STORIA LOCALE E SOCIETA'

La passamaneria. Storia di tessuti e tecnologie produttive comasche degli anni 1920-1940

LA PASSAMANERIA IN MOSTRA
Main ImageLa passamaneria. Storia di tessuti e tecnologie produttive comasche degli anni 1920-1940

dal 29 gennaio al 28 febbraio 2010

A vent’anni dall’apertura il Museo didattico della Seta prosegue nell’obiettivo che si era posto: rappresentare un punto di riferimento propositivo per la cultura tessile specifica della seta, motore trainante della città, e delle attività ad essa collegate. In tale direzione sin dall’inizio si occupa di raccogliere, conservare e valorizzare la memoria storica di uno dei fondamentali settori produttivi di Como e del suo territorio.

Per l’inizio delle celebrazioni del ventennale, che si festeggerà il 4 ottobre 2010, il Museo offre alla città nuove possibilità di conoscenza del mondo tessile con una mostra non celebrativa ma di approfondimento. Nuovi documenti, personaggi, immagini riemergono dall’archivio del Museo per contribuire alla ricostruzione di un pezzo della memoria collettiva.

La mostra proposta affronta il tema della passamaneria grazie all’occasione particolare nata dalla donazione da parte della famiglia, con il conseguente restauro, dell’insegna del negozio storicoPassamaneria F. Rho di Como, insieme a numerosi manufatti e documenti.

L’allestimento ospita prodotti realizzati e relative tecniche di lavorazione di altre due storiche ditte che da generazioni producono e restaurano passamanerie e tessuti pregiati: l’Antica Fabbrica Passamanerie Massia Vittorio di Torino e la Figli di Carlo Monti di Milano.

La mostra sarà allestita presso la sede del Museo (Como, via Castelnuovo 9)
Orari: da martedì a domenica 10.00-12.00 e 15.00-18.00

Info: 031.303180 – press@museosetacomo.com

Il Museo didattico della seta di Como (NodoLibri 2003)
Guido Ravasi. Il signore della seta (NodoLibri 2008)

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COMO città · Politica regionale e locale

I numeri dell’Assestamento di Bilancio 2009 « Stemctost’s Blog

14.515.084 euro di tagli! Il bilancio degli investimenti del Comune di Como praticamente dimezzato. Ovvero l’antica arte di promettere, vedere che la baracca non sta in piedi e disfare tutto facendo finta niente! Anzi ad ogni domanda in merito rispondere con il sorriso sornione e tono responsabile “Siamo costretti a farlo per i vincoli del bilancio e per il bene della città”.Fatto sta che, come da alcuni anni a oggi, anche l’assestamento al bilancio – l’atto con il quale si apprestano le correzioni alla previsione di bilancio per l’anno – votato in Consiglio Comunale due settimane fa (30 novembre) – si è trasformato nella cancellazione totale degli investimenti previsti dalla delibera di Bilancio di Marzo e in certi casi l’ennesimo rinvio di opere e interventi sui quali si sono spese tantissime parole e fiumi di inchiostro sui giornali, soprattutto in campagna elettorale.

l’intero artticolo qui:

I numeri dell’Assestamento di Bilancio 2009 « Stemctost’s Blog

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COMO città · FOTOGRAFIE · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Libri su Como e il Lario · Pifferi Enzo · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Enzo Pifferi editore



Enzo Pifferi editore

www.enzopifferieditore.com






Enzo Pifferi inizia la sua carriera come fotografo e giornalista di quotidiani e riviste, inviato speciale per documentare avve­nimenti di grande rilievo nel mondo. Nel 1974 amplia la sua attività divenendo editore e a tutt’oggi ha pubblicato centinaia di libri fotografici legati al territorio lombardo quali: Milano è Milano, Milano la città le suggestioni, Il lago di Como, Ville e Giardini del lago di Como, etc. (vedi sito www.enzopifferieditore.com).

Ulteriori libri di carattere internazionale sono: Transiberiana, Cina, Ande, Berlino, New York, I Luoghi della Bibbia, Il Mondo della Lana. Le immagini spettacolari, la stam­pa di grande qualità e l’edizione accurata rendono i libri della Enzo Pifferi Editore eleganti prodotti utilizzati dalle aziende per omaggi alla clientela.

La sua attività ha poi avuto un ulteriore sviluppo con la realizzazione di grandi e prestigiose mono­grafie aziendali. Citiamo ad esempio i volumi: Artsana in occasione del 50° anno di attività, Boselli per gli 80 anni e suc­cessivamente per i 100 anni, Nessi & Majocchi per i 70 anni e successivamente per gli 80 anni di attività, il Trasporto Pubblico nel Comasco per la Società Pubblica Trasporti, il Trasporto di Cose per i 35 anni di attività della Interjumbo Service, Rotary Club Como per i 75 anni di fondazione, Yacht Club Como per i 75 anni di attività, Collegio Gallio di Como, Arte Tintoria per i 100 anni dell Associazione Tessile Italiana, un Azienda una Città per Acsm SpA, Chiné per i 50 anni della Clerici Tessuto SpA. La stessa alta qualità viene proposta anche per depliants, brochures, inviti e qualsiasi altra forma cartacea di pubblicità. Per le aziende interessate a promuovere la loro attività organizziamo eventi nelle nostre location situate nel centro storico di Como ed a Orsenigo nella verde Brianza.

