LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”. Domenica 20 settembre “Bozzoli e Navigli: battellata Segantini”, diciassettesima tappa della kermesse organizzata da Sentiero dei Sogni in partnership con Fondazione Alessandro Volta. Sostengono l’iniziativa il Parco Valle Lambro e il Comune di Pusiano, collabora l’associazione Promoterre
IL PERCORSO
L’attività avrà inizio domenica 20 settembre alle 14.30. Il ritrovo è fissato al Palazzo Beauharnais in via Giuseppe Mazzini 39 a Pusiano (CO). Il percorso seguirà i temi della navigazione e della seta. Il gruppo verrà diviso in due: una metà effettuerà una passeggiata in Pusiano seguendo un ideale filo di seta che collega gli spazi di Palazzo Beauharnais utilizzati in passato dalla filanda Conti, parte del percorso Segantini per le vie del paese con la riproduzione del quadro «La raccolta dei bozzoli», un gelso centenario nascosto in una corte privata, il complesso della ex tintoria Iltep e la chiesa dei Santi Francesco Saverio e Domenico, dove si ritrovavano i seguaci delle veggenti e filandine Angela e Teresa Isacchi, intanto l’altra metà del gruppo compirà il giro dell’intero lago sul battello elettrico con spiegazioni della guida ambientale della Pro Loco di Bosisio Parini alternate a momenti musicali con brani legati ai temi della giornata. Quindi i due gruppi si invertiranno. Il giro sul lago durerà un’ora e mezza e altrettanto quello in paese. Fine evento prevista per le ore 18.
GLI INTERVENTI
Conduce il percorso Pietro Berra, presidente di Sentiero dei Sogni
Interventi di Giancarlo Molteni, autore di alcuni libri su Pusiano, e di Pieremilio Bonfanti, presidente dell’associazione “Promoterre”
Interventi musicali di Riccardo Maccabruni (voce e fisarmonica) e Marco Rovino (chitarra e mandolino)
BIGLIETTI E’ previsto un contributo simbolico di tre euro a persona (normalmente costa 8 euro il solo biglietto del battello, in questo caso offerto dal Parco Valle Lambro). Iscrizione obbligatoria attraverso il sito http://sentierodeisogni.it/eventi
“Due secoli fa la rivoluzione dei trasporti tra il Lario e lo Spluga”, firmato da Pietro Berra e pubblicato nella sezione L’Ordine de La Provincia di Como il 6 settembre 2026.[laprovinciadicomo][laprovinciadicomo]
Titolo e contesto editoriale
Titolo completo:Due secoli fa la rivoluzione dei trasporti tra il Lario e lo Spluga
Autore: Pietro Berra (curatore della mostra “Viaggi d’autore sul Lago di Como” al Museo del Paesaggio di Tremezzina)
Pubblicazione:L’Ordine / La Provincia di Como, 6 settembre 2026
Contesto: L’articolo si collega esplicitamente a due iniziative espositive del 2026:
la mostra su Turner a Como (“Turner: l’incanto del Lago di Como e del paesaggio italiano”, Comune di Como con la Tate di Londra);
la mostra “Viaggi d’autore sul Lago di Como. Protagonisti, trasporti e paesaggi dal Grand Tour alla Belle Époque” al Museo del Paesaggio di Tremezzina (fino al 1° novembre 2026), di cui Berra è curatore.[laprovinciadicomo][laprovinciadicomo]
Tesi centrale dell’articolo
Berra ricostruisce come, intorno al 1826, il sistema dei trasporti tra il Nord Europa e Milano – e dunque anche il Lago di Como – subisca una svolta tecnologica e organizzativa che rende obsoleti i vecchi servizi di posta e barca corriera e apre la stagione del viaggio “moderno” (vapore, battelli, poi ferrovie, funicolari, tram).[laprovinciadicomo]
Il filo narrativo è chiaro: prima del vapore il viaggio è eroico, lento, rischioso (esemplificato dal quadro di Turner sul Moncenisio); dopo il 1826 diventa più regolare, accessibile e integrato con l’offerta ricettiva, favorendo il turismo culturale e la presenza di grandi scrittori e artisti sul Lario.[laprovinciadicomo]
Punti chiave ricostruiti nell’articolo
1. Il “prima”: il Corriere di Lindau e la barca corriera
Corriere di Lindau (o “di Lindò”): servizio di posta e trasporto persone attivo dal 1322 al 1826, per circa 500 anni, sulla tratta Lindau–Milano (325 km), usando lo Spluga come principale valico verso l’Italia.[laprovinciadicomo]
Ha contribuito in modo decisivo a inserire il Lago di Como nel circuito del Grand Tour, portando personaggi come Erasmo da Rotterdam (1508) e Goethe (1788).[laprovinciadicomo]
Barca corriera: imbarcazione privata (metà Settecento) che collegava Riva di Chiavenna (Lago di Mezzola) a Como, una volta a settimana, con capacità ridotta (circa 15 persone + 30 colli).[laprovinciadicomo]
Negli anni Venti dell’Ottocento, tra venti contrari e soste frequenti alle osterie, questo servizio viene progressivamente sostituito dai primi battelli a vapore.[laprovinciadicomo]
2. Il 1826: anno spartiacque
16 agosto 1826: entra in servizio regolare il primo piroscafo a vapore sul Lago di Como, il “Lario”, sulla linea Como–Domaso.[laprovinciadicomo][laprovinciadicomo]
Questo avvio accelera la fine del Corriere di Lindau (che termina le corse nel 1826) e segna l’inizio di una navigazione di linea più rapida e affidabile.[laprovinciadicomo]
L’articolo lega esplicitamente questa data alla mostra di Tremezzina, che prende spunto proprio dal bicentenario di quel cambiamento.[laprovinciadicomo]
3. Turner come “testimone” del prima e del dopo
William Turner nel 1819 è a Como e viaggia ancora con carrozze e barche “pre-vapore”; il suo dipinto Passaggio del Moncenisio: bufera di neve (basato su un’esperienza del 15 gennaio 1820, con carrozza ribaltata) è usato da Berra per mostrare quanto fosse rischioso viaggiare prima della rivoluzione dei trasporti.[laprovinciadicomo]
