MARTEDÌ 2 LUGLIO si inaugura la prima edizione del Lake Como Film Festival con la proiezione nei Giardini di Villa Carlotta a Tremezzo, del film TEMPO MASSIMO di Mario Mattoli, film del 1934, ambientato sul Lago di Como, con protagonista un giovanissimo Vittorio De SIca.
È la prima tappa di un festival del cinema dedicato al cinema di paesaggio che presenterà 25 film dal 2 al 28 luglio.
Il cuore del Festival saranno le proiezioni su maxi schermo nella rinata Arena del Teatro Sociale dal 15 al 23 luglio.
Nella speranza di vedervi numerosi vi alleghiamo la scheda del primo appuntamento.
Potrete scaricare il programma completo del Festival sul sito www.lakecomofilmfestival.com.
Buona Visione!
LAKE COMO FILM FESTIVAL
PROIEZIONE INAUGURALE
martedì 2 luglio ore 21.30
Tremezzo Giardini di Villa Carlotta
Ingresso euro 5
TEMPO MASSIMO di Mario Mattòli
Regia: Mario Mattòli.
Sceneggiatura: Mario Mattoli
Fotografia: Carlo Montuori
Montaggio: Giacomo Gentilomo
Scenografia: Gastone Medin
Interpreti: Vittorio De Sica, Milly, Enrico Viarisio, Anna Magnani, Giulio Donadio
Italia 1934. 75minuti.
Il professor Giacomo Bensi, mentre pesca con la sua barca sul lago, si vede piovere letteralmente dal cielo la graziosa Dora Sandri, che si era lanciata da un aereo con il paracadute per scommessa. Il professore se ne innamora, e per conquistarla partecipa ad una gara di sci, poi ad una corsa in bicicletta e lavora anche come uomo-sandwich. Quando scopre che il futuro marito della ragazza è intenzionato a sposarla solo per la ricca dote che lei possiede, il professore piomba in chiesa giusto in tempo per evitare il matrimonio. E restituite le cambiali al nobile decaduto si allontana con la sua amata in pullman.
Mario Mattòli
Primo film diretto da Mario Mattòli reduce dai grandi successi della rivista Za-Bum, marchio con il quale produce questa commedia divertente e garbata. Il suo nome di regista resterà per sempre legato al sodalizio artistico con Totò di cui dirigerà alcuni tra i più grandi successi. Su Tempo Massimo scrive Filippo Sacchi sul Corriere della Sera dell’11 gennaio 1935: “Sarà difficile rendere credibile l’esistenza a pochi chilometri da Milano, di un esemplare del genere di questo professor Giacomo, schiavo e zimbello di una terribile zia e al quale, mentre un giorno sta pescando nel lago, piove sul collo una modernissima signorina in paracadute. D’altra parte assistendo più tardi alle funamboliche vicende che lo portano a battere il rivale e a conquistarsi la fanciulla amata, è impossibile non rilevare come questa vicenda, che era stata impostata fino ad un certo punto, su elementi psicologici, finisca invece per trovare la sua soluzione attraverso mezzi meccanici e farseschi. No
nostante questo difetto di costruzione, il film si regge per una sua garbata piacevolezza, non priva, qua e là, di trovate, e una encomiabile accuratezza di fattura, che lascia a Mario Mattoli un buon certificato per il suo debutto di regista”.
Per informazioni: www.lakecomofilmfestival.com
Ufficio Stampa Manzoni22
comunicazione@manzoni22.it
T: 031303482 – 92
www.manzoni22.it
Categoria: CINEMA e TEATRO
“Lake Como Film Festival”, presentato ieri nella sala Bianca del Teatro Sociale
Classici del cinema, anteprime, incontri e approfondimenti, opere di maestri come Malick, Herzog e Skolimowski, un omaggio a Morricone, ma anche il nuovo format di Davide Van De Sfroos.
Svelato definitivamente il contenuto dell’attesissimo “Lake Como Film Festival”, presentato ieri nella sala Bianca del Teatro Sociale e la location non deve sorprendere: anche questa manifestazione, come il festival “Como città della musica”, con cui si concatena nell’ultimo appuntamento, si svolgerà nell’Arena del Sociale che verrà inaugurata alla fine di giugno.
tutto l’articolo qui: Da Malick al De Sica sul lago Pronto il Como Lake Festival – Cultura e Spettacoli – Como La Provincia di Como – Notizie di Como e provincia.
