Categoria: COATESA: frazione di Nesso
ancora i BATTELLI A COATESA nella primavera del 2013
da Como a Coatesa in Corriera, 20 marzo 2013
Un pomeriggio autunnale a Coatesa sul Lario
Pioggia di settembre a Coatesa sul Lario, 24 settembre 2012
L’ORRIDO di Nesso e il PONTE DELLA CIVERA, nella frazione di Coatesa a Nesso (CO) – I Luoghi del Cuore – Censimento 2012 – Fondo Ambiente Italiano
Abusi e reati edilizi: aggiornato con le novità in materia di DIA introdotte dal Decreto Sviluppo – pamalteo@gmail.com – Gmail
Con Cd-Rom contenente:
» Giurisprudenza integrale
» Normativa nazionale
» Normativa regionale
IV edizione
ABUSI E REATI EDILIZI
Manuale operativo commentato con la giurisprudenza
La linea di demarcazione tra opere edilizie legittime e abusive è spesso incerta: errare nel determinare la tipologia o il procedimento provoca gravi conseguenze giuridiche e giudiziarie, anche penali.
Aggiornato con il D.L. 9 febbraio 2012, n. 5 convertito con modificazioni in L. 4 aprile 2012, n. 35 che ha modificato la materia dei parcheggi pertinenziali, e con il D.L. 83/2012 che ha introdotto novità in materia di Denuncia di Inizio Attività, con nuova Giurisprudenza e arricchito dalla disciplina degli interventi soggetti ad autorizzazione unica, questo nuovo Manuale chiarisce la complessa materia degli abusi edilizi e urbanistici attraverso l’analisi organica e puntuale della disciplina normativa, solidamente impiantata su una articolata e minuziosa casistica pratica.
Integrato da sentenze scelte, intessute organicamente nel contesto della trattazione, affronta in dettaglio opere e procedimenti, sanzioni e contenzioso, condoni e sanatorie, approfondendo gli aspetti tipici dei singoli reati edilizi e urbanistici che enuclea in base alle indicazioni della Corte di Cassazione, del Consiglio di Stato, dei Tribunali di merito.
In 1108 pagine illustra compiutamente le questioni tecnico-legali riguardanti: › le disposizioni legislative applicabili, › i titoli abilitativi occorrenti nelle varie situazioni, › gli abusi sanzionabili, con la giurisprudenza di riferimento evidenziata in appositi riquadri a margine di ciascun argomento.
Fornisce la più efficace disamina pratica di una materia che negli ultimi anni ha subito repentini cambiamenti, da ultimo con l’introduzione della Scia che ha posto delicate questioni circa l’applicabilità o meno di tale istituto in ambito edilizio, con non poche difficoltà interpretative e applicative, chiarite nel corpo del volume.
Efficacissimo nel dare risposte fondate, fruibile e di rapida consultazione, grazie al risalto grafico delle locuzioni chiave ed ai dettagliatissimi indici sistematico ed analitico che rendono immediata ogni ricerca, il volume è così esattamente articolato:
Parte prima – INTRODUZIONE ALLA DISCIPLINA URBANISTICA
Capitolo 1 – La disciplina urbanistica
1. L’evoluzione della legislazione ed i punti di criticità
2. Edilizia, urbanistica e governo del territorio
3. Le prime leggi urbanistiche
4. Le leggi successive al 1942
5. I primi condoni edilizi
6. Ripartizione di competenze tra Stato e regioni
7. Il Testo Unico 380/2001
8. Il permesso di costruire
9. Denuncia di inizio attività e “superdia”
10. Il certificato di agibilità
Capitolo 2 – La pianificazione urbanistica
1. Introduzione
2. La pianificazione sovracomunale
3. Il piano regolatore generale comunale
4. La pianificazione attuativa
5. Il regolamento edilizio
Parte seconda – I TITOLI ABILITATIVI
Capitolo 3 – Il permesso di costruire e le nuove autorizzazioni
1. Introduzione
2. Attività subordinate al permesso di costruire
