ARTE · Mostre · Pittura

Doriam Battaglia BATT “Frequenze 140621/0712” presentazione il 20 giugno (ore 18) a cura di: Arch. Angelo Monti e Luigi Cavadini, Assessore alla Cultura del Comune di Como, SPAZIO NATTA Como – Via Natta, 18. Apertura: Dal 21 giugno sino al 12 luglio 2014 da martedì a sabato con orario 15 – 19. Ingresso gratuito

 

SPAZIO NATTA

Como – Via Natta, 18

Doriam Battaglia BATT

“Frequenze 140621/0712” presentazionea cura di: Arch. Angelo Monti e Luigi Cavadini Assessore alla Cultura del Comune di Como

Con il patrocinio del Comune di Como

Inaugurazione: venerdì 20 giugno 2014 alle ore 18.00

Apertura: Dal 21 giugno sino al 12 luglio 2014 da martedì a sabato con orario 15 – 19. Ingresso gratuito.

 

COMUNICATO STAMPA:

Nel contesto architettonico di Palazzo Natta in via Natta 18 a Como, presso lo Spazio Natta, con il patrocinio del Comune di Como, è allestita e esposta una mostra di arte contemporanea dedicata al nuovo espressionismo preformale. Saranno presentati lavori dell’artista comasco Doriam Battaglia BATT, opere appartenenti alla Nuova Astrazione Contemporanea. Il titolo della mostra è “Frequenze 140621/0712”. Nel titolo viene richiamato il concetto della fisica di frequenza inteso come fenomeno che presenta un andamento costituito da eventi che nel tempo si ripetono identici o quasi.

La mostra sarà inaugurata venerdì 20 giugno alle ore 18 con la presentazione dall’Arch. Angelo Monti e dall’Assessore alla Cultura del Comune di Como Luigi Cavadini. Interverranno anche gli artisti Doriam Battaglia BATT e Benny Posca BYPOS.

Un’ambientazione sonora realizzata con musiche del compositore Roberto Cacciapaglia coinvolgerà i visitatori in un’esperienza nella quale, oltre alle frequenze dello spettro visibile, saranno coinvolte anche quelle del suono. Un’ambientazione in grado di stimolare sensazioni sonore particolari. Vibrazioni e oscillazioni che si propagano nello spazio creando emozioni correlate alla natura delle vibrazioni luminose delle opere esposte. Le onde “trasversali” generate dalla luce-colore si intrecciano con quelle “longitudinali” emesse dalle sorgenti sonore venendo a così a realizzare la trama e l’ordito di un esperienza sensoriale globale.

Nel giardino antistante lo spazio espositivo della mostra sarà realizzata, dall’artista italo-tedesco Benny Posca,  un installazione.

La mostra rimarrà aperta al pubblico con ingresso gratuito da sabato 21 giugno (solstizio d’estate) a sabato 12 luglio 2014 con il seguente orario; da martedì a sabato dalle 15 alle 19.

 

Doriam Battaglia BATT (Sondrio, 1949) tra i protagonisti di quel particolare filone creativo sviluppatosi all’inizio degli anni Novanta in ambito comasco presso l’Associazione culturale Giosuè Carducci durante il corso di cultura artistica tenuto dai professori Giuliano Collina, Angelo Tenchio e dallo scultore Massimo Clerici. Corso che si è distinto per una ricerca iconica e oggettuale tendente a scardinare i codici linguistici precostituiti dell’arte classica. La sua opera si pone al confine tra varie forme espressive e, attraverso la sperimentazione di linguaggi diversi e l’abbandono dell’oggetto pittorico in sé, indaga l’universo prima della comparsa della forma con gesti che vanno oltre l’intenzione di chi agisce.

L’opera di BATT vuole essere una riflessione sul tema dello sconfinamento della vita nell’arte, che l’artista ricerca continuamente, trasformando il suo fare arte in un laboratorio di ricerca permanente.

 

L’Opera – In mostra saranno visibili opere appartenenti a due cicli, quello dei “Tessili” e quello più recente del ciclo “Frequenze” che affronta il tema dell’energia, dello spazio e del tempo partendo da una visione che tiene conto delle recenti scoperte della fisica quantistica riguardanti la materia, la luce e il colore. Opere concepite come veri e propri frammenti di Cosmo.

