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Il Lago di Como: Ecosistema lacustre, a cura di Ambiente & Natura
Il Lago di Como, Storia geologica, a cura di Ambiente & Natura
Il Lago di Como: Conoidi e Orridi, a cura di Ambiente & Natura

“Forse la verità dipende da una passeggiata intorno al lago”, Wallace Stevens
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INCONTRI E CORSI
Il Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Como ha proceduto alla pubblicazione dell’opera “Separati di Letto e di Mensa” dell’autrice Licia Badesi: si tratta di una preziosissima raccolta dei verbali di comparizione dei coniugi avanti il Presidente del Tribunale di Como relativi alle separazione tra il 1865 e il 1928, frutto di una capillare e meticolosa ricerca d’archivio compiuta da Licia Badesi.
L’autrice si pone come un’osservatrice degli accadimenti, non solo di ciò che avveniva nelle aule di giustizia, ma soprattutto di certe realtà comportamentali che costituivano la causa principale delle separazioni stesse.
Donne picchiate, aggredite, violentate, figli visti prevalentemente come risorsa economica, lasciati alla madri nel periodo infantile dell’accudimento e poi ai padri per essere educati (spesso con l’uso della cinghia), spesso vittime di violenza assistita; questi sono gli scenari che più frequentemente traspaiono dalla lettura dei verbali d’udienza.
In questi verbali non c’è la voce dei protagonisti, ma le dichiarazioni sono riportate sinteticamente dal cancelliere, eppure questo non impedisce di leggervi una condizione umana segnata da dolorose lacerazioni.
Uno spunto per riflettere su un quesito: cosa è cambiato da allora?
Saluti
Avv. Livia Sarda – Presidente Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati
Intervengono
Prof.ssa Raffaella Bianchi Riva – Università degli Studi di Milano
Adina Bonelli – Archivista di Stato
Avv. Giuseppe Monti – Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Como e del Comitato Pari Opportunità
dove: Pinacoteca civica, via Diaz 84 – Como
Ingresso libero
Ore 16.00
Incidente ieri sera nel primo bacino del Lago di Como: un battello della Navigazione Laghi, il “Bisbino”, in fase di manovra ha urtato il pontile della diga foranea.
Un impatto violento: a causa della stazza del natante, la diga – recentemente restaurata in occasione dell’installazione del monumento di Daniel Libeskind The Life Electric – infatti è rimasta seriamente danneggiata. Sia la ringhiera di protezione, sia la struttura di cemento sono stati rotti nell’urto.
via Battello contro la diga foranea, due passeggeri feriti – Espansione TV
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La pianta di Cupressus macrocarpa ‘Goldcrest’ appartiene alla famiglia Cupressaceae ed è di tipo arboreo. La pianta ha un altezza non troppo elevata, è compresa tra 1,7 e 2,5 metri, l’espansione va da 1,5 a 2,2 metri. Per raggiungere il suo massimo vigore sono necessari mediamente 10-20 anni. La cultivar ha foglie di tipo persistente. La coltivazione può avvenire in: giardino informale, giardino di ghiaia, giardino mediterraneo, vaso o contenitore, giardino architettonico, terrazzo o cortile, giardino roccioso, prato o in pieno campo, giardino fiorito, giardino di campagna, giardino costiero, giardino sub-tropicale.
tratto da: http://www.ortosemplice.it/piante/cupressus-macrocarpa-goldcrest/
Descrizione: Il Cipresso macrocarpa ”Goldcrest”è una pianta che si adatta praticamente ovunque. Dal suo luminoso manto aghiforme verde si sviluppa il suo caratteristico carisma da pianta solitaria. Tuttavia se piantate questo Cipresso in prossimità di piante verde scuro, farà da interessante contrappunto. Come pianta ornamentale, non è da meno data la sua forma colonnare-conica. Importante è che possa godersi il sole.
tratto da https://www.floragard.de/it/Pflanzeninfothek/Pflanzen/252076_Cipresso/
Il Cupressus Goldcrest è una conifera perenne con ramificazioni di colore giallo-limone. Originaria dell’America, Europa ed Africa del Nord, può essere usata come bordura, per siepi o coltivata in vaso. Con il Cupressus possiamo realizzare delle forme fantasiose, dato che la pianta si presta bene per questo tipo di pratica. In estate, col calore, sprigiona un profumo simile a quello del cedro, profumazione che si ottiene anche strofinando la pianta con le mani. Adatta per giardini e terrazzi se ne sconsiglia la coltivazione in appartamento. Molto resistente al freddo ed alle gelate, questa pianta può essere usata per composizioni in ciotole in abbinamento con altre piante stagionali o perenni che abbelliscono il nostro giardino d’inverno. Si possono ottenere piante di circa 1,50 cm, potando la pianta fine inverno e fine estate.
MAPPE nel sistema dei SERVIZI alla persona e alla comunità, a cura di Paolo Ferrario
confermare la presenza a:
cafephilocomo@gmail.com
Il termine caffè filosofico (dal francese Café Philosophique) rimanda al Settecento, quando era comune riunirsi nei salons e nei café per discutere di argomenti di diversa natura. Oggi il Cafè Philo è una modalità di pratica filosofica che si occupa di dilemmi etici o di temi legati all’estetica, alla morale, all’esistenza dell’uomo.
Forte della sua millenaria storia di domande, la filosofia ha ancora voce e valore nell’indagare teorie e prospettive riguardanti le scelte di una buona vita del singolo e della comunità.
Che cos’è la giustizia?
Si può definire la bellezza?
Io chi sono?
Che senso ha il mio lavoro?
Quale significato ha l’amore?
Cambiano le abitudini, i contesti storici e politici, la tecnica migliora indefinitamente il nostro modo di lavorare e la nostra quotidianità, ma le grandi domande che l’uomo si pone sono, da secoli, le stesse. Perché non fermarsi un momento e prendersi…
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per informazioni ed eventuale iscrizione:
349 280 39 45