2.1. Interventi di nuova costruzione
2.2. Interventi di ristrutturazione edilizia
2.3. Interventi di ristrutturazione urbanistica
2.4. Mutamento di destinazione d’uso
3. Interventi soggetti ad autorizzazione
3.1. Antenne ripetitori
3.2. L’autorizzazione “unica” per gli impianti alimentati da fonti rinnovabili
Capitolo 4 – L’attività edilizia libera, la Dia e la Scia, l’attività edilizia della pubblica amministrazione
1. Gli interventi liberi
2. Gli interventi soggetti a Dia
3. Dalla Dia alla Scia
4. L’attività edilizia della pubblica amministrazione
5. La cd. superdia
Parte terza – ABUSI EDILIZI: TIPOLOGIA, VIGILANZA E SANZIONI
Capitolo 5 – I reati urbanistico-edilizi del TU 380/2001
1. I reati urbanistico-edilizi
2. La successione di leggi nel tempo; art. 20, legge 47/1985 e art. 44, TU 380/2001
3. Art. 44, lett. a)
4. Art. 44, lett. b)
5. Art. 44, lett. c), seconda parte: interventi abusivi e zone sottoposte a vincolo
6. La natura dei reati edilizi; consumazione e prescrizione
7. L’elemento soggettivo
8. I soggetti attivi del reato
9. Reati edilizi e abuso d’ufficio nel rilascio di permesso illegittimo
10. Le violazioni alla Dia e alla Scia
Capitolo 6 – La lottizzazione abusiva
1. Art. 44, lett. c): lottizzazione abusiva
2. La lottizzazione abusiva negoziale
3. La lottizzazione abusiva materiale
4. Lottizzazione mista
5. L’interesse protetto
6. La natura giuridica: consumazione e prescrizione
7. I profili soggettivi
8. Condono e lottizzazione
9. La confisca
Capitolo 7 – Reati edilizi e procedimento penale
1. Introduzione
2. L’attività di vigilanza
3. I mezzi di accertamento; accertamenti tecnici, consulenze e perizie
4. Il sequestro del manufatto abusivo; probatorio e preventivo
5. L’accertamento di conformità e la sospensione dell’azione penale
6. La costituzione di parte civile
7. Consumazione e prescrizione
8. L’ordine di demolizione all’esito del processo
9. L’esecuzione dell’ordine di demolizione
10.La confisca dei terreni abusivamente lottizzati
Capitolo 8 – Le sanzioni amministrative
1. Introduzione
2. La sospensione dei lavori
3. Le sanzioni
4. I soggetti responsabili
5. Le violazioni del permesso di costruire e le relative sanzioni
6. La lottizzazione abusiva
7. La demolizione delle opere abusive
8. Il pagamento della sanzione
9. Le violazioni al regime della denuncia di inizio attività
10. Omesso o ritardato pagamento del contributo di costruzione
11. La vigilanza su opere di amministrazioni statali
12.Gli accordi integrativi e/o sostitutivi dei provvedimenti sanzionatori
Capitolo 9 – Le sanzioni civili e fiscali
1. Le sanzioni civili
2. Le forniture somministrate da aziende erogatrici di servizi pubblici
3. Le sanzioni fiscali
Capitolo 10 – Le violazioni della normativa sulle opere in conglomerato cementizio armato, normale e precompresso ed a struttura metallica
1. Introduzione
2. Disposizioni a carattere generale
3. La normativa sulle opere in conglomerato cementizio armato, normale e precompresso ed a struttura metallica
4. La vigilanza
5. Schema delle ipotesi contravvenzionali
Capitolo 11 – Le violazioni della normativa antisismica
1. Introduzione
2. Le zone sismiche
3. Le norme tecniche
4. Obbligo di preavviso e autorizzazione all’inizio dei lavori
5. Le sanzioni penali
6. La vigilanza
7. La demolizione delle opere o le modificazioni necessarie a renderle idonee
8. Costruzioni in corso di realizzazione in zone sismiche di nuova classificazione
9. Le sanzioni fiscali
10. Esenzioni per le opere eseguite dal genio militare
Capitolo 12 – Le violazioni dei vincoli ambientali, dei beni culturali e delle aree naturali protette