Nel 1843, durante l’ultimo viaggio in Italia, Turner percorre invece la strada dello Spluga e la Viamala e si imbarca sul piroscafo “Veloce”: un testimone, William Lake Price, lo vede realizzare oltre venti schizzi in un’ora e mezza di navigazione, esperienza che Price ricorderà anni dopo come modello di approccio al paesaggio.[laprovinciadicomo]
4. La nascita dell’ospitalità moderna
Parallelamente ai trasporti, si sviluppa un sistema alberghiero moderno:
Albergo dell’Angelo a Como: uno dei primi punti di riferimento per turisti internazionali; vi soggiorna Turner nel 1819; vi nasce Cosima Liszt (figlia di Franz Liszt) nel 1837; è citato da Mary Shelley nel 1840.[laprovinciadicomo]
Genazzini Metropole a Bellagio (aperto nel 1788), che ospiterà Mark Twain nel 1867.[laprovinciadicomo]
Trasformazione di vecchie osterie in grand hotel (es. Cadenabbia, residenza principale di Mary Shelley nel 1840) e apertura di ville private a visite (Villa Sommariva/Carlotta, Villa Melzi).[laprovinciadicomo]
5. Ferrovie, linee internazionali e “turisti illustri”
1875–1876: inaugurazione della stazione di Como San Giovanni e apertura del collegamento con Chiasso, che rende lo scalo internazionale.[laprovinciadicomo]
Prima dell’Unità, gli austriaci avevano fissato il capolinea a Camerlata, per limitare la circolazione di uomini e idee oltre confine.[laprovinciadicomo]
Mark Twain (1867) e Hermann Hesse (1913) lasciano descrizioni entusiastiche dell’arrivo a Como in treno, rispettivamente da Milano e dal Gottardo.[laprovinciadicomo]
Ferrovia Menaggio–Porlezza (1884–1939): 12 km, 179 m di dislivello, 50 minuti di viaggio; tra i passeggeri illustri, Franz Kafka (1° settembre 1911), che ne scrive nel diario; oggi la tratta è un percorso ciclo-pedonale.[laprovinciadicomo]
6. Funicolari, tram e i primi cicloturisti
Funicolari:
Como–Brunate (1894), ancora oggi molto frequentata (circa 1,5 milioni di viaggiatori/anno).
Santa Margherita (Ceresio)–Lanzo Intelvi (1907), chiusa nel 1977, oggi oggetto di campagne di ripristino.
Prima funicolare sul Lario a Regoledo (1890), legata al Grand Hotel e al suo stabilimento idroterapico.[laprovinciadicomo]
Tram elettrici: sperimentati già nel 1899 in occasione dell’Esposizione per il centenario della pila di Volta a Como; le linee tramviarie si moltiplicano fino alla Grande Guerra, collegando Como a gran parte della provincia (allora inclusa Lecco).[laprovinciadicomo]
Cicloturismo: già nel 1898, la coppia americana Elizabeth Robins e Joseph Pennell realizza un reportage in bicicletta per The Century Magazine, scegliendo un viaggio lento, “sostenibile”, in netto anticipo sui tempi.[laprovinciadicomo]
Collegamenti con le mostre del 2026
L’articolo funziona anche come testo di accompagnamento alle due mostre citate:
la mostra su Turner a Como (con il celebre acquerello di Bellagio dal molo di Menaggio, dipinto nel 1819);
la mostra “Viaggi d’autore sul Lago di Como” a Tremezzina, che usa stampe, acquerelli, manifesti, fotografie, modellini, libri di viaggio e oggetti per raccontare la trasformazione dei trasporti e del paesaggio tra Grand Tour e Belle Époque.[laprovinciadicomo][laprovinciadicomo]
Berra invita esplicitamente i lettori a visitare la mostra per avere un “approfondimento conoscitivo e sensoriale” rispetto a quanto raccontato nell’articolo, precisando che il consiglio è “di parte”, essendo lui il curatore.[laprovinciadicomo]
LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”. Domenica 30 agosto “La Velarca e il Filandone: tesori nascosti di Ossuccio”, quidicesima tappa della kermesse organizzata da Sentiero dei Sogni in partnership con Fondazione Alessandro Volta. Sostiene l’iniziativa il Comune di Tremezzina, collabora in FAI
IL PERCORSO
L’attività avrà inizio domenica 30 agosto alle 14.30. Il ritrovo è fissato sul sagrato della chiesa romanica dei Santi Giacomo e Filippo in via statale Regina, 13, nel territorio del Comune di Tremezzina (CO), in località Ossuccio. Si visiteranno la Velarca, elegante houseboat progettata tra il 1959 e il ’61, ora di proprietà del FAI, quindi le chiese dei Santi Giacomo e Filippo, gioiello romanico dotato di uno dei campanili a vela più iconici del Lario, e di Sant’Agata, che custodisce un’ara romana su cui appare la citazione più antica degli abitanti del luogo, gli “Ausuciates”. Un’altra tappa importante sarà costituita dal Museo Antiquarium, con reperti archeologici dell’Isola Comacina, e alla vicina chiesa di Santa Maria Maddalena, altro gioiello romanico, che attualmente ospita la mostra/installazione “Hitchcock Island” di Paolo e Francesca Lipari, dedicata al legame eccezionale tra il “Maestro del brivido” e l’Isola Comacina. La fine dell’evento è prevista attorno alle 17.30 nella piazzetta accanto a Villa Balbiano, una delle dimore storiche più celebri del Lago di Como, che dalla fine dell’Ottocento fino al 1930 ha ospitato una filanda. Il percorso di sola andata è di circa 2,5 chilometri con cento metri di dislivello, per lo più su tratti della Greenway in acciottolato, inoltre bisogna calcolare un chilometro per tornare all’auto se la si lascia nelle vicinanze del punto di partenza.
GLI INTERVENTI
Conduce il percorso Pietro Berra, presidente di Sentiero dei Sogni
Interventi di esperti del FAI sulla Velarca e della conservatrice dell’Antiquarium Viviana Colombo
Letture di autori del passato legati ai luoghi visitati (in particolare Paolo Giovio e Mary Shelley) a cura di Antonella Fontana e Lorena Mantovanelli del Gruppo di lettura di Sentiero dei Sogni.