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Broletto · FOTOGRAFIE · Mostre

Il mio nome è Angelo Novi, SALONE DEL BROLETTO 3 luglio / 27 luglio 2014, A cura di Carlo Pozzoni Foto Editore

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Como SALONE DEL BROLETTO 3 luglio / 27 luglio 2014.

“Il mio nome è Angelo Novi”

A cura di Carlo Pozzoni Foto Editore.

La riscoperta del territorio e la promozione del cinema si fa anche attraverso i suoi protagonisti. Con la cura di Carlo Pozzoni Foto Editore il Festival dedica una mostra e un film alla figura di Angelo Novi.

Angelo Novi, intelvese di nascita, è stato uno dei più conosciuti e importanti fotografi di scena italiani. La sua carriera ripercorre la storia dell’intero cinema italiano, e si snoda soprattutto attraverso la collaborazione con tre grandi registi, Pier Paolo Pasolini, Bernardo Bertolucci e Sergio Leone, con i quali ha collaborato come fotografo di scena sul set di film come Mamma Roma, Il vangelo secondo Matteo,Novecento, Ultimo tango a Parigi, L’ultimo imperatore, Il tè nel deserto, Il buono, il brutto, il cattivo, Giù la testa, C’era una volta in America, e molti altri.

La mostra, intitolata Il mio nome è Angelo Novi e curata dal fotografo ed editore Carlo Pozzoni, si terrà dal 3 al 27 luglio 2014 presso il Broletto di Como. L’esposizione si articola in 65 immagini b/n realizzate nel corso degli anni e stampate dallo stesso Novi e sarà arricchita dalla proiezione del documentario Angelo Novi fotografo di scena di Antonietta de Lillo e Giorgio Magliulo nonché da un relativo catalogo disponibile all’acquisto.

Giovedì 3 luglio ore 18.30
Como SALONE DEL BROLETTO
IL MIO NOME È ANGELO NOVI
Inaugurazione.

La Mostra si protrarrà fino a domenica 27 luglio

Mostra | Lake Como Film Festival.

Mostre · Nodo Libri

”EMILIO PUCCI E COMO. 1950-1980” Martedì 6 maggio alle 18.30, presso le sale del Museo Studio del Tessuto di Villa Sucota, si inaugurerà “Emilio Pucci e Como. 1950-1980”. Il catalogo della mostra è pubblicato da NodoLibri

”EMILIO PUCCI E COMO. 1950-1980”

Martedì 6 maggio alle 18.30, presso le sale del Museo Studio del Tessuto di Villa Sucota, si inaugurerà “Emilio Pucci e Como. 1950-1980”. Il catalogo della mostra è pubblicato da NodoLibri.

ARTE · AUTORI · Mostre · Tajana Tino

FACCIA A FACCIA. mostra personale di Clemente Tajana, 15 marzo-12 aprile 2014, al Salotto -Galleria d’arte Via Carloni 5/c, Como

Scarica la locandina da qui:

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Laglio · Mostre

Donne … essere in arte, Mostra a Laglio dal 1 al 16 marzo 2014, Municipio, Via Regina 57

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Brunialti Alessio · Mostre

IL CORPO E IL DOLORE ATTRAVERSO I SECOLI, Como, Mag – Marsiglione Arts Gallery, via Vitani 31, ore 18.30, ingresso libero, da La settimana InCom di A. Brunialti

la scheda sulla mostra è qui:

IL CORPO E IL DOLORE ATTRAVERSO I SECOLI, Como Mag – Marsiglione Arts Gallery, via Vitani 31, ore 18.30, ingresso libero, da La settimana InCom | Antologia del Tempo che resta.

