Alberi

GLI ALBERI, di Michelle Karen Sandonà

Gli alberi non cambiano,
li trovi lì, dove li hai piantati,
neanche in attesa.
Hanno esteso la chioma,
hanno piegato i rami;
qualcosa nella corteccia si è indurito
e scavato.
Qualcosa ha ascoltato.

Li guardi… ed è come tornare a te stesso,
stranamente gentile
giustamente triste,
per quel tanto parlare
col silenzio dell’ombra,
in quella sicura certezza
di ciò che accoglie,
rinfresca.

da Poesie.

elezioni Comune di Como · Politica locale - Como

Mario Lucini: i dissidi tra Laura Bordoli, candidata ufficiale del PDL, e Sergio Gaddi: ennesima dimostrazione di come chi ha malgovernato Como finora non abbia affatto a cuore il bene dei cittadini ma intenda ottenere dalle future elezioni posti di potere per sé e per i propri accoliti

“Quello che sta vivendo la nostra città in questi ultimi giorni con i dissidi tra Laura Bordoli, candidata ufficiale del PDL, e Sergio Gaddi, sconfitto dalle primarie del centrodestra ed ora a sua volta candidato sindaco in aperta opposizione al partito di cui è tesserato, è l’ennesima dimostrazione di come chi ha malgovernato Como finora non abbia affatto a cuore il bene dei cittadini ma intenda ottenere dalle future elezioni posti di potere per sé e per i propri accoliti”. Mario Lucini, candidato sindaco delle forze di centro-sinistra per le ormai imminenti elezioni comunali (nella foto a lato), è sconcertato dall’ennesimo esempio di politica intesa come mezzo per soddisfare le proprie ambizioni mostrato dal PDL cittadino. Oggi prende posizione e distanze da quanto sta accadendo

tutto  l’articolo qui: Lucini prende le distanze dal Pdl:”Noi il futuro…”.

distruzioni urbane · elezioni Comune di Como · Politica regionale e locale

stile Bruni: le eredità amministrative di quello che sarà l’ex sindaco del Comune di Como – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia

vai all’articolo della Provincia Ottantasette milioni Il conto lasciato da Bruni – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia.

a: da classificare

Giardini e psiche, una relazione benefica per la vita | di Luciana Quaia in Muoversi Insieme

E’ possibile affermare che coltivare un giardino sia assimilabile a un viaggio nella psiche con effetti salutari sulla nostra qualità di vita?
Certo che l’immagine di un cancello dischiuso su un giardino quale metafora dell’inizio di una pratica psicologica è quanto mai suggestiva e seducente.
Lo psicanalista Gustav Jung affermava che la forma e la struttura di ogni giardino rappresentano simbolicamente la possibilità di delimitare le emozioni umane che affollano la vita interiore.
In effetti, che cosa c’è di meglio dell’incontro fra natura e immaginazione per riuscire a intrecciare lo spazio fuori di noi con quello interno?
A ben pensarci, in ogni memoria individuale abita un giardino – poco importa se di proprietà o semplicemente incontrato nel mondo magico delle fiabe – ed è proprio quel ricordo unito al sogno di riprodurlo che sempre ci insegue.

Là dove c’è una dimora, se l’ambiente lo consente, è facile che una siepe, un cancello, una palizzata facciano da contenitore di un piccolo pezzo di terra ….  segue 

vai a: Giardini e psiche, una relazione benefica per la vita | Muoversi Insieme.

a: da classificare

Cuntra un preputent ghe vor trii preputent

Cuntra un preputent ghe vor trii preputent

Alberi

Il respiro dell’albero – dalle ricerche di Neurobiologia vegetale, da Corriere Fiorentino

Piante e animali sono facce della stessa medaglia: pezzi di Dna, protetti da armature di zuccheri e proteine


Cambia solo il modo in cui intercettano l’energia, per trasformare in nuova materia il carbonio che galleggia nell’aria. E, di conseguenza, varia il modo in cui questo nutrimento se lo vanno a cercare, attraverso diverse strategie di movimento che, a loro volta, hanno indotto con l’evoluzione divergenze morfologiche sia esterne, sia a livello cellulare. Ma, per il resto, piante e animali sono facce della stessa medaglia: pezzi di Dna, protetti da armature di zuccheri e proteine, che passano l’esistenza a preparare l’organismo per il momento focale, e cioè la perpetuazione del Vivente tramite la riproduzione. Nel frattempo, entrambi mangiano, crescono, comunicano, difendono la loro nicchia di sopravvivenza.

tutto l’articolo qui: Il respiro dell’albero – Corriere Fiorentino.

DIARIO di Amaltea · Spina verde

PASSEGGIATA NEL PARCO DELLA SPINA VERDE: DI FATTO UN “BOIS DE BOULOGNE” PARIGINO NELLA CITTA’ DI COMO

PASSEGGIATA NEL PARCO DELLA SPINA VERDE:

DI FATTO UN “BOIS DE BOULOGNE“ PARIGINO NELLA CITTA’ DI COMO

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Politica regionale e locale · Uccelli

Il caso piccioni di Como preso di mira da Luciana Littizzetto – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia

caso comasco sulla decisione dell’Amministrazione Provinciale, di assoldare ben ottanta cecchini (sparatori professionisti, li ha chiamati lei) per far fuori i pennuti e eliminare la piaga endemica della loro proliferazione. «L’Assessore  – ha detto la sempre pepata Lucianina – ha organizzato addirittura dei corsi per insegnare a sparare ai poveri pennuti, perché sono troppi e fanno danni».

Il caso piccioni di Como preso di mira dalla Littizzetto – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia.

insalate

CENERE ATTORNO ALLE INSALATE

CENERE ATTORNO ALLE INSALATE

PER LIMITARE I DANNI DELLE LUMACHE

primavera

La gemmazione ha inizio, di Grazia Apisa Gloria, Genova, 20 marzo 2012

La gemmazione ha inizio
Sì noi lasciammo qui
i nostri abiti smessi
e le ultime mimose
Lasciammo i sogni
ma non l’amore
che ancora oggi ci tiene
e muove i nostri passi
eterni adolescenti
vivi di poche cose
un sorriso inatteso sulla strada
uno sbocciar di rose
un grido gioioso sulla piazza
un tenero respiro

Genova, 20 marzo 2012
Grazia Apisa Gloria

DIARIO di Amaltea

PRIMO WEEK END CON NOTTE A COATESA. E PRIMO GIORNO DEI BATTELLI

Arriviamo sabato pomeriggio e constatiamo che tutto il corridoio di uscita è occupato dai piastroni sotto tetto del vicino di casa.

Questo episodio rovinerà  il clima psicologico di queste ore: litigo con l’altra abitatrice del luogo e devo adattarmi alla conseguenza che, con tutta probabilità, questa occupazione del mio spazio privato durerà tutta la primavera e forse l’estate. Purtroppo questo è il costo di provarsi ad essere gentile: come dice il proverbio, “gli dai un dito e si prende tutta la mano”. Ho bisogno di tempo per far sedimentare l’arrabbiatura, davvero forte.

Domenica ho lavorato molto, nel tentativo di riprendermi dalla brutto clima psicologico. Ma con scarsi risultati.

Questa la lista dei lavori:

  • trapiantato 6 piantine aromatiche della Liguria (rosmarino, cipollina, timo, santoreggia)

  • vuotato la cenere dal bruciatore della legna e trasportata nelle compostiere vicine (almeno 6 viaggi)
  • fatta l’aiuola di sassi nell’orto verde , davanti al nespolo germanico
  • potato il tiglio per evitare una eccessiva crescita in altezza
  • cambiata la cinghia della tapparella che dà sulla via Coatesa
  • eliminati i due ricci di cemento spaccati dal gelo e spostato provvisoriamente il gatto e il coniglio di cotto
  • l’altra abitatrice ha: pulito i vasi nella zona pergola e i tre vasi all’inizio dell’orto grande (dedicati alle surfinie). E sabato ha avvistato la tartaruga grande, che si era eclissata nei giorni precedenti (qui sotto, però è ritratta la tartaruga piccola)
Bello vedere i battelli delle (ore 11, forse 13, e 18): anche quest’anno approdano a Coatesa, nonostante la crisi economica. I battelli ed il modo in cui scandiscono il tempo delle giornate, sono un elemento essenziale di questo luogo.
Ho fatto la prima doccia dell’anno e andando mestamente (e silenziosamente, perchè il dissidio è stato forte e faticoso da superare) il giardino offriva, fra l’altro, queste immagine entrate nel cerchi dell’apparire:
elezioni Comune di Como · Politica locale - Como

TURISMO E CULTURA nella campagna elettorale per MARIO LUCINI SINDACO