ALBERI e Séraphine Louis del Senlis
in ricordo dell’8° Festival del Cinema italiano, Cinema Astra di Como, a cura di dreamersonline.it
artigianalissimo video in ricordo delle ore speciali dell’8° Festival del cinema italiano, al Cinema Astra di Como, a cura di dreamersonline.it, fra il 6 e il 14 aprile 2013.
Grazie agli organizzatori che hanno trasformato la città trasformandola in una specie di cinematografica Venezia, Cannes, Locarno …
Paolo e Luciana
Il momento fondamentale del festival del cinema di Como 2013 è stato vedere la sala piena di studenti interessati e plaudenti alla proiezione del film LA SCORTA e dei cortometraggi e con la presenza del magistrato Giuseppe Battarino (mercoledì mattina 10 aprile).
Grazie per avere ottenuto questo grande risultato di educazione alla legalità
Paolo Ferrario

Cooperativa Moltrasina venerdì 12 aprile 2013, ore 21:00 – OLTRE LO SGUARDO Proiezione del film L’ONDA Diretto da DENNIS GANSEL
venerdì 12 aprile 2013, ore 21:00 – OLTRE LO SGUARDO
IL CINEMA ITALIANO – 8. FESTIVAL A COMO, al Cinema Astra – Venerdì 12 aprile
IL CINEMA ITALIANO – 8. FESTIVAL A COMO
Cinema Astra, viale Giulio Cesare 3, ingresso con tessera dell’associazione Sguardi a 18 sacchi (valida per tutte le proiezioni)
Programma di oggi:
– ore 10 Il sole dentro (Italia, 2012, 100 minuti) di Paolo Bianchini con Angela Finocchiaro, Giobbe Covatta,Francesco Salvi, Diego Bianchi e Gaetano Fresa
1999. Yaguine e Fodé, due adolescenti della Guinea, decidono di scrivere una lettera “alle loro Eccellenze i membri e responsabili dell’Europa” per descrivere la condizione dei bambini nel loro Paese e chiedere aiuto. Vogliono però consegnarla personalmente e, per far ciò, si nascondono nel vano carrello di un aereo che ha Bruxelles come destinazione. 2009. Thabo, ragazzino prelevato dal suo villaggio guineiano come possibile promessa del calcio, viene abbandonato in mezzo a una strada perché ritenuto non sufficientemente dotato. Il compagno di allenamenti Rocco lo rintraccia e inizia con lui un avventuroso viaggio verso N’Dola il luogo in cui Thoba ha la sua famiglia.
– ore 18 Poesie in 8 millimetri. Cortometraggi di Franco Piavoli.
– ore 21 Concorso Rivelazioni: Dimmi che destino avrò (Italia, 2012, 80 minuti) di Peter Marcias con Luli Bitri, Salvatore Cantalupo, Andrea Dianetti, Vesna Bajramovic e Fadil Sulejmanovic
Alina è una ragazza di origini rom che vive da anni a Parigi. Rientrata nel campo dei genitori, nei pressi di Cagliari, incontra il commissario di polizia della città, a cui è stata affidata l’indagine su un caso di rapimento interno al campo. Tra i due nasce un’amicizia dapprima guardinga poi sempre più stretta. In cambio della sua collaborazione alle indagini, Alina chiede al commissario di non limitarsi a stare ai bordi della sua comunità ma di conoscerla dall’interno, allenando un gruppo di piccoli calciatori. Saranno presenti il regista Peter Marcias e l’interprete Luli Bitri.
NdA: attenziò, annunciaziò: vi sarà pure un’anteprima delLake Como film festival che terrassi dal 15 luglio…
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IL CINEMA ITALIANO – 8. FESTIVAL A COMO, al cinema Astra oggi
IL CINEMA ITALIANO – 8. FESTIVAL A COMO
Cinema Astra, viale Giulio Cesare 3, ingresso con tessera dell’associazione Sguardi a 18 sacchi (valida per tutte le proiezioni)
Programma di oggi:
– ore 10 La scorta (Italia, 1993, 95 minuti) di Ricky Tognazzicon Claudio Amendola, Tony Sperandeo, Ricky Memphise Enrico Lo Verso
Al centro della storia c’è un magistrato inviato da Varese a Marsala in sostituzione di un collega ucciso dalla mafia. Ma il vero tema è chi sono e come vivono i poliziotti che lo proteggono.
