ARTE · Duomo di Como · Sculture

Le sculture sulla facciata del DUOMO di COMO

La facciata del Duomo di Como è un vero “polittico scolpito” in marmo di Musso, realizzato soprattutto tra fine Quattrocento e primo Cinquecento da Tommaso Rodari e dalla sua bottega. Combina scene cristologiche, santi, simboli e — caso insolito per una cattedrale — statue di personaggi pagani comaschi.[lombardiabeniculturali][cattedraledicomo]

Portale maggiore

  • Sopra la porta centrale: la Vergine col Bambino, dedicataria della cattedrale, affiancata dai santi Giovanni Battista, Abbondio, Proto e Giacinto, collocati in nicchie cuspidate.[lombardiabeniculturali]
  • Ai lati del portale: due celebri statue di Plinio il Vecchio e Plinio il Giovane, opera firmata da Tommaso e Giacomo Rodari (1498). Rappresentano l’orgoglio civico di Como verso i suoi due grandi letterati romani.[itabus][it.wikipedia]
  • Nella stessa area compaiono anche le sculture dei Quattro Coronati, santi protettori dei costruttori e scalpellini.[assomarmistilombardia]

Lunette dei portali

Le lunette dei tre ingressi narrano episodi dell’Infanzia di Gesù:

Zona mediana e superiore

  • Sotto il rosone, in un tondo, una figura giovanile rappresenta lo Spirito Santo, pensato come raccordo simbolico tra cielo e terra.[lombardiabeniculturali]
  • Più in alto si trovano statue legate alla Resurrezione: il Cristo risorto con la Maddalena e l’Angelo.[it.wikipedia]
  • Nella fascia superiore, dedicata alla dimensione divina, compaiono la Vergine annunciata e l’Angelo annunziante.[it.wikipedia]
  • Lungo contrafforti e cornici delle monofore si sviluppano fitte sequenze di santi e sante in nicchie gotiche.[lombardiabeniculturali]

Riferimenti classici

Nella parte bassa della facciata sono inseriti elementi che richiamano il mondo classico precristiano: oltre ai due Plinii, è menzionata anche la statua del poeta Cecilio, amico di Catullo.[lombardiabeniculturali][in-lombardia]

Portali laterali

Anche i due portali laterali hanno un apparato scultoreo di Tommaso Rodari: quello settentrionale è la celebre Porta della Rana (circa 1505, con il fratello Giacomo), mentre quello meridionale fu lavorato tra 1491 e 1509. Le loro lunette sono anch’esse dedicate all’Infanzia di Cristo.[lombardiabeniculturali][cattedraledicomo]

In sintesi, il programma iconografico sale dal mondo terreno e classico, con i Plinii e i santi, fino alla Vergine, alla Resurrezione e alla dimensione celeste: una facciata che unisce devozione mariana, storia civica comasca e linguaggio gotico-rinascimentale.[lombardiabeniculturali]

Alla base della facciata del Duomo di Como il programma scultoreo unisce santi legati alla diocesi, martiri, protettori dei mestieri edili e figure civiche dell’antica Como. È una sorta di fondamento simbolico: la città e i suoi santi “sostengono” la scena mariana e cristologica che sale verso il rosone.[lombardiabeniculturali][comune.como]

Santi sopra il portale maggiore

Nelle cinque nicchie cuspidate sopra l’ingresso principale, da sinistra a destra, sono collocati:[thehansontwosome][in-lombardia]

StatuaIdentità e significato
San ProtoMartire, patrono di Como insieme a san Giacinto; le sue reliquie sono conservate nell’altare maggiore del Duomo. [upel.va]
San Giovanni BattistaPrecursore di Cristo, figura centrale nella predicazione battesimale e nell’iconografia lombarda. [lombardiabeniculturali]
Vergine MariaTitolare della cattedrale, raffigurata col Bambino al centro del “polittico” di facciata. [lombardiabeniculturali][in-lombardia]
Sant’AbbondioVescovo di Como, uno dei principali patroni della città e della diocesi. [lombardiabeniculturali][in-lombardia]
San GiacintoMartire, compagno di Proto; anche le sue reliquie sono nell’altare maggiore. [upel.va]

Quattro Coronati

Sulla lesena meridionale, rivolta verso la fiancata del Duomo, si trovano i Santi Quattro Coronati: sono i patroni degli scultori, scalpellini e costruttori. La loro presenza è un omaggio degli artigiani del cantiere della facciata ai propri protettori.[guida.cattedraledicomo]

Plinii e Cecilio

Ai lati del portale maggiore, in edicole di grande prestigio, compaiono due comaschi non cristiani:

  • Plinio il Vecchio, naturalista e enciclopedista, nell’edicola di sinistra.[guida.cattedraledicomo]
  • Plinio il Giovane, scrittore e uomo politico romano, nipote e figlio adottivo del primo, a destra.[guida.cattedraledicomo]
  • Sempre nella zona bassa è ricordato anche Cecilio, poeta comasco amico di Catullo, a sottolineare l’antica dignità culturale della città.

