a: da classificare · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Lario

Tra il LAGO e il MONTE. Terre e genti delle rive e delle valli del Lario, ComoLake Sweet Life, 2005

COMOLAKE2616COMOLAKE2617COMOLAKE2619COMOLAKE2620COMOLAKE2621COMOLAKE2618

Chat Noir

ogni settimana Chat Noir viene portato alla clinica veterinaria per l’idratazione. IDRATARE / Da idrato: la parola del giorno dello Zingarelli

La parola di oggi è: Da idratare / Da idrato
SILLABAZIONE: i–dra–tà–re
idratàre / idraˈtare/
[da idrato 1869]
A v. tr.
1 (chim.) fare adsorbire o assorbire acqua, fare imbevere d’acqua | addizionare molecole d’acqua a una sostanza | trasformare un composto anidro nel corrispondente composto idrato
2 riportare al giusto grado di umidità: idratare la pelle
B idratàrsi v. intr. pron. e rifl.
● assorbire acqua; acquisire il giusto grado di umidità: bere per idratarsi
SILLABAZIONE: i–drà–to
idràto / iˈdrato/
[fr. hydrate, dal gr. hýdōr ‘acqua’ col suff. -ate ‘-ato (2)’ 1820]
A agg. (chim.)
1 detto di sostanza contenente una o più molecole d’acqua CONTR.anidro
2 detto di ossido che si è idratato trasformandosi in idrossido: calce idrata
B s. m. (chim.)
1 idrossido
2 il solvato quando il solvente è l’acqua
3 idrato di carbonio, glucide
La parola è tratta da:
lo Zingarelli 2016
Vocabolario della lingua italiana
di Nicola Zingarelli
Zanichelli editore

Cigni · Poesie

ANNA BERGNA e i CIGNI, fra acqua e ricordo

2016-01-25_235020

Estate.

Un cigno batteva le zampe sopra l’acqua

agitava le ali e sollevava mescolanze.

Il cielo e il fiume uniti

in una schiuma bianca.

Il cielo e l’acqua abbracciati nella schiuma,

l’acqua e la terra nel fango,

la terra e il cielo nei sogni

e nella memoria.

SERVIZI SOCIALI e SANITARI

Proposta sanitaria e socio-sanitaria relativa all’area del vecchio Sant’Anna, a cura della Cittadella della Salute Como | 25 gennaio 2016

Proposta sanitaria e socio-sanitaria relativa all’area del vecchio Sant’Anna, 2016

(bozza di documento con le proposte che riguardano l’aspetto sanitario e socio sanitario nell’area dell’ex S. Anna elaborato da Manuela Serrentino, Antonio Muscolino, Giuseppe Callisto, Gabriella Ceraulo)

 

In attesa della stesura da parte della nuova dirigenza del  Piano di Organizzazione Strategica Aziendale (POAS), che dovrebbe tradurre le indicazioni regionali in azioni concrete, il Comitato della Cittadella della salute, ribadisce l’importanza dei mettere al centro dell’attenzione l’area dell’ex S. Anna, come luogo  ideale per realizzare l’integrazione sociosanitaria.

Anche le Regole di gestione del servizio socio sanitario 2016, emesse dalla Regione Lombardia, prevedono la ricostruzione della filiera erogativa tra ospedale e territorio riconoscendo come criterio prevalente quello della presa in carico del paziente. Pertanto si ipotizza un contenitore che accolga:

  • parte della rete territoriale afferente all’area materno infantile (assistenza e prevenzione nell’età pediatrica e alle donne gravide)
  • l’ambito della salute mentale con integrazione dell’area delle dipendenze con autonomia gestionale e erogativa
  • attività erogative sanitarie e socio sanitarie presenti nel distretto
  • organizzazione di servizi per la cronicità evitando la frammentazione dei processi e la suddivisione dei servizi tra area ospedaliera e territoriale
  • luoghi per la partecipazione dei cittadini (anche attraverso associazioni) per permettere la discussione,  l’espressione e l’individuazione immediata dei bisogni e le relative proposte per il miglioramento dei servizi e della salute del territorio.

Da sempre il Comitato sostiene che l’attuale  frammentazione dei servizi alla persona sul territorio, non favorisce l’accesso alle cure, soprattutto per quanto riguarda le persone più svantaggiate. Nell’ottica della presa in carico del paziente, come criterio prevalente, noi pensiamo che l’area dell’ex s. Anna si presti ad essere il luogo della ricomposizione, che favorisca:

  • riconoscibilità e visibilità sul territorio come struttura che concentra attività e servizi;
  • accessibilità e unitarietà, racchiudendo in sé attività attualmente disperse
  • integrazione, garantendo servizi integrati in rete tra sanitario, socio sanitario e sociale
  • semplificazione, poiché opera integrando i servizi e i percorsi
  • appropriatezza, procedendo tramite percorsi assistenziali specifici e presa in carico dei soggetti multiproblematici

Perché questo si realizzi è necessario il coordinamento dei  vari soggetti che intervengono nel processo di presa in carico, i cui obiettivi devono essere condivisi:

  • garantire la continuità assistenziale sette giorni su sette e per le 24 ore. Questo significa creare un punto di accesso in alternativa al pronto soccorso, attualmente utilizzato anche per situazioni di lieve o media gravità che però non trovano risposte adeguate a livello territoriale, permettendo di sgravare il PS dai casi non urgenti.
  • ricomporre separazioni storiche esistenti tra le professioni sanitarie e realizzare concretamente l’attività interdisciplinare e multidisciplinare, integrando così le prestazioni sanitarie con quelle sociali
  • sviluppare modalità semplificate di presa in carico dall’ospedale al domicilio e viceversa, considerando in particolare le fragilità (anziani e cronici) ed evitando il fenomeno dell’abbandono dei soggetti al termine dell’episodio di ricovero.
  • sviluppare programmi di prevenzione per tutto l’arco della vita, basati su conoscenze epidemiologiche e sulla partecipazione informata dei cittadini
  • offrire occasioni di formazione permanente degli operatori con particolare riguardo al lavoro di gruppo
  • promuovere e valorizzare la partecipazione dei cittadini e delle loro associazioni
  • organizzare e coordinare risposte da dare al cittadino nelle sedi più idonee, privilegiando il domicilio e il contesto sociale delle persone.

 

Il Comitato della Cittadella della salute propone che questa ipotesi di riorganizzazione possa essere posta al confronto e alla discussione degli attuali attori del territorio (Direttore generale dell’ASST, direttore socio sanitario dell’ASST, Direttore sanitario dell’ASST, rappresentanti delle istituzioni, Associazioni affinché non si realizzi un modello calato dall’alto ma la proposta di un’idea partecipata e condivisa.

Sorgente: Cittadella della Salute Como | Category | DOCUMENTI

ANIMALI

CHIEDIMI SE SONO FELICE è un programma radiofonico che racconta il mondo attraverso gli occhi del cane e la “saggezza degli animali”, Radio24

Chiedimi se sono felice è un programma radiofonico che racconta il mondo attraverso gli occhi del cane e la “saggezza degli animali”.

Quali collegamenti ci sono fra il nostro comportamento, il nostro mondo emotivo e quello del cane?

Prendendo spunto da temi di attualità, psicologia e notizie del giorno

Angelo Vaira

e Rosita Celentano

accompagnano gli ascoltatori fra gag, risate, approfondimenti e qualche lacrima di commozione lungo il sentiero che conduce dritto al cuore dei nostri amici a 4 zampe”.

 

Segui Chiedimi se sono felice su Radio24. Le puntate, i podcast, la dirette e il palinsesto della radio de Il Sole 24 ORE

Sorgente: Chiedimi se sono felice su Radio24

STORIA LOCALE E SOCIETA'

Clara B.M. Forte – Guido Zavattoni I Magistri Commacini Il “mito” dei Maestri “commacini”. Lettura, traduzione e commento dei testi longobardi e successivi riferentisi a questi impresari costruttori, il 25 gennaio 2016, alla quinta edizione di “Insolita Itinera” – da Archivio di Stato di Milano

 

ITINERA

Archeion-logo

lunedì 25 gennaio 2016 – ore 15,30

Quinto incontro della quinta edizione di Insolita Itinera, dedicata a Viaggi, trasporti e pellegrinaggi:

Clara B.M. Forte – Guido Zavattoni
I Magistri Commacini

Il “mito” dei Maestri “commacini”. Lettura, traduzione e commento dei testi longobardi e successivi riferentisi a questi impresari costruttori.

Ingresso libero

Per maggiori informazioni e per ricevere i testi del quarto incontro:archeion.mi@gmail.com

Programma generale (PDF, 204 KB)

Inizia il 23 novembre 2015 la quinta edizione di “Insolita Itinera”, organizzata da Archeion, associazione onlus a fini culturali a sostegno dell’Archivio di Stato di Milano.

Si tratta di 11 incontri che hanno per oggetto il tema dei “Viaggi, trasporti e pellegrinaggi”tra storia, grandi autori e grandi opere, fonti d’archivio e lingua latina.

Come per le precedenti edizioni, questi incontri sono svolti in parallelo all’attività didattica della Scuola di Archivistica, Paleografia e Diplomatica dell’Archivio di Stato di Milano e hanno anche  lo scopo di aiutare gli studenti della Scuola e i semplici appassionati nella traduzione di testi latini anche di età moderna. Si tratta, quindi, di una occasione interessante per fare pratica con il latino post classico non sempre di facile traduzione e comprensione.

Gli incontri sono a ingresso libero e hanno una durata di novanta minuti a partire dalle ore 15.30. Gli incontri hanno cadenza settimanale e durano fino al 2 maggio 2016

Sede degli incontri è la Sala Conferenze dell’Archivio di Stato di Milano, via Senato 10 a Milano.