1. Introduzione
2. La tutela dei beni culturali
3. La tutela dei beni paesaggistici
4. La tutela ambientale ed il reato di cui all’art. 734 c.p.
5. La tutela penale delle aree naturali protette
Parte quarta – ABUSI EDILIZI E SANATORIE
Capitolo 13 – L’accertamento di conformità
1. Introduzione
2. La sanatoria a seguito di accertamento di conformità
3. Presupposti del rilascio del permesso in sanatoria
4. Effetti del provvedimento di sanatoria
5. La sanatoria degli interventi soggetti a Dia
6. La sanatoria degli interventi intrapresi con la procedura della Scia
7. La sanatoria ex lege delle difformità marginali
Capitolo 14 – Il condono edilizio
1. Introduzione
2. Dal condono del 1985 a quello del 2003
3. La domanda di condono
4. Le condizioni di applicabilità
5. Le tipologie di abuso sanabile
6. Condono edilizio in zone sottoposte a vincoli
7. Il provvedimento finale; il silenzio-assenso per decorso del termine
8. Condono e lottizzazione abusiva
9. Condono e vicende processuali
» N. D’angelo, Magistrato
Strade e sentieri nei paesi sulle rive del Lario, Tratto da LAGO DI COMO, LARIO: sogni e storie d’acqua, Cattaneo editore 2006/2009, pagg. 46, 47
La struttura urbanistica delle frazioni dei paesi del lago di Como si è andata formando attraverso schemi fissi, dipendenti dalla geografia dei luoghi.
Gli inizi di insediamento erano possibili solo dove c’era uno spazio (anche minimo) fra lago e monti. Ciò si verificava allo sbocco dei torrenti, sui piccoli coni detritici, quasi sempre preceduti da gole più o meno “orride”: Nesso, Argegno, Menaggio, Bellano, Dervio … Una volta trovato il luogo, il borgo poteva strutturarsi.
A lago c’era il quartiere dei pescatori e dei barcaioli, con il porticciolo e le rive, dove stendere le reti, i portici sotto cui depositare le merci.
Dal porto venivano create una serie di viuzze che risalivano verso il paese vero e proprio, con la chiesa, talvolta il palazzo-castello del signore locale, le case dei commercianti.
Più sopra, la strada / mulattiera di comunicazione orizzontale con i paesi vicini, lungo la quale si trovavano osterie, locande o crotti.
Infine, altre mulattiere verticali collegavano il centro principale ai monti, lungo i versanti delle montagne, che erano abitati per periodi più o meno lunghi a seconda delle necessità.
Di solito sui primi versanti sopra i paesi venivano coltivati l’ulivo e la vite, gli orti, e i campicelli per le esigenze alimentari..
Salendo ancora cominciavano i boschi (di castagno soprattutto) che fornivano prodotti per la sopravvivenza alimentare: castagne per la farina, legname da costruzione, foglie per le lettiere degli animali, ricci e legna per il camino.
Sopra il bosco c’erano i prati ed infine i pascoli per l’allevamento delle mucche, buoi e capre.
Tratto da LAGO DI COMO, LARIO: sogni e storie d’acqua, Cattaneo editore 2006/2009, pagg. 46, 47
Mappa tratta da Albano Marcarini LA STRADA REGIA a piedi da Como a Bellagio, Lyasis edizioni, Sondrio 2007
Coatesa di Nesso in uno scritto di Gabriele De Ritis in Ai confini dello sguardo
Ci sono siti che non ci appartengono. Eppure, ci sono familiari; suscitano in noi emozioni vive, anche solo a contemplarli da lontano, attraverso il racconto che ne fanno persone a noi care o per via di immagini che ci vengono restituite da amici lontani.
Nesso è uno di questi luoghi dell’anima. Frazione di Coatesa, sul Lario, è propaggine viva del Lago di Como, dove un amico – fortunatamente trovato in questa parte recente della mia vita che lui chiama pre-vecchiaia – deposita il suo sguardo amorevole di figlio riconoscente. Lì affondano le radici della sua esistenza operosa. Da quei luoghi ricava linfa per proseguire il cammino con la sua fedele compagna.
segue ….
tutto il post qui: CAMMINARSI DENTRO (93): Nesso. : Ai confini dello sguardo.





