Affacci · Bellagio · Lago

Bellagio: affacci sul lago

Fondazione Ratti · Mostre

convegno, il Museo Studio del Tessuto (c/o Villa Sucota)

In occasione del convegno, il Museo Studio del Tessuto (c/o Villa Sucota) inaugura due sale in cui saranno esposti in permanenza e a rotazione i tessuti antichi della collezione creata in quasi cinquant’anni da Antonio Ratti. La raccolta sarà visibile al pubblico in modo permanente in due sale dedicate al pian terreno della Fondazione; l’allestimento è suddiviso in aree tematiche che spaziano dai tessuti copti e precolombiani a quellirinascimentali per proseguire con sete del XVIII secolo, scialli cachemire indiani e europei, tessuti dell’Otto e Novecento etessili cinesi e giapponesi.

Pozzi Antonia

Antonia Pozzi amore e morte Autore: Marco Ghezzi Editore: Zephyro Edizioni Anno: 2012 Pagine: 160


Antonia Pozzi
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Antonia Pozzi
amore e morte

Autore: Marco Ghezzi
Editore: Zephyro Edizioni
Anno: 2012
Pagine: 160
ISBN: 9788883890680


Prezzo di copertina: € 13,00

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Questo saggio completa e conclude sostanzialmente la tesi di laurea che risale all’anno accademico 1967, si tratta della prima importante tesi su Antonia Pozzi, importante e per l’apparato bibliografico, per quel tempo completo, e per la ricchezza degli inediti allora raccolti, tanto da essere stata a lungo richiesta e consultata da molti universitari. Tesi incompleta per pressanti incombenze familiari, per i quali ho dovuto tralasciare per breve tempo sia l’insegnamento sia lo studio, ma tesi incompleta anche per cause oggettive, connesse con la riservatezza doverosa nei confronti di Donna Lina, madre di Antonia, e per la pressione di alcune persone le quali, di certo mosse da un sentimento di prudente riguardo, hanno ritenuto opportuno preoccuparsi e interferire nel mio lavoro di ricerca. Tuttavia non ho potuto fare a meno di riportare, tra gli inediti, copie delle lettere di Antonia Pozzi inviate all’insegnante liceale, missive affidatemi dalla cortese segretaria di casa Pozzi, preziose sia per la bellezza del loro contenuto sia perché, configurandosi alla stregua di uno splendido equivalente epistolare dei testi poetici, rappresentavano una straordinaria opportunità per entrare nel mondo intimo di Antonia e della sua arte e, a mio avviso, non avrebbero in alcun modo procurato alcun turbamento alla madre, con la quale ho vissuto giornate molto serene, attestate da una successiva corrispondenza. La mia decisione pare essere stata provvidenziale, poiché quelle lettere autografe, il cui contenuto è ora di pubblico dominio, al momento non sono più rintracciabili. Ho seguito con estremo piacere l’evolversi degli studi sulla poesia pozziana in questi ultimi decenni e sono certo di avere per parte mia contribuito, presso i giovani studenti, alla conoscenza e alla diffusione dell’arte  di Antonia che è rimasta sempre viva nel mio cuore. Il saggio utilizza i fondamenti della disciplina freudiana al fine di tentare un approccio esegetico che possa portare alla luce i sentimenti autentici e profondi della scrittrice, così che sia possibile conoscere anche le motivazioni della sua scelta estrema. Si tratta sostanzialmente di una ermeneutica non molto praticata nel nostro paese, nondimeno si rivela preziosa perché consente di sondare gli abissi dell’animo umano per portare alla luce le forze motrici che, muovendo dal profondo, possono decidere la sorte delle nostre scelte più importanti, soprattutto quelle affettive, fatte spesso in maniera del tutto inconsapevole.