Simboli e decorazioni

I basamenti, le colonne e i semipilastri sono ornati da bassorilievi con putti, ghirlande, mascheroni, festoni e formelle istoriate. Sono motivi decorativi tipici del linguaggio tardogotico e rinascimentale lombardo, che accompagnano le figure sacre senza sostituirne il messaggio religioso.[it.wikipedia]

Inoltre, sopra il portale centrale si trovano due tondi con Adamo ed Eva, richiamo al peccato originale e quindi all’opera di redenzione che la facciata sviluppa salendo verso la Vergine, la Resurrezione e le figure celesti.[catalogo.beniculturali]

Basilica di San Fedele · Sguardi · Via Natta

Sguardo su Piazza San Fedele da Via Natta

Centro Storico di Como · Chiese in Como città · COMO città · Piazza Roma · Tajana Tino · Vie e Piazze

Clemente Tajana, La torre, la chiesa e i dipinti nascosti (su la Torre Pantera, chiesa san Provino e la via Rodari), in La Provincia/Stendhal, 20 aprile 2026, pag. 36-37

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https://www.laprovinciadicomo.it/ricerca/avanzata/?q=clemente+tajana

Chiese in Como città · Conosco Como? · TURISMO

l’Associazione Guide e Accompagnatori Turistici di Como e Provincia propone una visita guidata gratuita: la Chiesa di S. Giuliano e Sant’Antonino di Como, Sabato 21 febbraio ore 15:00

In occasione della EDIZIONE 2026 della GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA GUIDA
TURISTICA, istituita da World Federation of Tourist Guide Associations e promossa in Italia da Associazione Nazionale Guide Turistiche e anche quest’anno patrocinata anche da Italia Nostra, l’Associazione Guide e Accompagnatori Turistici di Como e Provincia propone una visita guidata gratuita.Visita guidata gratuita della Chiesa di S. Giuliano e Sant’Antonino di Como

Lunghe vicissitudini hanno portato dal primitivo monastero-ospedale con annessa chiesa dell’XI/XII secolo all’attuale parrocchiale alle pendici della collina di Brunate.
Al di là di una facciata a capanna sobria e disadorna, l’interno si svela ai nostri occhi elegante, con un fastoso apparato decorativo di gusto barocco di pregevole fattura, realizzato da alcuni dei nostri grandi Maestri comacini: Pietro Lironi, Carlo Innocenzo Carloni e Agostino Silva. Ma mostra anche una raffinata vetrata del pittore comasco Mario Radice, uno dei capiscuola degli astrattisti.

E infine una chicca: alla base romanica della torre campanaria si potranno eccezionalmente ammirare alcuni interessanti affreschi trecenteschi, raramente visibili dal pubblico.

Sabato 21 febbraio ore 15:00
Ritrovo: sagrato della chiesa di San Giuliano e Sant’Antonino via Maurizio Monti, 53 Como
Durata: 60/90 minuti
Per info e prenotazioni obbligatorie: Anna Raschillà + 39 3391497231

La visita guidata è gratuita.
Chi lo desidera potrà lasciare un’offerta libera a sostegno della parrocchia che ci accoglierà con generosa disponibilità.

Grazie e cordiali saluti

Laura Altamura

Basilica di San Fedele · BIOGRAFIA, biografie · Centro Storico di Como · COMO città · GENIUS LOCI · inverno · Natale, Capodanno, Epifania · via Cinque Giornate · Via Lambertenghi, Via Collegio dei Dottori, Via Rusconi · via Vitani · Via Volta · Vie: Cesare Cantù, A. del Pero, P. Tatti, Vitani

Vie del centro storico di Como, il 25 dicembre 2025 (primo pomeriggio). Via 5 Giornate; Via Volta; Via Lambertenghi; Via Bonanomi; Piazzolo Terragni; Via Adamo del Pero; Piazza San Fedele; Via Bernardino Luini; Via Primo Tatti; Via Vitani; Via Vittorio Emanuele; Via Collegio dei Dottori

Broletto · COMO città · Duomo di Como

Sguardo fotografico sul BROLETTO

Centro Storico di Como · Chiese in Como città · Palazzi ed edifici · Pinacoteca di Palazzo Volpi · STORIA LOCALE E SOCIETA' · Tajana Tino · Via Diaz

Tesori nascosti. Il “museo” di Via Diaz, articolo di Clemente Tajana, in la Provincia 3 novembre 2025, pag. 36

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https://www.laprovinciadicomo.it/ricerca/avanzata/?q=Clemente+Tajana

luoghi descritti:

  • la casa Pozzi all’incrocio con Via Parini
  • la Camera di Commercio
  • La chiesa di San Donnino
  • il Palazzo Volpi
  • l’edificio della Confindustria
  • l’edificio che fu sede della Democrazia Cristiana e del quotidiano l’Ordine
  • il teatro Cressoni, poi cinema Odeon, poi cinema Centrale e in seguito chiuso
  • lo spazio Diaz
  • il complesso La Colombetta
  • palazzo Ciceri
  • palazzo Parravicini, nel passato sede del Club Esperia
Duomo di Como · FOTOGRAFIE · Piazza Cavour

Di sera: Piazza Cavour, il Duomo di Como e la Fiera del Libro, visti dal lago

Centro Storico di Como · Duomo di Como

Portici di Piazza del Duomo, a Como

Camminare in COMO città · Centro Storico di Como · Chiese in Como città · Conosco Como? · Via Volta

La chiesa di Sant’Eusebio, edificio religioso situato nel centro storico di Como, Via Volta

fonti informative alle pagine 84 – 86 del libro

La chiesa di Sant’Eusebio, ufficialmente conosciuta come chiesa dei Santi Eusebio e Carlo, è un importante edificio religioso situato nel centro storico di Como. Le sue origini risalgono al XII secolo, come dimostrano i resti di strutture antiche e una pergamena del 1186 che la menziona esplicitamente[1][2].

Architettura e Storia

Struttura e Design
L’attuale chiesa presenta un muraglione perimetrale tipico delle costruzioni romaniche, con pietre squadrate e aperture a feritoia. Originariamente, la facciata era orientata verso le mura della città, ma nel XVII secolo fu riposizionata per affacciarsi su via Volta[1]. Nel corso dei secoli, la chiesa ha subito numerosi rimaneggiamenti; nel Settecento furono rifatti gli altari e nel primo Ottocento fu aggiunto un pronao in stile neoclassico[1].

Eventi Storici
Nel 1805, durante il periodo napoleonico, la parrocchia fu soppressa e la chiesa divenne vicaria della Cattedrale. Fu solo nel 1931 che la parrocchia di Sant’Eusebio fu ricostituita[1][2]. La torre campanaria, progettata dall’architetto Zanchetta, fu completata nel 1933[1].

Decorazioni e Arte

L’interno della chiesa è caratterizzato da decorazioni che spaziano dal XVII al XX secolo. Gli affreschi della volta centrale sono di epoca neoclassica e includono opere di artisti come Mario Albertella e Carlo Innocenzo Carloni[1]. Le cappelle laterali ospitano dipinti significativi, tra cui opere dedicate a San Giuseppe e San Carlo, risalenti al XVIII secolo[1][2].

Importanza Culturale

La chiesa di Sant’Eusebio non è solo un luogo di culto ma anche un importante sito storico che riflette l’evoluzione architettonica e artistica della città di Como. La sua ricca storia e le sue opere d’arte la rendono un punto di riferimento per residenti e visitatori.


[1] http://www.parrocchiasanfedelecomo.it/home/wp-content/uploads/2014/04/SantEusebio_BreveGuida.pdf
[2] https://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_dei_Santi_Eusebio_e_Carlo
[3] https://www.parrocchiasanfedelecomo.it/home/chiese-della-parrocchia/chiesa-di-santeusebio/
[4] https://www.lombardiabeniculturali.it/architetture/schede/CO180-00171/
[5] https://upel.va.it/it/upel-cultura/como/chiesa-di-santeusebio-e-san-carlo-citta-murata
[6] https://siusa-archivi.cultura.gov.it/cgi-bin/siusa/pagina.pl?TipoPag=prodente&Chiave=20652
[7] https://fondoambiente.it/luoghi/chiesa-di-sant-eusebio-e-vittore
[8] https://www.northlakecomo.net/187-Arte-e-Cultura-Chiesa-dei-Santi-Eusebio-e-Vittore

de Benzi 17 - Torno · Duomo di Como · Tajana Tino

CATTEDRALE DI LUCE, presentazione del libro con Carlo Pozzoni, Andrea Stabellini, Clemente Tajana, in Via De Benzi, Torno, 8 novembre 2024, ore 20,45

venerdi 8 novembre 2024                alle ore 20.45
vi aspettiamo a Torno, in via de Benzi, 17,per l’interessante opportunità di scoprire il volto nascosto del Duomo di Como.
Ѐ la proposta di un percorso di conoscenza e di ricerca, non solo estetica, che potremo fare grazie alle inedite immagini di Carlo Pozzoni pubblicate in un bellissimo libro che ci mostra le bellezze artistiche della nostra Cattedrale attraverso i giochi di luci e ombre che filtrano dalle vetrate.

Le immagini verranno commentate dall’arch. Clemente Tajana  e interrogate nei loro significati dal teologo Andrea Stabellini autore dei commenti del testo.

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ARTE · Duomo di Como · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Carlo Pozzoni, Andrea Stabellini, Cattedrale di luce, Carlo Pozzoni Fotoeditore, 2024

libro fotografico con immagini di Carlo Pozzoni e testi critici filosofici e religiosi di don Andrea Stabellini.

sito dell’editore: