GENIUS LOCI · Paesaggio

Di mestiere faccio il paesologo, Franco Arminio accetta di farsi interrogare dal sociologo del nuovo meridionalismo mediterraneo sui “paesi con il buco in mezzo”

Inventore di una curiosa e sensoriale disciplina, Franco Arminio accetta di farsi interrogare dal sociologo del nuovo meridionalismo mediterraneo sui “paesi con il buco in mezzo”.

 

ArminioFranco Arminio si divide tra insegnamento, scrittura, documentari, battaglie civili e collaborazioni a varie testate. Le vacche erano vacche e gli uomini farfalle è la sua più recente opera in versi, pubblicata quest’anno.
Tra le sue ultime prose: Circo dell’ipocondria, Vento forte tra Lacedonia e Candela, Nevica e ho le prove, Cartoline dai morti, Oratorio Bizantino.
È animatore del blog Comunità Provvisoria.

CassanoFranco Cassano insegna Sociologia dei processi culturali all’Università di Bari. Ha pubblicato, tra l’altro: Il Pensiero meridiano, Mal di Levante,Paeninsula, Modernizzare stanca; Oltre il nulla; Homo civicus;L’alternativa mediterranea, con Danilo Zolo; Tre modi vedere il Sud e da ultimo L’umiltà del male. Scrive su varie testate italiane e straniere.  

da Di mestiere faccio il paesologo.

GENIUS LOCI

Le seduzioni dei luoghi: Conversazione di Joseph Rykwert con Ruggero Pierantoni Le seduzioni dei luoghi Dialogo sulle seduzioni reciproche tra persone e paesaggi

Conversazione di Joseph Rykwert con Ruggero Pierantoni
Le seduzioni dei luoghi
Dialogo sulle seduzioni reciproche tra persone e paesaggi

domenica 28 agosto | ore 21,00 | euro 3,00

Locorotondo, Parco del Vaglio

In che modo nella storia i luoghi hanno sedotto l’uomo e, se possibile, in che modo l’uomo seduce i luoghi? La straordinaria erudizione e l’intima conoscenza di un numero imprecisato di lingue fa sì che ascoltando quello che unanimemente viene ritenuto il più importante storico dell’architettura al mondo si venga rapiti, come dice Ruggero Pierantoni, da un’attitudine planetaria a inseguire lo spirito delle città e delle costruzioni in ogni luogo della terra.

Rykwert1Joseph Rykwert è Paul Cret Professor of Architecture presso la University of Pennsylvania. Ha scritto una serie di testi fondamentali sulla storia dell’architettura e a partire dal primo, rivoluzionario, libro sulla Idea di cittàha affrontato numerosi altri argomenti. Solo la lettura del testo di  Leon Battista Alberti fatta da Rykwert può spiegare la sua quasi sterminata conoscenza non solo della storia dell’architettura, ma di tutto il pensiero sopratutto rinascimentale europeo e classico. Fra i molti, bellissimi libri ricordiamo La colonna Danzante, La casa di Adamo in Paradiso, La seduzione del luogo e Necessità dell’artificio.

pierantoni

Ruggero Pierantoni insegna teoria della comunicazione presso l’Università di Genova. Dopo la laurea in biofisica ha lavorato in microscopia elettronica e tenuto corsi sulla percezione, letteratura e architettura in molte e prestigiose università del mondo. È autore di un centinaio di articoli tecnico-scientifici su riviste internazionali e di vari libri, tra i quali ricordiamo: Forma fluens. Il movimento e la sua rappresentazione nella scienza, nell’arte e nella tecnica, Vortici, atomi e sirene. Immagini e forme del pensiero esatto, Verità a bassissima definizione. Critica e percezione del quotidiano , Uno scherzo fulmineo. Cinquecento anni di fulmini dal 1929 al 1447. da Le seduzioni dei luoghi.

