOGRAFIA, biografie · Biografie di persone · ex orfanotrofio Via T. Grossi · Mi ricordo

mi ricordo … l’Orfanotrofio di Via Tommaso Grossi. E, di fronte, la casa dei nonni paterni Maria ed Enrico (detto Fel). Erano gli anni 50/60

BIOGRAFIA, biografie · Biografie di persone · LETTERATURA: romanzi, racconti, poesie · Nodo Libri

Renata Casolini, Camminando sul tempo, Nodo Libri editore, 2023

vai alla scheda dell’editore:

https://www.nodolibri.com/home/289-renata-casolini-camminando-sul-tempo.html

Camminando sul tempo si apre sull’Alta Valtellina del primo Novecento: terra dura, terra di migrazioni, dove famiglie e giovani poco più che adolescenti lasciano le montagne per sfuggire alla povertà alla ricerca di un futuro migliore.
Poche case poste in fila su un dirupo dal quale si vede tramontare il sole nel fondovalle: è dentro queste scenografie che i personaggi vivono il loro tempo con passione, desideri, inquietudini e senso di sradicamento.
Le loro vite si intrecciano, inesorabilmente, agli eventi storici che le hanno attraversate: l’emigrazione, la prima guerra mondiale, il biennio rosso e la nascita del fascismo.
Mutano poi luoghi e situazioni, progetti e destini, tra Italia e Argentina: la varietà di idiomi e dialetti che i dialoghi tra i protagonisti rivelano (valtellinese, comasco, spagnolo e cocoliche) ne sono testimonianza fedele ed evocativa.
Una narrazione nata da un’autentica vicenda familiare, ripresa, raccontata e trasfigurata innumerevoli volte, fatta di microcosmi semplici e legami indissolubili che gravitano – col pieno diritto di essere conosciuti, tramandati e letti – intorno al fuoco della Storia.
Berra Pietro · Biografie di persone · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi

Carlo Amoretti, a cura di Pietro Tettamanti, Viaggio ai laghi di Como e Maggiore, Polyhistor, 2023. Recensione di Pietro Berra, in L’Ordine/la Provincia 26 novembre 2023

vai agli articoli dell’Ordine/la Provincia:

https://ordine.laprovinciadicomo.it/

Biografie di persone

Giovanni Ostinelli, Diario della mia prigionia (1943-1945), Edizioni Studium, 2010