– a seguire Convitto Falcone (Italia, 2012, 30 minuti) diPasquale Scimeca
Antonio ha appena undici anni, quando, grazie a una borsa di studio, lascia la sua casa in un piccolo paese delle Madonie per andare a studiare al Convitto nazionale Giovanni Falcone di Palermo. Ma il ragazzo soffre molto lontano da casa e dal calore della sua famiglia. Per questo assume un atteggiamento svogliato e scostante. Invano, il professor Carella cerca di coinvolgerlo nella preparazione del Giornalino per la commemorazione dell’anniversario della strage di Capaci. Durante l’anno scolastico viene organizzato un torneo di calcio tra i ragazzi che frequentano la scuola media. Antonio decide di truccare la partita decisiva, ricattando il suo amico Salvatore, che di quella partita sarà l’arbitro. Ma i dubbi e i rimorsi lo tormentano. Antonio sta studiando nel Convitto dedicato al giudice assassinato dalla mafia, dove lo stesso Falcone ha frequentato le scuole elementari; è “uno dei ragazzi della scuola di Falcone”, come gli ricorda sempre il profes sore. Come può commettere un’azione illegale proprio lì? Che ne sarà degli insegnamenti che ha ricevuto fino a quel momento? Sarà presente in sala il magistrato Giuseppe Battarino.
– ore 18 Concorso Rivelazioni: L’estate di Giacomo (Italia / Francia / Belgio, 2011, 78 minuti) di Alessandro Comodincon Giacomo Zulian, Stefania Comodin, Barbara Colombo e Stephane Lehembre
Sulle rive del Tagliamento Giacomo e Stefania corrono e si perdono, si inseguono e si conoscono in un’estate speciale, per Giacomo più che per chiunque altro. È l’estate in cui tornerà a sentire. Pardo d’oro cineasti del presente al Festival di Locarno 2011.
– ore 21 Concorso Rivelazioni: Pulce non c’è (Italia, 2012, 97 minuti) di Giuseppe Bonito con Pippo Delbono, Marina Massironi, Piera Degli Esposti, Francesca Di Benedetto eLudovica Falda
Tratto dall’omonimo romanzo di Gaia Rayneri, il film d’esordio di Giuseppe Bonito racconta la storia di Margherita, detta Pulce. La ragazzina ha nove anni e due occhioni accesi. Ascolta solo il tango, non parla perché è autistica, ma questo non significa che non abbia niente da dire. Un giorno come tanti, viene portata via dalla sua famiglia senza troppe spiegazioni, perché su suo padre grava un’accusa mostruosa. Sarà presente l’interprete Marina Massironi.
NdA: rabbrividiamo…
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IL CINEMA ITALIANO – 8. FESTIVAL A COMO, 9 aprile 2013, da La settimana InCom
IL CINEMA ITALIANO – 8. FESTIVAL A COMO
Cinema Astra, viale Giulio Cesare 3, ingresso con tessera dell’associazione Sguardi a 18 sacchi (valida per tutte le proiezioni)
Programma di oggi:
– ore 10 Johan Padan a la descoverta delle Americhe (Italia, 2002, 83 minuti) di Giulio Cingoli con le voci di Rosario Fiorello e Dario Fo
Johan Padan sfugge ai Lanzichenecchi e, dopo essere finito a Venezia, si trova a raggiungere Siviglia. Qui si imbarca su una nave che salpa per il Nuovo Mondo. Arrivato in Florida fa la conoscenza degli Indios che aiuta nella ribellione agli spagnoli. Rimarrà con loro per sempre sentendosi profondamente trasformato: è diventato un uomo libero.
– ore 18 Concorso Rivelazioni: Alì ha gli occhi azzurri (Italia, 2012, 100 minuti) di Claudio Giovannesi con Nader Sarhan, Stefano Rabatti, Brigitte Apruzzesi e Marian Valenti Adrian
Nader ha sedici anni e una fidanzata italiana invisa ai genitori e alla legge islamica. Ma a lui, figlio della seconda generazione, non importa niente delle tradizioni, delle proibizioni, delle preghiere in Moschea, quello che desidera veramente lo prende subito, rapinando una drogheria, accoltellando un coetaneo, comprando una fedina e giurando eterno amore sulle note di Gigi d’Alessio. Condivide la sua boria, i suoi pochi anni e i tanti danni con Stefano, compagno di scuola e di ventura, mollato dalla fidanzatina e ostinato a riprendersela. Per amor proprio, non per amore. Rincasato ancora una volta dopo la mezzanotte, Nader viene lasciato fuori e invitato dalla madre a riflettere sulla sua condotta. Una notte che diventa giorno e giorni consumati tra la periferia e la città, lungo il Lido di Ostia, dentro la metropolitana, fuori sulla spiaggia, sfuggendo quattro rumeni a cui ha ferito il figlio, dipanando contraddizioni e “chiedendo asilo” tra le lacrime a un’innamorata che non sorride più.
