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Musica di una Volta, al Tempio Voltiano, Como, Lombardia, Venerdì 15 maggio • dalle 18:00 alle 20:00

Musica di una Volta, Tempio VoltianoComo, Lombardia, Venerdì 15 maggio • dalle 18:00 alle 20:00

Panoramica

Per la rassegna “Le Chiavi di Volta”, un viaggio nell’eleganza e nella leggerezza del repertorio settecentesco e primo ottocentesco.

Il Trio Aurea — clarinetto, fagotto e flauto traverso — porta al Tempio Voltiano di Como un programma di musica cameristica dell’epoca di Alessandro Volta, con opere di Devienne, Kummer e Ponchielli Piccianti. Il concerto fa parte della rassegna “Le Chiavi di Volta” e propone un viaggio nell’eleganza e nella leggerezza del repertorio settecentesco e primo ottocentesco, valorizzando il dialogo raffinato tra gli strumenti e la trasparenza sonora di questo originale organico cameristico.

Due luoghi alla… Volta” è invece una iniziativa, realizzata in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri, che propone visite guidate al Tempio Voltiano e alla Casa di Volta, edificio che ospitò Alessandro Volta e la sua famiglia, oggi sede dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Como. Gli appuntamenti, con ritrovo presso la Casa di Volta alle ore 10.15, sono in programma venerdì 15 maggio

I MUSEI CIVICI CELEBRANO VOLTA AL TEMPIO VOLTIANO
il programma di eventi 2026

Il Tempio Voltiano, luogo simbolo della città di Como e unico museo interamente dedicato ad Alessandro Volta, ha avviato un variegato programma di iniziative che accompagnerà il pubblico per tutto il 2026, in vista del bicentenario della morte nel 2027.

“Il legame tra Alessandro Volta e la città di Como è, per definizione, indissolubile – afferma Alessandro Rapinese, Sindaco di Como. Nonostante i suoi prestigiosi viaggi in Europa, Como non fu per lui solo un semplice rifugio, ma il centro pulsante della sua attività. Volta fu anche amministratore pubblico; è con quel medesimo spirito che abbiamo voluto rinnovare l’illuminazione dei monumenti cittadini. Questo percorso di valorizzazione ha trovato il suo culmine lo scorso 5 marzo, quando abbiamo omaggiato il Genio restituendo nuova luce al Tempio Voltiano.

Il Tempio Voltiano è l’unico museo al mondo interamente dedicato ad uno scienziato e con questo ciclo di incontri, curati dalla componente scientifica dei Musei Civici e in collaborazione con Volta200, diamo alla nostra comunità un’ulteriore occasione per conoscere Alessandro Volta.”

Dopo i primi appuntamenti già svolti nei mesi iniziali dell’anno, il calendario delle proposte prosegue con “Le Chiavi di Volta”, un percorso tra scienza, musica e racconto a cura dell’Associazione Culturale The White Stag, pensato per offrire uno sguardo originale e multidisciplinare sulla figura di Volta. Il ciclo prevede i seguenti appuntamenti, tutti a ingresso gratuito su prenotazione e a posti limitati: venerdì 15 maggio con Musica di una volta. Concerto di musica degli anni in cui visse Voltavenerdì 25 settembre con La volta celeste. Conferenza in musica sulla scienza di Volta; e venerdì 23 ottobre con 220 Volt@. Concerto di musica elettronica e d’ambiente ispirata ai luoghi voltiani.

Tra le iniziative del programma figurano anche le “Conversazioni con il Conservatore, una… alla Volta”, incontri guidati dedicati al museo, alle sue collezioni e alle straordinarie scoperte di Volta, con particolare attenzione ai legami tra strumenti, eventi scientifici e storia cittadina. Il ciclo comprende tre appuntamenti alle ore 17.00: (venerdì 8 maggio, con 1776: la scoperta del metano😉 venerdì 12 giugno, con Dalle rane alla corrente: il viaggio di Volta verso la pila; e venerdì 26 giugno, con Il tempo delle esposizioni voltiane. L’ingresso al museo e la visita hanno un costo di 4 euro.

