Scheda storia alla pagina 170 del libro:





alcune fonti informative:
https://it.wikipedia.org/wiki/Cassa_di_Risparmio_delle_Provincie_Lombarde
https://www.lombardiabeniculturali.it/archivi/soggetti-produttori/ente/MIDB00185A/
Scheda storia alla pagina 170 del libro:





alcune fonti informative:
https://it.wikipedia.org/wiki/Cassa_di_Risparmio_delle_Provincie_Lombarde
https://www.lombardiabeniculturali.it/archivi/soggetti-produttori/ente/MIDB00185A/
scheda storico informativa a pagine 122 del libro:
L’Esperia Football Club nacque nel 1919, ma le sue radici risalgono al 1914, quando venne fondata come Associazione Ex Martinitt. Questa associazione era composta principalmente da ragazzi e studenti provenienti dall’orfanotrofio di Como, dipendenza dei Martinitt di Milano
altre fonti informative:
https://it.wikipedia.org/wiki/Esperia_Football_Club




scheda storica alla pagine 94 del volume 1 di:
cerca anche in: https://xxcoecoinformazioni.wordpress.com/
Il Palazzo Negretti è un elemento significativo nella storia di Como, non solo per la sua architettura, ma anche per il ruolo che ha svolto nella vita sociale della città.
Origini e Funzioni Storiche
Stato Attuale e Rischio di Degrado
Impatto Culturale
Palazzo Negretti rappresenta non solo un esempio di architettura storica a Como, ma anche un simbolo delle trasformazioni sociali e culturali che la città ha vissuto nel corso degli anni. La sua chiusura e il conseguente degrado sollevano interrogativi sulla conservazione del patrimonio storico e sull’importanza di edifici che hanno avuto un impatto diretto sulla comunità locale.
Contesto Storico
Architettura e Design
In sintesi, Palazzo Negretti rappresenta un’importante testimonianza della storia architettonica e sociale di Como, evidenziando le trasformazioni avvenute nella città durante il XIX secolo. La sua chiusura e il successivo stato di degrado hanno suscitato preoccupazioni per la conservazione di questo patrimonio storico.





L’edificio che ospita la sede delle Poste Italiane a Como, situato in Via Vittorio Emanuele all’angolo con via Perti, è stato progettato dall’architetto Federico Frigerio e dall’ingegnere Luigi Catelli tra il 1908 e il 1910.
Inizialmente era destinato a essere la sede della Società Bancaria Italiana.
Informazioni sull’Edificio:
pagina 333 del libro:
pagina 33 del volume 1 di:



scheda storica alle pagine 319-320 del libro:
Qui sorgeva la chiesa di S. Stefano e la Fabbrica del Duomo.
Nel 1789 la chiesa venne rasa al suolo per l’edificazione dei portici, su progetto dell’ing. Leopoldo Rospini.
scheda alle pagine 120-121 del libro:




Il quotidiano L’Ordine di Como ha una storia ricca e complessa che si estende per oltre un secolo. Ecco una panoramica delle sue principali fasi:
Attualmente si concentra su tematiche culturali variegate con firme autorevoli.
Diego Minonzio è menzionato come figura chiave nella gestione de L’Ordine dopo il suo passaggio a supplemento culturale de La Provincia[1].
scheda alla pagina 134/135 del libro:
[1] https://it.wikipedia.org/wiki/L’Ordine
[2] https://ordine.laprovinciadicomo.it/pages/chi_siamo/
[3] https://lagodicomo.jimdofree.com/como/storia/
[4] https://it.wikipedia.org/wiki/La_Provincia
[5] https://ordine.laprovinciadicomo.it/archivio/
[6] https://www.newslinet.com/lordine-torna-in-edicola-ed-e-battaglia-tra-la-curia-di-como-e-il-direttore-della-testata/
[7] https://www.professionereporter.eu/2025/02/provincia-di-como-direttore-ai-giornalisti-lottocento-e-finito-arrendiamoci/
[8] https://www.ebay.it/itm/252857284975
Scrive Luciana B. (il 13 febbraio 2025, tramite facebook):
“Gli uffici del quotidiano L’Ordine avevano sede nel palazzo alla sua sinistra. C’erano anche i macchinari per la stampa: le rotative si accendevano intorno alle 22.30, ne ricordo ancora il rumore. (Al loro posto, oggi si trova la sede di Spazio Natta)
Una cara amica, Gabriella Pesenti, iniziò la sua carriera giornalistica proprio lì, nei primi anni 80, seguendo la cronaca giudiziaria.
A piano terra invece, negli anni 70 avevano sede gli uffici della Olivetti – successivamente sostituiti dagli uffici sede della Democrazia Cristiana.”
scheda storica alla pagina 89 del libro:
Casa Sambenedetto, poi Cassina e Ciceri, è un edificio storico situato in Via Volta a Como. Fu progettata nel 1875 dall’ingegnere Eugenio Linati. Tuttavia, prima della sua attuale forma, l’edificio era sede della ditta serica Casnati dal 1832 al 1868[3][4]. Questo cambiamento di destinazione d’uso riflette l’evoluzione economica e culturale della città di Como durante il XIX secolo.
L’edificio rappresenta un esempio dell’integrazione tra tradizione industriale e sviluppo urbanistico nella città di Como. La sua storia è legata alla produzione serica locale e all’influenza delle famiglie imprenditoriali dell’epoca.
[1] https://www.comune.como.it/export/sites/comune-di-como/.galleries/Settore-07/Acchiappati_-_Inventario.pdf
[2] https://coatesa.com
[3] https://coatesa.com/2025/02/10/casa-san-benedetto-poi-cassina-e-ciceri-progettata-nel-1875-dalling-eugenio-linati-dal-1832-al-1868-sede-della-ditta-serica-casnati-in-via-volta-como/
[4] https://www.threads.net/@ferrario1948/post/DF5ey_IucQw
[5] https://albese.ospedaliere.it/villa-san-benedetto-menni/
[6] https://www.poste.it/telepass-family-elenco-uffici-postali.pdf
[7] https://liceoteresaciceri.edu.it/tipologia-articolo/notizie/
[8] https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/5961998/Elenco+permanente+dell+Onlus+accreditate+-+4+marzo+2024.pdf/ce44e264-8baa-2f26-e321-703f8faf6665
scheda storica alle pagine 88-89 del libro:

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scheda informativa alle pagine 106-107 del libro:
altre schede informative:
https://www.lombardiabeniculturali.it/archivi/soggetti-produttori/ente/MIDB00057B/