Chissà quanti, tra gli appassionati del rock, hanno pensato tante volte di conoscere meglio la storia dei propri miti, le loro origini, chi li ha ispirati.
Da mercoledì 4 aprile è possibile, grazie a
Rock, introduzione all’ascolto – ciclo di incontri organizzati dall’Officina della Musica di via Giulini 14 a Como,
a cui è possibile iscriversi chiamando il 3492803945 o scrivendo a info@notasunota.it.
A “salire in cattedra” sarà Alessio Brunialti, giornalista e critico musicale de La Provincia, responsabile del portale Bibazz e, come ama definirsi lui stesso, musicofilo.
Dalle 20.30 alle 22.30, per sette mercoledì, si viaggerà dagli anni Cinquanta ai giorni nostri: «La scelta della divisione in decenni è indicativa – spiega Brunialti – Perché, naturalmente, la storia, grande e piccola, non segue i calendari.
La nascita del rock’n’roll viene fatta risalire – convenzionalmente – agli anni Cinquanta: un boom, un’espansione verso l’esterno degli Usa che ha contaminato tutto il resto del mondo, con un peso determinante nel decennio successivo.
Il racconto però può partire anche dal XII secolo, come scoprirà chi avrà la bontà di partecipare al primo incontro, Rock around the Pelvis».
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PROGRAMMA MATTINO (aula 132)
Ore 9.30 – Registrazione Partecipanti
Ore 10.00 – Apertura dei lavori
Saluti di benvenuto di Federico Della Corte, Elisabetta Tonello e Niccolò Reverdini
Presiedono Federico Della Corte e Elisabetta Tonello
Ore 10.30 – Niccolò Reverdini
Alberto Carlo Pisani Dossi: ‘L’Incompleto’ e la fabbrica del ‘Dosso Pisani’ (1898-1910)
Ore 11.00 – Chiara Milani, Responsabile scientifica Biblioteca Comunale di Como
‘Prevedo che non saremo d’accordo ma non importa’. Suggestioni dai carteggi dell’archivio Lucini
della Biblioteca Comunale di Como
Ore 11.30 – Fabio Romanini, Università di Trieste
‘Stendhal era francese o milanese?’ Primi appunti per un’edizione di Stendhal a Milano di Gian Pietro Lucini
Ore 12.00 – Malgorzata Slarzynska, Uniwersytet Kardynała Stefana Wyszyn’skiego w Warszawie
Il testo raddoppiato. Carlo Dossi e la scapigliatura in Polonia
Ore 12.30 Myriam Pilutti Namer, Scuola Normale Superiore di Pisa
Lo sguardo archeologico. L’amicizia tra Alberto Pisani Dossi e Giacomo Boni
Discussione
Ore 13:00/15:00 – Pausa pranzo
PROGRAMMA POMERIGGIO (aula 132)
Presiedono Marco Berisso e Fabio Romanini
Ore 15.00 – Elisabetta Tonello, Università eCampus
Riflessioni poetiche luciniane
Ore 15.30 – Edwige Comoy Fusaro, Université de Nice Sophia Antipolis
Il romanzo autobiografico dossiano. Pasqua dalle Note azzurre alla Cronaca bizantina
Ore 16.00 – Francesco Lioce, Università degli Studi Roma Tre
Biografie parallele di Roberto Sacchetti e Carlo Dossi
Ore 16.30 – Clelia Martignoni, Università di Pavia
Dante Isella nel laboratorio di Carlo Dossi: un passaggio decisivo
Ore 17.00 – Federico Della Corte, Università eCampus
Una lettura dossiana

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