baia di coatesa · Nottola - St. Go. · Paesaggio · Sguardi

Nottola: sguardo mattiniero sulla baia di Coatesa, 27 agosto 2023

Canzo · GENIUS LOCI · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · LUOGHI D'ITALIA · luoghi misteriosi

Il “Sentiero dello Spirito del Bosco”, da Canzo a Terz’Alpe (in Provincia di Como)

Il Sentiero dello Spirito del Bosco è un percorso che si trova sopra il comune di Canzo, in Val Ravella. Fu realizzato nel 2008 dall’artista Alessandro Cortinovis grazie all’ERSAF – l’Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alla Foresta – che ha trasformato questo angolo di montagna comasca in una meta family friendly12.

Il sentiero si trova a Canzo (CO) ed è lungo 1 chilometro e mezzo e prevede un tempo di percorrenza di 45 minuti. Il sentiero inizia a Prim’Alpe e raggiunge Terz’Alpe, ai piedi dei Corni di Canzo, dove si trova l’omonimo rifugio. Lungo il percorso sono state posizionate numerose sculture e installazioni artistiche in legno 2.

VAI ALLE FOTOGRAFIE DELLE STATUE DI LEGNO:

https://tinyurl.com/5ds9xvj3

VAI AD ALCUNI SITI CHE DESCRIVONO IL LUOGO:

vedi anche:

Sentiero Spirito del Bosco a Canzo: come arrivare, parcheggi, percorso e rifugio

https://www.tripadvisor.it/Attraction_Review-g2359944-d7073533-Reviews-Sentiero_Spirito_del_Bosco-Canzo_Province_of_Como_Lombardy.html

https://giteinlombardia.it/sentiero-dello-spirito-del-bosco/

Sentiero Spirito del Bosco: trekking in Lombardia con bambini tra fantasia ed incanto

altre informazioni rintracciabili sul web:

https://tinyurl.com/576cc6j9

GENIUS LOCI · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · LUOGHI D'ITALIA · Luoghi della Cura · Psiche e Psicanalisi

il BOSCO BIONERGETICO della Tenuta dell’Annunziata nel Parco della Spina Verde, provincia di Como

vai a queste schede:

https://www.orobie.it/articolo/2023/08/bosco-bioenergetico-nel-parco-spina-verde/43943/

https://www.tenutadelannunziata.it/

https://www.facebook.com/TenutadelAnnunziata/

https://www.booking.com/hotel/it/tenuta-de-l-annunziata.it.html

ARTE · casa · CASA di Coatesa

i “quadri di luogo” appesi nell’ingresso e sulle pareti della scaletta

LUOGHI D'ITALIA · Paesaggio

Al di là dal FIUME e tra gli ALBERI, RaiPlay

vai alle puntate

https://www.raiplay.it/programmi/diladalfiumeetraglialberi

Un racconto dell’Italia dal Sud al Nord, attraverso itinerari poco battuti che svelano i profondi cambiamenti avvenuti in quasi un secolo nel nostro Paese

Lago · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · meteo e terra · NESSO

vegetazione lungo le coste del Lago di Como: la ferita non rimarginata della terribile siccità del 2022

Paesaggio

Erminia Irace, Manuel Vaquero Piñeiro, I paesaggi dell’Italia moderna . Da Petrarca a Napoleone, Carocci, 2023

Erminia Irace, Manuel Vaquero Piñeiro, I paesaggi dell’Italia moderna . Da Petrarca a Napoleone


Campi coltivati, boschi, sentieri della transumanza, corsi d’acqua, ma anche territori devastati dalle guerre e dai terremoti. Nei secoli dell’età moderna l’Italia era costituita per la maggior parte da aree ubicate al di fuori dei centri urbani. Esse diventarono l’oggetto del crescente interesse delle autorità politiche degli Stati, che si proposero di gestire le risorse ambientali. 
4 Vialetto del CACO dei MIRTILLI e dell'ARANCIO · Giardini (in genius loci) · GIARDINO, ORTO, FRUTTETO, TERRAZZAMENTI in Coatesa · MEDITAZIONE nel Tempo

Un altro “angolo del giardino” per sguardi e pensieri, fine maggio 2023

vicino alla Scala del Gioba, sotto a una Palma e all’Albicocco, guardando il pontile dei battelli … e là, sullo sfondo, il Faro di San Maurizio che mi ricorda Como, Milano, Venezia, Trieste … (i luoghi della mia vita lavorativa). E anche Luciana apprezza

Lago · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Lago di Pusiano · Lugano · Montorfano

LOMBARDIA: I laghi dell’INSUBRIA

Muri a secco · Paesaggio

Carlo Tosco, Gabriella Bonini (a cura di), Il paesaggio agrario italiano: sessant’anni di trasformazioni da Emilio Sereni a oggi (1961-2011), Viella editore, 2023

scheda dell’editore:

https://www.viella.it/libro/9791254692950

Gli studi sul paesaggio agrario di Emilio Sereni restano tuttora di grande attualità. La storia dei territori, nel loro intrinseco rapporto tra uomo e natura, è la storia del suolo modellato dal lavoro dei contadini, delle trasformazioni fondiarie, degli ordinamenti colturali, degli insediamenti e delle infrastrutture, ma anche dei rapporti di produzione, con esiti che si caricano di valenze sociali, culturali e visive.

