Allagamenti, frane e smottamenti. Ieri il maltempo in Nord Italia è tornato a fare danni. In Veneto sono piovuti chicchi di grandine grandi come noci. Gran parte delle coltivazioni di ciliegie sono andate perse. In Val Brembana sono straripati alcuni torrenti. Nel Varesotto una frana ha invaso la strada provinciale 69 nel comune di Laveno Mombello. Una consistente massa di fango si è riversata nel Lago Maggiore dai fiumi Tresa e Margorabbia. A Marchirolo, sempre in provincia di Veresa, alcune famiglie sono state costrette a lasciare le loro case. In Piemonte, in pochi minuti, sono piovuti 80 centimetri d’acqua e grandine. Un acquazzone che ha allagato le strade. Oggi la perturbazione si sposta verso il centro. Previsti piogge, grandinate, fulmini e forti raffiche di vento su Umbria, Lazio, Marche, Campania, Abruzzo e Molise.
Dal 1° giugno, in Italia, si sono contate 25 grandinate, il 127% in più rispetto allo scorso anno. Sbalzi termici significativi ed eventi estremi che – stando a Coldiretti – «compromettono le coltivazioni nei campi con costi per oltre 14 miliardi di euro in un decennio, tra perdite della produzione agricola nazionale e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne. Un allarme confermato anche quest’anno dalla perdita lungo la Penisola di più di un frutto su tre con il crollo dei raccolti dovuto all’andamento climatico, dalle pesche alle nettarine (-28%) fino alle albicocche (-56%), ed un rincaro dei prezzi al consumo».
Categoria: DIARIO di Amaltea
Maltempo, grandine grossa come palline da tennis. Espansione TV, 2 giu 2020
Orto nei vasi nel tempo del coronavirus, 18 maggio 2020
come era l’orto del ciliegio
prima della lavorazione:



come è diventato
dopo i primi lavori di piantumazione dell’orto nei vasi







all’Orto/Giardino, dopo i mesi di blocco sociale per coronavirus (minuscolo), lunedì 18 maggio 2020






Il gennaio più caldo di sempre, 6 feb 2020
Quello che s’è appena concluso è stato il gennaio più caldo di sempre a livello globale e ha battuto il primato del gennaio 2016 (+0,03 gradi medi). Lo rileva il Copernicus Climate Change Service, precisando che in Europa l’incremento è stato di 3,1 gradi sul periodo di riferimento 1981-2010. In alcune parti del continente le medie sono state anche di 6 gradi oltre il limite. Il clima è stato particolarmente anomalo a Mosca e a San Pietroburgo. «Per la prima volta, la temperatura media è sopra lo zero. Gennaio 2020 non è stato un mese invernale», scrive il Moscow Times. A Londra sono fiorite le rose
“Si è «a casa»”, Emanuele Severino (da L’uomo in debito cerca la libertà, Corriere della sera 13 gennaio 2014)
“Ognuno di noi abita una «casa» , chiamiamola così. Attorno, a perdita d’occhio, la brughiera. Il fuoco è acceso, la tavola imbandita. Ma capita, guardando verso la finestra, che il vento ci faccia credere di trovarci là fuori — e ci si dimentichi di dove siamo davvero.
Si è «a casa».
Sin da prima dell’inizio dei tempi. Ci rimarremo in eterno; la casa sarà sempre più accogliente. E invece crediamo di vivere nella terra inospitale che ci ha ghermito col vento.
Stando là fuori diciamo: «Ecco il mondo; questa è la vita che ci è toccata». Ci crediamo mortali. Ma quando si muore non si va da qualche parte. Ci si risveglia accanto al fuoco. Non più ingannati dal vento. Né intimoriti delle ombre e dal gelo della brughiera.
Una povera favola? Non direi; ma una metafora sì: dello Spettacolo che da gran tempo tento di indicare. (Il tentativo è delle parole, non di ciò che esse indicano”).Emanuele Severino
(da L’uomo in debito cerca la libertà, Corriere della sera 13 gennaio 2014)
l’Alto Lario, crocevia dei primi “grand tour”, articolo di Pietro Berra in La Provincia 27 gennaio 2020
vai agli articoli di Pietro Berra su la Provincia di Como:
https://www.laprovinciadicomo.it/ricerca/?q=pietro+berra


il PRESEPIO di Luigina e Chicco !, 5 gennaio 2020

la stanza di CORTO MALTESE














ARCOBALENO SUL LAGO IN UNA MATTINA, dopo la pioggia, del mese di settembre 2019, dalla frazione di Coatesa, nel comune di Nesso, sul lago di Como








i lavori per la casa di Coatesa: il FORNO, era il gennaio del 1991. Dal diario cartaceo di allora



LUGLIO 2019, il mese più caldo mai registrato, in La Provincia 6 agosto 2019

