Categoria: Vie e Piazze
B&B Le dame della Cortesella, nel centro storico Di Como
Le dame della Cortesella b&b
Chi visita Como resta entusiasta scoprendo angoli nascosti che meritano attenzione. Per fortuna non pochi sanno della “Dama della Cortesella”, che occhieggia, con effetto “Monna Lisa”, da una falsa finestra al numero 33 di via Vitani. Il dipinto della dama dal volto enigmatico che campeggia nell’affresco è diventato il simbolo del quartiere della Cortesella o, meglio, di ciò che ne rimane dopo il passaggio del “piccone demolitore” fascista degli anni Trenta.
Il quartiere all’epoca, popolare quanto antico – ci sono le tracce di un teatro di epoca romana e chissà quali altri segreti cela ancora il sottosuolo – fu considerato una “sconcia suburra”, tra attività portuali lecite e il malaffare dei lupanari. Ora è uno dei quartieri più esclusivi del centro, con case spesso amorevolmente ristrutturate nel rispetto delle stratificazioni storiche. La via Vitani infatti conserva diversi resti di case medievali, poi rimaneggiate in epoche successive e restaurate nel corso della seconda metà del XX secolo.
La donzella di cui dicevamo fa capolino da una finta finestra al piano nobile di palazzo Sangiuliani, nel tratto della Vitani che porta verso via Cinque Giornate. Muta testimone del tempo che passa, i suoi occhi secondo alcuni pare vi fissino anche se vi spostate proprio come la più celebre Gioconda vinciana. Non si sa chi ne sia l’autore, ma si ipotizza che l’opera sia del XVII secolo. Anni fa alla dama, che è diventata il logo dell’associazione “La Cortesella”, è stato dedicato un concorso di bellezza.
E adesso per “Lario ad Arte” e per salutare il nuovo anno con un’opera fresca di atelier, la pittrice Vania Elettra Tam ha voluto rendere omaggio a questo storico simbolo di Como immaginandosi una dama dei giorni nostri, appesa ai tanti fili della comunicazione digitale contemporanea: un tablet, un cellulare, un’antenna parabolica servono a questa “lady” lariana del XXI secolo per sentirsi un po’ meno sola ed enigmatica. L’opera si intitola (con gioco di parole tra la terminologia informatica e la radice della parola “Como”) Ladamadellacortesella.com, è un olio su tela e misura 45×35 cm.
Lorenzo Morandotti
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Nella zona ovest della convalle cinque sono le ipotesi di intervento sul fronte dei parcheggi. Tre riguardano aree di privati (l’ex Danzas a San Rocchetto, l’area del Gallio con 200 posti interrati, un’area dismessa in via Torriani dove il Pgt prevede un impianto multipiano da circa 250 posti). In due casi invece si tratta di proprietà pubbliche (la Ticosa dove il piano di trasformazione resta però un punto interrogativo e l’ex Stecav, accanto al comando della polizia locale).
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da
Luigi Fagetti, Finestre di città. La Como che ho visto e la Como che vorrei, Nodolibri 2014






