



scheda storica alla pagina 327 del libro: https://coatesa.com/1994/01/15/cani-fabio-monizza-gerardo-a-cura-di-como-e-la-sua-storia-la-citta-murata-nodolibri-1994-pagg-394-indice-del-libro/
Gli studenti del Corso di Restauro dell’Accademia di Belle Arti Aldo Galli di Como – Dipartimento di Progettazione ed Arti Applicate impegnati nelle fasi di recupero dei bellissimi dipinti murali e dell’ apparato lapideo (XVIII e XIX sec.) dello storico Palazzo Riva di Via Rusconi a Como:









Da Porta Torre a Piazza Volta corre un asse viario identificato come il “cardo della città romana” fondata da Giulio Cesare
citazione tratta dalla pagine 158-159 del libro:
scheda storica alla pagina 174 di:







fonti informative nel libro:
“iCOMOgrafie. 365 storie per immagini da Como, Lario e Brianza” (di Fabio Cani e Gerardo Monizza)
scheda storico informativa alle pagine 140-141 del libro:
altra fonte informativa:
https://www.antichiospedalicomo.it/en/casadellamisericordia/
L’impegno caritatevole del cappuccino Francesco da Calabria e di alcuni nobili, legati soprattutto al fondatore dei Somaschi, Gerolamo Miani, permise la fondazione di questo pio edificio. Durante la carestia e l’epidemia del 1539-40 distribuirono cibo ai poveri di Como e ai quaranteneti. Nel 1540 ottennero il riconoscimento dalle autorità cittadine e dal governatore di Milano, che ne approvarono il primo statuto. Nel 1544 i deputati della Casa della Misericordia acquistarono un edificio dove edificarono un oratorio dedicato a San Paolo; due anni dopo, Giovanni Antonio Odescalchi donò a questa associazione una casa. Essa sorgeva accanto alla chiesa e aveva come scopo la fondazione di una scuola, con rette gratuite per i bambini poveri e obbligatorie per i nobili. Oltre all’assistenza ai miseri e all’attività educativa, i membri dell’associazione fornivano anche assistenza medica gratuita agli ammalati e ai poveri della città; fornivano persino doti alle ragazze indigenti. A partire dal 1594, in ottemperanza all’ultima volontà di Ludovico Tridi, l’attività educativa si estese anche ai giovani disadattati di Torno. Dopo la chiusura delle scuole nel 1787, l’amministrazione pubblica rimase stabile fino alla fine dell’Ottocento.



scheda storica e informativa alla pagina 140 del libro:


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Gelato Crea è una gelateria artigianale a Como, nota per il suo gelato naturale e di alta qualità. Si trova in Via Giuseppe Garibaldi 42, nel centro della città, e propone gusti genuini preparati con ingredienti freschi e senza additivi artificiali.tripadvisor+1
Il gelato è cremoso, privo di glutine in tutti i gusti e adatto anche ai vegani per i sorbetti alla frutta. I clienti apprezzano la tostatura fresca della frutta secca e l’uso di cioccolato di alta qualità, con recensioni che ne lodano la naturalezza e il sapore casalingo.gelatocrea+1
Su Tripadvisor riceve voti alti per la cremosità e l’assenza di sapori artificiali, con gusti come pistacchio, lampone e bacio tra i preferiti. Il personale è descritto come cordiale e il locale è anche senza glutine, ideale per celiaci (anche se non dedicato esclusivamente).tripadvisor+2
Aperto generalmente fino alle 22:00, con orari domenicali dalle 11:00. Per info: +39 031 207 3646 o Instagram @gelatocrea_como.instagram+1
La Casa Vincenziana di Como è un’associazione ODV (Organizzazione di Volontariato) fondata dai Gruppi di Volontariato Vincenziano. Situata in Via Primo Tatti, 7, a Como, è un punto di accoglienza per le persone più bisognose, seguendo i valori di carità e servizio ispirati a San Vincenzo de Paoli
La Casa Vincenziana è un importante punto di riferimento per il sostegno sociale nella città di Como, grazie alla sua attività di volontariato e accoglienza.