La presentazione del programma avverrà il 23 novembre alle ore 15 presso la Sala Conferenze e a seguire ci sarà la prima lezione.

Di seguito il programma degli incontri:

-23 novembre 2015: DE VEHICULIS ROMANORUM (I).Come viaggiavano i Romani • L’odometro di Vitruvio • Intervista impossibile a Vitruvi

– 30 novembre 2015: DE ROMANORUM ITINERIBUS. Menzione di viaggi in Ammiano Marcellino • Passi scelti da Rerum gestarum libri XXXI

– 14 dicembre 2015: DE VEHICULIS ROMANORUM (II).Johann Gerhard Scheffer, De re vehiculari veterum libri duo. Lettura di passi scelti • Lessico nautico dei latini • Un viaggiatore d’eccezione: Orazio in cammino verso Brindisi, la Satira V

– 11 gennaio 2016: DE ROMANORUM ITINERIBUS. Peregrinatio Egeriae seu Aetheriae ad loca sancta

– 25 gennaio 2016: I MAGISTRI COMMACINI. Il “mito” dei Maestri “commacini”. Lettura, traduzione e commento dei testi longobardi e successivi riferentisi a questi impresari costruttori

– 15 febbraio 2016: NAVIGATIO SANCTI BRENDANI. Il viaggio mitico del monaco irlandese alla ricerca dell’isola paradisiaca, un percorso probabilmente non ignoto a Dante. Lettura, traduzione e commento di brani scelti, con esame delle versioni toscana e veneta

– 29 febbraio 2016: IL VIAGGIO IN TERRASANTA (PARS I). L’ Evagatorium di frate Felice, domenicano di Ulm, ove si raccontano i suoi pellegrinaggi del 1480 e 1483. Lettura, traduzione e commento della prima parte che tratta del viaggio per mare, con interessanti osservazioni sui rapporti con l’armatore, la navigazione, la vita a bordo

– 14 marzo 2016:  IL VIAGGIO IN TERRASANTA (PARS II).Seguendo il viaggio di frate Felice: lettura, traduzione e commento dei brani dell’Evagatorium che trattano dell’arrivo in Terrasanta, del Santo Sepolcro e delle condizioni di vita dei pellegrini

– 4 aprile 2016: AMBASCIATORI E MISSI DUCALI.Spunti e curiosità da resoconti di viaggio d’età sforzesca

– 18 aprile 2016: ALLE ORIGINI DELLA POTENZA DI VENEZIA: IL SALE.Politiche di produzione, commercio e finanza

– 2 maggio 2016: IL SALE DEL VIAGGIO.I percorsi del sale dal mare al continente: storie e geografie, politiche e fiscalità

 

Articoli correlati: Insolita Itinera Editio Quarta

Sorgente: News – Archivio di Stato di Milano – Sito ufficiale

ARTE

Arte&Arte: Como, un nuovo spazio dedicato all’arte – da Il Giorno 23 gennaio 2016

Como, 23 gennaio 2016 – Un nuovo spazio dedicato all’arte è stato inaugurato venerdì 22 gennaio in un capannone di via Piadeni 5 a Como, riqualificato dall’Associazione Arte&Arte, fondata da Nazzarena Bortolaso e Mimmo Totaro, storici organizzatori di Miniartextil. Un luogo ampio e luminoso, la cui attività debutta in questi due giorni, con l’installazione «Balance beam»dell’artista tedesco Jens J. Meyer, pensata su misura per lo Spazio Arte&Arte. Decine di tele bianche, che si incrociano in un gioco maestoso e ampio di tessuti e fili. La personale di Meyer è accompagnata dalla prima pubblicazione monografica della collana Quaderni di Arte&Arte

Sorgente: Como, un nuovo spazio dedicato all’arte – Como – Il Giorno

ARTE · COATESA: frazione di Nesso

SGUARDO VERSO COATESA, DALL’ALTRA SPONDA, da Salvini Pizzochero Gabriella UN LAGO, UN CUORE E DUE PENNELLI, Attilio Sampietro editore, 2015

COATESA SALVINI 2427

Sorgente: Salvini Pizzochero Gabriella UN LAGO, UN CUORE E DUE PENNELLI, Attilio Sampietro editore, 2015 | COATESA SUL LARIO … e dintorni

a: da classificare · Cani

L’ABBRACCIO

ABBRACCIO

a: da classificare · Luna

domenica 24 gennaio, ore 2,46: LUNA PIENA

sotto_questa_luna_piena_0

Proverbi e Aforismi lombardi

alcuni PROVERBI di GENNAIO

GENNAIO2599

a: da classificare · Bellano

ANNA MONTI BERTARINI, GIANCARLO VITALI, Un paese del lago (Bellano), Mazzotta, 1982

BELLANO2594BELLANO2595BELLANO2597BELLANO2598