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Il muro, come è ormai noto, secondo il progetto approvato doveva avere dimensioni e altezze diverse. In poche parole, doveva essere più piccolo garantendo una maggiore visibilità del lago

«un fatto gravissimo che dovrebbe interessare la Corte dei conti». Il muro, come è ormai noto, secondo il progetto approvato doveva avere dimensioni e altezze diverse. In poche parole, doveva essere più piccolo garantendo una maggiore visibilità del lago. L’interpellanza, depositata l’altro giorno, afferma nelle premesse che «la variante 2009 al muro antiesondazione ha comportato un aumento dell’altezza del muro stesso, apportando una sostanziale modifica al progetto» e che in base alla legge 554 del 1999, articolo 134 comma 9, le ?perizie di variante sono approvate dal responsabile unico del procedimento?.

No Paratie: progetto paratie: «Perché la variante non è mai stata approvata?»

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Como: Crepe e spaccature in Lungolario Trento


Il cantiere delle paratie presenta il conto al Lungolario Trento: una spaccatura sul marciapiede larga fino a due centimetri e lunga mezzo metro. Nulla, a confronto del cancello sradicato poco più avanti, nei pressi del garage dell’hotel Metropole Suisse, dove lo spostamento di un muro ha piegato persino il ferro battuto.E proprio il titolare dello storico hotel, attivo dal 1892, lancia un appello al Comune: «Sarebbe opportuno calcolare gli effetti che le paratie avranno in futuro sui “movimenti” della piazza». Roberto Cassani precisa subito di non aver alcun intento polemico. «Lo dico in termini costruttivi», aggiunge. E poi spiega le conseguenze create, presumibilmente, dal cantiere delle paratie: «Sul marciapiede del Lungolario Trento si notano alcune spaccature, cedimenti, che per ora non si sono fortunatamente ripercossi sulla struttura dell’edificio». Le crepe sono molto vicine all’hotel. «Valutiamo queste fessure come conseguenza di un cantiere importante, e va bene. Tuttavia – prosegue Cassani – non vorrei vi fossero in futuro dei cambiamenti del terreno sotto la piazza e il lungolago».

Crepe e spaccature, le paratie presentano il conto

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COMO città · FOTOGRAFIE · Pifferi Enzo · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Como anni ’70 e dintorni Riapre per pochi giorni la mostra fotografica Como Anni ’70 presso lo Spazio Enzo Pifferi Editore (Como, via Diaz 58). Da giovedì 21 a domenica 24 gennaio. Orari: 15.30 – 19.00

NODO news
Como anni ’70 e dintorni

Riapre per pochi giorni la mostra fotografica Como Anni ’70 presso lo Spazio Enzo Pifferi Editore (Como, via Diaz 58).

Da giovedì 21 a domenica 24 gennaio.
Orari: 15.30 – 19.00.

“Una città in bianco e nero, quando ancora la Ticosa funzionava e le tintostamperie rappresentavano una componente significativa della produzione industriale del capoluogo lariano. È un’atmosfera di tempi non lontanissimi, ma per molti versi remoti, quella trasmessa da Como anni ’70 e dintorni, il libro pubblicato da Enzo Pifferi Editore. Migliaia di foto sono raccontate da Alberto Longatti, Giampiero Majocchi, Lino Gelpi, Natale Gagliardi, Enzo Pifferi, Giorgio Cavalleri e Luigi Fagetti.”

Alberto Longatti – I nostri anni 70, ricordi e nostalgia

Natale Gagliardi – Como Nuoto 1919 – 1999. Il lago, il nuoto, i comaschi (NodoLibri 1999)
Giorgio Cavalleri – Le stagioni del Carducci, Uomini, luoghi, politica (NodoLibri 1990)

da: NodoLibri

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Il progetto delle paratie era inutile

Il progetto delle paratie era inutile lo scopriamo solo oggi grazie al comunicato stampa congiunto di Soprintendenza, Regione, Provincia e Comune di Como seguito alla Conferenza di servizio di lunedì 18 gennaio sul progetto del lungolago che recita: «La conferenza di servizio, esaminati i documenti, ha valutato positivamente la soluzione dello spostamento della linea di difesa idraulica dalla zona centrale della passeggiata a bordo lago in corrispondenza del parapetto». Viene ribaltata completamente la concezione di difesa dal lago pensata sino ad ora e vengono contestualmente buttati “a lago” i progetti redatti e pagati sinora.

Unica nota positiva «l’abbattimento del muro non appena si sarà completato l’iter procedurale necessario per l’approvazione della variante, iter la cui conclusione è prevista presumibilmente entro fine febbraio».