DIARIO di Amaltea

COATESA è temporaneamente sospeso per assenza di segnale Adsl

COATESA è temporaneamente sospeso per assenza di segnale Adsl

riprenderà appena la Telecom risolverà (se risolverà) il problema

nel frattempo: un caro saluto ai miei 5 visitatori

Paolo Ferrario

Alto Lario · baia di Piona · Chicco (1939) e Luigina (1943)

Gita sul lago di Como: a Piona con la Lenta, 22 agosto 2011

Verso il centro Lago:

Centro Lago

Bellano:

Dervio:

Corenno Plinio

Piona: arrivo

Nella Baia di Piona:

Alto lago e Pian di Spagna

Gravedona:

San Siro:

baia di coatesa · Chicco (1939) e Luigina (1943) · COATESA: frazione di Nesso · ex cartiera · ex filanda · GENIUS LOCI · Mino Di Vita · Orrido di Nesso · Ponte della Civera · via Coatesa

La fotografia di Mino Di Vita sulla frazione di Coatesa aveva un destino, 21 agosto 2011

Questa fotografia aveva un destino, anche se Mino Di Vita al momento dello scatto non poteva immaginarselo.

Da quando avevo sfogliato il libro Alte visuali ero stato subito conquistato da quella immagine che – con un “taglio” irripetibile –  immetteva nel cerchio dell’apparire l’elemento che contraddistingue  la frazione di Coatesa e cioè il gruppo di case che sono state costruite a picco sull’Orrido di Nesso.

In tutta evidenza un artista sa cogliere non solo l’elemento ” paesaggio”, ma anche le dinamiche del “cuore” che lo alimentano.

Gli eventi si sono susseguiti così: prima la sua autorizzazione a pubblicare la fotografia sul blog,  successivamente il suo primo regalo della stampa, poi la Mostra al Broletto di Como e – infine –  il suo dono della gigantografia 100 x 70 che ora occupa uno spazio importante della casa.

Il nostro entusiasmo ha contagiato l’amico di Luogo  Chicco, che – con la perizia tecnica che lo contraddistingue –  ha fabbricato la cornice di legno che accoglie il pannello:

E così ora un oggetto apparentemente inanimato illumina la storia, la geografia, le biografie di coloro che hanno il privilegio di abitare qui o di camminare sui sentieri che portano a Coatesa sul Lario:

 

Grazie a Mino e a Chicco e  – con loro – agli Abitatori del Tempo che lungo le generazioni hanno creato e fatto “manutenzione”  del Luogo chiamato Coatesa.

Nota:

La fotografia del pannello è tratta da:

Mino Di Vita, Alte visuali: sorvolando le rive del Lago di Como, edizione LAB 63, Milano, maggio 2010

GENIUS LOCI · Ponza

Ponza Racconta, da EMail di Alessandro Russo

DIARIO di Amaltea · Lettere

Lettera da Diario di questo particolare agosto 2011

cara patrizia milanese

mi fa piacere che anche tu trovi straordinaria questa pagina di Paul Auster Smoke & Blue in The Face (Einaudi 1995) , da cui è stato fatto il film Smoke. Qui trovi un post ancora in elaborazione:
Smoke è stato uno dei film che abbiamo rivisto questo agosto
Stranissimo agosto questo del 2011. Denso di incontri come non mai. Gli altri anni riuscivamo a vedere intere saghe come Heimat, I promessi sposi, I miserabili ….  e decine di film
Fra poco arrivano una psichiatra e suo marito cuoco con figlia e cani. Questa sera devo correre a Como perchè Mino di vita mi regala una sua fotografia in formato gigante di Coatesa: https://coatesa.wordpress.com/category/fotografie-video/fotografie/di-vita-mino/
Domani facciamo una lunga gita in barca fino a Piona e ritorno   …. altro e poi arriveranno i parenti di Luciana dal Canada e da Udine
e così l’agosto esce dal “cerchio dell’apparire” (Emanuele Severino) come la Legna si trasforma in Cenere.
E pure io (come Giulio) osservo a malincuore le giornate di luce che si accorciano. Mi resta di protendermi verso il prossimo maggio-agosto, i “mesi cuore” della mia psicologia del calendario
mi sono annotato il tuo cellulare. noi non abbiamo cellulare ma siamo raggiungibili con la linea fissa:
….
E sono certo che o qui a Coatesa o da voi a Brunate riusciremo ad incontrarci
per il momento: buoni giorni ancora agostani
un caro saluto
paolo
Balbianello

Lenno: villa Balbianello

Cineforum

Un mese al lago – Un film di John Irvin. Con James Fox, Alida Valli, Uma Thurman, Alessandro Gassman, Vanessa Redgrave. continua» Titolo originale A Month by the Lake

Nel 1938 la matura Miss Bentley ritorna a passare le vacanze in una villa sul lago di Como dove andava da bambina. È corteggiata da un giovane italiano e s’innamora di un maturo maggiore suo compatriota, ma la sua indecisione lascia libero il passo a una civettona americana

Un mese al lago – MYmovies.

