CINEMA e TEATRO

E’ ARRIVATO WOODY ALLEN? Incontro performance teatrale sul cinema di Woody Allen- Testo e regia di Miry Ronchetti, all’Istituto Carducci, Sala Musa, 29 giugno 2019

E’ ARRIVATO WOODY ALLEN?
Incontro performance teatrale sul cinema di Woody Allen- Testo e regia di Miry Ronchetti-Allestimento scena Pietro Introzzi
Saggio di fine corso in collaborazione con Club Amici Salvatore Quasimodo di Como e Associazione Giosuè Carducci. Como

“Le persone vivono una vita assurda ma non ne sono consapevoli e quando vedono una piece teatrale al limite dell’assurdo, ne restano sbigottite. Ecco la conferma dell’inconsapevolezza”. Miry Ronchetti

Interpreti sono gli attori della scuola di Teatro Arte recitazione: Carlo Migliore, Emanuele Salvadè, Giorgio Corani, Laura Catelli,
Marco Wenk, Marilena Ghezzi, Meghi Maggioni,

Questa lezione-commedia vuole riferirsi in modo brillante all’uomo contemporaneo.
Tratta da alcune sceneggiature di Woody Allen, mette in rilievo .quanto l’uomo di oggi sia sciocco, banale e confuso, tramite le sue parodie assurde ma nel contempo autentiche e attraverso personaggi tremendamente incoerenti. La comicità fredda di Woody Allen, spesso incomprensibile, è percorsa da una forte ironia che deriva dal suo aver compreso determinati pregiudizi, basati magari solo sull’aspetto fisico, sull’estrazione sociale o sulla fede religiosa. La finalità, fra sorriso e incomprensione è far riflettere lo spettatore, provocare coloro che, in questa società, sono privi di slanci spontanei, sempre più ipocriti, incapaci di accogliere le diversità.
Le persone vivono una vita assurda ma non ne sono consapevoli e quando vedono una piece teatrale al limite dell’assurdo, ne restano sbigottite. ecco l’incoerenza. Come la mettiamo, per esempio, se un uomo si innamorasse di una pecora? …tutto questo è comunque UTILE per liberare la nostra personalità, la creatività, elementi essenziali per trovare il nostro spazio nel mondo del sensibile. Gli attori giocano con le parole, le scene, divertendosi e con l’intenzione di far divertire lo spettatore, condividendo ironicamente ansie e allegrie, i linguaggi della realtà, i linguaggi della visione, del sogno, della provocazione spiazzante, degli slittamenti di senso.

Ringrazio i miei allievi che hanno avuto la pazienza di seguire le mie modalità  a volte un pò troppo “provvisorie e istintivo- aggressive ma con amore”. Sono stati bravi, pazienti e li abbraccio, sempre grata per essere stata scelta!
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Berra Pietro · CINEMA e TEATRO · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Paesaggio del Lago di Como

PIETRO BERRA, I laghi delle stelle. Itinerari cine turistici d’acqua dolce in Lombardia, New Press edizioni, 2019. INDICE DEL LIBRO e articolo di Federica Rossi , Lumière, Netflix & C. Benvenuti sul set più bello del mondo, in La Provincia 26 giugno 2019

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in vendita su:

https://www.ibs.it/laghi-delle-stelle-itinerari-cineturistici-libro-pietro-berra/e/9788893560375

CINEMA e TEATRO · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · CULTURA e CULTURA LOCALE · Politeama

proiezione cinematografica: TEMPI MODERNI di Charlie Chaplin, con colonna sonora eseguita dal vivo al pianoforte da Samuele Dell’Oro, in Piazza Cacciatori Delle Alpi (davanti al Politeama) sabato 15 giugno 2019, ore 20

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CINEMA e TEATRO

“Amleto” secondo Marco Ballerini, articolo di Lorenzo Morandotti in Corriere di Como 22 maggio 2019

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AUTORI · CINEMA e TEATRO · Hitchcock Alfred

Alfred Hitchcock, IL GIARDINO DEL PIACERE (The Pleasure Garden), 1925

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Cani · Film

il CANE nella scena finale di A STAR IS BORN – Regia: Bradley Cooper, Con: Bradley Cooper, Lady Gaga, 2019

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vai alla scheda del film

A STAR IS BORN – Regia: Bradley Cooper, Con: Bradley Cooper, Lady Gaga, 2019. Schede informative di laprovinciadicomo.it

Teatri

CLAUDIA FONTANA, LA BIMBA DORATA, MONOLOGO TEATRALE TRATTO DA “IL SOLE CON L’OMBRELLO” DI PAOLO BIGNAMI, domenica 24 marzo 2019 al Teatro di Albavilla , ore 16,30

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Il racconto prende spunto dal celebre romanzo di K. Bruckner Il gran sole di Hiroshima, e segue la vicenda vissuta di una ragazzina che è diventata simbolo della sofferenza e della rinascita di quel troppo vasto numero di persone soggette alla prima bomba atomica.
Sadako è il nome della bambina la cui statua oggi campeggia a Hiroshima mentre solleva un airone di carta, simbolo di lievità nella tragedia, quella stessa lievità che, nonostante il tema, lo spettacolo si propone di adottare come metodo di approccio per la conoscenza del fatto da parte di tutti. Insieme a Sadako si vuole far conoscere anche coloro i quali lei ha incontrato in quel 6 agosto del 1945 e che sono rimasti con una parola, un’azione, un gesto, un pensiero a metà. Lo spettacolo, il progetto, è in qualche modo un tentativo di ricomporre la metà successiva.