6 settembre – Canzo-Asso, “Quel filo di seta tra Leonardo, Stendhal e Salvatore Fiume” (Lago di Como GAL nell’ambito del progetto “FUTURISMO SOSTENIBILE”)
20 settembre – Pusiano, “Bozzoli e navigli: battellata Segantini” (Comune di Pusiano, con la collaborazione del Parco regionale della Valle del Lambro)
27 settembre – Garlate, “Da Leonardo agli Abegg: la grande storia della seta” (Sistema museale della Provincia di Lecco)
4 ottobre – Como, “I fiumi nascosti della seta” (Comune di Como, nell’ambito della Como Creativity Week)
18 ottobre – Brunate, “Il Monte dei santi” (Comune di Brunate, nell’ambito del “Progetto Volta”)
6 novembre – Como-Menaggio-Pianello, “Barche e navette: crociera per il centenario
del Concordia” (Comune di Menaggio, in collaborazione con Associazione Piroscafi Lariani)
LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”, Sabato 27 giugno la passeggiata “Il porto sepolto. La Como di William Turner”, undicesima tappa della kermesse organizzata da Sentiero dei Sogni in partnership con Fondazione Alessandro Volta. Promuovono l’iniziativa i Musei Civici del Comune di Como.
IL PERCORSO
Ritrovo alle ore 10 di sabato 27 giugno alla Pinacoteca Civica di Como in via Diaz 84, dove si visiterà la prima parte della mostra “Turner: l’incanto del lago di Como e del paesaggio italiano”, in cui sono esposti quattro grandi quadri a olio che il “pittore della luce” ha dedicato all’Italia, provenienti dalle collezione della Tate, e una selezione di mappe storiche, stampe e oli relativi alla Como dell’Ottocento, che invece provengono dagli archivi dei Musei Civici e sono stati in parte restaurati per l’occasione. La seconda tappa sarà l’ex chiesa di San Pietro in Atrio in via Odescalchi, dove si tiene l’esposizione collaterale “Feeling Colour. Jim Lambie e David Batchelor. Opere contemporanee dalla collezione della Tate”. Quindi, si passerà in piazza Duomo, pure disegnata nei taccuini di Turner, per visitare nel Palazzo del Broletto la seconda sezione della mostra, che propone, per la prima volta in Italia, sette acquerelli in cui il grande artista romantico ha dipinto la città di Como e il suo lago. Quindi si passerà da piazza Cavour, che al tempo di Turner era il porto di Como, da lui disegnato in più occasioni direttamente dal balcone dell’albergo dell’Angelo (oggi è in istituto bancario) dove alloggiava. Il percorso si concluderà sulla diga foranea da dove è possibile scorgere la prospettiva da cui Turner ha dipinto un altro acquerello in cui si vede il profilo delle colline della Spina Verde che culmina nel Castel Baradello. Lungo il percorso, guidato dagli autori dei testi del catalogo di Turner e di parte dei pannelli di sala Pietro Berra e Federico Crimi, saranno effettuate alcune letture da romanzi e lettere dell’Ottocento che aiuteranno a immaginare l’area del vecchio porto al tempo in cui lo dipinse il grande artista inglese.
GLI INTERVENTI
Conduce il percorso Pietro Berra, presidente di Sentiero dei Sogni e coordinatore del catalogo della mostra di Turner, all’interno del quale ha scritto il saggio “A Como sulle tracce di Turner”
Interviene Federico Crimi, storico dell’arte, che nel catalogo ha curato il saggio su “William Turner in Italia”
Letture di autori contemporanei, e in alcuni casi anche amici, di Turner a cura di Antonella Fontana e Ramona Rossi
ISCRIZIONI La passeggiata è gratuita con iscrizione obbligatoria traminte eventbrite. A carico dei partecipanti è il biglietto di ingresso alle mostre: il Tate Pass, che resta valido per 72 ore dal primo ingresso e consente l’accesso a tutte e tre le sedi nonché alle collezioni permanenti della Pinacoteca Civica. I partecipanti alla passeggiata hanno diritto alla tariffa ridotta, ovvero 8 euro anziché 12, ma devono munirsi autonomamente del biglietto prima dell’evento, acquistandolo online a questo link https://museicomo.vivaticket.it/it/event/tate-pass-capolavori-dalla-tate/302101?idt=4107
(con un euro di diritti di prevendita) oppure presso la Pinacoteca Civica di Como. I biglietti verranno controllati dal personale della Pinacoteca il giorno dell’iniziativa e chi ne fosse sprovvisto non potrà partecipare. L’ingresso è gratuito per chi possiede l’Abbonamenti Musei Lombardia, che dovrà essere esibito in biglietteria.
5 luglio – Abbadia Lariana, “Il setificio e il batèl” (Sistema museale della Provincia di Lecco)
12 luglio – Alserio, “La barca dei poeti” (Parco regionale della Valle del Lambro)
16 agosto – Como-Tremezzina, “Il piroscafo del tempo: 200 anni di Navigazione” (in collaborazione con Associazione Piroscafi Lariani)
30 agosto – Tremezzina “La Velarca e il filandone: tesori nascosti di Ossuccio” (Comune di Tremezzina)
6 settembre – Canzo-Asso, “Quel filo di seta tra Leonardo, Stendhal e Salvatore Fiume” (Lago di Como GAL nell’ambito del progetto “FUTURISMO SOSTENIBILE”)
20 settembre – Pusiano, “Bozzoli e navigli: battellata Segantini” (Comune di Pusiano, con la collaborazione del Parco regionale della Valle del Lambro)
27 settembre – Garlate, “Da Leonardo agli Abegg: la grande storia della seta” (Sistema museale della Provincia di Lecco)
4 ottobre – Como, “I fiumi nascosti della seta” (Comune di Como, nell’ambito della Como Creativity Week)
18 ottobre – Brunate, “Il Monte dei santi” (Comune di Brunate, nell’ambito del “Progetto Volta”)
6 novembre – Como-Menaggio-Pianello, “Barche e navette: crociera per il centenario
del Concordia” (Comune di Menaggio, in collaborazione con Associazione Piroscafi Lariani)
LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”
Domenica 21 giugno la “Battellata sublime” Como-Nesso-Faggeto Lario, decima tappa della kermesse organizzata da Sentiero dei Sogni in partnership con Fondazione Alessandro Volta. Sostengono l’iniziativa i Comuni di Nesso e Faggeto Lario. Iscrizioni entro martedì 16 giugno alle ore 23.59.
