Centro Storico di Como

Piazza san fedele, magistrale fotografia di ENZO PIFFERI

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Centro Storico di Como · COMO città · Mostre

LIMEN, in Porta Torre, Como novembre 2016, Installazioni del 3208 Lighting Design Festival

LIMEN

Limen è la soglia per il cambiamento, dimora della trasformazione da staticità a dinamicità, da immobile pietra ad aura vitale, dove il passato e il futuro vengono a contatto in una luce che è il presente. Limen, per gli antichi latini la soglia, l’inizio, il principio, offre una nuova chiave di lettura su un monumento storico di fondamentale importanza per la città di Como.

Sette luci dal caratteristico raggio luminoso molto definito e puntuale illuminano alcuni specchi collocati a pavimento, creando un gioco di riflessi luminosi in varie direzioni, all’interno della torre. Grazie a degli speciali sensori collocati a pavimento, lo spettatore, passando attraverso la porta, entra all’interno dell’installazione diventandone protagonista.

A ogni luce corrispondono inoltre dei feedback sonori, che sommandosi tra loro producono una colonna sonora sempre nuova ad ogni differente interazione. Il suono della luce è, in questo caso, il suono della fonte energetica che la produce, la mole silenziosa della torre medievale diventa cassa di risonanza dei suoni prelevati dai lampioni della città. Si crea così un dinamico dialogo luminoso e sonoro tra spettatore e installazione. Come in un palcoscenico teatrale la maestosa torre si svela in una luce tutta nuova sopra gli occhi degli spettatori.

CONCEPT: OLO creative farm
INTERACTIVITY: Laboratorio Creativo Geppetto
SOUND DESIGN: Moth Club
LIGHTS: Light Attack Project

 

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Sorgente: Installazioni – Lighting Design Festival

Broletto · Camminare in COMO città · via Cinque Giornate · Via Diaz · Via Garibaldi, Via Gallio · Via Giovio · Via Muralto, Piazza Perretta · Via Natta · via Vitani · Vie e Piazze · Vie: Cesare Cantù, A. del Pero, P. Tatti, Vitani

fare FLANERIE nel centro storico di COMO: IL PERCORSO DELLA VIA 5 GIORNATE E RITORNO. Viale Varese/Via 5 Giornate; Via 5 Giornate/Via Volta; Via 5 Giornate/Via Diaz; Via 5 Giornate/Via Tatti; Via 5 Giornate/Via Luini; Piazza del Duomo; Via Maestri Cumacini; Teatro Sociale; Piazza del Popolo e Palazzo Terragni (ex casa del fascio); Via Pretorio e Broletto; Piazza Grimoldi; portici Plinio; Via Ballarini/Piazza Boldoni; Via Muralto/Via Vitani; Via Olginati; Piazza Mazzini; Piazza Volta; Via Garibaldi; Viale Varese/Via Garibaldi

CHI È IL “FLANEUR”?

GASPARE ARMATO (2011) Il senso storico del FLANEUR, Autorinediti, Napoli

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I possibili LUOGHI DI RISTORO nelle vicinanze di questo percorso:

Centro Storico di Como · Mura del centro storico

Como ha un giardino pensile: Si tratta di quell’area sopraelevata che è compresa tra la piazzetta Medaglie d’oro e via Nazario Sauro – in La Provincia di Como, 27 ottobre 2016

C’è un giardino pensile in città, ma pochi fra i cittadini ne sono a conoscenza. Adesso arriva l’idea di recuperarlo e renderlo fruibile a tutti. Il Rotary club Como Baradello ha presentato un progetto ambizioso per restituire a Como questo unico angolo di verde di tutta la città murata. Si tratta di quell’area sopraelevata che è compresa tra la piazzetta Medaglie d’oro e via Nazario Sauro, degli splendidi metri quadri con vista dall’alto chiusi da decenni e che adesso si vorrebbe magari portare fino a raggiungere torre San Vitale

« Un primo e più semplice passo – secondo la curatrice del progetto Angela Corengia – è rendere fruibile la porzione di giardino pensile sopra all’associazione combattenti, l’accesso è di fronte alle Canossiane».

Sorgente: Como ha un giardino pensile Ma pochi lo sanno – Como città Como

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Centro Storico di Como · STORIA LOCALE E SOCIETA'

Documentario: CORTESELLA, il vero e le copie

Alla vigilia della demolizione del quartiere della Cortesella, ormai condannato dalla sua cattiva fama e dalle sue cattive condizioni, il Comune di Como diede incarico al Cineguf, cioè il circolo cinematografico dei Gruppi Universitari Fascisti, formato da un terzetto di baldi giovani (Domenico Parisi, detto Ico – in anni successivi ulteriormente detto Pa’ –, Giuseppe Costamagna e Giovanni Galfetti) di realizzare un documentario che tramandasse l’epica impresa della demolizione e – possibilmente – della successiva ricostruzione.

