AUTORI · autunno · Demetrio Duccio · Foliage

“Foliage. Vagabondare in autunno”- Duccio Demetrio

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Titolo: Foliage. Vagabondare in autunno
Autore: Duccio Demetrio 
Pagine: 260
Anno: 2018
Editore: Raffaello Cortina 

IMG_20181026_094001.jpgHo iniziato questo libro con qualche perplessità, forse perché l’autunno è una stagione che mi mette particolarmente malinconia o forse perchè in maniera pregiudizievole non comprendevo cosa potesse donare un libro su questa stagione. Non potevo che sbagliarmi. Foliage è un libro che non parla solo dell’autunno, parla di filosofia, di vita e di scoperta. Un libro che non pensavo potesse lasciarmi così tante belle sensazioni.

Gli otto saggi contenuti nel libro di Demetrio si concentrano sul far scoprire/riscoprire l’autunno al lettore, il quale si troverà catapultato in un mondo apparentemente nuovo. Attraverso un linguaggio filosofico/metaforico, l’autore dona un’elogio dell’autunno arricchito da poesie e citazioni di autori conosciuti, il tutto servirà per arrivare all’intento finale del libro, ossia mostrare al lettore davvero l’AUTUNNO. L’autunno è uno stile di vita, è più di una stagione, è…

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Cavalleri Giorgio (1940-2026)

la torretta/biblioteca dei TANTI LIBRI e SCRITTI di GIORGIO CAVALLERI, 11 novembre 2018

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Cavalleri Giorgio (1940-2026) · Elisabetta C · Giardini (in genius loci)

l’ AGAVE del giardino di G. e E. C.

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autunno · BIBLIOGRAFIE, LIBRI e EDITORI · Demetrio Duccio · Foliage

Duccio Demetrio presenta FOLIAGE. Vagabondare in autunno, Raffaello Cortina editore, 2018. Video e rimando all’indice del libro

Inseguire i #FOLIAGE, frugarne tra gli alberi le manifestazioni, attenua i timori dell’inverno che incombe. Girovagare in autunno nei boschi, in pianura, in montagna, sulle colline, offre momenti di grande bellezza e consolazione.
Il termine FOLIAGE invita a vagabondare alla ricerca del trascolorare delle foglie in sfumature pregne di solarità, ad ammirarle concedendosi tempo. Il mutamento della natura diventa stile di vita, arte della contemplazione e dell’attesa; il tema della fugacità è inteso non come fonte di tristezza ma come rinnovato desiderio di vita.
Un viaggio alla scoperta della luce che anche i bagliori autunnali emanano, illustrato dai dipinti dedicati all’autunno dai grandi pittori, da Monet a Gauguin, da Van Gogh a Schiele.
«Autunno. Stagione della malinconia o perfino della depressione? Macché. Fase di bellezza e rinascita, dice il filosofo Duccio Demetrio, che le ha dedicato un saggio. Apologetico» – Il Venerdì di Repubblica ______________________________ #DuccioDemetrio
DUCCIO DEMETRIO, filosofo dell’educazione all’Università degli studi di Milano-Bicocca, è da sempre attento osservatore della condizione adulta e dei suoi problemi esistenziali. Ha fondato e dirige la Libera Università dell’Autobiografia e l’Accademia del Silenzio ad Anghiari.
Tra le sue ultime pubblicazioni: Filosofia del camminare (2005), La vita schiva (2007), La scrittura clinica (2008), L’educazione non è finita (2009), Ascetismo metropolitano. L’inquieta religiosità dei non credenti (2009), L’interiorità maschile. La solitudine degli uomini (2010), Perché amiamo scrivere (2011), La religiosità della terra (2013), Ingratitudine (2016), Foliage (2018).
Nodo Libri · Plinio il Vecchio e Plinio il Giovane · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Plinio il Vecchio. L’eredità di un illustre comasco scrittore, naturalista, ammiraglio, di Luigi Picchi, Nodolibri, 2018. Presentazioni: Martedì 6 novembre, alle ore 18, presso Associazione Carducci (Como, viale Cavallotti 7); Mercoledì 7 novembre, alle ore 17.30, presso Osteria del Gallo (Como, via Vitani 16)

