
Nuovo appuntamento con Aspettando Parolario, il percorso di avvicinamento alla sedicesima edizione della manifestazione dedicata ai libri e alla cultura che si terrà dal 16 al 25 giugno. Fabrizio Ardito presenta La Via Francigena. Guida e taccuino per il viaggio. Durante l’incontro, organizzato da Parolario in collaborazione l’Associazione Iubilantes e La Feltrinelli di Como, l’autore dialogherà con Ambra Garancini. Oltre 800 chilometri per un cammino straordinario e affascinante, che dalle vette alpine del Gran San Bernardo si conclude a Roma. Una Via di pellegrinaggio che nel Medioevo vedeva transitare lungo le sue strade milioni di persone, e lungo la quale fiorivano città, commerci, ospizi, chiese. Una via oggi nuovamente ripercorsa dalle migliaia di appassionati che stanno riscoprendo il piacere di conquistarsi un viaggio passo dopo passo, lentamente, assaporando paesaggi, profumi, colori, incontri. Pensato per il moderno pellegrino, curioso e attento, il taccuino contiene tutte le informazioni pratiche per organizzare il viaggio, tutti i luoghi da non perdere lungo il cammino (monumenti, chiese, città e borghi), quarantaquattro tappe ciascuna con profilo altimetrico tematizzato e descrizione dettagliata, dieci tavole cartografiche del percorso e, infine, il taccuino di viaggio, una sezione di pagine libere per scrivere la “propria” Via Francigena. Ardito, giornalista, romano, è amante del viaggio a piedi. Ha percorso il Cammino di Santiago, il tratto italiano della Via Francigena e molti altri itinerari on the road. È autore di guide, documentari, libri illustrati e articoli dedicati al cammino, alla natura, al viaggio.
NdA: l’appuntamento sarà anche l’occasione per sottoscrivere la card Amici di Parolario 2016, un modo per contribuire a tenere in vita non solo la manifestazione estiva Parolario, ma anche tutte le iniziative che l’Associazione Parolario programma nel corso dell’anno e che offre ai suoi possessori la possibilità di usufruire di molte e interessanti convenzioni, costantemente aggiornate sul sito…
http://www.parolario.it
Categoria: GENIUS LOCI
Brianza sconosciuta 2: Paesaggio, ville e affreschi antichi ad Albese, Albavilla, Ponte Lambro, Castelmartere, Sabato 5 Marzo 2016 | ore 9.15 – 13.30. Con la guida di Darko Pandakovic e Alessandro Verga. CHIAVE DI VOLTA
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Andrea Pozzi: Cosa si cela in ogni scenario che ammiriamo durante il nostro cammino? Entrare in sintonia con un paesaggio ci permette di conoscerne lentamente ogni aspetto, vagabondando fra i suoi misteri, circondati da un mutevole mondo di forme, NodoLibri editore, Como, 2016
FORESTA
L’idea di foresta ha sempre suscitato in me una forte attrazione, con un potere quasi magnetico.
Smarrirsi volontariamente tra i suoi meandri rappresenta un atto di avvicinamento verso la libertà assoluta.
Nonostante essa, con la sua entropia, tenda a confondere il viandante, è in grado di infondere infinita armonia, stimolando la completa interazione con il mondo naturale.
Gli alberi sono il simbolo della linfa vitale dell’universo e della grandiosa capacità rigenerativa della Natura. Sono dei libri scritti con un difficile linguaggio, ma aperti all’interpretazione di ognuno di noi. Raccontano anni, decenni, secoli e millenni. Nelle loro ramificazioni è scritta la storia più affascinante, che nonostante le statiche apparenze può raccontare un qualcosa che nemmeno possiamo immaginare.
A volte basta ascoltare, solo passeggiando senza fretta e senza meta si possono assaporare i grandi misteri che in essa sono custoditi.
Per via dell’intrico della vegetazione e dell’oscurità che la pervade, la foresta è spesso stata considerata dimora di creature ibride o mostruose ed identificata con l’ignoto, con la Natura selvaggia e caotica.