IL PERCORSO
Ritrovo alle ore 9.30 in piazza Cavour davanti alla banca Intesa San Paolo. Partenza in battello per Nesso alle ore 10, arrivo a Nesso alle 10.55.
A Nesso si effettuerà una passeggiata dedicata in particolare all’orrido, con il caratteristico ponte della Civera, e alla località Castello con l’apertura straordinaria della chiesa di San Lorenzo, quindi si pranzerà nei locali dell’oratorio. E si evocherà con letture la figura di Giuseppe Camozzi, esercente della Navigazione negli anni Trenta dell’Ottocento, cui si deve il varo del battello a vapore “Falco”, in onore del Falco della Rupe, personaggio nessese del romanzo eponimo pubblicato nel 1829 da Giambattista Bazzoni.
Alle 15.35 è prevista la partenza da Nesso per raggiungere Faggeto Lario alle 16.04.
A Faggeto una breve passeggiata ci porterà a scorprire due luoghi storici della località riva: l’orrido, da poco aperto al pubblico, e i Cantieri nautici Mostes.
Alle 18.15 ci si imbarcherà a Faggeto Lario per tornare a Como, dove l’arrivo è previsto per le ore 18.55. Sarà possibile anche salire e scendere al pontile di Tavernola, ma, nel caso, bisogna avvisare preventivamente gli organizzatori inviando una mail a info@sentierodeisogni.it.
GLI INTERVENTI
Conduce Pietro Berra, presidente di Sentiero dei Sogni
Letture di autori che hanno scritto dei luoghi visitati a cura del Gruppo di lettura di Sentiero dei Sogni
Intermezzi musicali di Andrea Pizzamiglio all’organetto
Interventi istituzionali del sindaco di Faggeto Lario Angela Molinari, del sindaco di Nesso Massimo Morini e dell’assessore alla Cultura Cristiana Gambotti.
IL PRANZO
Il menù uguale per tutti, previsto dal Gruppo Musicale di Nesso che preparerà il pranzo con la collaborazione della Pro Loco, è il seguente: pizzoccheri, dolce, acqua e vino. Possibile alternativa ai pizzoccheri per chi fosse allergico al formaggio, scrivendo a info@sentierodeisogni.it
ISCRIZIONI Iscrizione obbligatoria tramite eventbrite. A carico dei partecipanti è il biglietto del battello di andata e ritorno Como-Nesso-Faggeto-Como alla tariffa con sconto comitive di 12,80 euro e il pranzo che costa 15 euro. Il totare di 27,80 euro più diritti di eventbrite si paga direttamente online al momento dell’iscrizione. Provvederanno gli organizzatori ad acquistare i biglietti per tutti e a distribuirli il giorno dell’evento prima dell’imbarco. Dovremo comunicare alla Navigazione eventuali componenti del gruppo che scegliessero di imbarcarsi a Tavernola, quindi è fondamentale riceverne comunicazione alla mail info@sentierodeisogni.it. Le iscrizioni di chiudono cinque giorni prima dell’evento o all’esaurimento dei cento posti disponibili. Per i ragazzi fino agli 11 anni compiuti il biglietto è ridotto a 8 euro e si pagherà il giorno dell’imbarco, ma la loro eventuale presenza va comunicata prima sempre via mail a info@sentierodeisogni.it
Si ringrazia per la collaborazione la Gestione Governativa Navigazione Laghi, il Corpo Musicale e la Parrocchia di Nesso, il Cantiere nautico Mostes di Faggeto Lario
27 giugno – Como, “Il porto sepolto: la Como di William Turner” (Comune di Como)
5 luglio – Abbadia Lariana, “Il setificio e il batèl” (Sistema museale della Provincia di Lecco)
12 luglio – Alserio, “La barca dei poeti” (Parco regionale della Valle del Lambro)
16 agosto – Como-Tremezzina, “Il piroscafo del tempo: 200 anni di Navigazione” (in collaborazione con Associazione Piroscafi Lariani)
30 agosto – Tremezzina “La Velarca e il filandone: tesori nascosti di Ossuccio” (Comune di Tremezzina)
6 settembre – Canzo-Asso, “Quel filo di seta tra Leonardo, Stendhal e Salvatore Fiume” (Lago di Como GAL nell’ambito del progetto “FUTURISMO SOSTENIBILE”)
20 settembre – Pusiano, “Bozzoli e navigli: battellata Segantini” (Comune di Pusiano, con la collaborazione del Parco regionale della Valle del Lambro)
27 settembre – Garlate, “Da Leonardo agli Abegg: la grande storia della seta” (Sistema museale della Provincia di Lecco)
4 ottobre – Como, “I fiumi nascosti della seta” (Comune di Como, nell’ambito della Como Creativity Week)
18 ottobre – Brunate, “Il Monte dei santi” (Comune di Brunate, nell’ambito del “Progetto Volta”)
6 novembre – Como-Menaggio-Pianello, “Barche e navette: crociera per il centenario
del Concordia” (Comune di Menaggio, in collaborazione con Associazione Piroscafi Lariani)
Il volume “Carla Porta Musa. Un secolo a Como” è una rilevante monografia biografica e storica pubblicata nel 2002 dalla casa editrice Enzo Pifferi Editore. [1, 2, 3]
Scheda tecnica del libro
Titolo: Carla Porta Musa. Un secolo a Como
Testo: Pietro Berra (giornalista e scrittore comasco)
Presentazione: Federico Canobbio Codelli
Editore: Enzo Pifferi Editore
Anno di pubblicazione: 2002
Pagine: 64 pagine
Codice ISBN: 9788888174372 (o 8888174370) [1, 2, 4, 5]
Contenuto e contesto
Il libro celebra la figura di Carla Porta Musa (1902–2012), celebre scrittrice, saggista e poetessa italiana originaria di Como, proprio in occasione del suo centesimo compleanno (compiuto nel 2002). Attraverso il testo redatto dal giornalista Pietro Berra e il ricco apparato iconografico tipico delle edizioni di Enzo Pifferi, l’opera traccia un parallelo inscindibile tra la lunghissima vita della scrittrice e l’evoluzione storica, culturale e sociale della città di Como lungo tutto il Novecento. [2, 4, 5, 6, 7]
LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”, Domenica 7 giugno la battellata/passeggiata “In battello con i Nobel” da Como a Moltrasio dedicata a Hermann Hesse ed Enrico Fermi, ottava tappa della kermesse organizzata da Sentiero dei Sogni in partnership con Fondazione Alessandro Volta. Collaborano all’iniziativa ilComune di Moltrasio e l’Ecomuseo del Sasso di Moltrasio. Iscrizioni entro mercoledì alle ore 10.