 

a: da classificare

Tensione in mattinata in via Primo Tatti: alcuni cittadini extracomunitari hanno iniziato a litigare tra loro. Spintoni, qualche schiaffone e un gran vociare, insulti inclusi

anticipi del ciclo THE ROAD di Cormac  McCarthy?

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Tensione in mattinata in via Primo Tatti, in centor storico a Como, all’esterno della mensa per i poveri. Insulti, spintoni e attimi di forte tensione hanno caratterizzato gli attimi che hanno preceduto l’apertura della mensa stessa. 

Tutto è avvenuto attorno alle 11, quando un gruppetto di persone si è radunata all’esterno della mensa. All’improvviso alcuni cittadini extracomunitari hanno iniziato a litigare tra loro. Spintoni, qualche schiaffone e un gran vociare, insulti inclusi. 

Una scena che non è passata inosservata ai passanti e a chi, in quel momento, sedeva ai tavolini del bar “Pane e tulipani”. Una donna ha apostrofato i protagonisti del parapiglia in centro e, per tutta risposta, ha rischiato anche lei di finire nel mirino dei più esagitati.

Quando la polizia è intervenuta, su richiesta dei passanti, la situazione era fortunatamente già ritornata alla calma

Como, botte e insulti fuori dalla mensa poveri – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia.

Criminalità e microcriminalità

Molestie a un ragazzino minorenne. Arrestato marocchino di 35 anni

sempre per la serie: per i cattocomunisti gli immigrati sono una risorsa—————-

Molestie a un ragazzino minorenne. Arrestato marocchino di 35 anni

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MARTEDÌ 18 SETTEMBRE 2012
OPERAZIONE DEI CARABINIERI DI ASSO
Operazione lampo dei carabinieri della stazione di Asso che in poche ore hanno individuato e arrestato il presunto responsabile delle molestie a un ragazzino minorenne dell’Erbese. In cella è finito un 35enne marocchino residente a Longone al Segrino. Sarebbe lui l’uomo che avrebbe molestato il ragazzino, appartandosi con lui. I carabinieri sono riusciti a risalire – ascoltando i testimoni – ad una precisa descrizione dell’aggressore, supportata da alcuni filmati delle telecamere di videosorveglianza fornite dalle Ferrovie Nord. I militari si sono così appostati

Cronaca.

in Corriere di Como 9 settembre 2012

Orrido di Nesso · Ponte della Civera

L’ORRIDO di Nesso e il PONTE DELLA CIVERA, nella frazione di Coatesa a Nesso (CO) – I Luoghi del Cuore – Censimento 2012 – Fondo Ambiente Italiano

vai a:

a: da classificare

Arredare con i libri – Libri – Tendenze – AT Casa

da Arredare con i libri – Libri – Tendenze – AT Casa.

Mostre · Storia e Economia

La collezione tessile Antonio Ratti 20-21 settembre 2012

Fondazione Antonio Ratti

La collezione tessile Antonio Ratti

20-21 settembre 2012

Il convegno CollezionareTessuti – Collecting Textiles, sarà l’occasione per inaugurare l’esposizione permanente della collezione creata in quasi cinquant’anni da Antonio Ratti.

La raccolta sarà visibile al pubblico in modo permanente in due sale dedicate al piano terreno della Fondazione; l’allestimento è suddiviso in aree tematiche che spaziano dai tessuti copti e precolombiani a quelli rinascimentali per proseguire con sete del XVIII secolo, scialli cachemire indiani e europei, tessuti dell’Otto e Novecento e tessili cinesi e giapponesi

Criminalità e microcriminalità

Como, giovane marocchino aggredisce in Questura un agente

MUTAZIONI CULTURALI APPREZZATE DALLA CULTURA CATTOCOMUNISTA (per i quali gli immigrati sono “una risorsa”):

E’ da alcuni giorni che il giovane marocchino dà lavoro alle forze dell’ordine in città, al punto di essere l’autore di un piccolo record: tre processi in appena cinque giorni. Il primo, per resistenza, lesioni e danneggiamento, venerdì: il giorno prima era stato sorpreso a fingere investimenti in tangenziale, davanti al Quarto Ponte.