– ore 21 È stato il figlio (Italia / Francia, 2012, 90 minuti) diDaniele Ciprì con Toni Servillo, Giselda Volodi, Fabrizio Falco, Aurora Quattrocchi, Benedetto Ranelli, Mauro Spitaleri, Piero Misuraca, Alfredo Castro e Alessia Zammitti
Il film riporta una storia accaduta veramente a Palermo negli anni Settanta. Narra le vicende di una famiglia disagiata, composta da Nicola Ciraulo, con la moglie Loredana ed i figli Tancredi e Serenella, che vivono insieme ai nonni, Fonzio e Rosa, in una continua precarietà. La famiglia acquista una grossa automobile, utilizzando il denaro ottenuto come risarcimento dallo Stato, a causa della morte della figlia Serenella, colpita da un proiettile vagante ed uccisa. Ma il denaro ritarda ad essere erogato e la famiglia si dà alle spese, prendendo prestiti da un usuraio. La storia è ambientata in Sicilia, ma è stata girata interamente in Puglia. È stato il figlioè il primo film realizzato da solo da Daniele Ciprì, tratto dal romanzo omonimo di Roberto Alajmo. Alla 69ª Mostra di Venezia il film ha ottenuto dalla giuria il premio “per il miglior contributo tecnico” consegnato a Daniele Ciprì per la fotografia. Il regista sarà presente in sala.
LA MONTAGNA NEL CINEMA, a cura del Club Alpino Italiano di Como, Giovedì 2/9/16 Maggio 2013 Auditorium Don Guanella Via Tommaso Grossi Como
Club Alpino Italiano di Como
LA MONTAGNA NEL CINEMA
Giovedì 2/9/16 Maggio 2013
Auditorium Don Guanella
Via Tommaso Grossi Como
Ore 21.00. Ingresso libero.
Giovedì 2 maggio
COLD di Anson Fogel
Regia: Anson Fogel. Fotografia: Cory Richards. Sceneggiatura: Kelly Cordes.
Stati Uniti 2012. 19 minuti.
Genziana d’argento Festival di Trento 2012 Miglior cortometraggio.
“Cold” racconta la prima salita invernale al Gasherbrum II, realizzata da Simone Moro, Denis Urubko e Cory Richards. “Il miglior cortometraggio – recita la nota della giuria di Trento – è un documentario che ha la capacità di mostrare cosa sia la vera sofferenza e la sopravvivenza nell’ascesa invernale di una delle cime più alte al mondo”.
LA VOIE BONATTI di Christophe Dumarest e Yann Borgnet
Francia 2011. 54 minuti.
Nel mese di ottobre del 2010 due alpinisti francesi di alto livello, Christophe Dumarest e Yann Borgnet, realizzano un progetto, che può essere considerato il sogno di ogni alpinista: ripetere in stile alpino, concatenando alcune grandi vie aperte da Bonatti nel massiccio del Monte Bianco. Partono dalla parete nord delle Grandes Jorasses, scalano quindi il Grand Capucin a cui segue il Pilastro Rosso del Brouillard, per terminare sulla cima del Monte Bianco. Scendono a Chamonix con il parapendio per chiudere in bellezza con un tocco personale il loro periplo. Il documentario segue assiduamente i due alpinisti per tutti i sei giorni della loro impresa condotta con allegria, serenità e senza presunzioni. Nessun elicottero è stato utilizzato per effettuare le riprese, seguendo una precisa scelta etica degli alpinisti e del regista.
Giovedì 9 maggio
VERTICALMENTE DEMODÉ di Davide Carrari
Regia e fotografia: Davide Carrari. Aiutoregia e montaggio: Mattia Marceca. Con Maurizio “Manolo” Zanolla e Cristina Zorzi. Italia 2012. 18 minuti.
Genziana d’Oro del CAI Festival di Trento 2012.
