LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi

TERRA & ACQUA ON LINE PER RACCONTARE IL TERRITORIO | Davide Van de Sfroos

Terra&Acqua diventa un giornale interattivo per raccontare il territorio. E’ stato infatti inviato il primo numero del quindicinale online la cui testata giornalistica porta lo stesso nome del progetto che vede Davide Van De Sfroos protagonista da oltre un anno. Le fatiche e l’estro artistico del cantautore che si ispira alle bellezze e alla magia del lago di Como dunque si moltiplicano. Il progetto Terra&Acqua è un viaggio alla scoperta del lago di Como da Torno a Sorico tra musica, poesia, arte, tradizione, gastronomia e natura.

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BIBLIOGRAFIE, LIBRI e EDITORI

Editori Como, associazione per la piccola editoria comense

Editoricomo.

BIBLIOGRAFIE, LIBRI e EDITORI

FIERA DEL LIBRO DI COMO 2013

 

Immagine News Nodo

24 AGOSTO/8 SETTEMBRE: 61^ Fiera del Libro di Como
Tutte le info su [www.facebook.com/FieraLibro]

La Fiera del Libro è alla sessantunesima edizione.
L’appuntamento è in piazza Cavour a Como, da domani, sabato 24 agosto, a domenica 8 settembre.
Ci saranno, in totale, una cinquantina tra presentazioni librarie e incontri culturali di ampio respiro.
Dopo la presentazione, prevista alle ore 11, la giornata inaugurale proseguirà alle ore 16, con “Pagine del cinema”, una antologia cinematografica a cura di Christian Mascheroni.
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La pagin a Facebook ufficiale – www.facebook.com/FieraLibro – propone aggiornamenti quotidiani sugli eventi in programma.
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Bellagio · Cernobbio · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi

per gli stranieri, americani e giapponesi in particolare, il lago sia associato a Cernobbio e Bellagio

è un fatto noto che per gli stranieri, americani e giapponesi in particolare, il lago sia associato a Cernobbio e Bellagio, come conferma Giusi Lucini, guida turistica e presidente dell’associazione culturale La porta nascosta: «Soggiornano in quelle località perché questa è l’immagine che si ha di Como all’estero.

da Stranieri in vacanza in città «Per loro Como è solo negozi» – Cronaca – Como La Provincia di Como – Notizie di Como e provincia.

Broletto · Duomo di Como

concentrazione di clochard, con tanto di sacchetti piene di bottiglie di vino e birra al seguito, sotto i portici del Broletto

concentrazione di clochard, con tanto di sacchetti piene di bottiglie di vino e birra al seguito, sotto i portici del Broletto.

Da sempre uno dei posti più suggestivi della città è il bivacco preferito di sfaccendati, ubriachi e senza fissa dimora che affollano il centro città.

da Quanti clochard al Broletto Arrivano in carabinieri – Cronaca – Como La Provincia di Como – Notizie di Como e provincia.

a: da classificare

ZanzyOUT, finalmente allontaniamo le fastidiose zanzare

ZanzyOUT, finalmente allontaniamo le fastidiose zanzare.

Architettura · Cavalleri Giorgio (1940-2026) · Nodo Libri · Parolario · Terragni Giuseppe

GIOVEDÌ 5 SETTEMBRE – ORE 17.30 – FONDAZIONE ANTONIO RATTI (via per Cernobbio 19 – Como) Giorgio Cavalleri ed Elisabetta Ferrario “Le rotte del Transatlantico”

GIOVEDÌ 5 SETTEMBRE – ORE 17.30 – FONDAZIONE ANTONIO RATTI (via per Cernobbio 19 – Como)
Le rotte del Transatlantico (NodoLibri, 2013) a cura di Giorgio Cavalleri ed Elisabetta Ferrario, un libro il cui titolo rimanda all’idea del viaggio e dell’incontro, è un’opera frutto dei contributi di numerose personalità, sia di Como sia forestiere, accomunate dal fatto di aver apprezzato e amato il Novocomum, primo edificio progettato e realizzato dall’architetto Giuseppe Terragni.
Chiamato popolarmente e all’inizio, molto polemicamente, “Transatlantico”, la denominazione ha accompagnato la vita della casa. Una casa che fin dal suo apparire nel paesaggio della città, nel 1929, era stata motivo di dibattiti e di contrasti, così nuova e audace nell’impianto e nelle forme, segnate da geometrie, sottrazioni, scavi.
Nato da un’idea di Marina Cavalleri (fondatrice nel 2006 dell’Associazione “Amici del Novocomum”), e alla sua memoria dedicato, il libro costituisce un’occasione di riscoperta e approfondimento della complessa storia dell’edificio.
Giorgio Cavalleri ed Elisabetta Ferrario dialogano con Angelo Monti.
Fiera del Libro

