Sindaco di Como Mario Lucini: La festa finale e i fuochi costerebbero circa 15mila euro, una cifra che in tempi di crisi come questi l’amministrazione non affronterà», da un articolo di corrierecomo.it/ del 25 luglio 2012
Applauso al sindaco Mario Lucini.
Non solo i fuochi artificiali costano, ma danneggiano l’ambiente e spaventano inutilmente gli animali
Paolo Ferrario
Chiusura della mostra intitolata “La dinastia Brueghel”
La festa finale e i fuochi costerebbero circa 15mila euro, una cifra che in tempi di crisi come questi l’amministrazione non affronterà». Capitolo chiuso, dunque, visto anche che ormai mancherebbe probabilmente troppo poco. Ma, al di là della questione economica, il sindaco conferma pieno appoggio alla linea del “suo” assessore alla Cultura, Luigi Cavadini, da sempre contrario alla festa. «L’assessore Cavadini ha ragione – afferma Lucini – In tempi come questi, i fuochi non sono una priorità». E, non farli, è anche una chiara scelta di discontinuità con il passato, evidentemente.
tutto l’articolo qui Gaddi-Lucini, fuochi incrociati.
Scrittori lariani di aforismi a cura di Gino Ruozzi pubblicata nel 1994 nei “Meridiani” di Mondadori
l’antologia Scrittori lariani di aforismi a cura di Gino Ruozzi pubblicata nel 1994 nei “Meridiani” di Mondadori e più volte ristampata. Due volumi densi e fondamentali, che permettono di dire che Como è tra le patrie italiane dell’aforisma. Il genere letterario che forse più si attaglia ai lariani, abituati non ai grandi sistemi e al fare squadra, ma a un ben spiccato individualismo. Comasco è lo stesso prefatore del Meridiano, il massimo narratore lariano del XX secolo, Giuseppe Pontiggia, che s’interroga proprio sulla natura del “pensare breve”, cioè per scorci e per frammenti che sono, parole sue, l’autentica «medicina dell’uomo» dispensata dalla letteratura. «Un aiuto che un uomo offre a un altro uomo, una guida per evitare l’errore o porvi rimedio, il conforto che l’esperienza può dare a chi deve ancora affrontarla».
Un altro lariano radunato da Ruozzi è Giambattista Giovio, cultore di «sali e sarcasmi di corte e di salotto» tra moda, cibo, lusso e politica.
vai all’intero articolo Da Plinio il Vecchio a Carlo Ferrario, Il Lario patria dell’aforisma.
L’invasione degli asini Domenica 29 luglio – Argegno, da Newsletter NodoLibri 25/7
![]() |
L’invasione degli asini Domenica 29 luglio – Argegno In occasione dell’Invasione degli asini a Dizzasco, appuntamento che permette di ritrovarsi negli angoli tipici del paese e riscoprire le tradizioni locali, una passeggiata lungo la vecchia strada intelvese con visita della chiesa di San Sisinio a Muronico, ricca di splendidi paliotti in scagliola.
La breve escursione termina con un ricco “aperasino” (aperitivo accompagnato da specialità locali fra cui il salame d’asino). Incontro con la guida alle 10.15 ad Argegno, davanti al pontile della navigazione. Quota di partecipazione 5 €. Info:Mondoturistico
|
Coltivare le FRAGOLE, da GiardinaggioInsieme
Fermatevi … siete belli
Fermatevi … siete belli
come direbbe Goethe, citando Sinesio
Potrei dire a quell'attimo: Fermati dunque sei così bello J W. Goethe, da "Faust, II, atto V"
Stagione turistica: cresce l’accattonaggio
Ti aiutano a parcheggiare segnalandoti un posto libero e poi tendendo la mano per la ricompensa. Oppure spingono il carrello pieno di sacchetti della spesa fino all’automobile, ripongono il tutto nel bagagliaio in cambio di qualche spiccio, oltre, naturalmente, a quello che gli resta rimettendo a posto il carrello. Sono spariti i lavavetri: chi elemosina ai semafori punta sull’effetto di cartelli che raccontano, in poche righe, la situazione di disagio.
Si incontrano agli incroci tra via Badone e via Paoli, via Canturina e piazza Camerlata, provinciale per Lecco, via Castelnuovo e via Piave, via Grossi e via Dante, via Roosevelt, via Italia Libera e via Grandi, quasi tutti rom.
ricchi stranieri: Sbanda con la Mercedes sulla Napoleona
Poteva trasformarsi in una tragedia lo spettacolare incidente avvenuto poco dopo la mezzanotte di ieri lungo la Napoleona. Una potente Mercedes guidata da un giovane di origini georgiane all’altezza del curvone è finita in testa coda, è piombata nella carreggiata opposta, si è scontrata contro il guard rail ed è nuovamente rimbalzata in mezzo alla strada.
Per fortuna in quel momento nessuno percorreva la Napoleona
GRAZIELLA BERNABO’, Per troppa vita che ho nel sangue, biografia di Antonia Pozzi, presentazione del libro a ZELBIO sul Lago di Como, il 31 agosto 2012, in Estate 2012 | Incontri d’Autore
vai all’intero programma Estate 2012 | Incontri d’Autore.
ZELBIO
Lago di Como: Palio delle Lucie a Domaso gara del 22-07-2012 (1° Bellagio 2° Domaso 3° Cremia) – YouTube
per le emergenze chiamate il 112
Da lunedì prossimo tutte le richieste di soccorso provenienti dalla provincia di Como arriveranno al call center del “Numero unico di emergenza” 112, situato a Varese.
Una rivoluzione, ma tutta dietro le quinte. Tanto che il cittadino non si accorgerà di nulla. O meglio, noterà soltanto che l’operatore è in grado di “localizzarlo” in pochi secondi e non dovrà quindi stupirsi quando gli verrà posta una domanda come: «Lei si trova in piazza Cavour, giusto?». Di più: se la chiamata parte da un’abitazione, l’operatore vede comparire sul suo monitor in tempo reale anche il nome dell’intestatario del contratto telefonico.
Chi ha bisogno d’aiuto, va chiarito subito, potrà continuare a utilizzare i consueti numeri: 118 per il soccorso sanitario, 113 per la polizia, 115 per i vigili del fuoco e via dicendo.
Tutte le chiamate confluiranno comunque al call center di Varese, che poi le smisterà sul territorio comasco, indirizzandole alle forze dell’ordine, al soccorso sanitario o ai vigili del fuoco, a seconda delle necessità. In alternativa ai numeri “tradizionali”, però, l’utente da lunedì prossimo potrà chiamare, se preferisce (è bene abituarsi), il nuovo numero 112, che sarà valido per qualsiasi richiesta di soccorso (forze dell’ordine, ambulanza, vigili del fuoco) visto che le chiamate arrivano in ogni caso al maxi call center varesino.