I cineasti, alle prime prove dal punto di vista pratico ma dotati di una salda conoscenza teorica, si misero all’opera e seguirono tutte le fasi dei lavori, gettando uno sguardo anche al quartiere prima della sparizione, con l’intento evidente di mostrarne il degrado, ma riuscendo anche – agli occhi dei posteri – a trasmetterne il fascino.

Il documentario venne presentato al pubblico in una affollata serata al Politeama di Como alla fine di marzo 1939

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Sorgente: Documentario Cortesella il vero e le copie

Broletto · Camminare in COMO città · Cani Fabio · Conosco Como?

viaggio, a cura di Fabio Cani, nella Como del passato: oggi è la volta di BROLETTO, PRETORIO e Coperto del Broletto

viaggio, a cura di Fabio Cani, nella Como del passato: oggi è la volta di Broletto,Pretorio e Coperto del Broletto.
Como: una storia vera. 3
(Di Fabio Cani)Il primo edificio laico da prendere in considerazione è il Broletto, non foss’altro perché è l’unico testimone sopravvissuto del centro del potere comunale.
Era la sede delle assemblee del popolo comasco, e a questo deve il suo nome: “broletto” da “brolo”, cioè prato. Un prato al coperto, insomma, per evitare tutte le volte che pioveva di dover disturbare il vescovo per andare nella “sua” cattedrale di San Giacomo.

Da tempo si sono incrinate le certezze che lo presentavano come un bell’esempio di architettura romanico-gotica, documentatamente (c’è una bella lapide incastrata sopra il primo arco verso la torre) edificato nel 1215. Ora si ritiene che anche il Broletto sia frutto di una complessa stratificazione di interventi e che l’aspetto attuale, così elegante con il suo paramento di pietre policrome (ma, a questo proposito, è bene ricordare che la percezione antica dei colori era assai diversa da quella moderna!), non sia propriamente quello originario: esito di uno dei tanti restauri seguiti alle molte vicissitudini di cui fu oggetto. Della fase più antica potrebbe sopravvivere il relitto di un capitello, assai più “rozzo” degli altri, incastrato nella base della torre, dove oggi si appoggia la vetrata dell’infopoint.
La sua architettura è ridotta al minimo indispensabile: una grande sala elevata su un portico aperto (ma forse, all’origine, un po’ meno trasparente di come lo vediamo oggi: non è improbabile che il muro mediano fosse un vero muro, e non una sequenza di archi, aperto solo da una porta più o meno dove adesso si trova la passerella che dà accesso al suddetto infopoint). Incerto resta il percorso di accesso alla sala: Federico Frigerio (sempre lui) aveva immaginato, sulla base di indizi archeologici, una scala monumentale a sbalzo dall’angolo sud-orientale della sala, verso la cattedrale (dove effettivamente resta la spalla di una porta); che l’ingresso alla sala fosse lì è verosimile, come ci si arrivasse è ancora incerto.

Sicuramente, al contrario di quello che si continua a ripetere, il Broletto non venne accorciato per fare spazio alla nuova cattedrale; dal muro meridionale proviene infatti un affresco trecentesco, raffigurante [… PROSEGUE SU “JSC15”]

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Como ha un giardino pensile: area sopraelevata che è compresa tra la piazzetta Medaglie d’oro e via Nazario Sauro, In La Provincia di Como, 2016

C’è un giardino pensile in città, ma pochi fra i cittadini ne sono a conoscenza. Adesso arriva l’idea di recuperarlo e renderlo fruibile a tutti. Il Rotary club Como Baradello ha presentato un progetto ambizioso per restituire a Como questo unico angolo di verde di tutta la città murata. Si tratta di quell’area sopraelevata che è compresa tra la piazzetta Medaglie d’oro e via Nazario Sauro, degli splendidi metri quadri con vista dall’alto chiusi da decenni e che adesso si vorrebbe magari portare fino a raggiungere torre San Vitale

VAI A:

Como ha un giardino pensile Ma pochi lo sanno – Cronaca, Como
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Appunti su: Piazza Martinelli (ex Fulda), Como

PIAZZA MARTINELLI

Piazza Martinelli, precedentemente conosciuta come Piazza Fulda, è una piazza situata nel centro di Como, in Italia. Questa area ha recentemente subito un processo di riqualificazione e ha assunto un nuovo ruolo culturale e sociale nella comunità.

Storia e Ristrutturazione

Piazza Fulda era un luogo tradizionale a Como, ma nel corso degli anni è stata oggetto di trasformazioni significative. Il suo nuovo nome, Piazza Martinelli, è stato ufficializzato in seguito a iniziative di valorizzazione urbana. La piazza è stata progettata per essere un punto di incontro e un centro per eventi culturali, come concerti e proiezioni cinematografiche[1][3][5].

Eventi Culturali

Piazza Martinelli è diventata un importante spazio per eventi pubblici. Ad esempio, è stata sede della rassegna estiva “35 MM Sotto il Cielo”, che ha offerto proiezioni di film all’aperto dal 17 giugno al 27 agosto[4][6]. Inoltre, la piazza ha ospitato eventi come la Notte Bianca di Como, dimostrando la sua versatilità come location per manifestazioni artistiche e culturali[2].