Il secondo lunedì, sempre per resistenza, lesioni e danneggiamento: in via Cesare Cantù, sabato mattina, il giovane ha dato spettacolo e all’arrivo dei vigili ha brandito il suo braccio ingessato come un’arma, colpendo due agenti della polizia locale.

Martedì ritornerà in aula per il terzo processo,

Como, aggressione in Questura Detenuto si avventa su agente – Cronaca – La Provincia di Como – Notizie di Como e Provincia.

Valle Intelvi

APPACuVI | Associazione per la Protezione del Patrimonio Artistico e Culturale della Valle Intelvi

L’APPACUVI, Associazione per la Protezione del Patrimonio Artistico e Culturale della Valle Intelvi, è stata fondata nel 1973, con lo scopo immediato di operare restauri.

L’idea fu di Giorgio Ausenda, che fu anche il primo presidente dell’associazione; gli altri soci fondatori erano: Bruno Gandola, Silvio Palazzi, Luciano Poletti, Arnaldo Ronchi, Pier Giuseppe Traversa, Emilio Vanini.

Tra il 1973 ed il 1989 l’APPACUVI ha finanziato diversi restauri, utilizzando i proventi delle allora poche quote associative, di generose sponsorizzazioni da parte di alcuni soci e di raccolte di fondi mediante aste di oggetti donati da simpatizzanti, tombole e lotterie. Tra le opere eseguite, ricordiamo il rifacimento del pavimento della chiesa dei SS.Nazaro e Celso di Scaria (1974), il restauro delle murature dell’oratorio romanico di S.Bartolomeo a Ponna di Mezzo (1975), quello dell’oratorio di S.Antonio ai Monti di Verna (1976), il rifacimento del tetto e successivo restauro dell’ex oratorio della Madonna del Fiume (Madonna di Garello) a Pellio Inferiore (1980), il recupero di un affresco settecentesco di Pietro Molciani situato all’esterno di un’abitazione a Pellio Superiore (1989).

vai a: Benvenuti nel sito dell’APPACuVI | APPACuVI.

Architettura

Il razionalismo lariano nelle fotografie di Carlo Pozzoni by ecoinformazioni


Il razionalismo lariano nelle fotografie di Carlo Pozzoni

by ecoinformazioni

Sono in mostra al Broletto di Como le immagini dedicate dal fotografo Carlo Pozzoni ad alcuni edifici del razionalismo lariano che, sotto l’ambivalente titolo di  “Nature”, evidenziano soprattutto frammenti derivati da visioni fortemente soggettive.

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Giunta Mario Lucini

Un patto per una città viva, accogliente e tranquilla. E’ quello presentato stamattina a Palazzo Cernezzi dall’assessore alle attività produttive e al commercio Gisella Introzzi

Un patto per una città viva, accogliente e tranquilla. E’ quello presentato stamattina a Palazzo Cernezzi dall’assessore alle attività produttive e al commercio Gisella Introzzi. Il patto, nato dall’intesa con le associazioni di categoria, ha lo scopo di costruire un ambiente di civiltà e rispetto che tuteli i diritti dei residenti, degli esercenti dei locali pubblici, dei turisti. “Questa intesa – ha spiegato l’assessore Introzzi – è la testimonianza di una volontà congiunta e concertata per migliorare le condizioni di vivibilità della nostra città. Non rappresenta un punto di arrivo ma un punto di partenza che si potrà migliorare, integrare, correggere ed estendere anche ad altri soggetti”. L’intesa, predisposta dall’assessorato alle Attività Produttive e al Commercio in collaborazione con la Camera di Commercio, le principali associazioni di categoria (Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, Cna) e Arpa.  

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tutta la notizia qui: Ecco il patto per una Como più viva ed accogliente.