IL PERCORSO
Ritrovo alle ore 14 di domenica 7 giugno in piazza Cavour a Como davanti alla banca Intesa San Paolo. Partenza in battello per Moltrasio alle 14.30, arrivo a Moltrasio alle 15.08. A bordo si ricorderà l’escursione su lago effettuata da tre premi Nobel – Enrico Fermi con Werner Heisenberg e Wolfgang Pauli – nel mese di settembre del 1927, dopo il celebre convegno di Fisica all’Istituto Carducci nell’ambito delle celebrazioni del centenario della morte di Alessandro Volta.
A Moltrasio si camminerà dall’imbarcadero con soste al monumento a Vincenzo Bellini, realizzato da Massimo Clerici, e in altri punti caratteristici del borgo che fanno parte dell’Ecomuseo del Sasso di Moltrasio recentemente istituito, visite alle chiese di Sant’Agata, aperta per l’occasione, e dei Santi Martino e Agata. Il punto apicale del percorso sarà la cascata del Pizzallo.
L’itinerario ricalca in gran parte quello descritto da Hermann Hesse, vincitore del Premio Nobel per la letteratura ottant’anni fa esatti, nel racconto/reportage “Passeggiata sul Lago di Como” del 1913. Il cammino sarà un “saliscendi” lungo le caratteristiche vie di pietra del paese, per una lunghezza totale di circa 2,5 chilometri complessivi con un dislivello di poco meno di cento metri. Il rientro a Como avverrà con la corsa delle 18.10, che arriverà al molo di piazza Cavour alle 18.38. Sarà possibile anche salire e scendere al molo di Tavernola, ma, nel caso, bisogna avvisare preventivamente gli organizzatori inviando una mail a info@sentierodeisogni.it.
GLI INTERVENTI
Conduce Pietro Berra, presidente di Sentiero dei Sogni, con la collaborazione di Milena Gioppi, esperta di storia locale e coordinatrice dell’Ecomuseo del Sasso di Moltrasio Interventi e testimonianze di alcuni moltrasini
Letture di Hermann Hesse e Vincenzo Bellini a cura di Antonella Fontana e Ramona Rossi del gruppo di lettura di Sentiero dei Sogni, tratte dai libri “Lago di Como Grand Tour” (2021) e “Lettere sul Lago di Como” (2024), entrambi editi da Sentiero dei Sogni e curati da Pietro Berra
ISCRIZIONI La passeggiata è gratuita con iscrizione obbligatoria al link https://inbattelloconinobel.eventbrite.it. A carico dei partecipanti è il biglietto del battello di andata e ritorno Como-Moltrasio alla tariffa con sconto comitive di 7,20 euro + diritti di eventbrite, che si paga direttamente online al momento dell’iscrizione. Provvederanno gli organizzatori ad acquistare i biglietti per tutti e a distribuirli il giorno dell’evento prima dell’imbarco. Dovremo comunicare alla Navigazione eventuali componenti del gruppo che scegliessero di imbarcarsi a Tavernola, quindi è fondamentale riceverne comunicazione alla mail già indicata info@sentierodeisogni.it
Si ringrazia per la collaborazione la Gestione Governativa Navigazione Laghi
14 giugno – Piani dei Resinelli, “Storie di montagna 2: Dante sugli sci” (Sistema museale della Provincia di Lecco, nell’ambito del progetto “ConoSCIamo: storie di sci e montagna”)
21 giugno – Nesso-Faggeto Lario, “Battellata sublime: gli orridi, il cantiere e la filanda” (Comuni di Faggeto Lario e Nesso)
27 giugno – Como, “Il porto sepolto: la Como di William Turner” (Comune di Como)
5 luglio – Abbadia Lariana, “Il setificio e il batèl” (Sistema museale della Provincia di Lecco)
12 luglio – Alserio, “La barca dei poeti” (Parco regionale della Valle del Lambro)
16 agosto – Como-Tremezzina, “Il piroscafo del tempo: 200 anni di Navigazione” (in collaborazione con Associazione Piroscafi Lariani)
30 agosto – Tremezzina “La Velarca e il filandone: tesori nascosti di Ossuccio” (Comune di Tremezzina)
6 settembre – Canzo-Asso, “Quel filo di seta tra Leonardo, Stendhal e Salvatore Fiume” (Lago di Como GAL nell’ambito del progetto “FUTURISMO SOSTENIBILE”)
20 settembre – Pusiano, “Bozzoli e navigli: battellata Segantini” (Comune di Pusiano, con la collaborazione del Parco regionale della Valle del Lambro)
27 settembre – Garlate, “Da Leonardo agli Abegg: la grande storia della seta” (Sistema museale della Provincia di Lecco)
4 ottobre – Como, “I fiumi nascosti della seta” (Comune di Como, nell’ambito della Como Creativity Week)
18 ottobre – Brunate, “Il Monte dei santi” (Comune di Brunate, nell’ambito del “Progetto Volta”)
6 novembre – Como-Menaggio-Pianello, “Barche e navette: crociera per il centenario
del Concordia” (Comune di Menaggio, in collaborazione con Associazione Piroscafi Lariani)
LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”, Domenica 24 maggio la passeggiata “Storie di montagna 1: d’argilla e di carta”, sesta tappa della kermesse organizzata da Sentiero dei Sogni in partnership con Fondazione Alessandro Volta.
Questo percorso è il primo di un ciclo di quattro sostenuto dalla Provincia di Lecco per scoprire le località in cui sono ubicate alcune delle perle del sistema museale.