24 AGOSTO/8 SETTEMBRE: 61° Fiera del Libro di Como

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24 AGOSTO/8 SETTEMBRE: 61^ Fiera del Libro di Como
Tutte le info su [www.facebook.com/FieraLibro]

La Fiera del Libro è alla sessantunesima edizione. Una bella occasione che i librai e gli editori comaschi hanno voluto rinnovare e anche migliorare.
L’appuntamento è in piazza Cavour a Como, da sabato 24 agosto a domenica 8 settembre.
Ci saranno, in totale, una cinquantina tra presentazioni librarie e incontri culturali di ampio respiro.
Dopo la presentazione, prevista alle ore 11 di sabato, la giornata inaugurale proseguirà alle ore 16, con “Pagine del cinema”, una antologia cinematografica a cura di Christian Mascheroni.
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La pagina Facebook ufficiale – www.facebook.com/FieraLibro – è e sarà il modo più semplice per restare aggiornati quotidianamente sugli eventi in programma, i consigli alla lettura, i cataloghi degli editori coinvolti.
 
meteo e terra · Natura

Etg – Scossa in Lombardia, epicentro a Rho

 

Agosto · GENIUS LOCI

Dedicato a Pierangelo

Caro Pierangelo
grazie per la visita che hai fatto a Coatesa oggi e  per avermi cercato
Riprendo qui sotto il nostro carteggio risalente al  27/07/2012 alle 13:13:

Ciao Betty e Rino. Quasi tutti i giorni visiono questo “sito dei ricordi”….. Non ho il piacere di conoscere personalmente i curatori del medesimo, Paolo e Luciana, però compenso questa carenza leggendo il materiale da loro pubblicato. Vi è una immagine, fra le tante, che mi emoziona ogni volta che compare ed è quella relativa al cartello, (non so se di marmo o pietra,perdonatemi), che riporta scolpita la scritta “FRAZIONE COATESA”. Quante volte da ragazzino mi è servita come bersaglio sul quale lanciavo chicchi d’uva acerbi oppure bussolotti di carta od altro. Tolta dall’ex filatoio e posata a terra…….. spero non venga distrutta e rimessa ove si trovava in origine. Quanti ricordi infantili, adolescenziali e giovanili che sono radicati nel mio cuore. Una lacrima dall’anima da aff.mo Pierangelo, FRAZIONE COATESA 14

coatesatarga

Pierangelo

caro pierangelo, sono commosso per queste tue parole.
tu che hai ricordi così vivi della tua infanzia ed adolescenza e io, che qui sono arrivato a quarant’anni (e mia moglie luciana a trenta), siamo uniti dalla forza di questo luogo così “unico” su tutto il lario.
coatesa, infatti ha una grande potenza ambientale ed umana: la scala che va a lago, la storia industriale delle fabbriche costruite lì attorno, il ponte della civera, la casa bianca dei vinca, la eccezionale ripida scala accanto ad essa, il pontile dei battelli, il piccolo porticciolo del riparo …
è un concentrato di forza storica ed evocativa
ho fotografato la lastra di pietra con scritto coatesa, che ora giace negletta lassù nella parte piana dietro alla ex filanda, proprio perchè “raccontava” la via che negli anni 30, 40 e in parte 50 serviva alle tantissime persone che scendevano ai battelli fin dalle 5 del mattino
io spero tanto che quella lastra venga rispettata e salvata. ma se così non sarà, resterà la fotografia
a questo servono gli album dei ricordi
e, come hai ben colto, questo è nè più nè meno un album dei ricordi. come quelli di un tempo che venivano conservati lungo le generazioni
io e luciana siamo fissi a coatesa dalla prossima settimana e per tutto il mese di agosto (durante l’anno veniamo qui, praticamente sempre, al sabato ed alla domenica). insomma trascorriamo in coatesa almeno un terzo dell’anno
mi piacerebbe molto conoscerti di persona, così come ho conosciuto betty e rino (assieme a luigina e chicco balducci, mie carissimi vicini di casa)
mi trovi in via coatesa 22. il nostro telefono è 910557
un cordiale saluto
paolo ferrario

