“Conservatorio in residence” è il nome che si è dato al nuovo progetto multimediale, costruito con entusiasmo e in tempi brevi all’interno del sito del Conservatorio: cliccando sul link dedicato, tutti potranno seguire le repliche di alcuni concerti recenti, particolarmente riusciti, e le registrazioni di lezioni speciali, confezionate ad hoc dai docenti. La didattica a distanza è infatti stata sperimentata con successo, a partire dal 24 febbraio, data in cui le lezioni e le attività abituali anche a Como sono state sospese, causa emergenza Corona-virus. Da allora il Conservatorio non ha mai smesso di essere Scuola: pur apparentemente silenzioso, ha continuato a risuonare di musica. L’insegnamento ha inventato nuove forme di comunicazione, ma non ha snaturato il cuore, la sostanza, la vitalità dello studio. I docenti sono rimasti legati agli allievi, la trasmissione di saperi non si è mai interrotta
In occasione della Notte del Liceo Classico 2020, gli studenti della 5SA del Liceo “Volta” di Como hanno riflettuto sull’opera di Lucrezio e propongono un documentario a più voci, in cui vengono trattate le tematiche del filosofo e poeta latino. Sono presenti anche alcuni confronti con artisti
In occasione della Notte del liceo classico 2020, gli studenti della 5SA del Liceo “Volta” di Como hanno raccolto alcune frasi di Seneca e le hanno proposte, scegliendo immagini e interpretandole. Il messaggio di Seneca è ancora contemporaneo
presentato in occasione della NOTTE DEL LICEO CLASSICO, 17 gennaio 2020:
IL PROGRAMMA COMPLESSIVO
18.00 Apertura con proiezione video nazionale, saluti e lettura del brano dello studente premiato sul tema della cultura classica, Aula Benzi
18.00/ La natura al Liceo, Aula 1SC (classe 4SA e 4SC, a cura di C. Campisi)
/23.00 Dal Nilo al Lario: una storia di duemila anni Aula 1 SC (classi II C e 3SB, a cura di S. Mercadante)
18.40 Se una notte d’inverno leggendo Cicerone…, Aula Benzi (classe II D, a cura di C. Gandini e E. Vita)
19.10 Lucrezio e la vita: una lunga battaglia nelle tenebre, Aula Benzi (classe 5SA, a cura di L. Bianchi)
19.30 Dall’età dell’oro all’età del titanio, Reading, Aula Benzi (classe 5SB, a cura di D. Leali)
20.00 “In silenzio quelli sedevano assorti”: il fascino del canto, Odissea I, 325-326, Aula Benzi (classe ID, a cura di N. Moro)
20.30 Seneca: consigli per la vita, Aula Benzi (classe 5SA, a cura di L. Bianchi)
20.40 Coro Liceo Volta, Grand’ Aula (Direttrice M. Boggia)
21.00 Pausa
21.20 Esibizione di Tip Tap, Palestra Chiostro (F. Gallicchio I C e C. Montorfano 2SB)
21.30 Gruppo Danza Teatro Sociale: Untitled (Musiche di G.Verdi), Palestra chiostro (Coreografia di S. Manara Schiavetti)
22.00 “Appassionata contemplazione”. Istantanee dalla vita di una mente: Bertrand Russell, Aula Benzi (alunne di II C, III C, III B, a cura di D. Zucchello)
22.30 Oikos: una rilettura epico-tragica dei Persiani di Eschilo, Aula Benzi (classi I B, I C, III E, a cura di C. Arcidiaco)
23.00 Chiusura: Recita in greco ed italiano del brano comune: Agamennone di Eschilo (vv. 1-38), Aula Benzi (a cura di A. Pizzotti)
LA NOTTE NAZIONALE DEL LICEO CLASSICO
LICEO VOLTA – COMO
17 gennaio 2020
ORE 18.00-23.15
Un campus della cultura, aperto alla città, nel polo universitario di via Valleggio. Al centro una piazza a disposizione di tutti, intorno alla quale si affaccerà il sapere. Quello universitario dell’Insubria con i suoi studenti, quello del Setificio in parte confinante con l’ateneo e infine quello del Museo della Seta, gioiello turistico e culturale della città.
Su queste direttrici si sviluppa il piano elaborato dall’università dell’Insubria in lizza per ottenere, nell’ambito dei progetti emblematici di Fondazione Cariplo, i fondi messi a disposizione, ovvero 5 milioni di euro.
Breve chiacchierata con due docenti di storia e filosofia del nostro liceo: Dario Zucchello e Paolo Ceccoli.
Com’era da ragazzo e qual è stato il suo percorso formativo?
P.C.: Al liceo mi piaceva studiare, e avendo fatto lo scientifico ho scoperto che mi piacevano di più le materie umanistiche (forse se avessi fatto il classico mi sarebbero piaciute di più quelle scientifiche). Ho voluto un mestiere che mi avrebbe consentito di studiare tutta la vita e quindi mi sono dato all’insegnamento dopo aver scelto la facoltà di filosofia al posto di storia. Dopo la laurea sono entrato subito nella scuola e ho iniziato ad insegnare lettere e dopo il concorso anche filosofia.
D.Z.: Al liceo ho sempre fatto sport, ero regolare nello studio e con buoni risultati, avevo molti interessi, oltre allo sport le uscite a teatro e il cinema. All’università mi sarebbe piaciuto fare ingegneria meccanica e i miei…