Prendendo spunto da un’antica leggenda giapponese che vuole che chi sia in pericolo di vita si salvi grazie alla costruzione di mille aironi di carta (il metodo detto origami), il progetto prevede che agli spettatori, prima della messa in scena, sia insegnata la costruzione degli aironi di carta, e una canzone che fa parte dello spettacolo.

vai al blog di CLAUDIA FONTANA

https://claudiafontanateatro.wordpress.com/

CINEMA e TEATRO

“COME FARFALLE…QUANDO LA VITA DIVENTA UN VOLO, Interpreti: Miriana Ronchetti, Manuela Luvrano.  Voci registrate: Alessandro Quasimodo – Anna Scialoja.  Regia scena di Pietro Introzzi . Regia audio: Roy Saporito – Collabora Laura Catelli. 15 MARZO 2019, in Sala Musa dell’istituto Carducci, Viale Cavallotti, 7, COMO, ORE 20.30

COMUNICATO STAMPA  EVENTO  15 MARZO 2019 ORE 20.30

“COME FARFALLE…QUANDO LA VITA DIVENTA UN VOLO     Rassegna Teatro Carducci 2019 “VARIAZIONI DI STILE”

https://www.youtube.com/watch?v=iRy8uojNWoQ

Una donna, a un certo punto della sua esistenza, inizia a tralasciare tutte le sue abitudini, il lavoro, gli affetti, le giornaliere faccende per occuparsi solo di farfalle. Non riesce a fare altro. Le farfalle non sono impegnative, non richiedono pensiero…le segui e basta. Qui inizia la sua nuova vita fatta di assenze e di “apparenti vuoti”. Il marito e la figlia inizialmente non capiscono e non accettano quel suo “stare” così diverso sebbene i medici abbiano spiegato loro che si tratta di una malattia. Decidono così, di non seguire esempi e consigli, ma di fare a modo loro applicando regole rigide e rimproveri. Il risultato è un grande insuccesso. La figlia decide di affrontare quella strada così difficile che la porterà a creare, dopo anni di incomprensioni, un vero rapporto di intesa con la madre ammalata. Fra errori e tentativi, scatti di rabbia e sconforti, arriva a scoprire un mondo di sensazioni create non dalle parole bensì da sguardi, giochi, affinità, azioni quasi assurde, ritorni all’infanzia, merende consumate alla luce del sole, con le dita nei vasetti di marmellata. Quella è la strada…scopre l’amicizia in colei che da madre, un tempo le dettava solo regole. Ore, giornate intere a guardare le farfalle sulla riva di un fiume che altro non è che un catino colmo d’acqua. Aspettare la luna e veder sorgere il sole. Saltare le regole della vita per vivere fino all’ultimo e intensamente quel rapporto che è fonte di grande gioia e pienezza. Il tempo degli altri non esiste più. Esiste solo il loro tempo. I ruoli si invertono; la mamma diventa la bambina e la bambina, a volte diventa la mamma e altre volte ancora l’amica, la sorella…a secondo del ruolo che serve. Non c’è una fine alla storia. Di proposito non esiste la fine perché in realtà ci sono le trasformazioni. Ogni spettatore avrà il piacere di crearsi la fine che desidera. Non esiste fine all’amore.

Recensioni e commenti più significativi…https://traccesent.com/2017/03/12/come-farfalle-quando-la-vita-diventa-un-volo-storia-teatrale-di-e-con-miriana-ronchetti-attori-miriana-ronchetti-anna-lucati-recensione-quando-lalzheimer-diventa-teatro/a cura della psicologa Luciana Quaia

Ilaria Leone, naturopata – filosofa- web master- insegnante arti marziali- scrittrice (figlia di Miriana)

-Mamma…solo tu potevi riuscire a mettere in scena un argomento così terribile con così tanta naturalezza e verità. E’ tutto quello che ti sei ritrovata ad affrontare tu e in ogni singola scena e battuta io ho rivisto …tutto. Sei grande Mamma; anche nel dolore di quello che hai affrontato sei riuscita a crearne emozione e Arte. Un brivido davvero bello stasera. Ti amo.

Luciana Bianchi, poetessa

-Sensibile, accorata, intensa e sapiente interpretazione diMiriana Ronchetti e Manuela Luvrano di “Orizzonti Inclinati”, nella rappresentazione del quotidiano rapporto fra una figlia e la propria madre, affetta da Alzheimer. “COME FARFALLE -Quando la vita diventa un volo”…. E vola veramente alto lo spettacolo: si libra con la levita’ colorata di una farfalla, nonostante l’intensita’ del tema trattato.Giocando sulle note del sentimento e del cuore, senza mai scadere nel pietismo, con leggerezza d’ali di farfalla. In ricordo di Vincenzina, l’amata mamma dell’Autrice. Miriana sa sempre toccare profondamente i cuori. Un ricordo toccante, intenso, partecipato, sentito… davvero, davvero coinvolgente.

