a: da classificare · Lavoro · STORIA LOCALE E SOCIETA'

ex CENTRO IBM, Novedrate (Como), Via Isimbardi 10

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COMO città · Lavoro

LEMA MOBILI, Alzate Brianza (Como), Strada statale Briantea 2

ATTIVITà2941 GARDNERR2968

a: da classificare · Lavoro

INDUSTRIA B&B Italia, Novedrate (Como), Strada provinciale 32

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Camminare in COMO città · Conosco Como? · Setificio

il SETIFICIO, Como

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a: da classificare · Ville sul Lario

Cernobbio, VILLA ERBA, Lago di Como

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a: da classificare · Alberghi (in Como) · Ville sul Lario

Cernobbio, VILLA D’ESTE, Lago di Como

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Broletto · Camminare in COMO città · Cani Fabio · Conosco Como?

viaggio, a cura di Fabio Cani, nella Como del passato: oggi è la volta di BROLETTO, PRETORIO e Coperto del Broletto

viaggio, a cura di Fabio Cani, nella Como del passato: oggi è la volta di Broletto,Pretorio e Coperto del Broletto.
Como: una storia vera. 3
(Di Fabio Cani)Il primo edificio laico da prendere in considerazione è il Broletto, non foss’altro perché è l’unico testimone sopravvissuto del centro del potere comunale.
Era la sede delle assemblee del popolo comasco, e a questo deve il suo nome: “broletto” da “brolo”, cioè prato. Un prato al coperto, insomma, per evitare tutte le volte che pioveva di dover disturbare il vescovo per andare nella “sua” cattedrale di San Giacomo.

Da tempo si sono incrinate le certezze che lo presentavano come un bell’esempio di architettura romanico-gotica, documentatamente (c’è una bella lapide incastrata sopra il primo arco verso la torre) edificato nel 1215. Ora si ritiene che anche il Broletto sia frutto di una complessa stratificazione di interventi e che l’aspetto attuale, così elegante con il suo paramento di pietre policrome (ma, a questo proposito, è bene ricordare che la percezione antica dei colori era assai diversa da quella moderna!), non sia propriamente quello originario: esito di uno dei tanti restauri seguiti alle molte vicissitudini di cui fu oggetto. Della fase più antica potrebbe sopravvivere il relitto di un capitello, assai più “rozzo” degli altri, incastrato nella base della torre, dove oggi si appoggia la vetrata dell’infopoint.
La sua architettura è ridotta al minimo indispensabile: una grande sala elevata su un portico aperto (ma forse, all’origine, un po’ meno trasparente di come lo vediamo oggi: non è improbabile che il muro mediano fosse un vero muro, e non una sequenza di archi, aperto solo da una porta più o meno dove adesso si trova la passerella che dà accesso al suddetto infopoint). Incerto resta il percorso di accesso alla sala: Federico Frigerio (sempre lui) aveva immaginato, sulla base di indizi archeologici, una scala monumentale a sbalzo dall’angolo sud-orientale della sala, verso la cattedrale (dove effettivamente resta la spalla di una porta); che l’ingresso alla sala fosse lì è verosimile, come ci si arrivasse è ancora incerto.

Sicuramente, al contrario di quello che si continua a ripetere, il Broletto non venne accorciato per fare spazio alla nuova cattedrale; dal muro meridionale proviene infatti un affresco trecentesco, raffigurante [… PROSEGUE SU “JSC15”]

Camminare in COMO città · Centro Storico di Como · Conosco Como? · Mura del centro storico

Como ha un giardino pensile: area sopraelevata che è compresa tra la piazzetta Medaglie d’oro e via Nazario Sauro, In La Provincia di Como, 2016

C’è un giardino pensile in città, ma pochi fra i cittadini ne sono a conoscenza. Adesso arriva l’idea di recuperarlo e renderlo fruibile a tutti. Il Rotary club Como Baradello ha presentato un progetto ambizioso per restituire a Como questo unico angolo di verde di tutta la città murata. Si tratta di quell’area sopraelevata che è compresa tra la piazzetta Medaglie d’oro e via Nazario Sauro, degli splendidi metri quadri con vista dall’alto chiusi da decenni e che adesso si vorrebbe magari portare fino a raggiungere torre San Vitale

VAI A:

Como ha un giardino pensile Ma pochi lo sanno – Cronaca, Como
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Prima a Camerlata c’era un ospedale, il più grande provinciale e pubblico, poi è stato spostato con una discussa operazione di project financing a San Fermo della Battaglia, servizio di Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni on air/ Sanità

Il servizio di Gianpaolo Rosso in onda il 22 febbraio alle 7,15 su Radio Popolare. Ascoltalo nel nuovo sito di Radio Popolare nelle pagine di Metroregione. 

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logo ecopopIl servizio di Gianpaolo Rosso in onda il 22 febbraio alle 7,15 su Radio Popolare. Ascoltalo nel nuovo sito di Radio Popolare nelle pagine di Metroregione. 

Prima a Camerlata c’era un ospedale, il più grande provinciale e pubblico, poi è stato spostato con una discussa operazione di project financing a San Fermo della Battaglia. Prima c’era un grande parcheggio multipiano utile all’ospedale, ora è vuoto e il Comune non riesce a farlo usare neppure con sconti e offerte di navette. Ma c’è un Comitato che vuole fare in quell’area una Cittadella della salute. Gli enormi spazi del vecchio ospedale sono ancora idonei e disponibili. A chiedere che venga realizzato il progetto sono movimenti partiti, sindacati, professionisti, ambientalisti, praticamente tutte le sinistre, i sindacati, l’intero terzo settore. Tuttavia l’iniziativa non esce dalla fase del tutti d’accordo ma non si fa niente.

Alla sanità a Como e alle proposte per uscire dall’empasse sono dedicate due importanti occasioni:…

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Biblioteca comunale di Como, Camillo Gubitosi, architetto; Rosalba La Creta, architetta;Mario Ragozzino, architetto; Mario Valli, ingegnere, 1961-1970

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Ribloggato da XXCO – L’architettura del XX secolo in provincia di Como:

a: da classificare · amici nei giorni di Coatesa · COATESA: frazione di Nesso

Ciao Paolo, siamo fuori da casa vostra …, M. C. e famiglia

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a: da classificare · Ville sul Lario

FABIO CANI: Una villa-darsena della metà del secolo: Emilio Terragni, architetto, Lucio Saibene, architetto, Gino Morganti, ingegnere, Torno, 1953

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Sorgente: Una villa-darsena della metà del secolo – XXCO – L’architettura del XX secolo in provincia di Como