Mostre

Mostra: BOSTON – COMO . More than an Art exchange – a Como fino al 18 agosto 2013

BOSTON – COMO . More than an Art exchange – fino al 18 agosto

La mostra è frutto di uno scambio culturale tra le due città: 34 artisti, metà statunitensi e metà italiani, sono chiamati a dialogare con lo spazio della città e loro stessi. Pittura, scultura, fotografia,

VISITE GUIDATE

MOSTRE

NEWSLETTER N°24/2013ma anche video, performance, installazioni sitespecific e interazioni con il pubblico, creeranno

percorsi guidati che introdurranno i visitatori ad una profonda riflessione sulla cultura occidentale.

Gli spazi artistici comaschi coinvolti e visitabili ad ingresso libero sono:

San Pietro in Atrio (Via Odescalchi, 3) – Broletto (P.za Duomo) – Spazio Natta (Via Natta, 18):

Martedì, Mercoledì, Giovedì e Domenica: dalle 11.00 alle 19.30

Venerdì e Sabato: dalle 11.00 alle 23.30

Camera di Commercio (Via Parini, 16):

Da Lunedì a Venerdì: dalle 9.00 alle 12.30

Galleria Lopez (Via Vitani 26, 32):

Da Martedì a Sabato: dalle 10.00 alle 12.30 – dalle 15.30 alle 19.30

Galleria Lietti (Via Diaz, 3):

Da Lunedì a Venerdì: dalle 16.00 alle 19.00

Sabato su appuntamento

Per maggiori informazioni sulla mostra consultare il sito web http://www.bosten-como.com oppure

facebook.com/groups/bostoncomo/

ARTE · Mostre · Villa Olmo

Negli ampi spazi degli incantevoli giardini di Villa Olmo, Nicola Salvatore firma un’imponente mostra, allestita dall’architetto Giovanni Sammartano, da La settimana InCom

SOTTO IL SEGNO DELLA BALENA

Parco di Villa Olmo, via Cantoni 1, ore 11, ingresso libero

Negli ampi spazi degli incantevoli giardini di Villa Olmo, Nicola Salvatore firma un’imponente mostra, allestita dall’architetto Giovanni Sammartano. Ferro, bronzo, alluminio, acciaio lavorato, resina e tessuti sono alcuni dei materiali con cui l’artista realizza sculture di grandi dimensioni che sorprendono il visitatore, entrando in dialogo con lo spazio naturale che le ospita. Tema comune è la balena, icona che accompagna sin dall’inizio il percorso artistico di Salvatore. Presenza ricorrente  nelle sue opere, il mammifero leggendario è per l’artista simbolo di ricerca interiore. Grazie alle loro qualità cromatiche le sculture di Nicola Salvatore nei giardini di Villa Olmo creano un perfetto accordo visivo con l’architettura circostante. Un catalogo in più lingue, che presenterà le foto delle opere installate nei giardini, verrà pubblicato durante la mostra, corredato da un testo di Al do Spoldi. L’esposizione si svolge in contemporanea alla mostraLa città nuova. Oltre Sant’Elia. Cento anni di visioni urbane, allestita negli spazi interni di Villa Olmo, mostra che, prendendo le mosse dai disegni futuristi di Antonio Sant’Elia, illustra attraverso un centinaio di opere, tra dipinti, disegni, modelli, filmati, installazioni, come artisti, architetti, registi hanno pensato alla città del futuro tra il 1913 e il 2013. Rappresentati nella rassegna, oltre a Sant’Elia, Umberto Boccioni, Fernand Léger, Mario Sironi, Le Corbusier, Frank Lloyd Wright, Fritz Lang, Yona Friedman, Archizoom, Superstudio, Chris Burden, Carsten Höller, Cao Fei. La mostra resterà allestita nel parco fino al 28 luglio.

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Mostre

Presso lo spazio espositivo di San Pietro in Atrio (via Odescalchi 3, Como) è in corso la personale di Marco Brenna dal titolo ”ARCHITECTONICS – Paesaggi & Visioni”. Aperta fino al 14 aprile

FINO AL 14 APRILE: MARCO BRENNA. ”ARCHITECTONICS”
Paesaggi & Visioni

Presso lo spazio espositivo di San Pietro in Atrio (via Odescalchi 3, Como) è in corso la personale di Marco Brenna
dal titolo ”ARCHITECTONICS – Paesaggi & Visioni”.
Aperta fino al 14 aprile, dal martedì al venerdì (14-19), sabatoe domenica 9-12/14.30-19.
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Architettura · ARTE · Mostre · Sant'Elia Antonio