 

Alessandro Quasimodo, attore regista (figlio del poeta Nobel)

Che dire? Miriana, figlia della passione. Uno spettacolo che fa riflettere ma anche divertente, bello, emozionante…insomma assolutamente da proporre. Sono fiero di esserti sempre vicino e di volerti bene infinitamente. Brava Miri.

Anna , attrice

Miri, io ti dico solo una cosa, e la dico pubblicamente: grazie! Tu sei una persona speciale e sai tradurre i pensieri in meravigliosa realtà…teatrale! Io sono onorata di essere stata stasera con te e con tutte le meravigliose persone in sala… a volte il dolore porta a cose bellissime!

Arlette Duchamp da “Bioggio, Svizzera 27 Aprile 2017”

Carissima Miriana, di nuovo, con il tuo spettacolo “come Farfalle”, hai centrato il bersaglio. In punta di piedi, su “ali di Farfalle”, hai mosso il macigno della malattia che fa paura a tutti. Con tenera e giocosa leggerezza, nel deserto arido della non-memoria, è fiorito l’albero della vita animato dal linguaggio del cuore. Mutare la profonda sofferenza e la paura della malattia in relazione di vita creativa è un capolavoro assoluto di umanità. Il messaggio passa, tocca, commuove e lascia il segno. Grazie Miriana, grazie Anna meravigliosa sposa che tutte le mamme vorrebbero addobbare, grazie agli operatori, collaboratori e aiuti tutti.Toccata e riconoscente. Arlette.
Interpreti: Miriana Ronchetti, Manuela Luvrano
Voci registrate: Alessandro Quasimodo – Anna Scialoja

Regia scena di Pietro Introzzi
Regia audio:Roy Saporito – Collabora Laura Catelli
Testo, ideazione scenica e regia: Miriana Ronchetti

Ingresso libero a Soci dell’associazione Carducci
Contributo volontario per altro pubblico
In collaborazione con Associazione artistica Orizzonti inclinati e Club Amici Salvatore Quasimodo di Como

 

 

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Teatro Sociale

il TEATRO SOCIALE è a norma per la prevenzione incendi, in La Provincia, 2 marzo 2019

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CINEMA e TEATRO

LEONARDO – CINQUECENTO, di Francesco Invernizzi

Avatar di Paolo FerrarioIl Cinema Racconta ...

Leonardo – Cinquecento (Italia, 2018, 91 minuti) di Francesco Invernizzi
Pittura, scultura, disegno, letteratura, ingegneria, balistica, scienza, fisica, paesaggistica, geografia, anatomia, medicina, urbanistica. Questi sono alcuni dei temi trattati da Leonardo. Tematiche e spunti non facili da condensare.

Il film di Francesco Invernizzi racconta la figura di Leonardo Da Vinci sviluppando l’interesse del genio declinato attraverso le più diverse discipline. Un uomo che ha avuto un “rapporto lungo e travagliato con il mondo” fin da ragazzo, già molto curioso. Leonardo era un attento osservatore di tutto quello che gli stava intorno.

Ma essere spettatore non gli bastava. Così è diventato personaggio attivo nella cultura e nella ricerca del mondo.

tratto da:

BiBazz | Lunedì 18 febbraio

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CINEMA e TEATRO · Teatri

A Como appena ieri… avevo sempre fame, tratto dal libro di Licia Badesi. Adattamento teatrale, ricerca immagini e regia: Miriana Ronchetti. Con Corrado Bega e Miri Ronchetti. Sala Musa dell’Istituto Carducci, viale Cavallotti 7, ore 21, 15 febbraio 2019

TEATRO CARDUCCI 2019 – VARIAZIONI DI STILE
Sala Musa dell’Istituto Carducci, viale Cavallotti 7, ore 21, ingresso libero per i soci, con contributo volontario per i non soci

A Como appena ieri… avevo sempre fame, tratto dal libro di Licia Badesi. Adattamento teatrale, ricerca immagini e regia: Miriana Ronchetti. Con Corrado Bega e Miri Ronchetti. Comparse – ombre: Carlo MiglioreEmanuele SalvadèLaura CatelliMarco WenkMariateresa Carminati e Veronica Minesso.
Una ricognizione nella cronaca, nella vita quotidiana, attraverso le testimonianze di chi ha vissuto a Como fino all’inizio degli anni Sessanta, quando pareva che il benessere fosse a portata di mano e si cominciò a parlare – con termine che oggi possiamo dire quanto mai improprio – di “miracolo economico”.

da

BiBazz | Venerdì 15 febbraio

Politeama

Politeama di Como, viaggio nell’ex cineteatro chiuso dal 2005, servizio giornalistico di Vittoria Dolci per Espansione TV, 13 febbraio 2019

fonte informativa:

https://www.espansionetv.it/gate/2019/02/13/politeama-di-como-viaggio-nellex-cineteatro/