PAESAGGIO SUBLIME, Il Lago di Como all’epoca di Giovanni Battista Sommariva, 1801-1826, Museo del Paesaggio del Lago di Como (Tremezzina)
Il Museo del Paesaggio del Lago di Como (Villa Mainona-Tremezzina) ospita una raffinata mostra dal titolo Paesaggio sublime. Il Lago di Como all’epoca di Giovanni Battista Sommariva. 1801-1826, in cui sarà presentata una selezione di 39 acquerelli e stampe di autori italiani e stranieri, in parte esposti per la prima volta al pubblico, che illustrano in maniera affascinante alcune delle mete maggiormente ricercate e apprezzate in quel periodo dai viaggiatori che raggiungevano le sponde del lago.L’evento, curato da Fabio Cani e Marco Leoni, è realizzato con il patrocinio della Camera di Commercio di Como-Lecco e in collaborazione con Villa Carlotta che nello stesso periodo propone la mostra L’Olimpo sul lago. Canova, Thorvaldsen, Hayez e i tesori della Collezione Sommariva, incentrata sulla figura di Giovanni Battista Sommariva, abile politico e raffinato collezionista.
La mostra, compresa nel biglietto d’ingresso del museo (5 euro), sarà visitabile fino al 29 settembre 2024, dal giovedì alla domenica, negli orari di apertura 10-12 e 14-18. Un agile catalogo, curato da Fabio Cani e Marco Leoni e pubblicato da NodoLibri, affianca il percorso espositivo. Il volume ricostruisce sinteticamente la diffusione e la fortuna delle vedute e delle immagini a stampa del Lario nei primi decenni dell’Ottocento e che contiene le immagini delle opere esposte e i profili biografici degli artisti.—Per informazioni Museo del Paesaggio del Lago di Como, via Regina 22, Località Tremezzo, Tremezzina (CO) Tel. 0344 533023 e-mail: museodelpaesaggio@comune.tremezzina.co.it
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Ci sono tanti motivi per non fare giardinaggio. È un lavoro duro. Richiede molto tempo. Può essere noiosamente ripetitivo. A volte è anche un po’ degradante. Quale altro passatempo richiede di starsene in ginocchio per ore? Di cosa è fatta quella strana attrazione che ci attira verso la terra? Perché abbiamo tanta voglia di sporcarci le mani?
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Nel giardinaggio c’è molto di più di quanto sembri. Non si tratta solo di avere fiori bellissimi o di raccogliere frutta e verdura. Proprio come il suolo su cui poggia, il giardino è ricco e vivificante, in molti più modi rispetto all’ovvio.
Organizzato in capitoli a tema, questo libro svela le molte, meravigliose e, a volte, contraddittorie ragioni per cui le persone si dedicano al giardinaggio e ne diventano dipendenti. Tra le sue pagine incontreremo un cast variegato di personaggi famosi: filosofi, artisti e scrittori…Un viaggio alle radici di una possessione, di un piacere e di una fatica incredibili, di un desiderio potente di isolamento dal resto del mondo.