I contributi qui presenti raccolgono l’eredità di Emilio Sereni e dimostrano l’attualità della sua lezione, la robustezza delle sue argomentazioni e il fascino che il mondo delle campagne non smette di esercitare. Riprendere oggi a studiare Emilio Sereni ha un significato forte, che richiama i valori dell’antifascismo, della resistenza e le lotte per la giustizia sociale.

  • Presentazione
  • I. Studi e ricerche
    • Carlo Tosco, L’eredità di Emilio Sereni tra storia e politica
    • Anna Sereni, Non era una semplice “scampagnata”. I paesaggi privati di Emilio Sereni
    • Emilio Martín Gutiérrez, Il paesaggio in evoluzione: riflessioni sul libro di Emilio Sereni Storia del paesaggio agrario italiano
    • Franco Cambi, Emilio Sereni e l’archeologia. La costruzione di una globalità, delle fonti e degli approcci
    • Giuliana Biagioli, Catasti e toponomastica come fonti per la storia del paesaggio agrario
    • Carlo Alberto Gemignani, Sereni in Liguria (settembre 1951). Fonti e osservazioni di terreno per la storia del paesaggio agrario
    • Mauro Agnoletti, L’approccio di Emilio Sereni nello studio del paesaggio e nelle politiche di tutela
    • Tiziano Tempesta, La legge di inerzia del paesaggio agrario di Emilio Sereni
    • Giuseppe Barbera, «Razionalmente curato, modernamente sviluppato»: l’auspicio di Emilio Sereni per il paesaggio delle nuove generazioni
    • Marco Marchetti, Transizione ecosistemica e diversità negli usi del suolo del paesaggio italiano nel XXI secolo
    • Jan Douwe van der Ploeg, La rinascita dell’agricoltura contadina e il suo impatto paesaggistico
  • II.a. Le trasformazioni del paesaggio agrario da Sereni a oggi. Italia settentrionale e centrale
    • Emiro Endrighi, Presentazione
    • Carmen Angelillo, Nicola Balboni, Carlo Peraboni, Leggere le trasformazioni del paesaggio a partire dal riconoscimento del valore delle permanenze
    • Walter Baricchi, Paesaggio e case rurali. Il caso della Regione Emilia-Romagna: tra distruzione e rigenerazione del patrimonio storico-culturale
    • Sara Cipolletti, Alessia Guaiani, Trasformazioni del paesaggio agrario. Dalle organizzazioni mezzadrili alle nuove produzioni vitivinicole nel Medio Adriatico
    • Davide Donatiello, Valentina Moiso, Il paesaggio vitivinicolo nei territori del Moscato bianco. Immaginari, tradizione, retorica della qualità
    • Chiara Lanzoni, Paesaggio agrario e sostenibilità. Le aree di transizione della Riserva MAB UNESCO Po Grande
    • Raffaella Laviscio, Permanenze e trasformazioni del paesaggio agrario di villa: esperienze di Lombardia
    • Simona Messina, Susanna Passigli, Francesco Spada, Persistenza di una pastorizia tradizionale nella Campagna Romana
    • Stefano Piastra, Apogeo, declino, riconversione di un paesaggio. Geostoria dello zucchero in Romagna nell’ultimo sessantennio
    • Pietro Giovanni Pistone, Federico Rossi, I mutamenti nei paesaggi agrari delle “sistemazioni montane” a partire dall’opera di Sereni
    • Alessandro Raffa, Per un paesaggio-laboratorio climate-resilient nel sito UNESCO delle Colline del Prosecco
    • Roberto Ricci, Il paesaggio agrario in Abruzzo tra mutamenti e persistenze: l’aristocrazia contadina di Camillo Montori a Controguerra
    • Bianca M. Seardo, Non è (solo) un paesaggio del vino. Forme della viticoltura promiscua fra specializzazione e abbandono: il Canavese
  • II.b. Le trasformazioni del paesaggio agrario da Sereni a oggi. Italia meridionale e insulare
    • Saverio Russo, Presentazione
    • Beatrice Agulli, Paesaggi serricoli mediterranei: spazi in attesa tra innovazione e obsolescenza. Il caso della Piana di Vittoria
    • Marina Arena, Paesaggi della smallness. Piccoli centri e patrimonio rurale nel sistema ambientale e paesaggistico messinese
    • Roberto Banchini, La pianificazione paesaggistica di fronte alle dinamiche di trasformazione del paesaggio agrario italiano
    • Patrizia Burlando, “Italian” Countryside. A Report
    • Maria Rossana Caniglia, L’architettura del paesaggio del Marchesato di Crotone dopo la Riforma agraria degli anni Cinquanta
    • Giuseppe Carlone, Maddalena Scalera, I paesaggi della riforma agraria in Basilicata nel Piano Paesaggistico Regionale