“Con questo ciclo di incontri consolidiamo ulteriormente il ruolo dei Musei Civici come hub culturale dinamico e inclusivo, con iniziative rivolte a un pubblico il più eterogeneo possibile perché l’eredità di Volta è patrimonio di tutti – afferma Enrico Colombo, Assessore alla Cultura del Comune di Como. Abbiamo promosso una serie di interventi e iniziative concrete per valorizzare la figura di Alessandro Volta e il Tempio Voltiano: dalla digitalizzazione del plesso museale con l’app del Tempio Voltiano, alle due esposizioni Uomini e Donne di scienza, per passare al gioco “Volta… la carta”, agli eventi realizzati dalla direzione museale a quelli progettati con l’Ordine degli Ingegneri di Como, la Fondazione Volta e l’Università dell’Insubria. Offriamo oggi un prestigioso percorso di eventi che accompagnerà la nostra comunità verso il 2027, anno in cui celebreremo il bicentenario della scomparsa di Alessandro Volta.”

“Due luoghi alla… Volta” è invece una iniziativa, realizzata in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri, che propone visite guidate al Tempio Voltiano e alla Casa di Volta, edificio che ospitò Alessandro Volta e la sua famiglia, oggi sede dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Como. Gli appuntamenti, con ritrovo presso la Casa di Volta alle ore 10.15, sono in programma venerdì 15 maggiomartedì 16 giugnovenerdì 18 settembre e martedì 13 ottobre, dalle 10.30 alle 12.30. La partecipazione è su prenotazione: ingresso ai luoghi 4 euro, visita guidata (circa due ore) 9 euro.

Nel mese di settembre si rinnova inoltre la collaborazione con la Fiera del Libro di Como, con il ciclo “Storie e curiosità dalla storia della scienza ad Alessandro Volta”, dedicato a conversazioni letterarie e presentazioni di libri su temi scientifici e voltiani. Gli incontri, a ingresso gratuito su prenotazione (posti limitati), si terranno venerdì 4 settembre con Ilaria Canobbio e Jessica Maffei (La scienza? Un gioco da ragazze!); mercoledì 9 settembre con Paolo Mazzarello (Malaria. Il Nobel negato: storia di Battista Grassi); venerdì 11 settembre con Gianpaolo Angelini (Province della tutela. Studi sulla conservazione del patrimonio artistico in Lombardia tra ’800 e ’900).

Particolare attenzione sarà dedicata ancora alla musica con “Musica ed energia nel segno di Volta”, progetto a cura de Le Dimore del Quartetto, che porterà al Tempio Voltiano tre concerti di quartetto d’archi, introdotti ogni volta da un divulgatore per creare un dialogo tra dimensione scientifica e dimensione artistica. Gli appuntamenti sono previsti mercoledì 7 ottobremercoledì 11 novembre e mercoledì 2 dicembre, sempre alle ore 19.00. L’iniziativa è a ingresso gratuito su prenotazione (posti limitati).

Il Tempio Voltiano parteciperà inoltre alla F@MU – Giornata Famiglie al Museo con “Tutti al Tempio!”, in programma domenica 11 ottobre alle ore 10.00, proponendo una visita guidata o un’attività gratuita per ragazzi e famiglie.

Tra gli eventi speciali dell’autunno spicca anche “Volta, il metano e il Pra’ Pasquée”, realizzato in collaborazione con l’Associazione Sentiero dei Sogni, in programma sabato 31 ottobre alle ore 10.00. L’iniziativa si inserisce nelle celebrazioni per il 250° anniversario della scoperta del metano e proporrà un percorso dal Tempio Voltiano fino a Villa del Grumello. L’ingresso al Tempio Voltiano è di 4 euro (su prenotazione).