PRESENTAZIONI LIBRARIE

DUE APPUNTAMENTI con Luigi Picchi, autore – per NodoLibri – del volume

Plinio il Vecchio.
L’eredità di un illustre comasco scrittore, naturalista, ammiraglio

-> Martedì 6 novembre, alle ore 18, presso Associazione Carducci
(Como, viale Cavallotti 7)

-> Mercoledì 7 novembre, alle ore 17.30, presso Osteria del Gallo
(Como, via Vitani 16)

Plinio il Vecchio, l’uomo biblioteca, amò una sola donna, la Natura, che divenne ben presto la sua musa, e poi amò l’Impero, Roma e scrisse, scrisse perché nulla andasse perduto. Così la Naturalis Historia sin da subito è diventato un libro fondamentale per la cultura occidentale, prima di tutto per gli scienziati, gli storici e gli eruditi, ma poi anche per i poeti, gli oratori, i pittori, gli artisti in genere che attraverso Plinio hanno sognato, immaginato e conosciuto il mondo. Infatti la natura descritta da Plinio è una natura inevitabilmente mediata dall’immaginazione e trasfigurata dalla fantasia e la conoscenza scientifica è soprattutto basata su letture ed esperienze altrui (solo qualche volta è il risultato di osservazioni dirette).

Plinio, l’antico “guru” ed il patriarca del sapere enciclopedico, quasi un personaggio “borgesiano”, è ancora un amico con cui trascorrere lunghi e tranquilli pomeriggi o silenziose notti in una vecchia biblioteca, sognando e immaginando il mondo come un giardino ariostesco o come un labirinto da Il nome della rosa. Questo è il Plinio più coinvolgente, quello, cioè, che non ha solo lo sguardo freddo e distaccato dello “scienziato”, ma anche lo sguardo incantato e meravigliato del “poeta”, aperto quindi allo stupore verso la misteriosa bellezza dell’universo. Oggi un sapere enciclopedico come quello di Plinio è improponibile, però ciò non toglie che la Naturalis Historia continui ad essere un’opera leggibile e godibilissima.

Berra Pietro · CONVEGNI, incontri, dibattiti, festival · Poesie

POESIE DAL FRONTE. Dalla Grande Guerra all’Afghanistan. Vite in versi di soldati semplici, a cura di PIETRO BERRA, NodoLibri, 2018


vai alla scheda dell’editore Nodolibri:

http://www.nodolibri.it/libro.php?lid=282


Pietro Berra
Poesie dal fronte
Dalla Grande Guerra all’Afghanistan. Vite in versi di soldati semplici 

Non solo Ungaretti, Rebora, Sbarbaro e gli altri grandi poeti italiani che, al fronte, hanno scritto alcune tra le loro liriche più intense e immortali. Anche tanta gente comune, che nella vita ha fatto tutti i mestieri fuorché il letterato, ha sentito l’esigenza di comporre poesie durante la guerra.

