COMO città · Politica regionale e locale

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distruzioni urbane · Lungolago · Politica regionale e locale

«Il muro di Como, un grave errore» È il presidente della Lombardia Formigoni a riconoscere, primo e per la prima volta, a tre mesi dalla nascita del muro della vergogna, che nei lavori sul lungolago di Como qualcuno ha sbagliato. Inutile chiedere chi

«Nel corso della realizzazione delle opere si è verificato un grave errore». È il presidente della Lombardia Formigoni a riconoscere, primo e per la prima volta, a tre mesi dalla nascita del muro della vergogna, che nei lavori sul lungolago di Como qualcuno ha sbagliato. Inutile chiedere chi. «Io guardo al futuro», risponde secco il presidente. E così nessuno potrà mai sapere (a meno di sorprese da Procura e Corte dei Conti) chi e come ha sbagliato facendo diventare le paratie antiesondazione sul lungolago di Como un autentico ecomostro.

«Il muro di Como, un grave errore»

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Politica regionale e locale

Il Collegio Gallio volta pagina Addio a ragioneria, arriva l’asilo, Como 27 novembre 2009

Il Collegio Gallio apre ai bambini più piccoli e comincia una nuova epoca lungo un solco pluricentenario che fa del grande palazzo l’istituzione educativa storica della città.

Sono in corso imponenti lavori per ricavare un asilo nido e una scuola dell’infanzia nell’ex convitto, in parte risalente al 1600, in parte agli inizi del secolo scorso e poiché si tratta di strutture dal notevole valore storico e monumentale, l’intervento è seguito dalla Soprintendenza regionale. Un riutilizzo per crisi delle iscrizioni?

«Lasciate che i bambini vengano qui»: il rettore, Luigi Amigoni, prende in prestito una frase del Vangelo per spiegare il pensiero ispiratore del progetto. «Non significa che abbandoniamo la scuola elementare, la scuola media, il liceo scientifico, il liceo classico e il linguistico – premette Padre Amigoni – la Ragioneria, invece, si sta esaurendo. Non abbiamo più accettato iscrizioni in prima e non c’è più la classe quinta, perché la domanda di ragionieri da noi è in calo e le famiglie cercano altri corsi di studi per i propri figli».

E dunque il Collegio Gallio si apre alla primissima e alla prima infanzia?

FONTE INFORMATIVA:

Il Collegio Gallio volta pagina Addio a ragioneria, arriva l’asilo – Homepage – La Provincia di Como

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Politica regionale e locale

Allungato, non demolito La beffa del muro di Como – LASTAMPA.it

Sono passati sessanta giorni da quando il sindaco di Como Stefano Bruni ha annunciato, in consiglio comunale, che la muraglia sciaguratamente fatta erigere sul lungolago sarebbe stata abbattuta.Ma il muro è ancora lì, più brutto che mai. Sessanta giorni vuol dire due mesi: magari non sufficienti a eliminare del tutto l’obbrobrio, ma almeno a cominciare la demolizione, sì. E invece niente. Neanche un colpo di piccone. Anzi: il muro è stato perfino allungato, con una nuova bella mattonata visibile da chi arriva in barca. Così come fu incredibile la costruzione di questo muro del tutto inutile e del tutto incomprensibile (togliere a Como la vista del lago è come togliere ad Amalfi quella della costiera), incredibile è anche lo sviluppo della vicenda. O meglio è credibile se lo si inserisce nell’abitudine molto italiana di fare politica con l’effetto-annuncio, contando sui titoli dei giornali.

Allungato, non demolito La beffa del muro di Como – LASTAMPA.it

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Politica regionale e locale

Si pagheranno 21 euro per andare a Milano in treno – Homepage – La Provincia di Como

In treno da Como a Milano, e ritorno: una sberla da 21 euro. Accadrà dal prossimo 13 dicembre, in concomitanza con l’entrata in vigore del nuovo orario invernale di Trenitalia. Oltre al taglio di sette corse da e per Milano, infatti, per gli utenti del trasporto ferroviario si profila un’altra incredibile beffa: un aumento record delle tariffe, già oggi decisamente alte. I rincari previsti oscillano tra il 40 e il 45% e riguarderanno tutti i convogli veloci, gli «Eurocity», che andranno a sostituire parzialmente i treni della società Cisalpino (quest’ultima chiuderà definitivamente proprio il 13 dicembre). Si tratta di sette corse per Milano Centrale e di altrettante per Como San Giovanni. In tutti questi casi, il costo del biglietto di sola andata, in seconda classe, passerà dagli attuali 7,50 euro a ben 10,50 euro. E per la prima classe l’aumento sarà ancora più significativo: da 9 euro si salirà a 13. Spostarsi a Milano in treno a bordo di un «Eurocity» e rientrare sul Lario costerà, dunque, 21 euro (oltre 40mila lire).Le tariffe riguardano, come detto, 14 corse in totale. Si tratta, nel dettaglio, di tutti i treni con partenza da Como San Giovanni al minuto 16, tra le 10,16 e le 22,16 (ci sarà un convoglio di questo tipo ogni due ore) e di tutti quelli in partenza da Milano Centrale per Como al minuto 10, tra le 7,10 e le 19,10. Il problema dei rincari sui biglietti non si abbatterà tanto sui pendolari, che utilizzano un abbonamento mensile, quanto sui comaschi che devono spostarsi a Milano Centrale occasionalmente, per motivi di lavoro o per proseguire il viaggio in treno verso altre destinazioni.