BATTELLI e Corriere · Bellagio · Tremezzo e Tremezzina

Traghetto da Bellagio a Tremezzo per il concerto di Danilo Rea

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DIARIO di Amaltea · MUSICA · stare · Tremezzo e Tremezzina

DANILO REA PIANO SOLO “omaggio a De Andrè”, 19 agosto 2011, Tremezzo sul Lario, JAZZ FESTIVAL & DINTORNI, Registrazioni Audio

questa sera saremo qui:

DANILO REA PIANO SOLO “omaggio a De Andrè”

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L’omaggio in disco a Fabrizio De André di Danilo Rea, è un incontro felice fra uno dei nostri più geniali poeti/narratori e un pianista di straordinario talento. Un tocco delicato che sa trasformarsi in un attacco deciso ed energico al momento giusto, una fluidità del fraseggio che improvvisamente si apre ad incisi ritmico-percussivi veementi e dinamicamente mutevoli, una versatilità e un eclettismo che ben riflettono la variazione dei toni propria di una lunga conversazione. Blues, swing, ballads, melodie impregnate di romanticismo, in una tessitura sonora che non ci restituisce l’impressione di un monologo, ma di un colloquio fra più voci, una sorta di narrazione commentata in cui il “pianoforte/orchestra” è tutte queste voci, è una e molte. La forma canzone con cui De André ci ha consegnato questo patrimonio incontra la formazione classica di questo pianista, si sposa perfettamente con l’improvvisazione jazzistica e, attraverso la creatività e l’anima di Danilo Rea, diventa nuova poesia sonora.

Racconto sulla serata di Roberto Dell’Ava da Mondo Jazz:

Post n°1920 pubblicato il 20 Agosto 2011 da pierrde:
“Danilo Rea, che attingendo ad una profonda sensibilità musicale e sorretto da una padronanza stupefacente dello strumento regala un concerto intenso per colori, variazioni ritmiche e citazioni melodiche. La scomposizione e destrutturazione delle melodie si manifesta in maniera apparentemente semplice e naturale, come se tutto fosse un originale gioco di scatole cinesi. E cosi’ La Canzone di Marinella si muta in Besame Mucho con facilità disarmante prima di rientrare nell’alveo naturale; una versione emozionante e rarefatta di Over The Rainbow trasmigra in citazioni monkiane e rinasce come La Ballata di Carlo Martello. Il bis intriso di lampi beatlesiani e melodie napoletane diventa una martellante Bocca di Rosa. Ma tutto il concerto è all’insegna di questa versatilità, leggerezza apparente ma intrisa di ricca sostanza, che dona al pubblico presente uno strepitoso Danilo Rea”
Registrazioni audio:
Dominioni editore · Luoni Basilio (1941-2024) · Poesie

BASILIO LUONI: AMOR VITAE E AMOR MORTIS, prefazione di Federico Roncoroni, Alessandro Dominioni Editore, 2011

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Il poeta, drammaturgo e traduttore di Lezzeno, Basilio Luoni, torna a pubblicare una nuova raccolta di versi per i tipi di Alessandro Dominioni Editore.

Il suo libro, di imminente uscita, si intitola “Amor vitae amor mortis” (pp. 48, 22 euro) ed è illustrato dal giudice comasco Giuseppe Bocelli, che ha già lavorato in passato su testi di Luoni editi dall’atelier Lythos di Breccia con una raccolta di incisioni..

La prefazione è del noto critico letterario lariano Federico Roncoroni. Si tratta di un’edizione per bibliofili, che viene realizzata in soli 250 esemplari numerati.

Basilio Luoni ha tra l’altro pubblicato da Nodolibri il «Mistero in due parti» dal titolo “El Natal”, con presentazione dell’allora prefetto della Biblioteca e Pinacoteca Ambrosiana, Gianfranco Ravasi, ora cardinale e “ministro della Cultura” di papa Benedetto XVI. Il libro è uscito nel 1994.