a: da classificare · COMO città

Stampa che testimonia una Como di inizio ‘800

La stampa testimonia una Como di inizio ‘800 (Rouargue Freres, Paris).
Qui non c’è più il baluardo di porta Torre, che invece esisteva fino al secondo decennio (del resto ritratto in una bellissima immagine di Naudet inserita nel viaggio di T.C. Bruun Nergaard).
All’estrema destra non c’è il castello della torre rotonda, che all’epoca della stampa era già stato abbattuto da quarant’anni e che comunque non sarebbe stato lì, ma semmai quasi al centro della stampa medesima, poiché avrebbe dovuto essere subito a destra della cupola. Il castello medesimo (e sicuramente la torre rotonda) non venne eretto dai Visconti, che si limitarono ad occuparlo.
La stampa è ripresa dal limite dello spazio vuoto attorno alle mura (più o meno dove oggi si trova l’imbocco di via Mugiasca.
testo di Fabio Cani
COMO città · Video (in cultura locale)

COMO vista da Giuseppe Sigrisi

 

Architettura · Conosco Como?

L’architettura del XX secolo in provincia di Como, Newsletter NodoLibri 29/01

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a: da classificare · Chat Noir

fra i due: CHAT NOIR e il letto matrimoniale

CINEMA e TEATRO

11esima edizione Festival Cinema Italiano Como – da Espansione TV, Angoli 28/01/2016

 

Storia Contemporanea

ANDREA ALBISETTI, Il capostazione di Tradate che salvava gli ebrei (e poi non volle dirlo a nessuno) – Corriere.it, 28 gennaio 2016

Andrea Albisetti, classe 1885, durante l’ultima guerra capostazione di Tradate, tra Milano e Varese. Un servitore dello Stato come tanti, a vederlo ora mentre fa partire un treno nell’unica sua foto rimasta. Però guardatelo bene e pensateci, se credete di aver avuto in famiglia da quelle parti un ferroviere lontano e dimenticato. Perché è stato l’uomo che, intercettando e leggendo in controluce i dispacci in arrivo con gli ordini d’arresto, fra il ‘43 e il ‘45 salvò silenziosamente la vita a numerosi ebrei.a

Sorgente: Il capostazione che salvava gli ebrei(e poi non volle dirlo a nessuno) – Corriere.it

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Incontro con ALBERTO TERZI, Le imperfezioni dei genitori generano figli più forti e felici, Oratorio di Gravedona, 28 gennaio, ore 20,45

UNA SERATA SPECIALE per sottolineare che solo genitori imperfetti “rischiano” di iniettare semi di felicità nei propri figli.
 
Partendo dal presupposto che nessuno può rendere felici gli altri, a dispetto delle convinzioni culturali che circolano, quale imbarazzo maggiore di avere un padre e/o una madre perfetta. O anche un educatore perfetto.
 
Questa è la provocazione che il sociologo e life coach del buonumore ALBERTO TERZI,  di Stringhe colorate, lancerà giovedì sera ai genitori di Gravedona e dell’alto lago, in occasione della settimana dell’Educazione promossa dalla Parrocchia di Gravedona.
 
Ospite d’eccezione della serata sarà Rino Cerritelli, esperto di Humorterapia e dirigente diventato cittadino gravedonese.
 
Con il suo approccio comico darà un contributo a portare leggerezza nella funzione genitoriale.
 
La serata è gratuita e aperta a tutti, genitori e educatori o adulti interessati.
 
Per informazioni: tel. 3484765852
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Conferenza stampa dell’associazione LUCENDRO: idee, progetti e iniziative in campo educativo e sociale, 29 gennaio 2016

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CONFERENZA STAMPA DEL 29 GENNAIO 2016

TESTO PER I GIORNALISTI

 

L’associazione Lucendro, oltre a quanto è scritto nello scopo statutario, ha come punti di riferimento i quattro soci fondatori che contribuiscono  a delineare il profilo di avvio:

 

Manuela Alberio, di Lugano già animatrice dei Campi estivi del Kiwanis Club, che si sono distinti negli anni tra il 1995 ed il 2000 per la capacità di integrare i ragazzi più disagiati.  È membro di comitato dell’Associazione P.I.A (Punto Incontro Anziani).

 

Paola Fontana, comasca insegnante di Yoga e operatrice olistica per la pratica dello Shiatsu e del riequilibrio energetico, offrirà il suo contributo per sottolineare l’importanza degli interventi olistici nei vari ambiti sociali.