Il volume raccoglie e organizza proprio questo eterogeneo materiale, salvato dall’oblio del tempo – e di molti polverosi cassetti – prima che scomparisse, purtroppo, assieme ai propri autori. Il progetto, un riuscito tentativo di dimostrare quanto possa essere elevato il valore della scrittura popolare, è stato reso possibile grazie al rigoroso e appassionante lavoro di selezione svolto dall’autore, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Alpini, la Camera del Lavoro di Como, il sindacato Spi-Cgil.Le poesie, scritte su tutti i fronti, assumono il valore di frammenti di storia in presa diretta, vere schegge di emozione che, non di rado, si accendono di illuminazioni poetiche folgoranti. Leggendole, si può cogliere l’affresco di una nazione che, anche quando scrive in dialetto, è unita da una lingua che è espressione di corale umanità. Molti interessanti spunti possono essere ritrovati anche sotto il profilo sociologico, antropologico e linguistico.La vera costante che corre tra i versi dei poeti che hanno vissuto la guerra in prima linea, dal Carso fino al Kosovo, è l’assenza totale di qualsiasi accenno che esalti il conflitto: emergono, invece, il deciso rifiuto della violenza, la più netta esecrazione della follia della battaglia, la fortissima condanna dell’insensatezza dello scontro fratricida tra esseri umani. Una lezione morale da considerare, oggi come allora, sempre attuale e universale. ...

Como, 2015
Edizione: NodoLibri
Pp. 216, F.to cm. 16×24
Confezione: Brossura fresata
ISBN: 9788871852645

 

venerdì 19 ottobre alle ore 20, nel Centro Polifunzionale di via Roma 22 a Fenegrò, Pietro Berra presenta il libro Poesie dal fronte. Dalla Grande Guerra all’Afghanistan. Vite in versi di soldati semplici (NodoLibri).
BIBLIOGRAFIE, LIBRI e EDITORI · Demetrio Duccio · Giardini (in genius loci)

DEMETRIO DUCCIO, Di che giardino sei? Conoscersi attraverso un mito, Meltemi editore, 2000

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amici nei giorni di Coatesa · Panchine · Riva Simona

Simona e Luciana SULLA PANCHINA, nella terrazza della vite, 23 settembre 2018

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a: da classificare · Mino Di Vita · Mostre

CIUDADES COMPARTIDAS – CITTA’ CONDIVISE, fotografie di Alain Cabrera e Mino di Vita, inaugurazione della mostra allo Spazio FMF in via Alberto Mario, 2 a Milano, 4 ottobre 2018, ore 18

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LAGO DI COMO-LARIO: Luoghi · Peron Ettore e Dell'Acqua Davide

Ettore Maria Peron: “Penso di essere nato per essere una guida locale! ” post pubblicato in Lake Como, Italy | Ethical Travel Portal

Penso di essere nato per essere una guida locale! Mi ci è voluto un po ‘per trovare la mia vera vocazione, ma il mio amore per il lago di Como mi ha finalmente aperto gli occhi. Per me è essenziale trasmettere con passione l’incredibile storia dei miei luoghi, permettere ai miei ospiti di misurare l’essenza della nostra cultura e far capire loro il valore artistico e sociale dei monumenti che sto mostrando loro. Non è difficile quando sei circondato dalla bellezza del nostro lago! La mia felicità sta mostrando ad altre persone le nostre famose attrazioni ma anche alcune parti appartate della zona, luoghi che non avrebbero mai trovato da soli, parlando di persone che sono state legate al mio posto e che hanno avuto un ruolo importante nella storia. Vivo in Italia, il cibo è essenziale per noi e mi piace trasmettere un po ‘del mio amore per il buon cibo e il vino dando anche buoni suggerimenti. Sono sempre felice di offrire un’esperienza ai miei ospiti, la mia priorità è lasciarli tornare a casa con un forte desiderio di tornare.

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Meet a Local Expert | Ettore Maria Peron Lake Como, Italy | Ethical Travel Portal

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AUTORI

GABRIELE MISSAGLIA, Il Diario, un destino già scritto, 2018

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in formato Kindle e in formato cartaceo qui:

amici nei giorni di Coatesa · Berra Pietro · COATESA: frazione di Nesso

Pietro Berra e Paolo Ferrario, in occasione della passeggiata creativa: scoprire CARENO, NESSO e BRIENNO: gioielli da scoprire col FAI – delegazione di Como, 30 giugno 2018

fotografia di Mirna Ortiz Lopez tratta da

https://www.facebook.com/mirna.ortizlopez

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