Per informazioni e prenotazioni: musei.civici@comune.como.it – tel. 031 252552.

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Il Tempio Voltiano: monumento alla scienza

Inaugurato il 16 luglio 1928, il Tempio Voltiano fu pensato per ospitare strumenti originali e ricostruzioni delle invenzioni di Volta. Edificato nel centenario della sua morte, venne donato alla città di Como da Francesco Somaini. Progettato in stile neoclassico da Federico Frigerio, si ispira al Pantheon per rendere omaggio al genio comasco non solo attraverso la scienza, ma anche con l’architettura.

Il museo custodisce apparecchi, strumenti, documenti, ritratti, medaglie e oggetti personali di Volta. Al piano terra è raccontata la storia delle sue scoperte, mentre in quello superiore la sua vita, la fama internazionale, i contatti accademici e le onorificenze.

È un luogo dove scienza e memoria si incontrano, rendendo accessibili i temi fondamentali dell’elettrologia e della fisica voltiana, in un percorso che collega il passato al presente della ricerca scientifica. Un luogo importante, un museo di grande interesse e una risorsa propulsiva per lo sviluppo della comunità.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

musei.civici@comune.como.it | tel. 031 252552

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Gatti · MUSICA

ricordare GINO PAOLI (1934-2026) con la canzone La GATTA

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Alberi · MUSICA · Poesie

… Ci vuole un fiore … , di Gianni Rodari

“Gianni Rodari è l’autore della celebre filastrocca ‘Ci vuole un fiore’, un testo poetico che celebra l’origine di ogni cosa attraverso il ciclo della natura e l’amore simbolizzato dal fiore.”[libreriamo]​

Testo Principale

La poesia ripete ciclicamente catene causali: per fare un tavolo ci vuole il legno, per fare il legno ci vuole l’albero, per fare l’albero ci vuole il seme, per fare il seme ci vuole il frutto, e infine per fare il frutto ci vuole un fiore.[youtube]​[libreriamo]​
Il ritornello “Ci vuole un fiore” sottolinea che tutto – dalla terra al monte, dal bosco al ramo – dipende da questo elemento fragile ma essenziale.[libreriamo]​
Il fiore simboleggia l’amore come forza generatrice, un principio che lega natura e relazioni umane.vecchiosito.icacquasparta+1

Origini e Diffusione

Scritta da Rodari negli anni ’70, divenne famosa come canzone interpretata da Sergio Endrigo, con un messaggio ecologico e pedagogico adatto ai bambini.sololibri+1
Rodari la inserì nelle sue opere per insegnare a “guardare e ascoltare” i segreti delle cose quotidiane.erbacanta+1
Resta un classico per educare al rispetto della Terra e alla cura come base di ogni esistenza.[libreriamo]​

Ci vuole un fiore di Gianni Rodari

Le cose d’ogni giorno
Raccontano segreti
A chi le sa guardare
Ed ascoltare

Per fare un tavolo ci vuole il legno
Per fare il legno ci vuole l’albero
Per fare l’albero ci vuole il seme
Per fare il seme ci vuole il frutto
Per fare il frutto ci vuole il fiore
Ci vuole un fiore, ci vuole un fiore
Per fare un tavolo ci vuole un fiore

Per fare un tavolo ci vuole il legno
Per fare il legno ci vuole l’albero
Per fare l’albero ci vuole il seme
Per fare il seme ci vuole il frutto
Per fare il frutto ci vuole il fiore
Ci vuole un fiore, ci vuole un fiore
Per fare un tavolo ci vuole un fiore

Per fare un fiore ci vuole un ramo
Per fare il ramo ci vuole l’albero
Per fare l’albero ci vuole il bosco
Per fare il bosco ci vuole il monte
Per fare il monte ci vuol la terra
Per far la terra ci vuole un fiore
Per fare tutto ci vuole un fiore