Lettere

cronache di vita a Coatesa, da una lettera ad una nostra amica, 17 agosto

ciao cara *** , nella pausa delle innaffiature,, stamattina mi sono concessa letture arretrate e così sono venuta a conoscenza della morte di tua nonna. Mi spiace che l’estate sia stata funestata da questo evento. So del tuo attaccamento familiare e forse era lei la nonna di cui parlavi in qualche occasione (materna o paterna?).
Io non ho avuto la fortuna di trascorrere molto empo coi miei nonni. Ho un vago ricordo dei nonni materni (mi riferivano sempre che avevo dato un morso al posteriore del nonno piegato sulla costruzione di una seggiola di vimini, lavoro diffuso nel friuli), non ho conosciuto quello paterno, mentre quella materna è morta quando avevo dieci anni e di lei mi colpivano le grinze sulle mani scarne. Mi divertivo molto a sollevarle fino a vederne la sottile trasparenza della pelle in controluce, fenomeno che oggi sta colpendo anche me, sia pur con minore intensità, ma è solo questione di tempo.
Sei ancora impegnata con i tuoi nipotini?
Da queste parti quest’anno c’è stato parecchio andirivieni di amici comaschi, la visione di molti film durante le ore più calde del pomeriggio, qualche uscita in barca col nostro vicino e, l’altro ieri, il pranzo di ferragosto all’agriturismo.
Incombe la siccità e questo ci obbliga a trascorrere parecchie ore per prestare almeno la sopravvivenza essenziale al nostro giardino.
La lettura del libro di silvia bonino sul potere educativo della coltivazione del giardino nei bambini (arriverà prossimamente su tartarugosa) ci ha dato molti spunti di riflessione consolatoria rispetto alla distruzione della grandine.
 Così abbiamo riprogettato alcuni spazi per l’anno prossimo e fatto acquisti di ulteriori vasconi che probabilmente diventeranno il mezzo più utilizzato per far crescere dignitosamente qualcosa: abbiamo infatti capito dopo 25 anni che la terra di amaltea è calcarea, povera e non trattiene l’umidità, quindi, aggiunto ai mutamenti climatici, se non diamo una mano diversa al nostro giardino, ci sembrerà sempre più di essere in africa.
I gatti sono molto felici della vacanza estiva. Miciù sta diventando sorda, ma se la cava nelle sue uscite diurne con rientri programmati solo per cibi e uso della lettiera (ha paura di fare i suoi bisogni all’esterno per via dei suoi simili  nei pressi).
Luna conserva il suo spirito territoriale, ma sorprendentemente quello più vigile alla difesa è proprio chat noir, che ha perso il suo giallore e, almeno per il momento, gode di buona salute e lo dimostra con innumerevoli corse e rampicate sugli alberi, nonchè con ringhi e ululati quando vede qualche gatto o cane estranei intrufolarsi nel giardino: non si schioda finchè l’altro non se ne va!
***
Ecco qua l’aggiornamento di metà agosto. Spero che per il resto della famiglia vada tutto bene. Ah, a proposito, ho regalato il tuo libro ad altre due persone amanti dei gatti (due psichiatre) che hanno molto gradito e una mi ha anche chiesto come fare a reperirlo per idee regalo ad amici gattari. Ho dato l’info di ibs.
Bene carissima, ti auguro buone giornate tranquille e serene, nei limiti del possibile, e un abbraccio anche a paolo e alle simpatiche bestiole, compresa quella della suocera.
a presto e un bacione
Novecento

I partigiani “Gianna” e “Neri” furono assassinati per ordine del partito comunista e non della Resistenza, da Franco Giannantoni e Giorgio Cavalleri, “Gianna” e “Neri” fra speculazioni e silenzi, Edizoni Arterigere

il secolo breve (1919-1945) sul Lario:

 I partigiani Gianna e Neri furono assassinati per ordine del partito comunista e non della Resistenza. I due volevano che l’oro requisito al Duce, in fuga verso la Svizzera, venisse restituito all’erario

in Franco Giannantoni e Giorgio Cavalleri, “Gianna” e “Neri” fra speculazioni e silenzi, Edizoni Arterigere

vai anche a questa intervista a Renato Romandi (classe 1923, all’epoca dei fatti era un giovane comandante partigiano della Brigata Garibaldi, che operava nel comasco): Varese – I partigiani Gianna e Neri furono assassinati per ordine del partito comunista e non della Resistenza. I due volevano che l’oro requisito al Duce, in fuga verso la Svizzera, venisse restituito all’erario.

vedi anche.

Giorgio Cavalleri Storia del Neri e della Gianna, NodoLibri