Camminare in COMO città · Conosco Como? · Via Volta

Via Volta: palazzi, cortili, giardini sopra le mura, visita guidata a cura di Fabio Cani e Emilio Trabella, DOMENICA 20 LUGLIO 2014

batt1185a cura della CASA DELLA MUSICA

per prenotarsi scrivere a

info@casadellamusica.org

20 LUGLIO: RISONANZE
”Via Volta: palazzi, cortili, giardini sopra le mura”Dopo il grande successo di domenica scorsa (un centinaio di partecipanti), si replica con un nuovo percorso domenica 20 luglio
con la visita ad alcuni cortili e giardini di via Volta, la porzione residenziale più “elegante” e “alla moda” della Como di fine Ottocento e inizio Novecento. Gli interventi musicali sono quindi scelti tra gli autori dell’Ottocento, cui si aggiungono “sonorizzazioni” contemporanee alle percussioni.

La partenza è fissata dall’edificio noto come la casa avita di Alessandro Volta, in realtà frutto di un radicale intervento di riconfigurazione da parte della famiglia Pizzala, proprietari nella seconda metà dell’Ottocento, che l’ha trasformata in una sontuosa residenza urbana. Qui si possono ammirare i cortili, con vasti portici e raffinati portoni, e il giardino sulle mura, con interessanti ed inconsueti elementi di arredo floreale. Segue la casa che fu degli imprenditori serici Stucchi: un edificio della seconda metà dell’Ottocento ampiamente ristrutturato e arricchito con decorazioni in stile all’inizio del Novecento dall’arch. Federico Frigerio; il cortile ha un fondale con statue di Pietro Clerici. L’arrivo è all’edificio sede delle Seterie Mantero, imponente costruzione in stile neolombardo degli anni Venti, progettata dall’ing. Gianni Mantero e ripetutamente ampliata negli anni successivi; il giardino che si affaccia sulle mura comprende anche l’ingresso alla torre medioevale dell’angolo sud-occidentale della città.
PROGRAMMA DETTAGLIATO

“Via Volta: palazzi, cortili, giardini sopra le mura”
Visita guidata a cura di Fabio Cani e Emilio Trabella.
Percorso musicale a cura dell’Accademia Orchestrale del Lario.
Ore 15.45 ritrovo davanti a Palazzo Volta (via Volta 62).

– Visite: Casa Volta – Palazzo Stucchi – Palazzo Mantero

Esecuzioni musicali:

–    Giacomo Coppi, Variazioni su “Non più mesta” dalla Cenerentola di Rossini per flauto solo, Silvia Tuja flauto.
Ludwig van Beethoven, Duetto per clarinetto e fagotto, Angelo Bassi clarinetto, Angela Gravina fagotto.
Brani per marimba e percussioni, Marco Beschi percussioni.
Giovanni Simone Mayr, Bagatelle per flauto, clarinetto e fagotto, Silvia Tuja flauto, Angelo Bassi clarinetto, Angela Gravina fagotto.


Iniziativa inserita nel progetto “Radici e Ali”.

Per motivi organizzativi,
è gradita la prenotazione all’indirizzo:info@casadellamusica.org

Camminare in COMO città · P. di Nodolibri

camminare nel centro storico. Le proposte di P. di NodoLibri

ce l’ho in mente da giorni ma adesso mi sono ricordato. In quel punto di via dell’Annunciata, ho notato come si apra una bella prospettiva, tra la Basilica del Crocefisso, la Spina Verde, le mura storiche, la casa di Volta e un’ampia fetta di cielo. Prova a cliccare sul link.

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Bellissimo alle 14.30 invernali, quando il sole già filtra tramontando e creando un fascio luminoso molto netto

Seconda cosa: passaggio Zuccoli. Uscendovi in direzione ovest, nei pressi del Provveditorato, c’è un punto in cui, tra le fronde di un cedro e lo spigolo sinistro di una casa moderna, si vede incorniciata la “croce” luminosa sulla collina, sempre della Spina Verde. Stamattina, in più, in quello spicchio si era creata spazio anche una bellissima luna calante.