IL PERCORSO
Ritrovo alle ore 14 nella sala Pensa al primo piano della sede della Comunità Montana Valsassina Valvarrone Val d’Esino e Riviera, in via Fornace Merlo 2. Il pomeriggio comincerà con una visita guidata al vicino Museo La Fornace seguita da un laboratorio con l’argilla. Il Museo La Fornace, collocato nella piana tra Barzio e Pasturo, al centro della Valsassina, nasce con l’ambizione di raccontare e di far conoscere la storia, le tradizioni, la cultura e l’economia della valle. La Fornace, di cui è stato recuperato l’originario nucleo centrale di cottura dei laterizi, può contare su una superficie espositiva di oltre 1000 metri quadrati divisi su due piani e dedicati a quattro aree tematiche: la storia mineraria della Valsassina, la tradizione casearia e zootecnia, l’ambiente naturale e l’escursionismo, lo scii e l’alpinismo. Completerà l’esperienza un percorso ad anello di 3 chilometri nell’ambiente naturale attorno al museo, che passerà dalle cave dismesse di argilla. Lungo il percorso si effettueranno alcune soste in punti panoramici per raccontare un poco di storia del territorio e proporre letture del giovane poeta valsassinese Alloro di Valle (pseudonimo di Matteo Maroni) e di altri autori che hanno vissuto in questi luoghi (gli antenati di Alessandro Manzoni vivevano a Barzio nel palazzo ora adibito a sede municipale e Antonia Pozzi era legatissima al vicino borgo di Pasturo e alle Grigne). L’evento terminerà tra le 18 e le 18.30.
GLI INTERVENTI
Conduce Pietro Berra, presidente di Sentiero dei Sogni
Interventi e letture del poeta di Cortenova Alloro di Valle (pseudonimo di Matteo Maroni)
Letture di poesie di Antonia Pozzi a cura di Antonella Fontana, Ramona Rossi
Visita guidata al museo e laboratorio con l’argilla a cura di Stefano Belloni e Fabio Mauri
ISCRIZIONI La passeggiata è gratuita, a carico dei partecipanti il biglietto d’ingresso al museo comprensivo di visita guidata e laboratorio con l’argilla (5 euro). Prenotazione obbligatoria attraverso il sito http://sentioerdeisogni.it/eventi
LE PROSSIME PASSEGGIATE (E BATTELLATE) CREATIVE
31 maggio – Como-Brunate, “Merini e Volta uniti da un filo di seta” (Fondazione Alessandro Volta)
7 giugno – Moltrasio, “In battello con i Nobel: sulle tracce di Herman Hesse ed Enrico Fermi” (Fondazione Alessandro Volta, con la collaborazione del Comune di Moltrasio)
14 giugno – Piani dei Resinelli, “Storie di montagna 2: Dante sugli sci” (Sistema museale della Provincia di Lecco, nell’ambito del progetto “ConoSCIamo: storie di sci e montagna”)
21 giugno – Nesso-Faggeto Lario, “Battellata sublime: gli orridi, il cantiere e la filanda” (Comuni di Faggeto Lario e Nesso)
27 giugno – Como, “Il porto sepolto: la Como di William Turner” (Comune di Como)
5 luglio – Abbadia Lariana, “Il setificio e il batèl” (Sistema museale della Provincia di Lecco)
12 luglio – Alserio, “La barca dei poeti” (Parco regionale della Valle del Lambro)
16 agosto – Como-Tremezzina, “Il piroscafo del tempo: 200 anni di Navigazione” (in collaborazione con Associazione Piroscafi Lariani)
30 agosto – Tremezzina “La Velarca e il filandone: tesori nascosti di Ossuccio” (Comune di Tremezzina)
6 settembre – Canzo-Asso, “Quel filo di seta tra Leonardo, Stendhal e Salvatore Fiume” (Lago di Como GAL nell’ambito del progetto “FUTURISMO SOSTENIBILE”)
20 settembre – Pusiano, “Bozzoli e navigli: battellata Segantini” (Comune di Pusiano, con la collaborazione del Parco regionale della Valle del Lambro)
27 settembre – Garlate, “Da Leonardo agli Abegg: la grande storia della seta” (Sistema museale della Provincia di Lecco)
4 ottobre – Como, “I fiumi nascosti della seta” (Comune di Como, nell’ambito della Como Creativity Week)
18 ottobre – Brunate, “Il Monte dei santi” (Comune di Brunate, nell’ambito del “Progetto Volta”)
6 novembre – Como-Menaggio-Pianello, “Barche e navette: crociera per il centenario
del Concordia” (Comune di Menaggio, in collaborazione con Associazione Piroscafi Lariani)
Viaggi d’autore sul Lago di Como. Protagonisti, trasporti e paesaggi dal Grand Tour alla Belle Époque. La mostra si terrà al Museo del Paesaggio del Lago di Como, Tremezzina (CO),dal 23 maggio al 1° novembre 2026. Inaugurazione sabato 23 maggio ore 11
La mostra
Alcuni anniversari che cadono nel 2026 – i bicentenari dell’inizio delle corse dei battelli sul Lago di Como e della fine di quelle del Corriere di Lindau, il 150° della linea ferroviaria che collega Como alla Svizzera e all’Europa – offrono lo spunto per la mostra Viaggi d’autore sul Lago di Como, che accompagnerà la stagione turistica al Museo del Paesaggio del Lago di Como, promossa dal Comune di Tremezzina in collaborazione con l’associazione Sentiero dei Sogni, come la fortunata esposizione dello scorso anno dedicata a 100 anni di film sul Lago di Como.Questa volta l’attenzione è focalizzata su Protagonisti, trasporti e paesaggi dal Grand Tour alla Belle Époque, perché il Lago di Como tra la seconda metà del XVIII secolo e i primi anni del XX ha vissuto un’epoca d’oro del turismo, che ha preceduto quello di massa. In un secolo e mezzo ha visto misurarsi con la bellezza dei luoghi intellettuali di ogni provenienza e ha tenuto a battesimo l’invenzione della fotografia.