La città nuova. Oltre Sant’Elia. Cento anni di visioni urbane 1913-2013, Pinacoteca civica, via Diaz 84, ore 16 Villa Olmo, via Cantoni 1, ore 18

LA CITTÀ NUOVA. OLTRE SANT’ELIA

Pinacoteca civica, via Diaz 84, ore 16
Villa Olmo, via Cantoni 1, ore 18

La città nuova. Oltre Sant’Elia. Cento anni di visioni urbane 1913-2013


L’esposizione, aperta al pubblico da domani fino al 14 luglio, analizzerà un secolo di visioni urbane, attraverso 100 opere, alcune delle quali inedite, tra dipinti, disegni, modelli, filmati, installazioni di artisti, architetti, registi quali

Antonio Sant’Elia, Umberto Boccioni, Fernand Léger, Mario Sironi, Le Corbusier, Frank Lloyd Wright, Fritz Lang,Yona Friedman, Archizoom, Superstudio, Chris Burden,Carsten Höller e altri.

In contemporanea, una sezione allestita nella Pinacoteca Civica presenterà 50 disegni di Sant’Elia di proprietà del Comune, da anni inaccessibili al pubblico. La mostra di quest’anno sarà la prima di un progetto concepito in tre tappe che si svilupperanno in un triennio e che vedrà nel 2015 il suo i deale completamento, in contemporanea con l’apertura di Expo 2015, con una grande esposizione dedicata alle tematiche dello spazio urbano, delle sua identità presenti e future, dei luoghi e delle forme della convivenza collettiva. A partire dalle 16 sarà visitabile la sezione della mostra allestita a Palazzo Volpi, mentre alle 18 verrà inaugurata l’esposizione a Villa Olmo. Un bus navetta gratuito, offerto da Asf Autolinee, effettuerà un servizio di collegamento per Villa Olmo. La partenza è prevista da viale Varese (chiesa del Crocifisso) alle 17 e alle 17.30.
http://www.lacittanuova.it

La Provincia: Mostra La città nuova Oggi l’inaugurazione

Architettura · ARTE · Mostre

Mostra LA CITTÀ NUOVA. OLTRE SANT’ELIA, a Villa Olmo e in Pinacoteca, 24 marzo-14 luglio 2013

Como – A Villa Olmo e in Pinacoteca Civica la mostra “LA CITTÀ NUOVA. OLTRE SANT’ELIA”

24 marzo – 14 luglio 2013

L’esposizione analizzerà un secolo di visioni urbane, attraverso 100 opere, alcune delle quali inedite, tra dipinti, disegni, modelli, filmati, installazioni di artisti, architetti, registi quali Antonio Sant’Elia, Umberto Boccioni, Fernand Léger, Mario Sironi, Le Corbusier, Frank Lloyd Wright, Fritz Lang, Yona Friedman, Archizoom, Superstudio, Chris Burden, Carsten Höller e altri.

In contemporanea, una sezione allestita nella Pinacoteca Civica presenterà 50 disegni di Antonio Sant’Elia di proprietà del Comune di Como, da anni inaccessibili al grande pubblico.

La mostra è la prima di un progetto concepito in tre tappe che si svilupperanno nel prossimo triennio.

Dal 24 marzo al 14 luglio 2013, torna a Villa Olmo di Como il consolidato appuntamento primaverile con la grande arte. Il nuovo evento espositivo che si sviluppa nelle due sedi di Villa Olmo e della Pinacoteca Civica, nasce da un originale progetto scientifico, pensato per uno sviluppo triennale, e analizza cento anni di visioni urbane che hanno attraversato l’intero ventesimo secolo, prendendo avvio dai disegni dell’illustre concittadino Antonio Sant’Elia (Como, 1888 – Monfalcone, 1916).