Caratteristiche Attuali

Oggi, Piazza Martinelli è caratterizzata da un’atmosfera vivace grazie alla presenza di bar e ristoranti nelle vicinanze. La sua posizione centrale la rende facilmente accessibile e un luogo ideale per socializzare. La piazza è anche utilizzata per concerti all’aperto, contribuendo a rivitalizzare l’area e a promuovere la cultura locale[3][4].


[1] https://coatesa.com/2015/12/31/piazza-martinelli-ex-fulda-como/
[2] https://www.teatro.it/notizie/teatro/como-piazza-martinelli-e-il-regno-dei-burattini
[3] https://www.laprovinciadicomo.it/stories/Homepage/302191_lex_piazza_fulda_diventa_una_sala_concerti_allaperto/
[4] https://mappeser.com/2015/06/09/35-mm-sotto-il-cielo-rassegna-cinematografica-estiva-dal-17-giugno-al-27-agosto-piazza-martinelli-como-ex-fulda-via-bonanomi-di-fianco-al-bar-il-cortiletto-ore-21-30/
[5] https://www.politesi.polimi.it/handle/10589/165261
[6] https://coatesa.com/2015/06/01/35-mm-sotto-il-cielo-rassegna-cinematografica-estiva-dal-17-giugno-al-27-agosto-piazza-martinelli-ex-fulda-via-bonanomi-di-fianco-al-bar-il-cortiletto-como-ore-2130-a-cura-di-spazio-glo/
[7] https://www.tuttocitta.it/mappa/como/piazza-mario-martinelli
[8] https://lombardia.anpi.it/media/blogs/lombardia/2017/06/anpi-como-2017-6-30.pdf

Piazza Fulda, situata a Como, ha subito un’importante trasformazione nel corso degli anni, diventando poi conosciuta come Piazza Martinelli. Questa evoluzione riflette non solo un cambiamento di nome, ma anche un mutamento nel ruolo e nella funzione della piazza all’interno della vita cittadina.

Origini di Piazza Fulda

Inizialmente, Piazza Fulda era dedicata alla città tedesca di Fulda, in segno di amicizia e collaborazione. La piazza era un luogo di incontro e socializzazione per i cittadini, caratterizzata da eventi pubblici e mercati. Tuttavia, nel corso del tempo, la sua identità è cambiata.

Trasformazione in Piazza Martinelli

Con il passare degli anni, la piazza ha assunto il nome di Piazza Martinelli, in onore di una figura significativa per la città o per l’industria locale. Questo cambiamento ha coinciso con un rinnovato interesse per la valorizzazione degli spazi pubblici e la loro riqualificazione. La piazza è diventata un importante punto di riferimento per eventi culturali e musicali, contribuendo a rivitalizzare il centro storico di Como[1][4].

Caratteristiche Attuali

Oggi, Piazza Martinelli è conosciuta per le sue attività culturali e sociali, ospitando concerti, spettacoli e manifestazioni. La piazza è diventata un simbolo della vita comunitaria a Como, dove residenti e visitatori possono godere di eventi all’aperto e interagire in uno spazio vivace e accogliente[5][6].

In sintesi, la transizione da Piazza Fulda a Piazza Martinelli rappresenta un esempio significativo di come gli spazi pubblici possano evolversi nel tempo per rispondere alle esigenze della comunità e riflettere la cultura locale.


[1] https://www.ultissimo.com/history-lake-como/
[2] https://www.visitcomo.eu/en/enjoy/events/Historical-dances-in-Piazza-Grimoldi/
[3] https://martinelliluce.it/en/press-paper-media
[4] https://coatesa.com/2014/08/18/genius-loci-la-piazza-martinelli-di-como-un-luogo-per-la-musica/
[5] https://www.quicomo.it/zone/centro-storico/piazza-martinelli-como-migranti-bambini.html
[6] https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Piazza_Martinelli.jpg
[7] https://www.academia.edu/67222020/Martinelli_E_Ferrario_M_F_Motella_S_Livio_F_Michetti_A_M_Brunamonte_F_Castelletti_L_2015_Evoluzione_paleoambientale_e_impatto_antropico_nella_Regione_Lariana_e_nell_area_urbana_di_Como_negli_ultimi_20000_anni
[8] https://www.youtube.com/watch?v=zGrPhHcXvto

a: da classificare · Centro Storico di Como · Mura del centro storico

Como, città murata: interno di cortile, fotografia di Nottola

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a: da classificare · Centro Storico di Como · Mura del centro storico

Como, città murata: l’occhio della Nottola

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BENIAMINO FARGNOLI, COMO a mosaico. STRADARIO ragionato della città, Publi’s editrice, 1989, pagg. 783. Indice del libro

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Centro Storico di Como

la CITTA’ MURATA DI COMO, da Como, Lecco e il Lario, Guida turistica, culturale e gastronomica, a cura di Tiziana Nava e Donata Villani, Ibis editore, 2015

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