 

Roberto Alberio, di Lugano anche lui tra i promotori ed animatori dei Campi estivi del Kiwanis Club, si è distinto negli ultimi anni per aver promosso Corda Tesa, realtà originale che ha visto nella montagna un’occasione di crescita personale per tutti. È stato attivo nell’ambito bancario dal 1974 al 2013 ricoprendo diverse cariche dirigenziali.

 

Alberto Terzi, sociologo comasco e life coach del buonumore, per vent’anni presidente della cooperativa sociale Prospettive e consulente per 10 anni della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero della solidarietà sociale. Si è occupato di prevenzione del disagio giovanile e delle tossicodipendenze oltre che studioso e scrittore di libri pedagogici.

 

Altri soci importanti sono alle porte per le loro competenze originali.

Ad esempio Rino Cerritelli, già fondatore dell’Accademia del Comico di Milano e Torino, autore di libri prestigiosi sull’umorismo e la comicità.

 

Infatti, tra gli aspetti innovativi dell’associazione, oltre al suo naturale intervento mirato sulla montagna, ci sarà anche un settore che si occuperà della Humorterapia, intesa come strumento terapeutico mirato a portare più leggerezza nella vita quotidiana, anche per le persone più deboli e fragili della società.

Stringhe colorate ha appena lanciato in Italia la prima scuola nazionale di Humorterapia, con sede a Como.

 

Le prime sperimentazioni vedranno, in ogni caso, nel pubblico giovanile il target prioritario per l’associazione Lucendro. L’obiettivo è quello di ridare chance a chi fino ad ora è risultato svantaggiato nell’avere occasioni utili alla sua crescita educativa e affettiva.

 

La scelta della Montagna, vista la configurazione del Canton Ticino, appare addirittura scontata, eppure puntare sulla montagna come proposta educativa è una scelta che ancora deve essere fatta nella sua pienezza.

 

Ora chiediamo alle istituzioni, alle realtà sociali che si occupano di giovani e di educazione, comprese le scuole, di aprire le loro porte a nuove modalità progettuali.

Le nostre idee, dopo un’attenta analisi dei bisogni, potranno essere oggetto di una progettazione partecipata e sicuramente offriranno nuovi spunti per la realtà sociale ticinese.

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VALENTINA PIPANI, personal trainer. valentinapipani@gmail.com

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a: da classificare · Mostre

Sergio Casalbore, Bruno Luzzani, Stefano Ceresa, ARTIGIANI DELLA PIETRA, Mostra a San Pietro in Atrio, Como dal 5 al 28 febbraio 2016

PIETRA

Storia Contemporanea

Dov’era Dio ad Auschwitz? In occasione del Giorno della memoria, la biblioteca comunale di Lurago d’Erba propone un percorso di riflessioni e letture, ispirate soprattutto da autori di origine ebraica, sul silenzio di Dio e l’assenza del Bene nei campi di annientamento, Sala consiliare, via Roma 56, Lurago d’Erba, 27 GENNAIO 2016

GIORNATA DELLA MEMORIA
Sala consiliare, via Roma 56, Lurago d’Erba, ore 21, ingresso libero
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Dov’era Dio ad Auschwitz? In occasione del Giorno della memoria, la biblioteca comunale di Lurago d’Erba propone un percorso di riflessioni e letture, ispirate soprattutto da autori di origine ebraica, sul silenzio di Dio e l’assenza del Bene nei campi di annientamento. I brani sono tratti da Elie Wiesel, Primo Levi, Etty Hillesum, Edith Stein, Hans Jonas. Introduzione e commento del professorMario Porro. Interpretazione dell’attore Christian Poggioni.
http://www.comune.luragoderba.co.it

Sorgente: MERCOLEDÌ 27 GENNAIO – La Settimana InCom – La Provincia di Como La Provincia di Como – Notizie di Como e provincia

Gatti

Gattofilie, da Madamatap, gennaio 2016

Tanto, hanno Paolo, il loro Vate, il loro nume tutelare. Quello che la mattina, il 99% delle volte, si alza elargendo loro l’attesa porzioncina di sfilaccetti senza salsa (l’unica edibile per i signori), quello che, pur detestandoli a tratti molto più di me, si scervella con estenuanti ricerche su internet da cellulare, per cercare altri alimenti anti-vomito. Quello che dispensa loro bacini facendo intenerire persino un cuore di pietra come me.

Sarà per questo che gli inquilini baffuti non mi considerano molto?Eppure, vorrei dire loro, pure io vi svuoto la lettiera (almeno rimuovo i solidi quando devo buttare la spazzatura), anche io ho voluto il grattatoio a torre per la signorina grigia, pure io, spesso, vi cambio la ciotola d’acqua… insomma esisto!

Sorgente: Madamatap: Adottare un quattrozampe? Una scelta “pesante”…