I contenuti: pannelli, stampe, dipinti, libri e fotografie
Il percorso espositivo si articola su cinque sale, al piano terra del museo. Nove pannelli infografici e una quarantina di opere (acquerelli, stampe, manifesti pubblicitari e fotocromie) portano il visitatore a scoprire i personaggi che hanno intrapreso viaggi formativi e creativi sul Lago di Como (da Angelika Kauffmann a Stendhal, da Percy e Mary Shelley a William Turner, da Marianne Colston a Fanny Mendelssohn, da Franz Liszt e Marie d’Agoult a George Sand, da Hermann Hesse a Franz Kafka) o che hanno scelto le sue sponde per abitarvi (Carolina di Brunswick, Giuditta Pasta e Maria Taglioni).
Contemporaneamente l’esposizione mette in rilievo l’evoluzione tecnica nella rappresentazione del paesaggio lariano: dai primi maestri inglesi dell’acquerello fino alla fotografia, di cui l’inventore William Fox Talbot ebbe la prima intuizione sul Lago di Como nel 1833, passando per i “Viaggi pittoreschi” composti di stampe e descrizioni.
Altrettanto importante, e descritto nel percorso espositivo, è lo sviluppo del sistema delle strade (quelle dello Spluga e dello Stelvio aperte nel 1823 e 1825), dell’accoglienza (i primi hotel, dall’Albergo dell’Angelo a Como che ospitò Stendhal e Turner, al Genazzini-Metropole di Bellagio dove soggiornò Mark Twain, all’Albergo Grande della Cadenabbia, dove visse e scrisse per due mesi Mary Shelley) e dei mezzi di trasporto (nel 1826 cominciano le corse dei battelli e finiscono quelle del Corriere di Lindau, nei decenni successivi arriveranno i treni, le funicolari e i tram).
Arricchiscono e completano il percorso espositivo una sessantina di fotografie scattate sul Lario nella seconda metà del XIX secolo da pionieri e pioniere della tecnica inventata da William Fox Talbot, alcuni oggetti (modellini ferroviari e uno stereoscopio con cui si potranno visionare fotografie stereoscopiche scattate da Tito Ricordi a Griante) e varie edizioni storiche di libri di viaggio sul Lago di Como. Nella sala conferenze, baricentrica rispetto al percorso espositivo e che ospiterà alcuni eventi collaterali, verrà proiettato un video che presenta le tavole relative al Lago di Como dei “Viaggi pittoreschi” dei coniugi tedeschi Federico e Carolina Lose (anni 1815 e seguenti), dell’architetto e disegnatore inglese James Hakewill (1816-1817) e dello svizzero Johann Jakob Wetzel (1822).
Il coordinamento Ville e Musei del Lago di Como
La mostra è inserita nel palinsesto primaverile del coordinamento Ville e Musei del Lago di Como “Il viaggio. Percorsi intorno al lago, tra paesaggio e ispirazione” che comprende diversi eventi dal 15 al 24 maggio tra arte, natura e storia. In questa occasione il coordinamento Ville e Musei del Lago di Como presenta non più un unico fine settimana, ma un vero e proprio viaggio nel tempo e nello spazio che si estende per dieci giorni lungo le due sponde del lago. Una scelta progettuale precisa, pensata per offrire al pubblico la possibilità di muoversi con maggiore libertà tra i diversi luoghi, nonché un invito a esplorare il territorio in modo graduale, attraversando paesaggi, storie e istituzioni culturali diverse, e vivendo il Lago di Como come un itinerario da scoprire tappa dopo tappa.
Note del sindaco e del curatore
Il sindaco Mauro Guerra sottolinea che «la mostra dedicata al tema del Viaggio d’autore racconta la vocazione turistica del nostro territorio attraverso lo sguardo e le testimonianze di artisti, letterati e fotografi che hanno visitato il lago nel corso dell’Ottocento e all’inizio del Novecento. Proprio in quel periodo si sviluppò l’industria turistica grazie alle nuove vie di comunicazione e ai nuovi mezzi di trasporto come i battelli della navigazione. Sull’onda di quella fortunata stagione il Lago di Como è divenuto una meta frequentata dal pubblico internazionale e ancora oggi come in passato i viaggiatori possono apprezzarne la bellezza e la varietà del paesaggio. L’esposizione promossa dal Comune di Tremezzina è stata realizzata grazie alla disponibilità di istituzioni pubbliche e collezionisti privati che hanno concesso in prestito i materiali».
La mostraè curata da Pietro Berra, giornalista e presidente dell’associazione Sentiero dei Sogni, nonché autori di diversi libri sul Lago di Como nell’arte e nella letteratura. «Questa mostra, come quella dello scorso anno dedicata a cento anni di cinema girato sul Lario» osserva Pietro Berra «punta non soltanto a incuriosire e appassionare i visitatori mettendo in fila scorci paesaggistici incantevoli e storie importanti di illustri viaggiatori, ma vuole contribuire a rafforzare la percezione del Lago di Como come luogo d’arte e di cultura dove, non a caso, William Turner ha dipinto il suo primo acquerello con la luce del Bel Paese, Mary Shelley ha riscritto “Frankenstein” e William Fox Talbot ha inventato il metodo fotografico negativo/positivo».
La sinergia con la mostra su William Turner del Comune di Como
Il Comune di Tremezzina e il Comune di Como, in sinergia l’associazione Sentiero dei Sogni, hanno deciso di sperimentare una collaborazione tra questa mostra e quella prevista dal 29 maggio al 27 settembre 2026 alla Pinacoteca Civica e al Palazzo del Broletto di Como: “Turner. L’incanto del Lago di Como e del paesaggio italiano”. Il grande artista romantico inglese è uno dei protagonisti su cui viene focalizzata l’attenzione nel percorso espositivo al Museo del Paesaggio e si ritiene importante stimolare i cittadini e i turisti a visitare entrambe le esposizioni compiendo lo stesso viaggio di Turner: da una testimonianza di William Lake Price, riportata in mostra, sappiamo che il pittore britannico disegnò oltre venti schizzi dei paesaggi lariani in un viaggio sul piroscafo a vapore dalla città al Centro Lago. Inoltre, il Comune di Como ha prestato alcune opere a quello di Tremezzina per la mostra “Viaggi d’autore sul Lago di Como”: un progetto della funicolare Como-Brunate del 1890-91, diverso da quello poi realizzato, foto storiche dei battelli e della stessa funicolare provenienti dal Fondo Brunner e alcuni libri di viaggio ottocenteschi.