Curata da Marco De Michelis, docente allo IUAV di Venezia, e organizzata dal Comune di Como – Assessorato alla Cultura, la mostra si avvale del patrocinio e del contributo della Regione Lombardia, Assessorato Istruzione Formazione e Cultura, e della Provincia di Como, oltre che del fondamentale sostegno di Fondazione Cariplo. Importante inoltre l’apporto di numerosi sponsor che hanno consentito la realizzazione del progetto: Camera di Commercio di Como, Acsm Agam, Bennet S.p.A., BCC di Alzate Brianza, Cantù e Lezzeno, Confindustria Como, Lega Coop, ANCE Como, Nessi & Maiocchi, Tessitura serica A.M.Taborelli, Villa d’Este, Confcommercio Como, Albergo Terminus-Hotel Villa Flori; sponsor tecnici: CSU S.P.A, Coin Como, Menphis, Consorzio Como Turistica, Amici di Como; media partner: Corriere della Sera e Magiclake.

LA CITTÀ NUOVA. OLTRE SANT’ELIA presenterà 100 opere, alcune delle quali inedite, tra dipinti, disegni, modelli, filmati, installazioni di artisti, architetti, registi, quali Antonio Sant’Elia, Umberto Boccioni, Fernand Léger, Mario Sironi, Le Corbusier, Frank Lloyd Wright, Fritz Lang, Yona Friedman, Archizoom, Superstudio, Chris Burden, Carsten Höller e altri.

La rassegna vedrà nel 2015 il suo ideale completamento, in contemporanea con l’apertura dell’Expo 2015 di Milano, con una grande esposizione dedicata alle tematiche dello spazio urbano, delle sua identità presenti e future, dei luoghi e delle forme della convivenza collettiva.

“La mostra – afferma Luigi Cavadini, assessore alla cultura del Comune di Como – nasce dalla considerazione che parlare di Expo significa parlare di città; questo comporta una riflessione sul futuro e sullo sviluppo del panorama urbano. È naturale che tutto dovesse partire da Antonio Sant’Elia che, all’inizio del secolo scorso guardava a queste prospettive con occhio lucido e lungimirante. L’iniziativa rappresenta anche la volontà dell’amministrazione di rivalutare la figura dell’architetto comasco e il patrimonio conservato nella pinacoteca cittadina”.

Una sezione della mostra, infatti, allestita nella Pinacoteca Civica, proporrà 50 disegni di Antonio Sant’Elia di proprietà del Comune di Como. Sarà un’occasione rara per ammirare un numero così consistete di opere dell’architetto comasco che, per ragioni di conservazione, sono da anni inaccessibili al grande pubblico. In Pinacoteca si potranno osservare le diverse ipotesi progettuali di Sant’Elia che spaziano alle dighe alle centrali elettriche, dagli edifici monumentali alle abitazioni con ascensori esterni, dagli hangar alle stazioni, tutte caratterizzate dalla presenza dinamica di linee oblique, forme ellittiche, torri di distribuzione e smistamento del traffico, strade su più livelli.

Il percorso espositivo in Villa Olmo si aprirà proprio con ‘La Città Nuova’, ovvero una serie di dodici disegni che Sant’Elia aveva presentato alla mostra milanese delle Nuove Tendenze del 1914, nei quali si riassumevano le visioni urbane del giovane architetto comasco che aveva appena formulato il suo manifesto per una architettura futurista.

Fin dal suo apparire, nel corso dell’Ottocento, la metropoli era apparsa come una delle manifestazioni più drammatiche e più contraddittorie dell’età moderna, caratterizzata da inediti e drammatici problemi, igienici, morali, politici, culturali, funzionali, che richiedevano riforme radicali sia nel campo della viabilità e dei trasporti, che in quello dell’abitazione e della organizzazione della vita domestica.