“Non è la via più difficile del mondo, è semplicemente la via “sportiva” più difficile che ho scalato. Ha una storia lunga e comincia quando mi sono chiesto la prima volta come potevano essere quei luoghi dove ogni sera andava a morire il sole. Eternit, è nascosta proprio lassù, in un ambiente solitario e dimenticato di queste montagne, piccola e “verticalmente Demodé ” a metà fra i luoghi, dove sono nato e, quelli dove sono vissuto”: con queste parole e con le immagini della roccia della parete e di lui che la sta arrampicando Maurizio Manolo Zanolla racconta le proprie motivazioni ed emozioni ritrovando una via che aveva individuato molti anni prima con la quale aveva a lungo ritenuto impossibile confrontarsi.
ALFONSO VINCI – Il film di una vita avventurosa di Michele Radice.
Regia: Michele Radici. Italia 2012. 60 minuti.
Protagonista del documentario è Alfonso Vinci (1916-1992), uomo poliedrico, alpinista lombardo di punta negli anni ’30, letterato e scienziato, leggendario comandante partigiano durante la Resistenza e in seguito pioniere delle esplorazioni in Venezuela e in Sud America, dove si recò nel primo dopoguerra alla ricerca di nuove cime e di fortuna. Vinci seppe esprimersi come etnografo e antropologo, pubblicando alcuni libri splendidamente scritti sulle popolazioni dei Samatari e sui territori della Cordigliera che egli visitò compiendo importanti ascensioni. Dotato di una personalità assolutamente eccezionale che viene riscoperta e approfondita attraverso un documentario costruito con spezzoni di interviste, splendidi filmati d’epoca girati da Vinci stesso e inedite scene alpinistiche girate appositamente sulle montagne lombarde, a lui tanto care. La notevole quantità di materiali esistenti, filmati, interviste, libri, testimoni viventi, pagine critiche, documenti relativi al periodo bellico, permettono la ricostruzione di un’avventura umana e culturale che trova il suo centro nell’alpinismo ma che lo trascende ed arricchisce entro il più ampio contesto dei molteplici significati della vita.
Giovedì 16 maggio
CAVE OF FORGOTTEN DREAMS di Werner Herzog
Regia: Werner Herzog. Fotografia: Peter Zeitlinger. Montaggio: Joe Bini, Maya Hawke. Musiche: Ernst Reijseger. Francia/Canada/Germania 2010. 95 minuti.
Scoperta per caso nel 1994 dallo speleologo Jean-Marie Chauvet, la grotta Chauvet, situata in Francia, lungo il fiume Ardèche, contiene quasi 500 pitture rupestri risalenti a 320.00 anni fa, le più antiche mai ritrovate. Werner Herzog ottiene dal Ministero francese della Cultura il permesso di filmare per alcune ore al giorno, pochi giorni in tutto, all’interno della grotta, normalmente chiuse ai visitatori per proteggerle. In compagnia di alcuni geologi, archeologi, storici dell’arte e del periodo preistorico, Herzog penetra nelle profondità della terra e della storia, armato di una piccola telecamera assemblata per l’occasione, di una luce fredda per non compromettere l’umidità delle pareti. Ma la lente del regista anziché sottolineare la distanza illumina la magia di un’arte ancora attuale: nei cavalli in movimento lungo le rocce ondivaghe della grotta e nei bufali dalle corna e dalle zampe multiple c’è già l’invenzione dell’immagine in movimento, l’animazione, l’essenza del cinema, tanto nel dispositivo quanto nella funzione di creazione di storie.
IL CINEMA ITALIANO – 8. FESTIVAL A COMO, La settimana InCom – Lunedì 8 aprile
IL CINEMA ITALIANO – 8. FESTIVAL A COMO
Cinema Astra, viale Giulio Cesare 3, ingresso con tessera dell’associazione Sguardi a 18 sacchi (valida per tutte le proiezioni)
Programma di oggi:
– ore 10 Io & te (Italia, 2012, 97 minuti) di Bernardo Bertolucci con Jacopo Olmo Antinori, Tea Falco, Sonia Bergamasco, Veronica Lazar, Tommaso Ragno e Pippo Delbono.
Lorenzo, adolescente introverso e problematico, decide di far credere ai propri genitori di essere in montagna con la scuola per la settimana bianca. Invece, si nasconde da tutto e tutti nella cantina di casa sua: a stravolgere i suoi piani penserà la sorellastra Olivia, che irrompe nel suo mondo senza preavviso. Sarà presente il protagonista Jacopo Olmo Antinori.