Avvertenza: proprio allo zenit di quel punto, c’è un’area di sorvolo gabbiani! Spesso volteggiano e lanciano i loro gridi e, sul lastricato, ci sono evidenti e pernicosi “segni” della loro, hem, presenza… prestare attenzione, quindi!

Camminare in COMO città · COMO città · Mappa e Stradario di COMO · Nodo Libri · urbanistica

Download gratuito dell’e-book “FAI della Cultura un Tesoro. Caccia al tesoro fotografica a Como”, NodoLibri editore

”FAI della Cultura un Tesoro. Caccia al tesoro fotografica a Como” è un volumetto dedicato alla città di Como e alle sue bellezze storico-artistiche.


Sul sito www.nodolibrieditore.it è possibile scaricare (in formato ePub o PDF) il volumetto dedicato alla città di Como e alle sue bellezze storico-artistiche.

Esso contiene le risposte alle domande della caccia al tesoro fotografica nel centro storico della città di Como, a cura del FAI – Delegazione di Como, svoltasi il 21 giugno.

– Versione ePub > [http://www.nodolibrieditore.it/scheda-ebook//fai-della-cultura-un-tesoro-9788871852447-220025.html]
– Versione PDF (cliccare semplicemente su “Incipit PDF”) > [http://www.nodolibrieditore.it/scheda-libro//fai-della-cultura-un-tesoro-9788871852454-207874.html]

vai a:  Download dell’e-book “FAI della Cultura un Tesoro. Caccia al tesoro fotografica a Como”.

Camminare in COMO città

per il centro storico di Como, accompagnando Luciana all'autobus per Cantù

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Camminare in COMO città · Giorgio L. (1949); Giovanna B. · infarto · lettere e email · Mi ricordo

carteggio epistolare con G

Caro Paolo, ti vedo finalmente dopo il tuo ricovero in Valduce !  Volevo venire a trovarti lì (conosco qualche modo di entrare fuori orario) ma Luciana ha detto a *** che era meglio aspettare. Poi sei tornato presto a casa, ma preferisci un po’ “tenere le distanze” , come mi sembra di capire.
Mi fa quindi molto piacere che tu adesso esca a camminare anche in luoghi affollati, un po’ incasinati, con tanti visitatori e turisti curiosi.
Io sabato e anche la mattina di domenica 1° giugno ero nel bellissimo convento di Sant’Abbondio (magnificamente restaurato anche con l’appoggio del ns amico Tino, che per primo mi aveva fatto visitare il cantiere anni fa) ad ascoltare dal vivo le interessanti testimonianze degli invitati, tra loro diversi ma tutti molto genuini e coinvolgenti (testa e cuore), dall’imprenditrice farmaceutica Zambon (che dirige dal Veneto una multinazionale) allo strategist/designer architetto Lanzone di Milano.
Nell’intervallo ho rivisitato la magnifica chiesa romanica, che la simpatica giovane studente-guida Jacopo Borghi che mi ha spiegato che nel 1013 si cominciò a costruire questa chiesa un po’ “nordica” , utilizzando anche antichi materiali romani. Tra questi anche una colonna di marmo bianco (oggi rinforzata da armatura di ferro) a sua volta fatta arrivare 2000 anni fa dalla Grecia da qualche ricco romano.
Nel tuo peregrinare per la città, ti suggerisco un allungo mattutino a Sant’Abbondio, che è rivolto ad est .
Spero anche di rivederti presto : ricordo ancora con grande piacere quando tu sei venuto a trovarmi a casa dopo il mio intervento al San Raffaele.
Anch’io voglio venire a trovarti.
A presto !  Un abbraccio,  ***

rispondo nell’immediato:

grazie ***

per questa tua lettera affettuosa e molto nel tuo “stile” che apprezzo: quello del raccontare, entrando nei dettagli