A questi temi hanno cercato di dare risposte radicali i grandi architetti come Le Corbusier o Frank Lloyd Wright, con le straordinarie visioni della Città contemporanea per tre milioni di abitanti di Le Corbusier e di Broadacre City, la città ideale americana fondata sulla casa d’abitazione unifamiliare e sulla automobile come mezzo di trasporto individuale, disegnata da Wright, di cui sarà in mostra il grande modello. Il futuro della città era rimasto un protagonista cruciale delle discussioni e degli interrogativi che avevano agitato le neoavanguardie europee, ma anche americane e giapponesi, fino all’inizio degli anni Settanta: l’olandese Constant, il franco-ungherese Yona Friedman e gli inglesi di Archigram avevano immaginato città sospese sul suolo nelle quali gli abitanti potevano liberamente organizzare la loro vita, non diversamente da quanto stavano proponendo il tedesco Walter Jonas o il “metabolista” giapponese Arata Isozaki. Nel contesto tempestoso del Sessantotto i gruppi radicali italiani, come Archizoom o Superstudio, articolavano una critica senza compromessi della città capitalistica, mettendone in discussione struttura e significato.

Fin dalla metà del XIX secolo, la città moderna aveva attirato lo sguardo – affascinato ma anche spaventato – degli artisti. I grandi boulevard di Parigi invasi dalla folla e dal traffico erano stati protagonisti cruciali dell’opera dei pittori impressionisti. Il futurista Umberto Boccioni ne aveva interpretato la crescita esplosiva in quadri come La città che sale, di cui verrà esposto un raro disegno preparatorio, e Mario Sironi in nuovi paesaggi urbani delle periferie industriali. Anche i cubisti non rimasero insensibili alle suggestioni che provenivano dalla crescita dei nuclei urbani, come dimostra l’olio su tela di Fernand Léger, proveniente dal Philadelphia Museum of Art. Nel 1926, il regista tedesco Fritz Lang aveva girato Metropolis sullo sfondo delle scenografie visionarie e espressioniste di Erich Kettelhut e, pochi anni dopo, l’ungherese Moholy-Nagy aveva celebrato il panorama luminoso e fremente della città contemporanea nelle sequenze per il film Things to Come (1936) che oggi l’artista Jan Tichy ha riutilizzato in uno spettacolare video a tre canali.

La mostra si concluderà con alcune opere-chiave della ricerca artistica degli anni più recenti: Pizza City, lo sterminato plastico di una città composta soltanto da centinaia di giocattoli dell’artista americano Chris Burden e il video della cinese Cao Fei che rappresenta una città sospesa nello spazio virtuale di Second Life. Nel tentativo di riunire le sperimentazioni delle avanguardie degli anni Venti con le condizioni del presente, l’artista tedesco Carsten Hoeller ha “ricostruito” il progetto fantastico concepito dal sovietico Krutikov nel 1928 per una “città volante” facendola oggi librare sopra il cielo di Como.

Accompagna l’esposizione un catalogo Silvana editoriale che presenta i testi del curatore e di Esther da Costa Meyer, Antonello Negri, Antonio Costa, Anna Rosellini, Jean-Louis Cohen, Aya Lurie, Mark Wigley, Manuel Orazi, Simon Sadler, Roberto Gargiani, Gabriele Mastrigli, Peter Pakesch, Paola Nicolin, Joseph Grima.

La mostra prevede una serie di eventi, conferenze, laboratori, visite guidate che consentiranno di approfondire il tema secondo gli aspetti più diversi. Tra questi, nella sede di Confindustria, a un centinaio di metri dalla Pinacoteca (via Raimondi 1, ingresso gratuito, da lunedì a giovedì, ore 9-18, venerdì, ore 9-17), si segnala l’esposizione Sant’Elia. Piccola mostra di studi che presenta 12 schizzi progettuali dell’architetto, provenienti dalle collezioni degli eredi.

Como, marzo 2013

da   La mostra | La città nuova – Oltre Sant’Elia.

LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Mostre · Vie e Piazze

Como, il lago, il territorio Giuliano Collina Disegni su carta dagli anni ‘60 agli anni ‘90, Spazio Enzo Pifferi Editore Via Diaz 58 – Como Aperta il giovedì, venerdì e sabato con orario 16,00/19,00

venerdì 23 novembre
alle ore 18,00 inaugurazione della mostra


Como, il lago, il territorio
Giuliano Collina

Disegni su carta dagli anni ‘60 agli anni ‘90

Spazio Enzo Pifferi Editore
Via Diaz 58 – Como
Aperta il giovedì, venerdì e sabato con orario 16,00/19,00