– ore 18 Concorso Rivelazioni: Tra cinque minuti in scena(Italia, 2012, ) di Laura Chiossone con Gianna Coletti,Anna Canzi, Gianfelice Imparato, Luca Di Prospero eElena Russo Arman
Gianna si occupa della madre molto anziana e non più autonoma. Gianna è un’attrice e sta provando uno spettacolo che, sotto forma di commedia, mette in scena il rapporto con una donna in là con gli anni. Non è facile per lei conciliare le due cose così come non è facile per la compagnia riuscire ad arrivare alla prima perché i finanziamenti assumono un’entità di giorno in giorno più precaria. Sarà presente la regista Laura Chiossone.
– ore 21 Padroni di casa (Italia, 2012, 90 minuti) di Edoardo Gabbriellini con Valerio Mastandrea, Elio Germano,Gianni Morandi, Valeria Bruni Tedeschi e Francesca Rabbi
Cosimo ed Elia sono due fratelli titolari di una piccola impresa edile. Giungono in un paesino dell’Appennino Tosco – Emiliano per dei lavori sulla terrazza della villa di Fausto Mieli. Costui è stato un cantante molto popolare che ha lasciato da più di dieci anni le scene a causa di una grave malattia che ha colpito la moglie Moira. Ora però Mieli sta per fare la sua rentrée con un concerto che si terrà in prossimità del paese i cui abitanti lo ammirano e invidiano al contempo. Cosimo ed Elia, con il loro comportamento involontariamente arrogante, attireranno a loro volta simpatie e ostilità. Anche perché Elia ha visto qualcosa che non doveva vedere. Saranno presenti lo sceneggiatore Michele Pellegrini e l’interprete Francesca Rabbi.
NdA: da stamani proiezioni al mattino per le scuole, ma esse sono anche per le scuole, soprattutto per le scuole, ma non solo. Ergo, se volete vedere pure voi il film nessuno vi caccia…
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IL CINEMA ITALIANO – 8. FESTIVAL A COMO, 7 aprile, da La settimana InCom – Domenica 7 aprile
IL CINEMA ITALIANO – 8. FESTIVAL A COMO
Cinema Astra, viale Giulio Cesare 3, ingresso con tessera dell’associazione Sguardi a 18 sacchi (valida per tutte le proiezioni)
Programma di oggi:
– ore 17.30 Concorso Rivelazioni: Noi non siamo come James Bond (Italia, 2012, 73 minuti) di e con Mario Balsamo e con Guido Gabrielli
Mario Balsamo, documentarista, e Guido Gabrielli, editore, sono amici da sempre e da sempre sono in viaggio sognando di essere come James Bond ma consapevoli di non essere proprio come James Bond. Trent’anni di vita e di vacanze spese insieme rincorrendo goffi e un po’ sgualciti il mito dell’agente 007, che veste lo smoking con eleganza senza pari, affrontando sfrontato e a suo agio l’avventura. E a quella disinvolta naturalezza hanno sempre puntato Mario e Guido, accorgendosi molto presto dell’inarrivabilità di James Bond. Poi il mondo ha fatto i suoi giri, Mario e Guido hanno girato col mondo, infilando una brutta avventura e una “rottura biografica”, a cui hanno “riparato” realizzando un documentario pensato molti anni prima sullo scambio tra schermo e spettatore. Sarà presente il produttore Gianfilippo Pedote.
– ore 20.15 La sedia elettrica (making of di Io e te di Bernardo Bertolucci) di Monica Stambrini, sarà presente la regista
– ore 21 Io e te (Italia, 2012, 97 minuti) di Bernardo Bertolucci con Jacopo Olmo Antinori, Tea Falco, Sonia Bergamasco, Veronica Lazar, Tommaso Ragno e Pippo Delbono.
Lorenzo, adolescente introverso e problematico, decide di far credere ai propri genitori di essere in montagna con la scuola per la settimana bianca. Invece, si nasconde da tutto e tutti nella cantina di casa sua: a stravolgere i suoi piani penserà la sorellastra Olivia, che irrompe nel suo mondo senza preavviso. Il film, il primo di Bertolucci di The dreamers (2003) e il primo realizzato in Italia da La tragedia di un uomo ridicolo (1981) è tratto dall’omonimo romanzo dello scrittore Niccolò Ammaniti che sarà presente assieme al protagonistaJacopo Olmo Antinori.
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