Si pagheranno 21 euro per andare a Milano in treno – Homepage – La Provincia di Como

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Politica regionale e locale

Partecipare a Como: perché? come? dove?, sabato 28 novembre

A Como sono diversi i soggetti che convivono e interagiscono in ambito locale: terzo settore, istituzioni socio-sanitarie, scuola, mondo economico, associazioni, sindacati, organizzazioni di volontariato.
Complessità, frammentazione e divergenze ostacolano la possibilità di progettare insieme azioni incisive sulla realtà e di formulare proiezioni condivise sul futuro.
Per ricercare convergenze utili ai prossimi interventi su questo territorio e creare le premesse per efficaci collaborazioni, l’Associazione del volontariato comasco – Centro servizi per il volontariato invita sabato 28
novembre al convegno “Partecipare a Como: perché? come? dove?” nell’Aula Magna dell’Università dell’Insubria – via S. Abbondio 9
– Como.
Il lavoro di progettazione del convegno si è svolto attraverso un laboratorio partecipato da diversi attori rilevanti del territorio: Univercomo, Unione industriali Como, ASL Como, Consorzio Sol.Co Como, Fondazione Provinciale della Comunità Comasco, Istituto magistrale di scuola superiore “T. Ciceri”, Provincia di Como, Comune di Como, Coordinamento degli Uffici di piano, Associazione Aiart, Associazione L’Isola che c’è, Associazione Incroci, Associazione So.La.Re, Associazione Telefono donna, Cisl Como, Coop. Altreconomia.

Il programma prevede:

09.30Saluti
10.00Introduzione ai lavori Martino Villani,
Centro Servizi per il Volontariato
10.30Visone del documento video
10.45Riflessioni partecipate
Francesca Paini, gruppo di lavoro
coordinato dal CSV di Como
11.15Generare valore a Como.
Mauro Magatti, Università Cattolica
di Milano
11.45Ricostruire legami ricostruendo la storia
Gianfranco Giudice, docente
dell’istituto Giovio e ricercatore
12.15Per una sintesi …
Franca Olivetti Manoukian, studio APS
di Milano
13.00 – 14.30 pausa
14.30Il territorio racconta, esperienze di parteci-
pazione a confronto. Tavola rotonda con-
dotta da Valter Tarchini, studio APS di Mi-
lano; intervengono: Mauro Frangi, coordi-
natore del Tavolo di monitoraggio dell’eco-
nomia provinciale;Carlo Venturini, Piano di
Zona del distretto di Menaggio; Mariangela
Forasacco, Coordinamento Psiche Idee.
17.00Conclusione dei lavori a cura di Franca
Olivetti ManoukianeMartino Villani.

La partecipazione è aperta a tutti, gradita la pre-
notazione: tel. 031.301800

CSV Como – Partecipare a Como: perché? come? dove?

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COMO città · Politica regionale e locale

La città torna in piazza contro il muro e la giunta

Como: sabato una nuova manifestazione che si pone l’obiettivo di mandare al sindaco una maxi foto di gruppo per protestare contro il manufatto sul lungolago e per chiedere la riapertura delle finestre che consentivano di seguire i lavori. L’iniziativa è del gruppo “Bruni go home”, fondato dal consigliere comunale della lista civica Area 2010 Alessandro Rapinese e che su internet conta quasi 2mila iscritti. L’appuntamento per la maxi foto che verrà poi consegnata al sindaco durante il consiglio di lunedì sera è per le 12 in piazza Duomo

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LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Rita Pellegrini, Gioielli storici dell’Alto Lario. Cultura del prezioso nel periodo dell’emigrazione a Palermo, Iubilantes

Giovedì 19 novembre alle 18.00 lo spazio incontri della libreria Ubik di Como (piazza San Fedele 32) ospiterà Rita Pellegrini con il libro Gioielli storici dell’Alto Lario. Cultura del prezioso nel periodo dell’emigrazione a Palermo (produzione Iubilantes).

Con l’autrice dialogano la giornalista Carla Colmegna e lo storico Guido Scaramellini. Ingresso libero.