é vero: l’infarto ha accentuato la mia tendenza “isolazionistica”. Mi trovo bene nei rapporti di scrittura (scripta manent) un po’ meno in quelli faccia a faccia (verba volant)

ti devo spiegare il perchè. Se vuoi è un problema “filosofico”: sono alla ricerca delle cose vere. quelle di cui parla emanuele severino: eccezionale “terapeuta” nelle notti della fase intensiva. e le cose vere (la verità filosofica, non quella delle religioni) sono aggredite con violenza dalla malattia del “giudicazionismo”. quel brontolamento continuo, insistito, rivendicativo sui fatti della vita, della cultura e della politica

un infarto mette a prova tutto: il corpo (con la sua debolezza) e la psiche.

la mia “fortuna” è quella di poter leggere molto, di poter scrivere, di incollare qui e là il mio privato secondo il motto del secondo aiutante terapeutico di questi giorni: michel de montaigne che dice

“E’ mia abitudine dire senza paura tutto quello che faccio, senza esitazione”, Michel de Montaigne, 1570

​Anche il tuo racconto su sant’abbondio è “terapeutico”: proprio perchè “racconti” e non giudichi. anzi parli bene di quello straordinario “intellettuale organico” che è tino tajana

e hai ragione: devo includere le camminate verso ​est. verso sant’abbondio, per far risuonare i miei passi lungo quelle navate

non riesco a valutare per quanto tempo ancora starò dentro a questa auto clausura. fra l’altro devo elaborare il lutto durissimo (per certi versi forte come l’infarto) di dover abbandonare la mia attività di formazione all’università

però, stai certo, che tu, amico del mio affacciarmi alla vita adulta (era il 1966 o 1967 l’anno della conoscenza, al cineforum sui film di bergman) sarai fra i primi cui busserò alla porta

un abbraccio

e cari saluti e buon futuro

BIOGRAFIA, biografie · Camminare in COMO città · infarto

passeggiata ai giardini pubblici a lago, in occasione beCOMe, iniziativa promossa dalla città di Como sui temi della crescita di nuova generazione, 1 giugno 2014

Camminare in COMO città

passeggiata alla diga foranea, davanti ai giardini pubblici di COMO

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Camminare in COMO città · Conosco Como?

Como: I luoghi del razionalismo – EDIZIONE 2014

vai a: I luoghi del razionalismo – EDIZIONE 2014.

500 passi · AUDIO e VIDEO · Camminare in COMO città · contare i passi · Gradini

i 500 passi verso Amaltea, marzo 2014

Mi piace contare i gradini e stupirmi di alcune regolarità ripetitive che un’architettura non mia ha saputo costruire da tempi più o meno memorabili.

76 sono per esempio i gradini che interrompono il sentiero della mulattiera che scende a lago.

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Tra il 74 e il 75° c’è il respiro di un passo. E gli ultimi due degradano più dolcemente. Quando li ripercorro in senso contrario, al 48° c’è una breccia sul muro sassoso che delimita un pezzo di bosco privato. Sembra un invito al riposo durante la risalita, un piccolo brandello di scorcio su quella baia protetta che fa parte del mio paesaggio dell’anima.

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Mi piace contare i gradini quando apro il cancello. 9 gradini e il corridoio sotto il cupolone delle viti, verdi e pesanti con i loro grappoli di un colore che muta man mano che le giornate si accorciano.


VIDEO del 2 marzo 2014

 

VIDEO del 30 dicembre 2013

 

Camminare in COMO città · Conosco Como? · Piazza Roma

Como, Piazza Roma, da Nodolibri

Basilica di San Fedele · Camminare in COMO città · Conosco Como?

Il vecchio mercato del grano in piazza S. Fedele a Como, Capiaghi Francesco

Il vecchio mercato del grano in piazza S. Fedele a Como, Capiaghi Francesco – Opere e oggetti d’arte – Lombardia Beni Culturali.

Camminare in COMO città · contare i passi · P. di Nodolibri

sostiene P. di NODOLIBRI che occorrono 140 passi per camminare lungo la Via Carducci, di P. di NodoLibri

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