Per fare un fiore ci vuole un ramo
Per fare il ramo ci vuole l’albero
Per fare l’albero ci vuole il bosco
Per fare il bosco ci vuole il monte
Per fare il monte ci vuol la terra
Per far la terra ci vuole un fiore
Per fare tutto ci vuole un fiore

Per fare un tavolo ci vuole il legno
Per fare il legno ci vuole l’albero
Per fare l’albero ci vuole il seme
Per fare il seme ci vuole il frutto
Per fare il frutto ci vuole il fiore
Ci vuole un fiore, ci vuole un fiore

Per fare tutto ci vuole un fiore
Per fare il frutto ci vuole un fiore
Per fare tutto ci vuole un fiore
Per fare tutto ci vuole un fiore
Per fare tutto ci vuole un fiore
Per fare tutto ci vuole un fiore

Berra Pietro · Brunialti Alessio · CINEMA e TEATRO · LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Van De Sfroos Davide

Paesaggi d’Autore. Il cinema italiano sul lago di Como, testi di Gabriella Buontempo, Steve Della Casa, Pietro Berra, Alessio Brunialti, Davide Van de Sfroos, Wonderlake Como ets, Centro sperimentale di Cinematografia, 2025

“Paesaggi d’Autore. Il cinema italiano sul lago di Como” è un volume edito nel 2025 da Wonderlake Como in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia, che raccoglie fotografie di scena, fotogrammi e immagini inedite sul ruolo del lago di Como come location cinematografica italiana.fondazionecsc+1

Il libro esplora il paesaggio lacustre come specchio di un’Italia in trasformazione, con focus su film come “Rocco e i suoi fratelli” di Luchino Visconti, “Una vita difficile” di Dino Risi e “Allonsanfàn” dei fratelli Taviani, enfatizzando la luce unica del lago che ha sedotto registi e tecnici per decenni. È stato presentato in anteprima durante la seconda edizione di Cinemateca a Villa del Grumello (21-23 novembre 2025), con un intervento di Flavio De Bernardinis, vice preside e docente del CSC.comingsoon+1

Autori e curatori

Tra i contributori figurano

Gabriella Buontempo (presidente CSC),

Steve Della Casa,

Pietro Berra (giornalista e guida cineturistica del lago),

Alessio Brunialti,

Davide Van de Sfroos

e Wonderlake Como;

il curatore principale è Flavio De Bernardinis.

Buontempo ha descritto il lago come “protagonista e metafora” nel cinema.liquidarte+3

Conta 96 pagine, ISBN 9791298552319, con prezzo intorno ai 25 euro; disponibile in librerie online come Unilibro, Libreria Universitaria e Feltrinelli dal 20 novembre 2025. Si lega a iniziative come il Lake Como Walking Festival, che promuove percorsi nei set cinematografici del lago.unilibro+3

  1. https://www.fondazionecsc.it/il-centro-sperimentale-di-cinematografia-collabora-alla-seconda-edizione-di-cinemateca-rassegna-annuale-dedicata-al-cinema-darchivio-italiano-como-villa-del-grumello-21-23-novembre-2025/
  2. https://www.liquidarte.it/lake-como-walking-festival-2025-i-laghi-del-cinema.html
  3. https://www.comingsoon.it/cinema/news/centro-sperimentale-di-cinematografia-la-seconda-edizione-di-cinemateca/n211935/
  4. https://wonderlakecomo.com/it/events
  5. https://www.unilibro.it/libro/wonderalake-como-centro-sperimentale-di-cinematografia/paesaggi-autore-cinema-italiano-lago-como/9791298552319
  6. https://www.youtube.com/watch?v=z3Pccf8LvSU
  7. https://www.libreriauniversitaria.it/paesaggi-autore-cinema-italiano-lago/libro/9791298552319
  8. https://www.ciaocomo.it/2025/03/18/venti-passeggiate-intorno-al-lago-nei-luoghi-del-cinema-e-il-lake-como-walking-festival/300863/
  9. https://www.lafeltrinelli.it/paesaggi-d-autore-cinema-italiano-libro-wonderalake-como-centro-sperimentale-di-cinematografia/e/9791298552319
  10. https://comozero.it/attualita/lago-di-como-villa-erba-diventa-capitale-del-cinema-storico-inendito-e-introvabile-arriva-cinemateca/
Canzo · MUSICA

I Sulutumana sono un gruppo musicale italiano originario del Triangolo lariano, precisamente di Canzo

I Sulutumana sono un gruppo musicale italiano originario del Triangolo lariano, precisamente di Canzo, fondato nel 1998.