INFO UTILI
Luogo
Museo del Paesaggio del Lago di Como
via Statale 4835
Tremezzina (CO)
Orari
Dal 23 maggio al 1° novembre 2026
da giovedì a domenica, ore 10-12 e 14-18
Biglietti
La visita la mostra è inclusa nel biglietto di ingresso al Museo del Paesaggio: intero euro 5, ridotto euro 4
LAKE COMO WALKING FESTIVAL 2026 – “Barche e navette”, Domenica 3 maggio la passeggiata “Merone, il lavoro e la vita”, quinta tappa della kermesse organizzata da Sentiero dei Sogni in partnership con Fondazione Alessandro Volta.
Sostiene l’iniziativa il Comune di Merone.
IL PERCORSO
L’inizio della passeggiata è previsto alle ore 14.30 alla chiesetta della Madonna del Rosario di Pompei, in via Appiani a Merone, antica parrocchiale che sarà aperta per l’occasione. Il percorso, di circa 4km su strade urbane e sterrato, passerà dal vicino Cavo Diotti, diga funzionante più antica d’Europa, che si potrà eccezionalmente visitare anche internamente, grazie alla collaborazione del Parco Regionale della Valle del Lambro. Quindi è prevista una visita al Palazzo Zaffiro Isacco, già sede dell’asilo infantile dal 1892 e ora della biblioteca, nonché testimonianza architettonicamente più significativa del villaggio operaio che era sorto attorno alla Filanda Isacco. La tappa successiva sarà la frazione di Mojana, con una visita alle caratteristiche corti e alla chiesa di San Francesco, per finire con una lettura poetica nell’ampia e panoramica spiaggia in riva al lago di Pusiano.
GLI INTERVENTI
Introduce il sindaco di Merone Alfredo Fusi
Conduce Pietro Berra, presidente di Sentiero dei Sogni
Interventi e testimonianza del Gruppo San Francesco di Mojana
Daniele Giuffrè conduce la visita al Cavo Diotti
Letture di Ivano Domenichini, Antonella Fontana, Ramona Rossi
24 maggio – Barzio, “Storie di montagna 1: d’argilla e di carta” (Sistema museale della Provincia di Lecco, nell’ambito del progetto “ConoSCIamo: storie di sci e montagna”)
31 maggio – Como-Brunate, “Merini e Volta uniti da un filo di seta” (Fondazione Alessandro Volta)
7 giugno – Moltrasio, “In battello con i Nobel: sulle tracce di Herman Hesse ed Enrico Fermi” (Fondazione Alessandro Volta, con la collaborazione del Comune di Moltrasio)
14 giugno – Piani dei Resinelli, “Storie di montagna 2: Dante sugli sci” (Sistema museale della Provincia di Lecco, nell’ambito del progetto “ConoSCIamo: storie di sci e montagna”)
21 giugno – Nesso-Faggeto Lario, “Battellata sublime: gli orridi, il cantiere e la filanda” (Comuni di Faggeto Lario e Nesso)
27 giugno – Como, “Il porto sepolto: la Como di William Turner” (Comune di Como)
5 luglio – Abbadia Lariana, “Il setificio e il batèl” (Sistema museale della Provincia di Lecco)
12 luglio – Alserio, “La barca dei poeti” (Parco regionale della Valle del Lambro)
16 agosto – Como-Tremezzina, “Il piroscafo del tempo: 200 anni di Navigazione” (in collaborazione con Associazione Piroscafi Lariani)
30 agosto – Tremezzina “La Velarca e il filandone: tesori nascosti di Ossuccio” (Comune di Tremezzina)
6 settembre – Canzo-Asso, “Quel filo di seta tra Leonardo, Stendhal e Salvatore Fiume” (Lago di Como GAL nell’ambito del progetto “FUTURISMO SOSTENIBILE”)
20 settembre – Pusiano, “Bozzoli e navigli: battellata Segantini” (Comune di Pusiano, con la collaborazione del Parco regionale della Valle del Lambro)
27 settembre – Garlate, “Da Leonardo agli Abegg: la grande storia della seta” (Sistema museale della Provincia di Lecco)
4 ottobre – Como, “I fiumi nascosti della seta” (Comune di Como, nell’ambito della Como Creativity Week)
18 ottobre – Brunate, “Il Monte dei santi” (Comune di Brunate, nell’ambito del “Progetto Volta”)
6 novembre – Como-Menaggio-Pianello, “Barche e navette: crociera per il centenario
del Concordia” (Comune di Menaggio, in collaborazione con Associazione Piroscafi Lariani)
L’articolo di Pietro Berra “In battello a vapore nel Risorgimento” è apparso su La Provincia / Stendhal il 27 aprile 2026, alle pagine 38‑39, ed è dedicato al ruolo dei piroscafi nelle insurrezioni lariane e nella Seconda guerra d’indipendenza (1859).laprovinciadicomo+1
Contenuto principale dell’articolo
L’articolo racconta come, durante il Risorgimento, i battelli a vapore sul Lario divennero strumenti militari e simbolici di liberazione dalle truppe austriache, trasformando il lago in un “fronte” navale garibaldino.laprovinciadicomo Berra ricostruisce, tra le altre, l’azione del battello “Veloce” al comando del marchese Pietro Rovelli, che il 19 marzo (del 1848 o 1859, il testo lo cita in modo esplicito) salpa da Como con cittadini armati, percorre il lago “a zig‑zag” e inducendo alla resa la piccola guarnigione a Lecco, grazie anche alla pressione della popolazione insorta.laprovinciadicomo
Battelli, Garibaldi e cultura del lago
L’articolo si serve di testimonianze di volontari e di una lettera di Garibaldi conservata al Museo storico di Como, in cui il generale ringrazia i battellieri e cita i piroscafi come mezzi essenziali per estendere il territorio liberato, nominando navi come “Lariano”, “Forza”, “Unione” e “Adda”.laprovinciadicomo Corredate da riferimenti bibliografici (ad esempio al libro di Giorgio Terragni “A tutto vapore. Storia della navigazione lariana”, 1987), le pagine di Berra sottolineano come il battello a vapore fosse non solo un mezzo di trasporto, ma anche veicolo di identità patriottica e di “memoria” lariana nel Risorgimento.laprovinciadicomo+1