    • Marco Cillis, Il paesaggio della piana di Monastero a Pantelleria: permanenze, trasformazioni, scenari
    • Maurizio Di MarioAger-saltus: per una ritrovata armonia tra ritmi della natura e bisogni dell’uomo
    • Ilaria Falconi, I paesaggi rurali: il ruolo dell’agricoltura, le agroenergie, la sostenibilità ambientale e il ruolo della PAC
    • Nicola Galluzzo, Ruolo dei distretti e delle produzioni di qualità certificata nella tutela e valorizzazione del paesaggio agrario italiano
    • Giuseppe Lo Pilato, Laura Sarti, Il Giardino della Kolymbethra nel Parco della Valle dei Templi: il paesaggio agrario nell’era del turismo esperienziale
    • Davide Marino, Lorenzo Nofroni, Serena Savelli, Per una lettura “paesaggistica” delle trasformazioni e delle permanenze di uso del suolo
    • Barbara Pizzo, Alessandra Valentinelli, Alle radici del dibattito Post-Growth: la lezione di Emilio Sereni
    • Daniela Stroffolino, Il paesaggio irpino dall’Inchiesta di Emilio Sereni e Manlio Rossi Doria per l’Inea ai giorni nostri
  • III.a. Fonti e metodi per la storia del paesaggio. Archeologia, geostoria e patrimonio intangibile
    • Anna Sereni, Presentazione
    • Durdica Bacciu, Marcello Cabriolu, Il paesaggio agropastorale del nord Sardegna: la Gallura e l’habitat disperso
    • Paola Branduini, Mauro Varotto, «L’essenziale è invisibile agli occhi»: il paesaggio rurale storico tra evidenze tangibili e intangibili
    • Serena Caroselli, Augusto Ciuffetti, Memorie di luoghi e paesaggi. Per una storia ambientale dell’Appennino centrale
    • Maurizio Coccia, La vite maritata in Valle Umbra e sull’Appennino: da “coltura colonizzatrice” a patrimonio culturale. Appunti per la tutela
    • Annalisa Colecchia, Patrimonio paesaggistico e forme di gestione comunitaria nell’Abruzzo montano
    • Valentina De Santi, Luisa Rossi, Metodologie per lo studio del paesaggio agrario di un sito UNESCO: il caso dell’Isola Palmaria
    • Alessia Morigi, Filippo Fontana, Francesco Garbasi, Inter Amnes: ricognizioni di superficie, lettura integrata e restituzione digitale del paesaggio parmense antico
    • Roberto Ibba, Paesaggi immaginati. Visioni del paesaggio rurale sardo nel Settecento
    • Andrea Marçel Pidalà, Il paesaggio dei Nebrodi in Sicilia come “giardino del Mediterraneo”
    • Manuel Vaquero Piñeiro, Paesaggi agrari in trasformazione. Le bonifiche pontine nell’Archivio Gelasio Caetani di Roma
  • III.b. Fonti e metodi per la storia del paesaggio. Sistemazioni agrarie, tradizione e sviluppo
    • Mauro Agnoletti, Presentazione
    • Pier Luigi Dall’Aglio, Paolo Storchi, Comprendere il paesaggio attuale nella sua complessità. Riconoscere l’eredità del passato attorno a noi
    • Viviana Ferrario, La coltura promiscua della vite nei catastici e nelle mappe peritali di area veneta (XVI-XIX secolo)
    • Nicola Gabellieri, Pietro Piana, Fonti odeporiche per la storia del paesaggio tra epistemologie sereniane e nuove prospettive metodologiche
    • Hessam Khorasani Zadeh, Appunti per una storia congiunta del paesaggio agrario e della riproduzione sociale delle famiglie contadine
    • Achille Lodovisi, Alla ricerca di un difficile equilibrio: il fiume Panaro tra media collina e alta pianura. Fonti per la storia di un paesaggio
    • Andrea Longhi, Mauro Volpiano, Paesaggi agrari, dall’interpretazione storica alla pianificazione paesaggistica: il Piano Paesaggistico Regionale del Piemonte
    • Frida Occelli, Denise Rusinà, Simone Vallero, Torino, linea 2 della metropolitana: analisi archeologica tramite la lettura storica del paesaggio
    • Alessandra Panicco, La crisi del paesaggio tradizionale della piantata padana nel Piemonte meridionale
    • Giovanna Pezzi, Marco Conedera, Enrico Muzzi, Patrik Krebs, Utilizzo del Dizionario corografico di Serafino Calindri per ricostruire i sistemi agro-forestali del XVIII secolo
ARTE · Bergamo · GENIUS LOCI · LUOGHI D'ITALIA

Claudia Losi presenta un’installazione permanente sulla Via della Sorelle, il cammino di 130 chilometri che collega Brescia e Bergamo: un invito lento alla riscoperta del paesaggio

Alberi

David Hockney, “No.180”, 11 apr 2020, Ipad painting