Il nome del gruppo significa “sul divano” in dialetto lombardo occidentale.

Il nucleo storico della band è composto da Gian Battista Galli (voce, fisarmonica e testi), Francesco Andreotti (tastiere) e Nadir Giori (basso e contrabbasso).

Il gruppo è arricchito da altri musicisti come Marco Castiglioni (percussioni), Beppe Pini (chitarra), e Angelo “Pich” Galli (flauto e rumori).

I Sulutumana sono apprezzati nel panorama del cantautorato italiano per la loro musica che intreccia sonorità tradizionali locali con un contesto cantautorale ricco di riferimenti culturali.

Hanno all’attivo vari lavori, tra cui l’ultimo noto dal 2018 intitolato “Vadavialcù”, registrato in provincia di Como e mixato negli studi di Abbey Road. La loro attività comprende concerti e partecipazioni a festival, mantenendo viva la loro presenza culturale e musicale legata al territorio locale.

Fondatori come Gian Battista Galli e Michele Bosisio hanno dato il via al progetto, che nel tempo ha visto l’uscita di Bosisio dal gruppo, mentre la formazione attuale include i componenti principali citati che scrivono e compongono le loro canzoni originali.

Il gruppo ha vinto riconoscimenti importanti come il Premio Tenco – Targa Imaie come miglior gruppo inedito nel 2000, con esibizioni anche su palchi prestigiosi come il Teatro Ariston di Sanremo.

In sintesi, i musicisti principali dei Sulutumana sono:

  • Gian Battista Galli (voce, fisarmonica, testi)
  • Francesco Andreotti (tastiere)
  • Nadir Giori (basso, contrabbasso)
  • Marco Castiglioni (percussioni)
  • Beppe Pini (chitarra)
  • Angelo “Pich” Galli (flauto, rumori)

Questa composizione rende i Sulutumana una realtà significativa nel panorama del cantautorato italiano, con un forte legame territoriale e culturale alla Lombardia e al lago di Como.traccesent+3

  1. https://traccesent.com/2025/11/24/pagina-youtube-dei-sulutumana/
  2. https://trepalchi.it/i-sulutumana
  3. https://www.artovercovers.com/2021/11/21/sulutumana/
  4. https://archivio.festivaletteratura.it/entita/3636-sulutumana
  5. https://www.woodinstock.org/home/musicisti-e-artisti/289-sulutumana
  6. https://it.wikipedia.org/wiki/Sulutumana
  7. https://www.facebook.com/sulutumana/?locale=it_IT
  8. https://www.youtube.com/watch?v=Sl19FaNg478
  9. https://www.instagram.com/sulutumana/
  10. https://www.youtube.com/watch?v=iUuxpxz2vuc

Vai alla pagina youtube:

https://www.youtube.com/@SULUTUMANAlive/videos

CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · MUSICA · Poesie · Villa del Grumello

IL SENTIERO DEI MUTAMENTI, il Grumello si fa teatro: un percorso tra parole, musica e metamorfosi progetto ideato e diretto da Mario Bianchi, Domenica 27 luglio 2025