La luce che nelle narrazioni arcaiche penetra attraverso le fronde degli alberi rappresenta invece la […]
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Cosa si cela in ogni scenario che ammiriamo durante il nostro cammino? Entrare in sintonia con un paesaggio ci permette di conoscerne lentamente ogni aspetto, vagabondando fra i suoi misteri, circondati da un mutevole mondo di forme. Là dentro, però, c’è di più. Se ci fermeremo ad ascoltare più attentamente, potremo avvertire un profondo richiamo ancestrale. Tastando il suolo, la sua geomorfologia, potremo scoprire storie che le nostre convinzioni farebbero apparire irreali. Quando saremo in procinto di sognare, ci strofineremo invece gli occhi riuscendo a scorgere la Via: quell’impalpabile e sinuoso sentiero che si perde verso l’infinito, pronto a guidarci alla scoperta del nostro spirito. Nel mondo naturale è rinchiuso il senso stesso della vita, e ogni giorno abbiamo la grande occasione di avvicinarci sempre di più alla verità. Con zaino in spalla, un foglio di carta e una penna, Andrea Pozzi racconta i suoi primi trent’anni come figlio di Madre Terra, provando a comprenderne i suoi messaggi più nascosti… — QUARTA DI COPERTINA“Andare per terre selvagge significa marciare alla scoperta del terreno più ostico da comprendere: la conoscenza di noi stessi…” Andrea
INDICE TESTUALEPrefazione 1. Solitudine BIOGRAFIA DELL’AUTOREAndrea Pozzi nasce a Bormio, in Alta Valtellina, nell’autunno del 1984. |
Sorgente: 30 – Andrea Pozzi – NodoLibri – Libro NodoLibri Editore
ADRIANO BERNAREGGI, Cascine milanesi, Mercoledì 13 Gennaio – ore 21 Biblioteca Chiesa Rossa Via S. Domenico Savio, 3 (alzaia Naviglio Pavese)
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COMO e le MONTAGNE DEL LARIO, ma visti DA MILANO


FOTOGRAFIE DEL LIBRO:
FABIO POLOSA, Milano vista dal cielo – Milano as seen from the sky, Volume 1, testi di Stefano Ferri, Works it Out Srls, 2019
… è il mio angolo … , da SMOKE
Trascrivo il dialogo:
Auggie: “Quattromila fotografie dello stesso posto, l’angolo tra la Terza e la Settima, alle otto di mattina. Quattromila giorni con tutti i tipi di clima possibile. È per questo che non vado in vacanza, devo stare qui ogni mattina, alla stessa ora. Ogni mattina nello stesso posto alla stessa ora.” (…)
Paul: [sfogliando velocemente] “È un po’ ossessivo.”
Auggie: “Non capirai mai se non vai più piano, amico mio.”
Paul: “Cosa vuoi dire?”
Auggie: “Voglio dire che vai troppo veloce, non guardi neanche le foto.”
Paul: “Ma… sono tutte uguali!”
Auggie:
“SONO TUTTE UGUALI, MA OGNUNA E’ DIFFERENTE DALL’ALTRA.
Ci sono delle mattine di sole, delle mattine buie; ci sono luci estive e luci autunnali; giorni feriali e fine settimana;
c’è gente con l’impermeabile e le galosce
e gente.. con la maglietta e i pantaloncini; qualche volta la stessa gente,
e qualche volta differente;
qualche volta quelli differenti diventano uguali, e la stessa gente scompare.
La Terra gira intorno al Sole, e ogni giorno la luce del Sole colpisce la Terra da un’angolazione differente.”
Sorgente: COSA E’ “COATESA SUL LARIO”? | COATESA SUL LARIO … e dintorni
l’ORTO nei VASI. Superfice reale: 18,73 metri quadrati
OH CAR AL ME NESS – TANTI BASEI … – MA QUANTI POST BEI … (segnalato da Betty Molinari)
Stefania Bolletti – Dentro il paesaggio, il paesaggio come narrazione del vissuto, Libera Universita’ Autobiografia – 12-14 giugno
12-14 giugno a cura di Stefania Bolletti
DENTRO IL PAESAGGIO
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l’orrido di Nesso a Rai 1, LINEA BLU, 10 maggio 2015
VAI A
COSI’ ERA MILANO, Meravigli edizioni
Così era Milano
Il più importante evento editoriale meneghino degli ultimi 50 anni!
Nelle circa 1000 pagine dell’opera, il “meneghinologo” Bruno Pellegrino racconta le sue appassionate e appassionanti passeggiate
per le contrade che si dipanano entro la cerchia dei Navigli. Sei volumi riccamente illustrati, che raccolgono tutto (ma proprio tutto!)
ciò che per vestigia d’arte o reminiscenze storiche meriti di essere segnalato, con particolare attenzione per i monumenti “minori”.
Meravigli edizioni – Premiata Libreria Milanese • Così era Milano.