L’emigrazione verso la ricca Palermo dal XVI al XIX secolo e l’influenza degli usi e costumi locali: uno spaccato d’altri tempi che racconta come è nato un patrimonio culturale di rara omogeneità che ha visto protagoniste le genti delle Tre Pievi dell’Alto Lario.

Popolazioni che lasciavano le zone di Gravedona e Chiavenna per la Sicilia e che quando tornavano portavano, come dono alle proprie famiglie, regali anche preziosi in argento e oro che oggi rappresentano l’orificeria storica dell’Alto Lario.

“Valli dell’Alto Lario: terre scontrose, sospese tra cielo e lago. Chiese antiche immerse nei boschi o nel cuore rustico di piccoli paesi, che recano il ricordo di una vicenda dimenticata dai più ma ancora viva ed attuale, che per secoli ha spinto ad emigrare verso Palermo. Tradizioni sommesse fatte di costumi, corredi e soprattutto gioielli: gioie di famiglia, doni degli emigranti ai propri cari, tramandati gelosamente di generazione in generazione.”

NodoLibri ha pubblicato nella collana “Guide della Provincia di Como” il volume Alto Lario occidentale. Guido Scaramellini ha inoltre collaborato alla ricerca storica sull’antica manifattura dei Lavéc’ (Nodolibri 2009).

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AUDIO e VIDEO · Storia e Economia · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Il video, girato dalla scuola Cine video Dreamers, è dedicato al mondo della seta e alla sua eredità “tradizionale”

Martedì 17 novembre alle ore 21, presso la Biblioteca Comunale di Como, si presenta il video Ma sa regordi realizzato dall’Associazione “La Stecca” di Como in occasione del suo 50° anniversario, con la collaborazione del Museo didattico della Seta.

Il video, girato dalla scuola Cine video Dreamers, è dedicato al mondo della seta e alla sua eredità “tradizionale”: a fianco della sua importanza economica, infatti, il settore tessile è stato per molti anni una parte essenziale della vita di moltissime persone. Si sono così stratificati ricordi, anedotti, competenze, spesso vissuti e rivissuti in dialetto, il modo di parlare condiviso dalle maestranze, non solo dipendenti ma anche imprenditori.

Grazie ai macchinari del Museo didattico della Seta, i protagonisti di queste riprese raccontano come si svolgevano le diverse fasi della lavorazione serica e riportano alla memoria le parole che indicavano operazioni e strumenti nel dialetto comasco.

Il video sarà presentato da Massimo Pirovano, direttore del Museo Etnografico dell’Alta Brianza, e da Fabio Cani e Gerardo Monizza di NodoLibri.

A questi temi NodoLibri ha dedicato ripetutamente attenzione: ha seguito nel 2000 la realizzazione del volume di Guido Eugenio Candiani Il tempo della seta e nel 2003 ha pubblicato il Catalogo generale del Museo didattico della Seta.

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Politica regionale e locale

Terrorismo sul Lario: allarme del Ministro dell’Interno Maroni

ci risiamo
è comodo nascondersi da queste parti: poche stazioni di carabinieri, strade strette, mimetismo facile.
Non gli basta il dolore che hanno già provocato negli anni passati.
Sono dei vigliacchi che colpiscono alle spalle, possibilmente persone innocenti, disarmate, sole.
I professionisti dell’odio e gli assassini dei giudici, dei giornalisti e delle persone qualsiasi (purchè presi di spalle, quando stanno prendendo una bicicletta o entrando nel portone di casa) sono tornati.
Le ronde dei pensionati padani fanno ridere davanti alla loro organizzazione tenebrosa, carica della ideologia novecentesca dello sconfittissimo comunismo storico.
Cercano alleati forti e diffusi: e li cercano e troveranno facilmente fra gli immigrati di cultura musulmana.
Per noi cittadini inermi, resta solo da sperare che il Ministero dell’Interno e le forze di sicurazza sappaino fare il loro mestiere


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COATESA: frazione di Nesso · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Ponte della Civera · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Franco Bartolini, Castelli da scoprire del Lario e del Ticino, editoriale CASA EDOTRICE corriere di como, 2009




COMO città · distruzioni urbane · Lungolago · Politica regionale e locale

Abbattono il muro! « “eyes on the railroad”


29 09 2009 il muro di comoCOMOSarà abbattuto il muro che oscura la vista del lago di Como. L’opera, contestata praticamente da tutti, ha provocato una sollevazione popolare. “Il muro era previsto dal progetto delle paratie del lungolago, ma non ci sarà più – ha annunciato il sindaco di Como Stefano Bruni – Nei prossimi giorni saremo in grado di fornire i dettagli tecnici ma il muro verrà abbattuto.

Abbattono il muro! « “eyes on the railroad”

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