IL SENTIERO DEI MUTAMENTI
Il Grumello si fa teatro: un percorso tra parole, musica e metamorfosi 
progetto ideato e diretto da Mario Bianchi 
Domenica 27 luglio 2025, ore 18.15, Serra del Grumello  
Como, 23 luglio 2025 – Domenica 27 luglio, alle ore 18.15, il Giardino del Grumello si trasformerà in un palcoscenico naturale grazie a “Il sentiero dei mutamenti”, un progetto teatrale ideato e diretto da Mario Bianchi.
Il parco storico botanico, luogo di trasformazioni lente e repentine, si fa teatro e metafora, diventando cornice e ispirazione per un percorso narrativo incentrato sul tema del cambiamento. Un viaggio nei mutamenti dell’animo umano, raccontati attraverso le parole di grandi autori del passato: da Ovidio a Sofocle, da Virgilio a Manzoni e Pirandello.
L’iniziativa si inserisce nel solco delle creazioni firmate negli anni da Mario Bianchi, regista e critico comasco, ed è profondamente legata all’esperienza del Teatro Città Murata, di cui conserva lo spirito di ricerca e la vocazione alla narrazione itinerante.
Con lui, protagonisti di questa nuova avventura saranno 
Giuseppe Adduci (oggi alla guida di Teatro Gruppo Popolare), 
Stefano Andreoli
Marco Continanza 
– eredi del TCM
– e Giambattista Galli, musicista e artista da sempre vicino alle contaminazioni tra linguaggi. 
Il pubblico, guidato da un misterioso viaggiatore, sarà condotto lungo un suggestivo sentiero tra natura e teatro, scandito da tre tappe. 
Tre racconti, tre momenti di trasformazione, in cui IncantamentoAmore e Pentimento entrano nel cuore degli esseri umani, modificandone l’indole e il destino.
Il primo atto si terrà presso la Serra del Grumello, con la voce narrante di Giuseppe Adduci e le musiche originali di Giambattista Galli, frontman dei Sulutumana.
A seguire, nella più raccolta Serretta, spazio alla narrazione curata da Mario Bianchi, con l’attore Massimo Giordani.
Il percorso si concluderà tra i pini affacciati sul lago, con Marco Continanza interprete di un testo firmato da Stefano Andreoli. 
Un’esperienza immersiva e poetica, che intreccia paesaggio, parola e memoria teatrale, per raccontare – attraverso il cammino – le metamorfosi che ci abitano.
 Una produzione Teatro in-folio. Appuntamento per un pubblico adulto.

Partecipazione euro 10 con prenotazione necessaria. Accesso pedonale al parco,
Parcheggio Serra del Grumello, con accesso da via Bignanico Attivo nel parco il Ristoro del Grumello a cura di Pris Food&events  
 Ufficio Stampa Associazione Villa del Grumello Manzoni 22 – Camilla Palma
Biografie di persone · MUSICA

Carlo Uboldi è un pianista jazz italiano nato a Como nel 1966, considerato tra i più quotati a livello internazionale …

Il pianista jazz Carlo Uboldi si racconta per Blonk editore ...

Carlo Uboldi è un pianista jazz italiano nato a Como nel 1966, considerato tra i più quotati a livello internazionale. Il suo stile è fortemente ispirato a quello del grande pianista canadese Oscar Peterson, caratterizzato da una carica vulcanica di swing unita a una raffinata modernità personale135.

Ha iniziato la carriera giovanissimo, debuttando a 16 anni alla Rassegna del Jazz Comasco e successivamente in televisione su RAI 1. Nel corso della sua carriera ha suonato in circa 5000 concerti tra Italia, Svizzera, Germania, Austria e altri paesi, esibendosi in prestigiosi jazz club e festival come il Blue Note di Milano e il New Orleans Jazz Festival di Ascona58.

Uboldi è anche compositore di circa 250 brani jazz, alcuni dei quali molto apprezzati in Giappone, dove ha venduto gran parte della sua produzione discografica. Tra i suoi progetti principali ci sono formazioni come l’UBBAZU TRIO, il quartetto con Emanuele Cisi e il duo INTROSPECTIVE. Ha collaborato con numerosi musicisti italiani e internazionali di rilievo, e ha inciso oltre 30 dischi5.