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Lago, un muro di silenzio sui 243 giorni in proroga La Provincia di Como

Ricapitolando: il primo lotto di cantiere (iniziato l’8 gennaio 2008) avrebbe dovuto concludersi dopo 427 giorni, cioé il 9 marzo del 2009. Nel 2008 si registrano 11 giorni di stop a causa dell’esondazione (dall’11 al 22 luglio) e il 4 marzo 2009 il responsabile del procedimento, il dirigente Antonio Ferro ha concesso una proroga di 149 giorni. Nel 2009 quattro giorni di stop a causa del meteo (il 16, il 27 e il 28 aprile e il 26 settembre) e due proroghe: una di 70 giorni l’11 agosto e una di 24 giorni a ottobre (dopo l’esplosione del caos muro).

Calendario alla mano il cantiere delle paratie sta viaggiando con quasi un anno di ritardo rispetto alla tabella di marcia. E la grana del muro non consente di quantificare quando la situazione sarà risolta. Il concorso di idee per l’arredo della nuova passeggiata si concluderà a fine giugno e questo vuol dire che il primo lotto non sarà ultimato prima del prossimo autunno, salvo altri imprevisti.
Nel frattempo alla Sacaim sono stati liquidati i primi quattro stati di avanzamento dei lavori, cioé i primi quattro assegni.

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Lago, un muro di silenzio sui 243 giorni in proroga – Homepage – La Provincia di Como

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L’Isola del Razionalismo Un sogno che può rinascere – Cultura e Spettacoli – La Provincia di Como

Si apre venerdì 15 gennaio alla Villa del GRumello a Como la mostra “Un progetto per l’isola del razionalismo”. Orari: sabato e domenica 16.00-19.00 e su appuntamento telefonando allo 031.2287620. Ingresso libero. Inaugurazione: venerdì 15 gennaio, ore 18.00. Informazioni: Associazione Archivio Cattaneo, tel. 031.342396 – archiviocattaneo@libero.itErano stati progettatati come edifici vicini e complementari, perfetti per formare un nucleo unitario a sé stante rispetto alle altre opere razionaliste presenti a Como. Ma mentre la Casa del Fascio di Giuseppe Terragni, vero “capolavoro del razionalismo italiano” secondo la definizione del grande architetto e storico Bruno Zevi, è diventata un edificio icona, celebrato e invidiato nel mondo, il palazzo dell’Uli – Unione Lavoratori dell’Industria, sede odierna della Asl, è poco noto negli ambienti culturali italiani e internazionali. In parte perché il progetto originale realizzato, tra il 1938 e il 1943, dagli architetti Cesare Cattaneo, Pietro Lingeri e Luigi Origoni è stato più volte modificato nel corso degli anni per esser terminato solo nel 1966 dopo lunghi lavori di modifica strutturale.

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L’Isola del Razionalismo Un sogno che può rinascere – Cultura e Spettacoli – La Provincia di Como

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Reportage, il cineteatro Politeama compie cento anni nella polvere, La Provincia di Como

Compie cent’anni ma a porte chiuse il Politeama: la struttura di piazza Cacciatori delle Alpi è consegnata al degrado, muri scrostati, finestre pericolanti, in attesa che si risolva la complessa vicenda che potrebbe portare alla rinascita di quella che, per più di mezzo secolo, è stata la seconda sala cittadina.

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Reportage, il cineteatro Politeama compie cento anni nella polvere – Homepage – La Provincia di Como

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Ex Ticosa, tutto bloccato E pure la bonifica è al palo, La Provincia di Como

Tra una manciata di giorni la ex Ticosa festeggerà il terzo compleanno senza il corpo a C, ma il futuro è un enorme punto interrogativo. Sui rapporti tra Comune e Multi non ci sono certezze, anche se il sindaco Stefano Bruni continua a dichiararsi «ottimista». L’idea della cittadella dei servizi lanciata venerdì scorso non ha ottenuto consensi (intesi come interessi ad investire direttamente ed economicamente sull’area) e la procedura di gara per la bonifica del sottosuolo intriso di veleni non è ancora stata formalmente avviata come hanno confermato a Palazzo Cernezzi.Il 30 novembre scorso è scaduto l’ultimatum lanciato dalla Provincia per l’avvio della bonifica

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Ex Ticosa, tutto bloccato E pure la bonifica è al palo – Homepage – La Provincia di Como

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Sondaggio del Sole 24 Ore: il sindaco Bruni ultimo in Lombardia

In base al sondaggio pubblicato dal Sole 24 Ore, il consenso nei confronti del sindaco di Como si ferma al 49%. Soltanto 10 primi cittadini italiani hanno fatto peggio. Rispetto al dato elettorale ottenuto nel 2007, Stefano Bruni ha perso il 7,2%. Tutti i sindaci dei capoluoghi lombardi hanno fatto meglio, salvo quello di Brescia, Adriano Paroli, che si ferma al 49% proprio come Bruni.

Sondaggio del Sole 24 Ore: Bruni ultimo in Lombardia – Homepage – La Provincia di Como

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