Parallelamente all’attività concertistica, insegna pianoforte moderno e jazz da oltre trent’anni in scuole prestigiose in Italia e Svizzera. Ha inoltre partecipato a masterclass e lezioni-concerto in università e conservatori5.

In sintesi, Carlo Uboldi è un musicista di grande esperienza e talento, noto per il suo stile ispirato a Oscar Peterson, la sua attività di compositore e la sua presenza attiva nel panorama jazzistico europeo e internazionale135.

  1. http://www.carlouboldi.com
  2. https://www.amazon.it/Potevo-essere-impiegato-banca-pianista/dp/B0CYRXDKZ9
  3. https://www.jazzitalia.net/il-pianista-jazz-carlo-uboldi-si-racconta-per-blonk-editore/
  4. https://www.instagram.com/carlo.uboldi/
  5. http://www.carlouboldi.com/biografia.html
  6. https://www.youtube.com/user/CarloUboldiJazz/videos
  7. https://www.youtube.com/user/carlouboldijazz
  8. https://www.comolake.com/it/arte-e-turismo/470-1-artisti/99439-carlo-uboldi-pianista-jazz
CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · MUSICA

A PASSO DI MUSICA, #musicom, 6 aprile-22 luglio 2025

fonti informative:

http://www.oggiacomo.it

http://www.polifonie.it

de Benzi 17 - Torno · MUSICA · Torno

PRIMAVERA JAZZ, tre concerti, a cura della Associazione Via de Benzi, Torno, 24, 25, 26 aprile 2025

comunicazione della associazione vie de benzi:

Su iniziativa di Ameli Peters, cantante Jazz che da anni soggiorna per lunghi periodi a Torno – proponiamo alcuni singolari eventi musicali con due ensemble di Monaco di Baviera con cui da anni Ameli collabora.


– gli Swing Drops canto polifonico a 5 voci
– gli Ease of Jazz quattro musicisti e una voce – quella di Ameli Peters – con un repertorio di jazz e di “American Songbook”.

Entrambi i gruppi sono assai lieti di poter condividere con noi la loro passione per la musica. Ѐ un significativo esempio di dialogo e collaborazione tra chi abita a Torno e chi lo ha scelto come seconda residenza.

Durante il concerto di venerdì 25 aprile verrà sottolineato l’ottantesimo anniversario della Liberazione con un canto comune tra artisti tedeschi e pubblico, per sottolineare la fine della seconda guerra mondiale, la caduta di due regimi totalitari e l’auspicio per un mondo di pace e fratellanza.

Canteremo insieme Imagine di John Lennon, un musicista che ha sempre inneggiato alla libertà nella musica e nella vita.

MUSICA · Officina della Musica

In ricordo del negozio L’ ANGOLO DEL DISCO di Guido Ferrario (1917- 1988)

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Brunialti Alessio · MUSICA · Van De Sfroos Davide

Giù a Milano per il nostro Van De Sfroos, articolo di Alessio Brunialti in La Provincia 26 novembre 2024

CitazionI · foglie · MUSICA · Van De Sfroos Davide

Foglia: “Per il momento io danzo fino a quando mi dovrò staccare …, Davide Van De Sfroos

Dove andrai a cadere foglia bruna
dove ti porteranno il vento e la fortuna
dondolando sopra il mio ramo
non ci ho ancora pensato
e anche se poi io ci penso
non potrò averlo saputo;
per il momento io danzo
fino a quando mi dovrò staccare
e dovunque io vada a cadere
dirò che ho volato.

I giunchi oscillan nel vento che viene dal monte
i giunchi oscillan nel vento che viene dal mare
i giunchi oscillano e oscillano
che altro non possono fare
i giunchi oscillan che altro non possono fare
e qualcuno di loro ha maledetto il suo ballo
qualcuno ha perfino pregato di esser tagliato
ma in molti accettano il dono
il dono di farsi cullare
in molti accettano il dono
di farsi cullare.